kate Middleton

Tutto sullo zaffiro

Le cose da sapere sullo zaffiro, una delle gemme preziose più amate, oltre che pietra del mese di settembre ♦

Lo zaffiro è sempre stato associato al romanticismo e alla regalità. Non a caso uno dei più famosi è il St. Edward’s Sapphire, che risale al 11 ° secolo ed è montato sulla Corona imperiale, uno dei gioielli della corona del Regno Unito, mentre un esempio più attuale è l’anello di fidanzamento con uno zaffiro da 18 carati donato dal principe Carlo a Lady Diana Spencer, passato una generazione più tardi dal figlio William a Kate Middleton. Lo zaffiro da un punto di vista gemmologico è un corindone (se è rosso si tratta di un rubino).

Anello a fascia in oro bianco 18 carati, pavé di diamanti e zaffiro ovale
Anello a fascia in oro bianco 18 carati, pavé di diamanti e zaffiro ovale

Gli zaffiri naturali sono pietre preziose molto utilizzate in gioielleria. Ma non ci sono solo le pietre naturali: sempre più spesso sono utilizzati zaffiri creati sinteticamente in laboratorio, anche per scopi industriali o decorativi. Lo zaffiro è una pietra molto dura: raggiungono il 9 sulla scala di Mohs, che misura la durezza delle gemme. Questa pietra è, quindi, il terzo minerale più duro al mondo, dopo il diamante che raggiunge il 10 e la moissanite a 9.5). Per questo gli zaffiri sono utilizzati anche come componenti ottici, vetri ad alta resistenza, orologi da polso, wafer elettronici molto sottili, come substrati isolanti nell’elettronica, circuiti integrati e Led blu.

Anello con zaffiro del Madagascar, oro, diamanti
Tamara Comolli, anello con zaffiro del Madagascar, oro, diamanti

Il colore. La tinta classica dello zaffiro va dal blu molto pallido al profondo indaco, e ha la gradazione più apprezzata nel color fiordaliso, non troppo pastello e non troppo navy blu. Ma lo zaffiro si trova anche in una gamma di colori naturali, grigio, giallo, rosa pallido, arancio, verde, viola e marrone. Questi zaffiri sono classificati come fancy, e alcuni tra questi sono rarissimi, per esempio i Padparadscha (in singalese significa fiore di loto), di un intenso rosa-arancio. Le zone classiche in cui si trovano gli zaffiri sono le miniere di Ceylon, Birmania (Mogok), Madagascar e, in misura minore, Cambogia (Pailin), Cina, Kenya, Laos, Nigeria, Tanzania, Thailandia, Usa (Montana) e Vietnam. Fino agli anni Settanta l’Australia copriva il 70% della produzione mondiale ma la qualità non era premiata dal mercato perché queste gemme erano troppo scure o troppo verdi.

Anello con zaffiro di 25 carati su titanio. Copyright: gioiellis.com
Anello con zaffiro blu di 25 carati su titanio by Ena Iro. Copyright: gioiellis.com

Come scegliere. Secondo il Gia (Gemological Institute of America) uno zaffiro ha generalmente un prezzo più abbordabile rispetto a un rubino, uno smeraldo o un diamante. La qualità migliore è quella che non presenta inclusioni: secondo il criterio standard a distanza di 15 centimetri non devono essere visibili a occhio nudo. Ma c’è sempre l’eccezione: alcune inclusioni, microscopiche e battezzate fiore, latte o seta, possono conferire un aspetto quasi vellutato, che ne accentua la bellezza e di conseguenza anche il valore. Bisogna tenere conto anche della varietà stellata, che cha inclusioni aghiformi di rutilo: in pratica, formano una stella sulla superficie della gemma, che risultano più evidenti grazie a un buon taglio, e appaiono come sei o 12 raggi equidistanti e dritti.

Un anello con zaffiro Padparadscha, simile a quello della principessa Eugenia
Un anello con zaffiro Padparadscha, simile a quello della principessa Eugenia

I tagli. Quelli più comuni sono a cuscino e ovali, ma sotto 1 carato si trovano agevolmente anche zaffiri con taglio brillante, smeraldo e princesse. Ma prima di scegliere è fondamentale esaminare la pietra sotto luci diverse ricordando che gli zaffiri blu assumono un aspetto migliore sotto una luce fluorescente, mentre i rubini preferiscono un luce a incandescenza.

Anello Sinopé in oro bianco, diamanti, zaffiro e tanzaniti
Cartier, anello Sinopé in oro bianco, diamanti, uno zaffiro Ceylon a forma di 5.03 carati e lapislazzuli
Anello con zaffiro Art Déco
Anello Art Déco con zaffiro
L'anello di fidanzamento di Kate Middleton
L’anello di fidanzamento di Kate Middleton con zaffiro blu
Anello con zaffiro rosa ovale e diamanti. Prezzo: 56.000 dollari
Anello con zaffiro rosa ovale e diamanti
Anello Serpente, con zaffiri invisible setting e zaffiro ovale
Anello Serpente, con zaffiri invisible setting e zaffiro taglio ovale

5 regole per scegliere gli orecchini con perle

Come scegliere gli orecchini di perle? Per decidere, guardate che cosa ha indossato Kate Middleton ♦︎

Da sempre le perle, in particolare gli orecchini, sono una scelta obbligata per regine e principesse. Quando, per esempio, il Principe Louis è stato battezzato, nessuno si è stupito che la madre, la duchessa di Cambridge, Kate Middleton, indossasse orecchini di perle (assieme a un abito Alexander McQueen color crema). Gli orecchini, se siete curiosi, erano del gioielliere londinese Cassandra Goad e costano 4.360 sterline. Ogni perla presenta un piccolo diamante incastonato, circondato da oro giallo 18 carati. Aspetto divertente: il design di questi orecchini è stato ispirato da grappoli di cavolfiori in un mercato siciliano.

Kate Middleton al battesimo del principe Louis
Kate Middleton al battesimo del principe Louis

Cassandra Goad, orecchini Cavolfiore, indossati da Kate Middleton
Cassandra Goad, orecchini Cavolfiore, indossati da Kate Middleton

Insomma, questo è solo un esempio. Gli orecchini di perle sono regolarmente indossati nelle occasioni più diverse. C’è chi sceglie le perle e le abbina ai jeans oppure chi, come Kate Middleton, le utilizza come gioiello classico e sempre di moda anche per le occasioni ufficiali, per le serate e le cerimonie. Secondo l’International Gem Society, le perle bianche hanno un legame con l’innocenza e la purezza. In Asia le perle sono considerate un simbolo di divinità e una potenza superiore grazie all’aspetto esterno e alla forma circolare della gemma. Gli orecchini con le perle, però, non sono tutti uguali. Innanzitutto le perle possono avere forme differenti, non necessariamente circolari. E, inoltre, le perle hanno anche colori differenti: dal bianco perlaceo alle sfumature dorate, verdi o grigio scuro.

Meghan Markle con gli orecchini di perle
Meghan Markle con gli orecchini di perle

Come scegliere gli orecchini con perle

1 Scegliete orecchini con perle pendenti, magari a forma di goccia, se avete un viso piuttosto tondo.

2 Meglio orecchini con perle a bottone, oppure cluster come quelli indossati da Kate Middleton, se avete un viso allungato.
3 Il colore delle perle può anche essere abbinato alla tonalità della pelle. Perle bianche o dorate per chi ha la pelle chiara, perle di Tahiti dal colore grigio o con sfumature violacee per chi ha la pelle bruna o scura.

4 Un paio di orecchini di perle può essere indossato in qualsiasi occasione a patto che sia semplice, come quelli a bottone. Orecchini pendenti, magari abbinati a diamanti o altre pietre preziose è meglio se sono riservati alle serate impegnative.

5 Abbinamento con il vestito: le perle bianche sono neutre e si possono accompagnare con qualsiasi outfit. Le perle colorate, invece, sono da considerare a tutti gli effetti come gioielli da coordinare con il colore dell’abito, come una sciarpa o una spilla.

Orecchini pendenti in oro 18 carati e diamanti con due perle South Sea
Jewelmer, orecchini pendenti in oro 18 carati e diamanti con due perle South Sea
Orecchini in oro bianco e perle di Tahiti, diamanti
Schoeffel, orecchini in oro bianco e perle di Tahiti, diamanti
Orecchini in oro rosa, diamanti e perle rosa
Coscia, orecchini in oro rosa, diamanti e perle rosa
Autore, orecchini della collezione Stars & Galaxies
Autore, orecchini della collezione Stars & Galaxies
Yoko London, orecchini con perle di Tahiti e diamanti
Yoko London, orecchini con perle di Tahiti e diamanti
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Tiffany Signature, orecchini con perle e diamanti
Autore, perle dorate dei Mari del Sud
Autore, perle dorate dei Mari del Sud
La regina Elisabetta indossa gli orecchini con perle
La regina Elisabetta indossa gli orecchini con perle
Orecchini Hoops in fibra di carbonio, perle
Fabio Salini, orecchini Hoops in fibra di carbonio, perle
Orecchini con tormalina bicolore e perle di Thaiti
Assael, orecchini con tormalina bicolore e perle di Tahiti
Orecchini a forma di grappolo d'uva, con perle, platino e diamanti
Verdura, orecchini a forma di grappolo d’uva, con oro, perle, platino e diamanti
Orecchini di perle con diamanti
Mikimoto, orecchini di perle con diamanti
Suzanne Belperron, orecchini in platino con perle e diamanti, anni Cinquanta
Suzanne Belperron, orecchini in platino con perle e diamanti, anni Cinquanta
Clip di perle coltivate di René Bonvin
Clip di perle coltivate di René Bonvin

Le nobili fans di Robinson Pelham




I gioielli di Robinson Pelham, il brand che piace anche alla famiglia Middleton ♦

La famiglia reale britannica, ma anche i parenti aggiunti, sono sempre sotto l’occhio dei riflettori. Anni fa anche il matrimonio della sorella della duchessa di Cambridge, Pippa Middleton, con il ricco James Matthews, non è stato da meno. Oltre al vestito, l’attenzione si è concentrata sui gioielli indossati dalla sorella di Kate, moglie del principe William. Pippa ha indossato orecchini di diamante a forma di goccia, firmati Robinson Pelham.

