Astrologia, stelle, fortuna. Tutti elementi che hanno scandito il Medioevo e che non sono scomparsi per una fetta di umanità. Tra cui c’è anche Temple St. Clair, designer americana che ha fondato la sua azienda nel 1986 a Firenze, in Italia, iniziando una collaborazione con gli orafi che fanno parte della gilda, una corporazione che affonda le radici nel Medioevo. Appunto. Anche se, per la verità, la designer ha ottenuto un master in letteratura rinascimentale italiana (cioè il periodo artistico dopo il Medioevo) al Middlebury College.
St. Clair, dopo aver studiato gioielleria a Firenze, ha intrapreso la sua strada. Predilige gioielli in oro, molto colorati e, in particolare, amuleti realizzati con di cristallo di rocca e la tripla granulazione in oro. Ha uno stile che si ispira in parte alla gioielleria e all’architettura di un’altra epoca, ma reinterpretata con in più una fantasia contemporanea. Il suo lavoro ha ricevuto molti premi. Ma, proprio come gli umanisti rinascimentali, la designer coltiva molti interessi. Per esempio, ha scritto due libri: Alchemy, A Passion for Jewels, pubblicato da Harper Collins nel 2008 e The Golden Menagerie pubblicato da Assouline nel 2016. Oltre all’astrologia, come testimonia la collezione Celeste.