news, royal — luglio 18, 2018 at 4:00 am

I gioielli perduti degli zar






I gioielli degli zar: la ricostruzione in un libro delle leggende, la storia e miti di una delle più grandi collezioni 

I gioielli dei Romanov: una serie di collane, diamanti, corone che non hanno avuto, forse, pari. Rivivono in un libro. Fino alla sua caduta, nel 1917, la dinastia dei Romanov ha posseduto una collezione di gioielli mozzafiato, raccolti nel corso dei secoli: collane, pendenti, bracciali, spille, diademi, corone. Anche la ricca ereditiera americana Consuelo Vanderbilt, abituata al lusso più sfrenato, è stata colpita quando la zia dello Zar, la Granduchessa Maria Pavlovna, le ha mostrato alcuni pezzi della sua collezione: “Ci sono parures infinite di diamanti, smeraldi, rubini e perle, per non parlare di pietre semi-preziose, come turchesi, tormaline, e acquamarine”, ha raccontato.

Negli Usa tempo fa è stata pubblicata una nuova edizione di un volume che racconta la storia di questi gioielli da re, anzi, da zar. Il libro si intitola The Jewels of the Romanovs, ed è stato scritto dall’italiano Stefano Papi (Thames & Hudson, 352 pages, 65 dollari su Amazon). Stefano Papi è uno dei massimi esperti al mondo di gioielli: è stato Senior European Specialist per il dipartimento di gioielleria sia di Sotheby’s che di Christie’s. Per gli appassionati il libro è una miniera. Le foto mostrano, per esempio, l’imperatrice Maria Feodorovna in un abito di raso bianco con una fascia rossa, corona e quattro girocolli di perle, una collana di diamanti con in più più perle che pendonocome lacrime giganti; una spilla di diamanti e, al polso, un braccialetto con tre giri di perle. Nonostante la bassa statura, ha la posa e l’aura di un’imperatrice.

Ma in una fotografia all’interno del libro viene indicata anche con il suo soprannome intimo: Minny. La granduchessa Maria Pavlovna, invece, è stata uno degli ultimi Romanov di lasciare la Russia, nel 1920, per morire pochi mesi dopo in Svizzera. Gli amici erano riusciti a salvare la sua collezione affidandola, pezzo per pezzo, a un visitatore inglese che a sua volta aveva depositato i gioielli all’ambasciata svedese. Come tanti profughi reali, la granduchessa ha mantenuto quello che poteva, ma molto è stato venduto. Alcuni dei suoi gioielli, avvolti in una federa, sono stati scoperti decenni più tardi e venduti per ingenti somme solo di recente, nel 2009.

Lo Zar Alessandro con la famiglia
Lo Zar Alessandro con la famiglia

Tra i tesori in mostra nel libro di Papi ci sono oggetti commemorativi o regali per occasioni particolari. Maria Feodorovna, per esempio, aveva regalato sua sorella un piccolo ritratto di se stessa, circondata da perle, in una cornice a forma di cuore di smalto rosso Fabergé. Lo Zar Nicola II, invece, per la sua incoronazione nel 1896, aveva regalato a suo zio, il granduca Vladimir, e alla moglie del granduca, una piccola scatola d’orio e smalto verde. Ritratti doppi adornano un portasigarette verde e oro a strisce creato da Fabergé per il matrimonio della figlia unica grande della coppia ducale, Elena, al principe Nicola di Grecia e Danimarca.
Molti dei gioielli, però, sono stati dispersi con la rivoluzione russa. Il governo bolscevico in quegli anni drammatici ha fatto cassa vendendo ciò che poteva, compresa la corona nuziale indossata da generazioni di zar. Alcuni Romanov, inoltre, hanno venduto i propri gioielli durante la fuga. Per questo alcuni magnifici pezzi sono stati poi indossati dai membri delle dinastie reali di Romania e Jugoslavia, mentre una tiara è ancora oggi utilizzata dalla regina Elisabetta II. La nonna, Queen Mary, nota per la sua avarizia, è riuscita a entrare in possesso dei migliori pezzi dei gioielli dei Romanov dopo la morte di sua madre, l’imperatrice vedova.





Anello di perle appartenuto alla zarina Alessandra
Anello di perle appartenuto alla zarina Alessandra

I gioielli dei Romanov acquistati a prezzo di saldo dalla regina d'Inghilterra
I gioielli dei Romanov acquistati a prezzo di saldo dalla regina d’Inghilterra
Una parte del tesoro dei Romanov
Una parte del tesoro dei Romanov
Spilla a forma di cornucopia
Spilla a forma di cornucopia
La sfera che simboleggia il potere conferito da Dio
La sfera che simboleggia il potere conferito da Dio
Orecchini di brillanti e rubini
Orecchini di brillanti e rubini
Un rubino tagliato a forma di fragola
Un rubino tagliato a forma di fragola
Un grosso smeraldo circondato da diamanti a fiore
Un grosso smeraldo circondato da diamanti a fiore

Diadema con perle
Diadema con perle
Spilla con grossi rubini e diamanti fancy
Spilla con grossi rubini e diamanti fancy
Collana di perle appartenuta all'imperatrice Maria Feodorovna
Collana di perle appartenuta all’imperatrice Maria Feodorovna
Cornice a forma di cuore firmata Fabergé
Cornice a forma di cuore firmata Fabergé
Collana dei Romanov formata Fabergé
Collana dei Romanov formata Fabergé
L'aquila imperiale a due teste tempestata di diamanti, con sovrapposta una croce di Sant'Andrea
L’aquila imperiale a due teste tempestata di diamanti, con sovrapposta una croce di Sant’Andrea
La copertina del libro
La copertina del libro
Alcune pagine del libro di Papi
Alcune pagine del libro di Papi
Spilla con brillanti e zaffiri
Spilla con brillanti e zaffiri
Spilla floreale
Spilla floreale
Spilla a stella dell'imperatore di Russia
Spilla a stella dell’imperatore di Russia
Spilla con piccoli brillanti
Spilla con piccoli brillanti
Spilla a forma di rosa, argento e pavé di brillanti
Spilla a forma di rosa, argento e pavé di brillanti
Pendente con diamanti e un grosso smeraldo
Pendente con diamanti e un grosso smeraldo
Frammento
Frammento
Diadema e orecchini
Diadema e orecchini
Una delle corone imperiali degli zar
Una delle corone imperiali degli zar
Copricapo con visone e croce, oro e pietre
Copricapo con visone e croce, oro e pietre









2 Comments

  1. La madre della Regina Mary non era l’Imperatrice Vedova Maria Feodorovna che era invece la madre della Regina Consorte Alessandra, moglie di Giorgio V di Inghilterra quindi se non sbaglio era la suocera.

  2. Scusate: Preciso che la Regina Mary era la moglie di Giorgio V che era figlio di Alessandra di Danimarca che era sorella di Maria Feodorovna Imperatrice vedova di Russia

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