Couture

Al via il Couture a Las Vegas

Al Wynn Las Vegas è tornata l’ora del Couture, uno dei maggiori eventi mondiali dedicati alla gioielleria (29 maggio-2 giugno). La fiera è riservata agli operatori del settore e riunisce grandi marchi della gioielleria, come Buccellati e Roberto Coin, ma anche designer indipendenti come Van Robot e Studio Renn. In tutto son o 412 gli espositori. Inoltre, per non dimenticare il clima culturale, quest’anno al Couture esporrà un un gruppo di sei designer Bipoc (Black, Indigenous, and people of color) emergenti, conosciuti come Luminaries. Non solo: gli organizzatori ci tengono a sottolineare che l’evento fieristico sarà caratterizzato da una maggiore attenzione all’approvvigionamento responsabile, con almeno due designer espositori, Emily P. Wheeler e Satta Matturi, che presenteranno collezioni in Single Mine Origin (Smo) Gold, standard industriale creato da Betts Refining a Birmingham, Inghilterra nel 2018 per offrire soluzioni di tracciabilità tra le miniere d’oro su larga scala e il mercato della gioielleria.

Il Wynn Resort, dove si svolge la premiazione dei Couture Design Awards
Il Wynn Resort, dove si svolge la premiazione dei Couture Design Awards

Secondo quanto hanno anticipato gli organizzatori, i gioiellieri quest’anno uno dei trend è costituito da stelle e pianeti, più in generale dal cosmo. La designer californiana Lauren Harwell Godfrey, per esempio, presenta la sua nuova collezione Supernova. La linea include un anello da cocktail incentrato su una rubellite da 10 carati con piccole stelle d’oro che decorano il lato del cestino, è ricca di talismani che invocano kismet e buone vibrazioni. Auguri. Altro punto di forza dell’evento di Las Vegas è il Couture Design Awards, concorso diviso in 20 categorie e, anche per questo, molto ambìto.

Massimo Gismondi premiato ai Couture Design Awards
Massimo Gismondi premiato ai Couture Design Awards 2022

I sorprendenti gioielli di Studio Renn

Non c’è Paese più affezionato alle proprie tradizioni dell’India. E non c’è Paese così sorprendente nell’innovazione dell’India (eccetto gli Usa). Una delle sorprese, per quanto riguarda la gioielleria, si chiama Studio Renn. Già il nome fa presagire un percorso diverso da quello dei tradizionali gioiellieri. E non sorprende che Studio Renn abbia vinto nel 2021 Il Couture Design Award nella categoria Best Innovative.

Anello di Studio Renn
Anello di Studio Renn vincitore ai Couture Design Awards 2021

Studio Renn ha sede Mumbai ed è stato fondato nel 2018 da Rahul e Roshni Jhaveri. Sono due gioiellieri che amano l’arte contemporanea, di cui sono collezionisti. E questa passione si  riflette nei pezzi unici che realizzano. Renn, parola che significa rinascita, è la stella polare che guida il processo creativo. Quindi: ripartenza, innovazione, rottura delle abitudini e niente perfezione. Sì, invece a materiali insoliti e forme innovative. Insomma, un processo simile a quello della composizione artistica di un’opera d’arte. Riflessi, volumi e vuoti hanno la precedenza sui materiali quelli tangibili, è la filosofia dei due designer.

Crocodile earrings, con smeraldi dello Zambia
Crocodile earrings, con smeraldi dello Zambia

Una collezione che si chiama (An)otherness, per esempio, è stata concepita in collaborazione con l’artista Prashant Salvi. E c’è anche un anche un anello in calcestruzzo realizzato in collaborazione con Material Immaterial Studio, che realizza oggetti funzionali in cemento e pietre preziose. Oppure orecchini con incastonati diamanti che mostrano il lato nascosto, di solito posteriore delle pietre. Nulla è impossibile e nulla è impraticabile per Studio Renn.