Orecchini Zouk in oro e zaffiri rosa di Robinson Pelham
Orecchini Zouk in oro e zaffiri rosa

Il marchio di gioielli britannico è un punto fermo della famiglia Middleton, che ha commissionato regolarmente pezzi su misura, a partire dell’anello stile Art Déco con diamante taglio Asscher per la sposa. Anche il diadema indossato da Pippa Middleton è stato commissionato a Robinson Pelham. Abbiamo già raccontato dell’anello di fidanzamento di Pippa Middleton (qui): è stato creato dalla Maison londinese Robinson Pelham. Si tratta di una gioielleria che si trova nel quartiere di Chelsea e ha 19 anni di esperienza alle spalle. Per i primi dieci anni ha prodotto solo gioielli su misura, poi ha allargato il raggio d’azione alle collezioni prêt-à-porter. Lo stile è moderno, per niente legato alle forme classiche della gioielleria inglese.

Anello Arena in oro 14 carati, topazio e smalto azzurro
Anello Arena in oro 14 carati, topazio e smalto
Anello Eye Love You in oro 18 carati, zaffiri e tsavoriti di Robinson Pelham
Anello Eye Love You in oro 18 carati, zaffiri e tsavoriti
Anello in oro, ametista e smalto rosa
Anello in oro, ametista e smalto rosa
Elemento arcobaleno per collana in oro e zaffiri multicolori
Elemento arcobaleno per collana in oro e zaffiri multicolori
Orecchino in oro 14 carati con tsavoriti a forma di serpente
Orecchino in oro 14 carati con tsavoriti

Orecchini a cerchio in oro e zaffiri gialli
Orecchini a cerchio in oro e zaffiri gialli

Pippa Middleton con anello
Pippa Middleton con un anello di Robinson Pelham







Cassandra Goad, gioielli con il sorriso




I gioielli pieni di humour e fantasia di Cassandra Goad, tra tagliatelle e fiori di cavolo

Per i londinesi è un’istituzione. Per chi non abita in Gran Bretagna, Cassandra Goad è soprattutto la designer apprezzata da Kate Middleton: la duchessa di Cambridge ha scelto gli orecchini della Maison in occasione del battesimo del terzogenito Louis ed è una sua fan. E nel 2020 la designer ha presentato una speciale collezione per celebrare i 35 anni del brand, con una rivisitazione dei pezzi più celebri.

Anello in oro giallo 18 carati con una spessartite ovale del Kenya di 4,33 carati e diamanti
Anello in oro giallo 18 carati con una spessartite ovale del Kenya di 4,33 carati e diamanti

Cassandra Goad  si è conquistata un posto speciale tra i gioiellieri di Londra anche perché è lei stessa un po’ speciale. Gran parte dei gioielli di Cassandra Goad sono ispirati ai viaggi, per esempio, più recentemente quelli in Messico e in Sicilia. Ma lei è anche gemmologa, scrittrice, poliglotta. Insomma, non è facile mettere Cassandra Goad in una casella. Conviene comprendere la sua storia, iniziata quando aveva 13 anni e ha iniziato a lavorare part-time da uno storico gioielliere. Nel 1985 ha iniziato la propria attività a Notting Hill. Infine, ha aperto il suo showroom di quattro piani in Sloane Street, Londra.

Collana con acquamarina e diamanti
Collana con acquamarina e diamanti

Gli studi in gemmologia consentono alla designer di scegliere anche pietre inusuali, tra cui praisioliti, cianiti, tormaline e opali di fuoco, oltre a pietre classiche come smeraldi, zaffiri, rubini, acquamarina. Ma, oltre all’esperienza, Cassandra aggiunge quel tocco di humour inglese che rende tutto più leggero e divertente. Nella collezione Bella Sicilia, per esempio, si trovano gli orecchini di perle indossati da Kate Middleton ispirati ai fiori di cavolo, oppure un anello modellato sulle tagliatelle. Ma anche ai mosaici dell’epoca romana e bizantina che si trovano sull’isola italiana. Ma un’altra specialità della designer è trasformare vecchi gioielli in nuovi pezzi aggiornati allo spirito del nostro tempo. Un po’ come avviene con le tradizioni britanniche.

Anello in oro 18 carati con zaffiri e diamanti
Anello in oro 18 carati con zaffiri e diamanti
Anello in oro con perle di Tahiti e diamanti
Anello in oro con perle di Tahiti e diamanti
Orecchini Cavolfiore con turchese
Orecchini Cavolfiore con turchese
Anello in oro 18 carati con diamanti e zaffiri
Anello in oro 18 carati con diamanti e zaffiri
Orecchini Shanghai in oro, perle e acquamarina
Orecchini Shanghai in oro, perle e acquamarina
Cassandra Goad, orecchini Cavolfiore, indossati da Kate Middleton
Cassandra Goad, orecchini Cavolfiore, indossati da Kate Middleton







Quanto valgono i gioielli dei Windsor?




Principi, re e duchi britannici acquistano gioielli di grande pregio. Che nel tempo si rivalutano.

I gioielli dei reali britannici, i gioielli della corona, sono costituiti da più di 140 pezzi. L’intera collezione utilizza 23.578 pietre preziose, tra cui il Cullinan I, il più grande diamante tagliato del mondo con i suoi 530 carati: il suo valore è stimato in 400 milioni di sterline, circa 440 milioni di euro o 521 milioni di dollari. L’aggiunta più recente alla collezione è stata un bracciale d’oro a 22 carati che fu presentato dalla scomparsa regina Elisabetta II al momento della sua incoronazione, nel 1953. Dare un prezzo globale alla collezione di gioielli è difficile, anche perché non possibilità che i gioielli siano messi in venduta. Tempo fa, comunque, un calcolo approssimativo stimava la collezione reale in oltre 3 miliardi di sterline cioè 3,3 miliardi di euro o quasi 4 miliardi di dollari.

La corona britannica: sulla fascia in basso il diamante Cullinan di 317,4 carati
La corona britannica: sulla fascia in basso il diamante Cullinan

La collezione è conservata all’interno della Jewel House nella Torre di Londra a eccezione dei gioielli abitualmente utilizzati dalla famiglia reale. L’anello stato indossato da Kate Middleton e, prima di lei, da Diana Spencer, è stato probabilmente il gioiello di fidanzamento più riconoscibile di reali nella storia e ora ha un prezzo adeguato alla sua fama. Lo zaffiro Ceylon da 12 carati circondato da 14 diamanti indossato dalla Duchessa di Cambridge è stato valutato a  300 mila sterline (circa 360mila euro), dieci volte rispetto a quanto pagato 34 anni fa. L’anello, che originariamente apparteneva alla madre del principe Williams, principessa del Galles, è stato acquistato dal re Carlo d’Inghilterra nel 1981 per 28 mila sterline.

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L’anello con zaffiro e diamanti di Kate Middleton

Anche quello appartenuto alla Regina Elisabetta, un diamante solitario  di 3 carati montato su platino e attorniato da ogni lato da cinque piccoli diamanti, si è rivalutato: è stato acquistato per 28 mila sterline nel 1947 e ora è valutato 100 mila (circa 120 mila euro). Dalla Regina madre alla nuova regina: si rivaluta anche l’anello di Camilla ricevuto da Carlo  nel 2004.  È un esemplare Art Deco del 1930, costituito da un grande diamante taglio smeraldo affiancato da tre diamanti taglio baguette su entrambi i lati. Era stato valutato 100 mila sterline  nel 2004, 250 mila (300mila euro) oggi.

La duchessa di Cambridge
Kate Middleton, principessa del Galles
Anello di Meghan
L’anello di fidanzamento di Meghan Markle
La regina Elisabetta
La regina Elisabetta
La corona appartenuta alla regina Vittoria, con zaffiri e diamanti
La corona appartenuta alla regina Vittoria, con zaffiri e diamanti
La spilla appartenuta alla regina Vittoria. Al centro il numero 60 in caratteri slavi
La spilla appartenuta alla regina Vittoria. Al centro il numero 60 in caratteri slavi
L'anello di fidanzamento della regina Elisabetta II
L’anello di fidanzamento della regina Elisabetta II
collana oro giallo smeraldi
La regina Elisabetta con collana in oro giallo e smeraldi
Meghan Markle con la tiara Diamond Bandeau a la tiara a fascia della Regina Mary, che la Regina Elisabetta le aveva prestato per l'occasione
Meghan Markle con la tiara Diamond Bandeau a la tiara a fascia della Regina Mary, che la Regina Elisabetta le aveva prestato per l’occasione
La principessa Beatrice con lo sposo Edoardo Mapelli Mozzi, indossa la Queen Mary's Fringe Tiara
La principessa Beatrice con lo sposo Edoardo Mapelli Mozzi, indossa la Queen Mary’s Fringe Tiara







Quale tiara scegliere per il matrimonio?




Quale tiara scegliere per il matrimonio? Meglio prendere esempio da quelle celebri. Lo ha spiegato in un libro Enrica Roddolo giornalista del Corriere della Sera ♦

Meglio la Halo tiara di Kate (Middleton) o la Meander tiara di Zara (figlia della principessa Anna)? Non c’è Royal wedding senza una tiara scintillante, come racconta il libro Sì! matrimoni reali, matrimoni regali, scritto da Enrica Roddolo e Giuliana Parabiago (Vallardi). Già, ma quale cerchietto di diamanti, pietre preziose o perle scegliere? Ecco che cosa hanno scelto principesse e regine, come racconta il volume a quattro mani che ripercorre i più affascinanti Royal wedding della storia del Novecento.

