Una sfilata con gioielleria italiana in una passata edizione del Jck
Una sfilata con gioielleria italiana in una passata edizione del Jck

Las Vegas capitale del gioiello con 130 brand italiani




Tornano a pieni giri i gioielli nelle due più grandi fiere americane con la Las Vegas Jewelry Week. Al Couture e all’evento Jck (9-13 giugno) si ritrova buona parte del mondo della gioielleria. In particolare, quest’anno le due fiere del dopo-pandemia ospitano una folta rappresentanza di marchi italiani. Dopo il workshop a New York organizzato dall’Agenzia per il Commercio Estero (Ice) chiamato The Italian Jewelry Manifesto, saranno 130 le aziende italiane presenti nella città del Nevada: 30 aziende saranno al Couture, un centinaio al JCK e al Luxury, sia all’interno che all’esterno del Padiglione Italia Bella Italia.

Il Wynn Resort, dove si svolge la premiazione dei Couture Design Awards
Il Wynn Resort, dove si svolge la premiazione dei Couture Design Awards

Le aziende rappresentano i distretti produttivi famosi per la produzione di gioielli e componenti per la gioielleria: Vicenza per argento e fine jewelry, Arezzo per oreficeria e produzione industriale, Valenza (Alessandria) per l’alta gioielleria e Torre del Greco (Napoli) per coralli e cammei. Gli Usa sono il mercato di esportazione principale per i gioielli italiani (15,9% del totale) con un trade di 1,3 miliardi. E lo scorso anno le esportazioni verso gli Usa sono aumentate del 65,6%.

Gioielli di Pasquale Bruni
Gioielli di Pasquale Bruni
Gioielli di Mariani 1878
Gioielli di Mariani 1878

Orecchini di Bea Bongiasca
Orecchini di Bea Bongiasca

Una sfilata con gioielleria italiana in una passata edizione del Jck
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