Kate Middleton con la Halo tiara
Kate Middleton con la Halo tiara

La tiara nuziale di Kate, battezzata dal suo creatore, la maison Cartier di Parigi, Halo Tiara – luccicante di quasi 800 diamanti a taglio brillante e 149 a taglio baguette – era stata un dono d’amore di re Giorgio VI per la regina madre. Ed era stata commissionata a Parigi e indossata in varie occasioni da Elizabeth Bowes-Lyon, poi più nota come «regina madre», sopra la frangetta in voga negli anni Venti. Non a caso, l’abito del 1923, indossato da Elizabeth Bowes-Lyon, sembra quello delle ballerine «flappers». Mentre la fi glia di re Giorgio, Elisabetta II, l’avrebbe sfoggiata come uno scintillante cerchietto a fermare i suoi riccioli appoggiati alle spalle. E, prima di finire sul capo bruno di Kate, era già stata prestata dalla regina alla sorella Margaret e alla figlia Anna.

Meghan Markle con orecchini e tiara
Meghan Markle con orecchini e tiara

Ancora più affascinante la storia, che si snoda nel tempo, della tiara indossata da Zara, la figlia della principessa reale Anna, per il suo «sì», pronunciato a Edimburgo sul finire dell’estate 2011, con il campione di rugby Mike Tindall. È la Meander Tiara, che si ispira alle linee pulite della classicità greca. Non a caso, è appartenuta alla madre del principe Filippo di Grecia, il duca di Edimburgo. Eterea e molto classica, la tiara era stata donata, come regalo di nozze, a Elisabetta proprio dalla principessa Alice di Battenberg, che era andata in sposa al principe Andrea di Grecia. In realtà, Elisabetta non la indossò mai e la passò qualche anno dopo a una giovanissima principessa Anna, che invece l’ha sfoggiata molto spesso con entusiasmo.

Zara Phillips
Zara Phillips

Anche la regina madre, Elizabeth Bowes-Lyon, aveva indossato una magnifica tiara per il suo «sì» al futuro Giorgio VI: la splendida Strathmore Rose, tramandata nel tempo, in famiglia. E, ancora, uno splendente cerchietto di diamanti e pietre preziose molti anni dopo sarà la scelta anche di principesse più anticonformiste come Sarah Ferguson, andata in sposa al duca di York, Andrea, nel 1986, in un abito color avorio disegnato da Lindka Cierach; e poi di Sophie Rhys-Jones che nel 1999, per il suo «Sì» al principe Edoardo, indossò un candido abito di Samantha Shaw, dalla linea fluida. Fino alla tiara indossata anche da Kate Middleton, per il «sì» del 2011.

Sofia di Borbone
Sofia di Borbone

E in Spagna, alla corte dei Borbone? Nel 1962 Sofia andava in sposa a un sovrano senza un regno, ma sul suo capo brillava un magnifico diadema. Per portare all’altare il suo Juan Carlos – allora solo il figlio del conte di Barcellona: era lontano il trono dei Borbone che avrebbe ripreso solo negli anni Settanta, dopo la morte del generale Franco – Sofia aveva dovuto acconsentire a ben tre cerimonie nuziali. La casa reale greca di fede ortodossa, il credo cattolico di Juan Carlos e in mezzo mille altri problemi politico-diplomatici, compresi malumori dell’opposizione greca che facevano presagire disordini, rendevano inevitabile quel complesso cerimoniale. Lo stesso diadema, il 22 maggio 2004, incorniciava il viso di Letizia. Eppure, poco altro unisce quei lontani fiori d’arancio degli anni Sessanta tra Juan Carlos e Sofi a quelli, ancora profumati, tra Felipe e Letizia. Una tiara-legame sentimentale tra generazioni.

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La Tiara Spencer indossata da Lady Diana
Enrica Roddolo
Enrica Roddolo
La Queen Mary's Fringe Tiara
La Queen Mary’s Fringe Tiara
La principessa Beatrice con lo sposo Edoardo Mapelli Mozzi, indossa la Queen Mary's Fringe Tiara
La principessa Beatrice con lo sposo Edoardo Mapelli Mozzi, indossa la Queen Mary’s Fringe Tiara
La regina Elisabetta il giorno del suo matrimonio
La regina Elisabetta il giorno del suo matrimonio
Un'immagine degli anni Venti della tiara Greville
Un’immagine degli anni Venti della tiara Greville
Princess Eugenia con la tiara
Princess Eugenia con la tiara
La Strathmore Rose tiara
La Strathmore Rose tiara
Rose Elizabeth Bowes, la regina madre, moglie di Giorgio VI
Rose Elizabeth Bowes, la regina madre, moglie di Giorgio VI
Sophie Rhys Jones, contessa del Wessex e moglie di Edward
Sophie Rhys Jones, contessa del Wessex e moglie di Edward
Tiara Étoile in oro bianco con diamante D VVS2 taglio brillante da 0,93 carati, 2 diamanti D VVS1 taglio brillante da 0,73 e 0,70 carati, 2 diamanti D VVS1 taglio brillante da 0,53 carati ciascuno, 2 diamanti D VVS2 taglio brillante del peso di 0,54 carati ciascuno, 2 diamanti E VVS1 ed E VVS2 taglio brillante del peso di 0,54 carati ciascuno e diamanti taglio brillante.
Chaumet, tiara Étoile in oro bianco con diamante D VVS2 taglio brillante da 0,93 carati, 2 diamanti D VVS1 taglio brillante da 0,73 e 0,70 carati, 2 diamanti D VVS1 taglio brillante da 0,53 carati ciascuno, 2 diamanti D VVS2 taglio brillante del peso di 0,54 carati ciascuno, 2 diamanti E VVS1 ed E VVS2 taglio brillante del peso di 0,54 carati ciascuno e diamanti taglio brillante.
House of Garrard, tiara in oro bianco e diamanti
House of Garrard, tiara in oro bianco e diamanti







Bisogna restituire l’anello quando ci si separa? Ecco le regole

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In caso di separazione o divorzio bisogna restituire anello e gioielli ricevuti in regalo? Ecco che cosa prevede la legge. E il buonsenso ♦︎

A sfogliare l’album dei ricordi appare tutto così bello. Lui, lei, i sorrisi, i momenti felici. Ma non sempre l’amore dura a lungo. Divorzi, separazioni, addii, sono da mettere in conto quando si inizia una relazione.

Paris Hilton, per esempio, si è tenuta un solitario da 2 milioni di dollari che l’ex fidanzato Chris Zylka aveva chiesto indietro dopo la rottura del rapporto. La cantante Ariana Grande, invece, ha recapitato al suo ex, il comico Pete Davidson, l’anello che lui le aveva regalato. In fondo era costato solo 93.000 dollari. Ma avviene anche l’opposto: che sia lei, sdegnata, a restituire l’anello. È successo, per esempio, anni fa al calciatore italiano Mario Balotelli, che ricevuto indietro un anello da 117.000 euro che aveva regalato alla modella Fanny Neguesha.

Paris Hilton e Chris Zylka
Paris Hilton e Chris Zylka

Insomma, tra gli aspetti dolorosi al momento della divisione della coppia c’è anche quello, non secondario, della attribuzione dei beni materiali. Case, automobili e, non da ultimo, i gioielli. Sì, perché ci sono uomini che pretendono di riavere indietro quello che hanno donato e donne che si sentono in dovere di rimarcare la presa di distanza gettando indietro l’anello di fidanzamento o gli orecchini ricevuti per il compleanno. Ma è giusto questo atteggiamento? E la legge che cosa prevede?

Scambio di anelli
Scambio di anelli

Divorzi e ripicche

American way. Gli Stati Uniti, dal punto di vista degli aspetti legali per separazioni e divorzi, sono una scuola, ma anche qui una regola unica non c’è. Qualche esempio: dopo il divorzio da Donald Trump, nel 1999, Marla Maples ha venduto il suo diamante di Harry Winston da 7,45 carati per 110.000 dollari. Ha poi donato il denaro in beneficenza, almeno è quanto ha riferito. L’ex presidente degli Usa ha definito la faccenda «piuttosto noiosa». La legge dello stato federale a New York ritiene, per esempio, che un fidanzamento che finisce non è colpa di nessuno e l’anello dovrebbe essere restituito al donatore, con poche eccezioni. Diverso, invece, se la coppia scoppia dopo il matrimonio. E la maggior parte degli Stati ha adottato questo approccio. Ma non tutti. In Montana l’anello è considerato un dono incondizionato e quindi resta a chi lo ha ricevuto. In California e Texas se la richiesta di fidanzamento e matrimonio è accettata, l’anello diventa una sorta di contratto e quindi rimane alla fidanzata o sposa in caso di separazione.

Il difficile momento della separazione
Il difficile momento della separazione

Gioielli di famiglia

E in Europa? Nel Vecchio continente pesano di più, rispetto agli Usa, le tradizioni famigliari. Anche se nella maggior parte dei Paesi i regali sono regali e, quindi, nessuno pensa di restituire collane, anelli e orecchini. In caso di rottura del fidanzamento o del matrimonio i gioielli restano quindi nella disponibilità delle ex fidanzate o mogli. Ci sono però delle eccezioni. Una di queste riguarda i cosiddetti gioielli di famiglia, che sono legati ad antiche tradizioni oppure sono appartenuti a madri, nonne, bisnonne. Nella maggior parte dei casi non si tratta di gioielli di grandissimo valore (a meno che siate Meghan Markle o Kate Middleton). Questi gioielli hanno però un valore affettivo molto forte non solo per chi li ha regalati, ma anche per il contesto famigliare alle spalle. In questo caso è buona pratica restituire i gioielli all’ex o, meglio, alla storia a cui appartengono. Insomma, non è previsto dalla legge, ma dal buonsenso.

Anello di matrimonio
Anello di matrimonio

Comunione dei beni e gioielli

Un’altra eccezione è quella prevista in alcuni Paesi, come l’Italia, dove vige la possibilità di optare per la comunione dei beni al momento del matrimonio. Questo tipo di accordo matrimoniale prevede che tutti gli acquisti compiuti da uno o entrambi i coniugi dopo il momento del «sì» siano comproprietà tra marito e moglie. Ma L’articolo 179 del Codice civile cita tra i beni che non rientrano nella comunione legale quelli di «uso strettamente personale di ciascun coniuge ed i loro accessori». Tra gli accessori è facile individuare i gioielli. Ma, attenzione: nel febbraio 2017 la Corte di Cassazione (il terzo grado di giudizio secondo l’ordinamento italiano) ha ordinato il sequestro dei gioielli di una moglie a causa dei reati commessi dal marito. Secondo i giudici, «in caso di comunione legale dei beni gli acquisti effettuati dopo il matrimonio sono di proprietà anche dell’altro coniuge, a meno che non si tratti di beni di uso strettamente personale del tutto sottratti, in quanto tali, alle disponibilità dell’altro». Secondo i magistrati «l’uso dimostra la disponibilità del bene da parte del coniuge ma non esclude quella dell’altro». Quindi i gioielli sono stati considerati beni comuni della coppia. Ma in caso, appunto, del regime di comunione di beni.

La legge è la legge
La legge è la legge

Kim Kardashian con l'anello di fidanzamento
Kim Kardashian con l’anello di fidanzamento

Beyoncé con l'anello di fidanzamento
Beyoncé con l’anello di fidanzamento







Gli anelli dei reali britannici

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Gli anelli di fidanzamento delle protagoniste della famiglia reale britannica. Quelli di Kate Middleton, Meghan Markle, Camilla e… ♦︎

I tanti appassionati di cronache dalla famiglia reale britannica si preparano a nuove nozze. Dopo quelle del principe Harry e Maghen Markle ci sono state quelle di Eugenie, secondogenita di Andrew e Sarah Ferguson, con Jack Brooksbank, poi quelle Beatrice di York con Edoardo Mapelli Mozzi. Oppure di nobili legati in qualche modo alla famiglia reale, come Lady Gabriella Windsor, figlia del principe e principessa Michael di Kent, che si è sposata con Thomas Kingston.

Lady Gabriella Windsor con Thomas Kingston
Lady Gabriella Windsor con Thomas Kingston

Il padre della sposa, il principe Michael di Kent, è figlio di George, duca di Kent e di Marina di Grecia. È anche nipote di re Giorgio V, che regnò dal 1910 fino al 20 gennaio 1936. Ed è quindi cugino di primo grado della regina Elisabetta II. Insomma, è sempre parte della famiglia reale, come testimonia il fatto che Lady Gabriella si è sposata nello stesso luogo in cui sono stati celebrati i matrimoni di Meghan Markle e della principessa Eugenia (Kate Middleton e William si sono invece detti sì nell’Abbazia di Westminster).

Come sempre, l’attenzione è rivolta anche a tutto quello che sta intorno ad avvenimenti di questo tipo. Per esempio, ai gioielli che le nobili spose indossano. Spesso i gioielli indossati dai membri della famiglia reale, infatti, rivelano legami e gerarchie, oltre che essere oggetti particolarmente pregevoli. In particolare, gli anelli indossati da fidanzate e spose della famiglia reale britannica hanno tutti una storia da raccontare.

Kate Middleton, duchessa di Cambridge

Kate Middleton si è presentata in pubblico con al dito l’anello di fidanzamento appartenuto alla principessa Diana: un modo per sottolineare anche un ruolo di primo piano e un ingresso incondizionato nella famiglia reale. L’anello ha uno zaffiro blu ovale di Ceylon da 12 carati ed è circondato da 14 diamanti. Il regalo è stato un atto simbolico e anche una decisione su cui il principe William ha molto meditato: prima di offrirlo alla futura sposa pare che abbia tenuto in tasca l’anello per tre settimane mentre era in vacanza con Kate in Kenya. Insomma, non è certo un impulsivo.

Kate Middleton con l'anello appartenuto a Diana
Kate Middleton con l’anello appartenuto a Diana

Meghan Markle, duchessa del Sussex

L’anello di fidanzamento di Meghan è stato disegnato personalmente dal Prince Harry. L’anello è di tipo trilogy, con tre diamanti: la pietra centrale, più grande, proviene dal Botswana, dove la coppia aveva passato le vacanze insieme. Aspetto non secondario: gli altri due diamanti sono appartenuti alla collezione di gioielli della principessa Diana. Anche in questo caso, insomma, c’è un collegamento chiaro con la storia di famiglia.

Anello di Meghan
L’anello di fidanzamento di Meghan Markle

Regina Elisabetta II

Come il nipote Harry, anche il principe Filippo, marito di Elisabetta II, scomparso nel 2021, ha disegnato l’anello di fidanzamento. Si tratta di un anello con diamante quadrato di circa 3 carati, realizzato per lei più di 70 anni fa. Non si tratta di un anello eccezionale, ma per una ragione: l’austerità dopo la Seconda Guerra sconsigliava un eccessiva ostentazione di ricchezza. Il diamante era stato in precedenza incastonato in una tiara appartenuta alla madre di Filippo.

L'anello di fidanzamento della regina Elisabetta II
L’anello di fidanzamento della regina Elisabetta II

Camilla, duchessa di Cornovaglia

La seconda moglie del principe Carlo (dal febbraio 2005) e futura regina, come ha precisato Elisabetta, ha ricevuto dal principe Carlo un anello con diamanti di cinque carati. In questo caso si tratta di un anello di famiglia: è stato realizzato nel 1920 e apparteneva alla Regina Madre. Il diamante centrale è a taglio quadrato ed è circondato da sei diamanti taglio baguette.

L'anello di fidanzamento di Camilla
L’anello di fidanzamento di Camilla

Zara Phillips

Zara (Anne Elizabeth) Phillips, sposata con Mike Tindall, è figlia della principessa Anna, sorella della regina, e del suo primo marito, il capitano Mark Phillips. È quindi la seconda nipote della regina Elisabetta. Per il fidanzamento Zara ha ricevuto da Mike Tindall un anello con diamante solitario incastonato su una fascia di platino tempestata di piccoli diamanti.

L'anello di fidanzamento di Zara Phillips
L’anello di fidanzamento di Zara Phillips

La principessa Eugenia

La figlia di Sarah Ferguson ha sfoggiato un anello con zaffiro padparadscha, una delle varietà più rare della pietra. È uno zaffiro ovale circondato da diamanti e incastonato su un anello in oro gallese, forse regalo della regina. Tra l’altro, l’anello somiglia a quello della madre di Eugenie, Sarah Ferguson, quando si fidanzò con il principe Andrea nel 1986.

L'anello della principessa Eugenia
L’anello della principessa Eugenia

Sarah Ferguson

L’anello di fidanzamento della Duchessa di York era un rubino birmano circondato da diamanti, disegnato dal principe Andrea. Che, però, ha confessato di essere stato aiutato dai gioiellieri incaricati di realizzare l’anello.

L'anello di Sarah Ferguson
L’anello di Sarah Ferguson

Principessa Diana

Nel 1981 l’anello di fidanzamento di Lady Diana è stato il primo strappo al protocollo reale: è stato scelto, infatti, dal catalogo di Garrad, gioielliere londinese. La tradizione, infatti, prevedeva che gli appartenenti alla famiglia reale non indossassero gioielli che potevano essere acquistati da un cittadino qualsiasi (ovviamente ricco abbastanza per poterselo permettere).

La principessa Diana
La principessa Diana
La principessa Diana con l'anello di fidanzamento
La principessa Diana con l’anello di fidanzamento






 

Ecco i gioielli più amati dai reali inglesi

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I gioielli dei reali britannici attirano sempre curiosità. Ecco i gioielli più amati dai Windsor ♦

Prima del matrimonio, in occasione del fidanzamento, il principe William ha regalato a sua moglie, Kate Middleton, duchessa di Cambridge, un paio di orecchini di zaffiri e diamanti. E questo dopo aver donato come anello di fidanzamento un grande zaffiro, circondato da diamanti. Non sarebbe niente di sorprendente, se non fosse che quei gioielli appartenevano a Lady Diana, la madre di William. Per qualche devoto alla ex principessa morta in circostanze tragiche a Parigi si è trattata di una profanazione. Ma sono posizioni estreme: è ovvio che i gioielli appartenuti alla madre siano destinati alla consorte. Meglio indosso a una principessa che in un museo, no? Certo è che nel tesoro dei reali di Gran Bretagna non mancano le curiosità, come elenca il sito Royalcenter.co.uk.

Leggi anche: L’anello di Harry per Meghan

Matrimonio preziosissimo
Matrimonio con orecchini di zaffiri e diamanti, e la tiara storica di famiglia

La corona in miniatura della regina Vittoria

Dopo la morte del Principe Alberto, nel 1861, la regina Vittoria indossava nelle rare occasioni pubbliche una corona che non fosse «troppo ostentata». Per questo commissionò una piccola corona arroccato sopra un velo bianco. Realizzata dal gioielliere londinese Garrard, la corona misura solo 3,5 pollici (8,9 centimetri) ed è alta da 4, ma è impreziosita da 1.200 diamanti (bianchi, perché Victoria associava gioielli colorati con la felicità). Grazie alla sua leggerezza, la mini corona è stata preferita a qualsiasi altra per gli ultimi 30 anni della sua vita. La corona di Vittoria è stata poi indossata dalla regina Alessandra, consorte di re Edoardo VII.

La regina Vittoria
La regina Vittoria

La spilla del principe Alberto

Un altro gioiello favorito dalla regina Vittoria era una spilla con zaffiro e diamante. Negli anni passati è stato indossato molte volte dalla scomparsa Regina Madre. La spilla, un grande zaffiro oblungo circondato da 12 diamanti tondi, è stato donato dal Principe Alberto alla regina Vittoria il giorno prima del loro matrimonio, nel 1840. Victoria l’ha apprezzato molto, tanto da indossarlo il giorno delle nozze, appuntato sulla parte anteriore del suo abito da sposa. Lo ha portato costantemente fino a quando Albert è stato in vita, ma raramente durante i suoi quarant’anni di vedovanza. Nel suo testamento, Vittoria ha ordinato che la spilla dovesse far parte dei gioielli della Corona, gestiti da un trust e a disposizione per tutte le future regine della Gran Bretagna. Alexandra, per esempio, ha indossato la spilla per la sua incoronazione nel 1902, e la Regina Maria (consorte di re Giorgio V) ha indossato spesso la spilla durante il giorno. Era anche favorita della Regina Madre. E la regina Elisabetta, ha sfoggiato spesso una spilla quasi identica.

Spilla con zaffiro e diamante appartenuta alla regina Vittoria
Spilla con zaffiro e diamante appartenuta alla regina Vittoria

L’anello di fidanzamento della duchessa di Cambridge

Il più noto zaffiro dei Windsor è però quello che si trova nell’anello di fidanzamento della duchessa di Cambridge, Kate Middleton. Come accennato all’inizio, l’anello è stato regalato dal principe Carlo e Lady Diana Spencer nel 1981. La domenica che ha preceduto l’annuncio del loro fidanzamento la coppia aveva cenato con la regina al Castello di Windsor. L’anello è stato scelto da Diana in un vassoio di gioielli che le erano stati inviati da Londra. Il grande zaffiro ovale è stato scelto subito, insieme in un cluster di 14 diamanti taglio brillante. Quando Diana è morta, nel 1997, il principe William ha chiesto di avere l’anello. Nel 2010, in Kenya, lo ha dato a Kate, che ha indossato l’anello da allora.

L'anello di fidanzamento con diamanti e zaffiro appartenuto a Diana e ora alla duchessa di Cambridge
L’anello di fidanzamento con diamanti e zaffiro appartenuto a Diana e ora alla duchessa di Cambridge

La tiara di Cartier

Questo diadema è molto conosciuto da quando è stato prestato dalla Regina Elisabetta alla Duchessa di Cambridge, che lo ha indossato il giorno delle nozze, nel 2011. Ma anche se la tiara non è mai stato indossata in pubblico dalla Regina, è stata spesso portata da sua madre quando era la duchessa di York. È stato regalato alla principessa Elisabetta per il suo diciottesimo compleanno, nel 1944, e da allora il diadema è stato prestato alla principessa Margaret e alla principessa Anna.

Kate Middleton con la tiara di Cartier
Kate Middleton con la tiara di Cartier

Il diadema della principessa Zara

Gli osservatori dei reali conoscono l’importanza del diadema indossato da Zara Phillips al suo matrimonio con Mike Tindall. Zara è figlia della principessa Anna (a sua volta unica figlia di Elisabetta) e dell’ex marito Mark Phillips. Il design del gioiello è comunemente noto come «motivo greco». Incorpora una corona di foglie e volute su entrambi i lati ed è stato il regalo di nozze della suocera. La Regina non l’ha mai indossato in pubblico e lo ha dato alla principessa Anna nel 1972. Lei lo ha poi prestato alla figlia nel 2011.

Zara Phillips con diadema il giorno del matrimonio
Zara Phillips con diadema il giorno del matrimonio

La tiara di Mary Cambridge

La regina Mary ha avuto questo diadema, prodotto da Garrard nel 1914. Il gioiello è stato realizzato proprio da un suo disegno, con perle e diamanti che erano già in possesso della regina, ed è una copia di una proprietà di sua nonna, la duchessa di Cambridge. È stato realizzato originariamente con le perle in posizione verticale. Quando la regina è morta, nel 1953, ha lasciato la tiara alla figlia Elisabetta, che poi ha l’ha concessa come regalo di nozze a Diana nel 1981. Alla morte della principessa, la tiara è stata restituita alla Regina e non è stata più indossata da allora.

Diana con la tiara appartenuta alla Regina Mary, moglie di Giorgio V
Diana con la tiara appartenuta alla Regina Mary, moglie di Giorgio V

La spilla della Regina Madre

Quando il re Giorgio VI e la regina hanno visitato il Canada, nel 1939, gli è stato presentato questo grande diamante in una spilla a foglia d’acero, simbolo nazionale del Canada. Poi, la principessa Elisabetta, in tour in Canada per la prima volta con il principe Filippo nel 1951, ha preso in prestito la spilla da indossare durante il viaggio. Da allora è stato indossata in ogni visita in Canada della Regina o Regina Madre. La regina ha prestato la spilla alla Duchessa di Cornovaglia e alla Duchessa di Cambridge, entrambi che la hanno indossata durante i loro viaggi in Canada nel 2009 e nel 2011.

La regina Elisabetta con la spilla a forma di foglia di acero immortalata su un francobollo
La regina Elisabetta con la spilla a forma di foglia di acero immortalata su un francobollo

Tiara Queen Mary Bandeau

La tiara Queen Mary Bandeau è stata indossata da Meghan Markle il giorno del suo matrimonio. La pietra centrale della tiara è staccabile e diventa una una spilla con dieci diamanti che la regina Mary ricevette in dono dalla contea di Lincoln nel 1893, quando sposò l’allora principe George, duca di York. Quarant’anni dopo, nel 1932, la tiara a fascia in diamanti e platino fu realizzata appositamente per ospitare la spilla. Il gioiello è composto da ovali intrecciati con un pavé di diamanti e diamanti taglio brillante grandi e piccoli. La regina Mary lasciò la tiara in eredità alla regina Elisabetta quando morì nel 1953.

Meghan Markle con la tiara Diamond Bandeau
Meghan Markle con la tiara Diamond Bandeau







I gioielli più costosi dei reali




Chi è il più ricco del mondo? Periodicamente si leggono classifiche con i soliti nomi ai primi posti: Elon Musk, Bill Gates, Jeff Bezos, con posizioni che variano secondo l’andamento della Borsa. Ma a chi appartengono, invece, i gioielli più costosi? Ha cercato di rispondere a questa domanda, per quanto riguarda i gioielli posseduti dalle famiglie reali, Jewellerybox, rivenditore londinese online di gioielli. Le conclusioni sono interessanti, ma bisogna aggiungere una precisazione: il valore è solo teorico, perché se messi all’asta questi gioielli potrebbero essere valutati in modo diverso, di più o di meno. In ogni caso, il risultato è in qualche modo sorprendente: il gioiello più costoso appartiene alla duchessa di Cambridge, Kate Middleton, moglie del principe William. È sua, infatti, la collana Nizam of Hyderabad valutata 66,3 milioni di sterline, che al cambio attuale equivalgono a 75 milioni di euro o 87 milioni di dollari.

I gioielli top secondo il siro Jewellerybox
I gioielli top secondo il siro Jewellerybox

L’analisi di Jewellerybox (trovate l’articolo originale qui) riserva anche molte altre sorprese, ma con un punto fermo: la famiglia reale inglese possiede gioielli più costosi rispetto alle altre. La regina Elisabetta, per esempio, sfoggia una spilla con i due diamanti Cullinan III e IV: costano 50 milioni di sterline (59 milioni di euro o 69 milioni di dollari). Un’altra spilla della regina britannica, la Queen’s Williamson Diamond Brooch, arriva al terzo posto, con un costo di 25 milioni di sterline. Il quarto gioiello più costoso di Buckingham Palace e dintorni è, però, di proprietà della principessa Eugenie. Si tratta dalla Greville Emerald Kokoshnik Tiara, con un costo di 10 milioni di sterline.

Princess Eugenie of York
Princess Eugenie of York con la Greville Emerald Kokoshnik Tiara

Curiosamente, lo stesso articolo elenca anche i gioielli meno costosi (si fa per dire). Come la collana con grande ametista sfoggiata dalla duchessa di Cornovaglia Camilla Parker Bowles: secondo la stima di Jewellerybox vale solo 50.000 sterline. Ma anche una collana con acquamarina indossata recentemente dalla regina si ferma alla modica valutazione di 150.000 sterline.

La duchessa di Cornovaglia con la collana di perle e ametista
La duchessa di Cornovaglia con la collana di perle e ametista

Non pensate che le uniche famiglie reali con incredibili gioielli siano solo quelle del Regno Unito. La classifica, infatti, trova nei primi dieci anche gioielli dei regnanti o ex regnanti di Norvegia, Jugoslavia e Iran. Anche se resta il fatto che i quattro gioielli reali più costosi al mondo (valgono insieme 151,3 milioni di sterline), sono tutti di proprietà della famiglia reale britannica.

La classifica dei gioielli delle famiglie reali
La classifica dei gioielli delle famiglie reali







Wartski, gioielli regali

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Wartski, il gioielliere che vende pezzi d’epoca e ha fornito l’anello nuziale a William e Kate ♦︎

Volete un anello di matrimonio come quello acquistato dal principe William per sposare Kate Middleton? L’indirizzo giusto è il numero 14 di Grafton Street, Londra. Qui ha sede il gioielliere ufficiale dei reali britannici, Wartski. Nel 2011 Wartski ha prodotto l’anello per il matrimonio dei duchi di Cambridge: un semplice cerchio di metallo giallo, modellato però con l’utilizzo di un piccolo lingotto di oro gallese estratto ida una miniera di proprietà della famiglia reale, regalato al principe  dalla nonna, la regina Elisabetta II. Ma già nel 2005 Wartski aveva realizzato gli anelli di nozze per il principe Carlo e Camilla, attuale consorte dell’erede al trono.

Anello con peridoto e diamanti
Anello con peridoto e diamanti

Wartski, però, è un gioielliere particolare: a parte le fedi nuziali non propone propri gioielli, ma commercia pezzi antichi o d’epoca, di grande pregio. Ha una storia lunga e avventurosa. La gioielleria è stata fondata nel 1865 in Galles da un profugo russo, Morris Wartski, sfuggito ai pogrom. Dopo la rivoluzione russa, Wartski si è specializzato in gioielli creati da Carl Fabergé, artista-orefice russo famoso per le elaborate uova create per gli zar e poi, più in generale, nel commercio di gioielli d’epoca. Non solo vintage, ma soprattutto gioielli di grandi designer, o di grandi Maison. Nel 1911 la gioielleria, condotta dai figli del fondatore, si è trasferita a Londra, dopo qualche spostamento, si è stabilita nella moderna sede attuale, nel quartiere di Mayfair. Wartski è una delle gioiellerie britanniche più esclusive. Partecipa a fiere dell’antiquariato come il Tefaf ed è ora di proprietà di Nicholas Snowman , figlio di Kenneth e nipote di Morris Wartski. Geoffrey Munn è, invece, l’attuale amministratore delegato ed è un volto noto della Bbc, oltre che autore di numerosi libri su gioielli e sulla storia di Wartski.

Anello in oro bianco, diamanti e zaffiri
Anello in oro bianco, diamanti e zaffiri
Ciondolo con opale di fuoco
Ciondolo con opale di fuoco

Spilla primi Novecento in oro e diamanti
Spilla primi Novecento in oro e diamanti

Collana in oro firmata Giacinto Melillo, orafo napoletano, 1870
Collana in oro firmata Giacinto Melillo, orafo napoletano, 1870

Collana in oro e cristallo di René Lalique
Collana in oro e cristallo di René Lalique
Bracciale con diamanti e zaffiri
Bracciale con diamanti e zaffiri







Le novità estive di Monica Vinader

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Monica Vinader è un marchio di gioielleria britannico che vende collane, pendenti, orecchini, anelli e bracciali. Ma è noto anche perché i suoi gioielli dai prezzi accessibili sono stati indossati da celebrity Kate Middleton, Kate Winslet, Cara Delevingne, Kylie Minogue, Elle Macpherson, Claudia Schiffer, Emma Watson. Insomma, anche principesse e attrici non scelgono sempre gioielleria super preziosa (e costosa).

Orecchini in vermeil e pavé di diamanti di origine etica
Orecchini in vermeil e pavé di diamanti di origine etica

Monica Vinader, direttore creativo del marchio, ha iniziato a creare la sua prima collezione di gioielli nel 2002 mentre lavorava in Sud America con suo marito. All’inizio ha creato pezzi su misura per clienti privati, ma presto la domanda è cresciuta per un pubblico più vasto e nel 2010 ha aperto il suo primo negozio a Londra. Il marchio, poi, è cresciuto anche grazie ai finanziamenti della società di venture capital Beringea. Insomma, l’azienda è decollata con la formula della gioielleria a prezzo accessibile e rinnovata a ogni stagione dell’anno. I gioielli sono in gran parte realizzati in argento o vermeil, in alcuni casi anche con l’aggiunta di piccoli diamanti o pietre semi preziose.

Orecchini in vermeil oro rosa con 80 diamanti di origine etica
Orecchini in vermeil oro rosa con 80 diamanti di origine etica
Orecchini in vermeil oro giallo con onice verde
Orecchini in vermeil oro giallo con onice verde
Orecchini in vermeil oro rosa con zaffiri multicolori
Orecchini in vermeil oro rosa con zaffiri multicolori
Anello in vermeil oro rosa con zaffiri multicolori
Anello in vermeil oro rosa con zaffiri multicolori

Bracciale in vermeil oro rosa con zaffiri multicolori
Bracciale in vermeil oro rosa con zaffiri multicolori

Collana in vermeil oro giallo
Collana in vermeil oro giallo







Influencer flop per la vendita di gioielli, invece Kate…





Le influencer non influenzano le vendite di gioielli, come invece fa Kate Middleton. Parola di Annoushka Ducas ♦︎

Consiglio ai gioiellieri, ai designer, alle aziende del lusso: pagare le cosiddette influencer è uno spreco di soldi. A sostenerlo è una designer britannica, Annoushka Ducas, che ha provato la differenza tra investire sulle giovani e meno giovani influencer, con centinaia di migliaia di follower su Instragram, e beneficiare dell’influenza (gratuita) di qualcuno che davvero ha un effetto prodigioso sulle vendite: Kate Middleton, duchessa di Cambridge.

Kate Middleton con gli orecchini di Annoushka Ducas
Kate Middleton con gli orecchini di Annoushka Ducas

L’analisi di Annoushka Ducas è stata riportata dal sito Professional Jeweller, e porta a una conclusione: chi davvero può influenzare le vendite è in primo luogo una persona autorevole, oltre che considerata positivamente.

Parlando al Hay Literary Festival in Galles, scrive il sito specializzato britannico, la designer di gioielli non ha usato mezzi termini: “La gente paga agli influencer una fortuna per indossare gioielli quando sfila in passerella o agli Oscar. Ma la mia esperienza è che non hanno assolutamente alcuna influenza sulle vendite a meno che non ci sia qualcuno come la Duchessa di Cambridge”.

Annoushka Ducas
Annoushka Ducas

Al contrario delle influencer, l’effetto Kate sulle sue vendite è “fenomenale. Lei stessa è il suo marchio, è internazionalmente ben nota e spinge il traffico da tutto il mondo”. Kate Middleton indossa da anni i gioielli Annoushka. E la designer di gioielli dice di aver visto un aumento fenomenale delle vendite dopo che la duchessa di Cambridge è stata avvistata con indosso i suoi orecchini. Che, tra l’altro, hanno un prezzo modesto, poco più di 300 sterline. Alessia Mongrando





Bracciale con ciondoli a forma di baccello di piselli in oro con perle
Bracciale con ciondoli a forma di baccello di piselli in oro con perle

Kate Middleton con orecchini di  Annoushka Ducas
Kate Middleton con orecchini di Annoushka Ducas
Orecchini in oro e brillanti a forma di bamboo
Orecchini in oro e brillanti a forma di bamboo

Orecchini di  Annoushka Ducas
Orecchini di Annoushka Ducas







Inarrestabile Monica Vinader

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L’inarrestabile successo di Monica Vinader, con i gioielli che piacciono anche a Kate Middleton ♦︎

Gioielli di qualità, ma senza esagerare. La fine jewellery con collezioni che costano da qualche centinaio di euro fino a circa 2000 o 3000 euro sono il regno della britannica Monica Vinader. Regno è la parola giusta se si considera che sono tra i gioielli preferiti di Kate Middleton, che li indossa quando non è impegnata in cerimonie regali. Insomma, gioielli per tutti i giorni, ma con una cerca classe.

Set di anelli impilabili con amazonite, quarzo rosa, cianite
Set di anelli impilabili con amazonite, quarzo rosa, cianite

Non è un caso, quindi, se Monica Vinader vende gioielli per circa 50 milioni di euro l’anno, con una crescita annuale del 21%.

Il brand impiega 220 persone in tutto il mondo, con 48 dipendenti a Londra e 54 a Norfolk. Un successo che l’ha convinta a programmare un piano di espansione dopo i 15 negozi aperti nel Regno Unito, America e Asia-Pacifico. Insomma, dalla Gran Bretagna alla conquista del resto del mondo. E dire che lei e la sorella Gabriela hanno iniziato in un piccolo laboratorio a Norfolk, nel 2007. Obiettivo: colmare lo spazio tra la gioielleria e la moda. Invece di gioielli con diamanti in oro e pavé di 14 o 10 carati, Monica Vinader utilizza argento sterling placcato oro 18 carati e pietre semi-preziose. Anche se ora, con il successo, ha introdotto anche qualche pezzo più costoso e prezioso. In generale, però, i suoi gioielli sono lusso accessibile, ma non bigiotteria. Gioielli da indossare con i jeans, ma anche con il vestito elegante per andare al cinema o per andare in ufficio. Una delle chiavi del successo, inoltre, è la possibilità di impilare anelli e bracciali. E, grazie a un’app, chi acquista un gioiello può personalizzarlo con una incisione. Giulia Netrese





ring waterfall monica vinader 1
Anello con diamanti Waterfall

orecchini waterfall
Orecchini con diamanti Waterfall

Collana con diamanti Waterfall
Collana con diamanti Waterfall

Orecchini con pavé di diamanti Noura
Orecchini con pavé di diamanti Noura

Nura Friendship Diamond Bracelet
Bracciale Nura con pavé di diamanti

Orecchini a cerchio Fiji
Orecchini a cerchio Fiji

Monica Vinader, bracciale con charms
Monica Vinader, bracciale con charms

Set di anelli con diamanti e agata grigia
Set di anelli con diamanti e agata grigia







I gioielli di Kate Middleton






I gioielli di Kate Middleton non sono solo quelli della famiglia reale. Ecco le marche di gioielli preferite da Kate Middleton, duchessa di Cambridge ♦

Quando è nato il primogenito, George, Kate Middleton si è presentata al pubblico con il royal baby e l’anello che William le ha regalato per il fidanzamento. Con la nascita della secondogenita, il rito si è poi ripetuto. E quello indossato da Kate non è un anello qualsiasi: con un grosso zaffiro e diamanti, è appartenuto alla madre di William, la principessa Diana. Ed è l’anello di fidanzamento che Diana Spencer ricevette a sua volta da Carlo. Dopo la scomparsa di Diana, Carlo lo ha regalato al primogenito, che ha sua volta lo ha donato a Kate quando le ha chiesto di sposarlo. Per la precisione, l’anello è stato realizzato da Garrard, che si vanta di essere «la più antica gioielleria del mondo»: anche se la definizione sembra azzardata (i Mellerio a Parigi c’erano già nel Seicento), la maison ha solide tradizioni, visto che è stata fondata a Londra da George Wickes Garrard nel 1735. La duchessa di Cambridge, moglie di William, secondo in linea di successione per il trono d’Inghilterra, dopo il padre, Carlo, ha una vera passione per i gioielli. Ma non solo per quelli assai preziosi che ha ricevuto con il matrimonio principesco. Kate Middleton, infatti, ama indossare anche i bijoux di Zara, oppure quelli della boutique online Merci Maman. O, ancora, i gioielli di Monica Vinader, che Kate portava ancora prima del matrimonio e i gioielli firmati Claudia Bradby, che è amica personale della coppia principesca Williams e Kate Middleton. Matilde de Bounvilles




Kate Middleton, mentre va al matrimonio del principe Harry e di Meghan Markle. Al dito l'anello con zaffiro appartenuto a Diana
Kate Middleton, mentre va al matrimonio del principe Harry e Meghan Markle. Al dito l’anello con zaffiro appartenuto a Diana
Kate Middleton con William e la secondogenita. Al dito l'anello ricevuto per il fidanzamento
Kate Middleton con William e la secondogenita. Al dito l’anello ricevuto per il fidanzamento
L'anello al dito della duchessa di Cambridge
L’anello al dito della duchessa di Cambridge
Kate Middleton con il primogenito, George, il marito William e l'anello di diamanti e zaffiro appartenuto a Diana
Kate Middleton con il primogenito, George, il marito William e l’anello di diamanti e zaffiro appartenuto a Diana
L'anello di Kate Middleton, realizzato da Garrard
L’anello di Kate Middleton, realizzato da Garrard
L'anello di fidanzamento di Kate Middleton
L’anello di fidanzamento di Kate Middleton
La duchessa di Cambridge indossa il famoso anello con zaffiro anche in occasioni informali
La duchessa di Cambridge indossa il famoso anello con zaffiro anche in occasioni informali
Kate Middleton durante una visita ufficiale a un impianto energetico
Kate Middleton durante una visita ufficiale a un impianto energetico
Il matrimonio di Kate, il 29 aprile 2011. Gli orecchini sono con zaffiro e diamanti
Il matrimonio di Kate, il 29 aprile 2011. Gli orecchini sono con zaffiro e diamanti
Orecchini di perle naturali per Kate Middleton
Orecchini di perle naturali per Kate Middleton
La collana di Zara indossata da Kate Middleton
La collana di Zara indossata da Kate Middleton
Kate Middleton con orecchini firmati Claudia Bradby
Kate Middleton con orecchini firmati Claudia Bradby
Bracciale Bioghraphy di Claudia Bradby
Bracciale Bioghraphy di Claudia Bradby
Claudia Bradby, bracciale River, con diamanti
Claudia Bradby, bracciale River, con diamanti
Monica Vinadier, orecchini con ametista
Monica Vinadier, orecchini con ametista
Monica Vinadier, collana
Monica Vinadier, collana







Cartier in mostra





Oltre 300 grandi gioielli di Cartier in una grande mostra: c’è anche la tiara della regina Elisabetta indossata da Kate Middleton ♦︎

Ci sono nomi della gioielleria che assomigliano a famiglie reali. Hanno una lunga tradizione alle spalle e, soprattutto, sono considerate da tutti (anche dai concorrenti) una spanna al di sopra degli altri. Insomma, ci sono Maison con il sangue blu. E, non a caso, sono anche le preferite dai reali, quelli veri. Una di queste regine della gioielleria è Cartier. Cinque anni fa Cartier aveva deciso di celebrare la propria ricca tradizione con una grande mostra a Parigi, al Grand Palais. Ora, un po’ a sorpresa, replica questa esposizione in Australia. La mostra Cartier: The Exhibition è organizzata alla National Gallery di Canberra, sede del Parlamento australiano (no, non è a Sidney) e presenta oltre 300 gioielli, anche di famiglie reali che li hanno gentilmente prestati per la mostra, o appartenute a celebrità, più pezzi rari che fanno parte della collezione Cartier. Ci sono diademi, collane, spille e orecchini che fanno parte di un pezzo di storia: in tutto, 7776 diamanti, 1246 smeraldi, 301 zaffiri, 249 altre gemme colorate da 3500 carati. Come la spilla con diamanti della cantante lirica australiana Dame Nellie Melba, la collana di giadeite imperiale dell’ereditiera Barbara Hutton, l’anello di fidanzamento con diamante da 10,48 carati della principessa Grace di Monaco, la collana di diamanti e rubini di Elizabeth Taylor (regalo del terzo marito Mike Todd).

Molti dei pezzi esposti hanno una lunga storia. Come la tiara Halo, ordinata a Cartier tre settimane prima di diventare re da Giorgio VI, nel 1936. Il diadema in platino, con 739 diamanti tondi taglio brillante e 149 diamanti taglio baguette, era per la sua futura moglie Elizabeth Bowes-Lyon (la regina madre). Che poi ha regalato la tiara alla futura Regina d’Inghilterra, Elisabetta II, per il diciottesimo compleanno. La Halo Tiara è tornata a splendere in pubblico nel 2011, indossata da Kate Middleton per il suo matrimonio con il Principe William.

La mostra comprende anche una selezione di originali disegni preparatori, ritratti, fotografie storiche, film, materiale pubblicitario, strumenti per la creazione di gioielli e attrezzature per fornire una panoramica storia di Cartier. Margherita Donato




Tiara Halo con 739 diamanti tondi taglio brillante e 149 diamanti taglio baguette
Tiara Halo con 739 diamanti tondi taglio brillante e 149 diamanti taglio baguette
Kate Middleton con la Halo TIara il giorno del suo matrimonio. Photo: Getty Image
Kate Middleton con la Halo Tiara il giorno del suo matrimonio. Photo: Getty Image
Spilla in platino del 1953, Ordine speciale. Platino, diamanti, diamante rosa . Prestato da Sua Maesta Elizabeth II. Collection Trust
Spilla in platino del 1953, Ordine speciale. Platino, diamanti, diamante rosa . Prestato da Sua Maesta Elizabeth II. Collection Trust
La Regina Elizabeth II con la  collana Nizam di Cartier. Indossata per il suo matrimonio nel 1947
La Regina Elizabeth II con la collana Nizam di Cartier. Indossata per il suo matrimonio nel 1947
La collana Nizam of Hyderabad di Cartier , in platino e diamanti. Prestata da Sua Maestà la regina Elisabetta
La collana Nizam of Hyderabad di Cartier , in platino e diamanti. Prestata da Sua Maestà la regina Elisabetta
La Duchessa di Windsor nel 1947. Foto Condé Nast
La Duchessa di Windsor nel 1947. Foto Condé Nast
Collana in platino e diamanti Devant de corsage, Cartier, 1902
Collana in platino e diamanti Devant de corsage, Cartier, 1902
Grace, principessa di Monaco, indossa gioielli Cartier, 1959. Photo: H. Lukomski
Grace, principessa di Monaco, indossa gioielli Cartier, 1959. Photo: H. Lukomski
Anello di fidanzamento   della principessa di Monaco. Cartier Paris, 1956. Foto: Vincent Wulveryck
Anello di fidanzamento
della principessa di Monaco. Cartier Paris, 1956. Foto: Vincent Wulveryck

Spilla Flamingo di Cartier, collezione Nils Herrmann. Platino, oro, diamanti, smeraldi, zaffiri, rubini, citrini
Spilla Flamingo di Cartier, collezione Nils Herrmann. Platino, oro, diamanti, smeraldi, zaffiri, rubini, citrini







Kate Middleton, collana con mistero

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Mistero sulla collana di diamanti e smeraldi indossata da Kate Middleton al Bafta ♦︎

Un thriller al Bafta, l’evento che è considerato la risposta inglese agli Oscar di Los Angeles. Ma non si tratta di un film. Come tutti i giornali hanno riportato, alla cerimonia al Royal Albert Hall di Londra erano presenti anche il principe William e la duchessa Kate Middleton, sua consorte. Tutti hanno centrato l’attenzione sul pancione (Kate è in attesa del terzo figlio, che nascerà ad aprile) e sul vestito: non ha indossato un abito nero come segno di protesta per la violenza sulle donne, ma verde scuro, perché secondo il protocollo i membri della Casa Reale non possono prendere posizioni politiche in situazioni pubbliche. Per la cronaca, l’abito era firmato da Jenny Packham. Ma pochi si sono accorti di un altro aspetto: la collana e orecchini di diamanti e smeraldi sfoggiata dalla duchessa. Nessun comunicato ufficiale ha specificato l’origine del gioiello indossato per la prima volta da Kate Middleton. Qualcuno ha ipotizzato si tratti di uno dei tanti gioielli posseduti dalla regina Elisabetta e prestato per l’occasione alla moglie del nipote. Può essere. Ma sta di fatto che nessuna immagine nota ritrae la regina con quel gioiello, bensì con altre collane di diamanti e smeraldi. Il mistero rimane. Alessia Mongrando





Kate Middleton al Bafta con collana e orecchini di diamanti e smeraldi
Kate Middleton al Bafta con collana e orecchini di diamanti e smeraldi

Kate Middleton assieme al principe William
Kate Middleton assieme al principe William
collana oro giallo smeraldi
La regina Elisabetta con collana in oro giallo e smeraldi
La Durban Parure di Cambridge e Dehli con diamanti e smeraldi indossata dlla regina assieme alla celebre tiara
La Durban Parure di Cambridge e Dehli con diamanti e smeraldi indossata dlla regina assieme alla celebre tiara
La Kokoshnik tiara e una collana di diamanti e smeraldi
La Kokoshnik tiara e una collana di diamanti e smeraldi

Choker di diamanti e smeraldi appartenuto alla principessa Diana
Choker di diamanti e smeraldi appartenuto alla principessa Diana







L’anello di Harry per Meghan

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L’anello di fidanzamento regalato dal principe Harry a Meghan. E i gioielli della famiglia reale britannica ♦︎

È ufficiale: il principe Harry, 32 anni, sposerà Meghan Markle, 36 anni. Nozze fissare per la primavera del 2018. La coppia, come hanno raccontato tutti i media, non è tradizionale. Divorziata lei, con antenati per nulla di sangue blu, mentre lui è sesto nella scala dei possibili futuri re d’Inghilterra, ed è più giovane. Dopo le nozze di Kate Middleton e William, dunque, le luci sono pronte a illuminare il prossimo matrimonio principesco. Con molti interrogativi. Per esempio, con quali gioielli Meghan Markle riuscirà a competere con Kate? La partita è appena iniziata. La duchessa di Cambridge, quando si è fidanzata con William, ha ricevuto un anello con zaffiro, realizzato dal gioielliere londinese Garrard, che era appartenuto alla madre dello sposo, Diana. Meghan, invece, alla sua prima uscita ufficiale da promessa sposa di Harry, ha mostrato un anello realizzato utilizzando un diamante del Botswana (dove la coppia è stata in vacanza) accompagnato da altri due diamanti della collezione personale di Diana. È stato disegnato da Harry stesso e realizzato da Cleave and Company, gioielliere ufficiale della regina Elisabetta II. Insomma, anche in questo caso qualcosa che collega la futura Harry Windsor con la madre dello sposo.

Il principe Harry e Meghan Markle
Il principe Harry e Meghan Markle
Anello con diamanti di Meghan Markle
Anello con diamanti di Meghan Markle
Anello di Meghan
Anello di Meghan

Patrimonio reale

Quello, quindi, è l’anello ufficiale di fidanzamento. Nel patrimonio di famiglia, però, in futuro Harry potrebbe scovare altri gioielli. Un altro anello di famiglia, per esempio, è quello appartenuto alla principessa Margaret, che ha al centro un rubino circondato da diamanti, realizzato da Anthony Armstrong-Jones. Nel patrimonio reale ci sono, ovviamente, tante altre alternative. La Regina Madre, morta nel 2002, aveva due anelli di fidanzamento. Il primo era un grande zaffiro incastonato in oro,  sostituto poi con una perla circondata da diamanti negli anni Cinquanta.

L'anello di fidanzamento con diamanti e zaffiro appartenuto a Diana e ora alla duchessa di Cambridge
L’anello di fidanzamento con diamanti e zaffiro appartenuto a Diana e ora alla duchessa di Cambridge
La regina madre con l'anello con perla
La regina madre con l’anello con perla

Gli anelli dei Windsor

Con un salto indietro nel tempo, si potrebbe ricordare un altro matrimonio tra un reale britannico e un’americana, Edoardo VIII e Wallis Simpson. Il re, subito dopo aver abdicato, regalò a Wallis (anche lei divorziata) un anello con smeraldo 19,77 carati. Il gioiello aveva inciso le parole «Siamo nostri ora 27 X 36», che si riferisce al 27 ottobre 1936, la data in cui Wallis ottenne il suo secondo divorzio.L’anello appartenuto a Wallis Simpson è stato però venduto nel 1987 per 1,8 milioni di sterline a un uomo d’affari giapponese.

Anello regalato da Edoardo VIII a Wallis Simpson (riproduzione)
Anello regalato da Edoardo VIII a Wallis Simpson (riproduzione)

La Regina Elisabetta, indossa spesso un imponente diamante a taglio quadrato disegnato da Prince Phillip. Il diamante proviene dalla tiara di sua madre: difficile che sia ceduto a Meghan. Un altro anello che, però, non è disponibile, è quello che appartiene a Camilla, moglie di Carlo, padre di Harry. È un anello Art Déco che è appartenuto in precedenza alla Regina Madre.




L'anello di fidanzamento di Camilla Parker Bowles
L’anello di fidanzamento di Camilla Parker Bowles

I gioielli di Meghan

Come Kate Middleton, però, anche Meghan Markle ama indossare anche gioielli non troppo preziosi. Per esempio, negli anni scorsi ha indossato spesso i gioielli di una giovane designer australiana, Natalie Marie, con sede a Sydney. Natalie ha mandato a quella che fino a pochi mesi fa era una semplice attrice alcuni gioielli e Meghan li ha pubblicati sul suo account Instagram più volte con ringraziamento. Margherita Donato

Meghan Merkle con i gioielli di Natalie Marie (da Instagram)
Meghan Merkle con i gioielli di Natalie Marie (da Instagram)
Natalie Marie, bracciali in oro rosa
Natalie Marie, bracciali in oro rosa
Natalie Marie, anello in oro rosa con diamanti
Natalie Marie, anello in oro rosa con diamanti e una morganite rosa







Kate, una perla di duchessa

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Kate Middleton ha la passione per le perle come la scomparsa principessa Diana. E indossa il choker della regina ♦︎

Tornato di moda qualche anno fa, il choker di perle continua a essere considerato un classico dei classici. Ma la verità è che il gioiello è molto considerato anche perché fa parte del grande   patrimonio della regina Elisabetta d’Inghilterra. Tra i tanti gioielli che appartengono alla corona più famosa del mondo, infatti, c’è anche una collana di perle girocollo, che è ricomparsa addosso a Kate Middleton. La duchessa di Cambridge, che ha già avuto in dono gioielli di grande valore, come l’anello con zaffiro appartenuto alla principessa Diana, ha avuto in prestito dalla regina un choker di perle, sopra un vestito di Diane von Furstenberg in pizzo nero. La duchessa lo ha indossato in occasione delle celebrazioni del settantesimo anniversario di matrimonio della Regina e del Principe Filippo. La collana è composta da quattro fili di perle, fissati con un fermaglio con diamanti.

I giornali britannici hanno subito sottolineato che anche Diana, la madre del marito, il principe William, amava molto le perle e ha indossato quella stessa collana, come in occasione di un pranzo ufficiale nel 1982. Curiosità: è l’anno di nascita di Kate Middleton. A legare la figura di Kate con quella di Diana, sono stati anche gli orecchini, sempre di perle e diamanti, appartenuti alla mitica e controversa principessa Spencer. Gli orecchini facevano parte dei regali di nozze e ora sono utilizzati da Kate. Rudy Serra




Kate Middleton, con il choker di perle prestato dalla regina Elisabetta assiema al principe William
Kate Middleton, con il choker di perle prestato dalla regina Elisabetta assiema al principe William
La principessa Diana con il choker di perle e tiara
La principessa Diana con il choker di perle e tiara
La regina Elisabetta con la collana di perle a quattro fili
La regina Elisabetta con la collana di perle a quattro fili
Al suo matrimonio Kate Middleton ha indossato orecchini commissionati al gioielliere Robinson Pelham. Gli orecchini hanno il motivo della foglia di quercia e una ghianda, simboli nello stemma della famiglia Middleton
Al suo matrimonio Kate ha indossato orecchini commissionati al gioielliere Robinson Pelham. Gli orecchini hanno il motivo della foglia di quercia e una ghianda, simboli nello stemma della famiglia Middleton

L'anello di fidanzamento con diamanti e zaffiro appartenuto a Diana e ora alla duchessa di Cambridge
L’anello di fidanzamento con diamanti e zaffiro appartenuto a Diana e ora alla duchessa di Cambridge







Monica Vinader in blu

La nuova collezione con oro rosa e diamanti blu di Monica Vinader.

Che cosa hanno in comune Kate Middleton, Kate Winslet, Cara Delevingne, Kylie Minogue, Elle Macpherson, Claudia Schiffer, Emma Watson? Un anello, oppure un paio di orecchini firmati Monica Vinader, designer nata in Spagna, cresciuta nel Regno Unito e vissuta a Santa Fe, nel New Messico (Usa). Che ora propone una nuova collezione che farà fare un balzo sulla sedia a molti: è, infatti, una linea di gioielli che utilizza diamanti blu, un colore rarissimo, che alle aste fa lievitare le quotazioni. La Naida Blue Diamond Collection, però, può permettersi questo lusso. Con un design molto pulito, lineare, geometrico, i gioielli di questa collezione sono realizzati in vermeil oro rosa (cioè argento dorato), con sottili linee di diamanti blu che seguono il profilo di anelli o pendenti. È un contrasto di colori che fa risaltare bene il blu scintillante dei diamanti. Chissà se anche questa collezione piacerà alla duchessa di Cambridge? Lavinia Andorno

Bracciale con cerchio
Bracciale con cerchio
Pendente per collana
Pendente per collana
Anello con vermeil oro rosa e diamanti blu
Anello con vermeil oro rosa e diamanti blu
Bracciale Naida Kiss
Bracciale Naida Kiss

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Bracciale Rectangle
Bracciale Rectangle
Bracciale in vermeil e diamanti
Bracciale in vermeil e diamanti
Cocktail ring Monica Vinader
Cocktail ring Monica Vinader