Orecchini Shell Circular in oro, diamanti, zaffiri
Orecchini Shell Circular in oro, diamanti, zaffiri
Seed Leaf, pendente in oro e diamanti
Seed Leaf, pendente in oro e diamanti
Puffball Voids Sphere Bracelet in oro satinato e diamanti
Puffball Voids Sphere Bracelet in oro satinato e diamanti
Insetti in oro bianco e diamanti
Insetti in oro bianco e diamanti
Godna ring in oro giallo e diamanti
Godna ring in oro giallo e diamanti

Rosa Van Parys tra architettura e gioielleria

Spesso i gioiellieri si ispirano all’architettura, specialmente per i gioielli art déco. Ma è piuttosto raro che un gioielliere svolga anche la professione di architetto. E questa è proprio la storia di Rosa Van Parys, che anni fa al Couture Design Awards è arrivata in finale nella categoria Best in Pearls. Eppure la gioielleria non è stata una scelta casuale e neppure forzata. Lo studio di architettura e design Rosa Van Parys aveva successo quando lei ha deciso di lanciare la sua Maison nel 2017 e la prima collezione di alta gioielleria.

Collana con perla di Tahiti e perle Akoya, tsavoriti e zaffiri rosa
Collana con perla di Tahiti e perle Akoya, tsavoriti e zaffiri rosa

La designer, nata in Ecuador, ha studiato in Europa, si è laureata in architettura e negli Stati Uniti alla Harvard Graduate School of Design e ora vive e lavora a Westlake Village, sobborgo a nord di Los Angeles. Inutile aggiungere che i suoi gioielli conservano un’ispirazione legata alla geometria e al disegno architettonico. Il focus, infatti, è sulla composizione, l’equilibrio, la forma, la simmetria e il colore. Le perle sono un elemento fondamentale per la designer, che ha lanciato anche pezzi di una linea di gioielli da uomo, che include anche elaborati pendenti a forma di pugnale. Anche perché, anche se progetta gioielli, Rosa Van Parys non ha abbandonato l’attività legata all’architettura: assieme al marito dirige uno studio di dieci persone.

Anello Anaconda, in oro giallo e brunito, tsavoriti, zaffiri rosa
Anello Anaconda, in oro giallo e brunito, tsavoriti, zaffiri rosa
Collana in oro giallo con perle Akoya
Collana in oro giallo con perle Akoya
Collana in oro giallo con pavé di diamanti
Collana in oro giallo con pavé di diamanti
Collana dedicata al tennis in oro giallo, con pavé di diamanti e di zaffiri rosa
Collana dedicata al tennis in oro giallo, con pavé di diamanti e di zaffiri rosa
Collana in oro giallo e brunito, perla di Tahiti, zaffiri rosa
Collana in oro giallo e brunito, perla di Tahiti, zaffiri rosa

Le foglie preziose di Michael Aram

Metalli lavorati a mano e pietre colorate nei gioielli di Michael Aram ♦︎

In lingua hindi, la parola aram significa «dolcezza, con pace, amore e cura». Se questo sia il mood di Michael Aram, non si sa. In ogni caso, lui sottolinea questa affinità semantica. Michael Aram è un designer e artista americano, nato a New York, dove lavora. Alla fine degli anni Ottanta ha fatto un viaggio in India che gli ha cambiato la vita: ha scoperto la tradizione della lavorazione dei metalli e ha creato casa e laboratorio a Nuova Delhi. Da lì, l’attività è proseguita e Aram ha fondato un’azienda che produce soprattutto raffinati oggetti di design per la casa. Ma propone anche gioielleria.

Orecchini in argento rodiato nero, oro, diamanti
Orecchini in argento rodiato nero, oro, diamanti

Arredo, design, ma anche artigianalità. La passione per le antiche tradizioni si è coniugata a uno spirito imprenditoriale che lo ha trasformato in una firma nel suo campo. Ma dopo un po’ di anni, Michael Aram ha allargato l’attività anche alla gioielleria. Naturalmente con collezioni che hanno nel metallo lavorato a mano il loro fulcro. Non solo: i gioielli di Micheal Aram, che sono apparsi anche al Couture 2017 di Las Vegas, fanno un ampio utilizzo di pietre preziose e semi preziose, come nella collezione Botanical Leaf. Un aspetto che piace molto anche agli indiani.

Collana con perle grigie, ametrine, zaffiri viola
Collana con perle grigie, ametrine, zaffiri viola
Anello in oro, argento rodiato nero e diamanti
Anello in oro, argento rodiato nero e diamanti
Anello Butterfly Ginko in oro, argento e diamanti
Anello Butterfly Ginko in oro, argento e diamanti
Orecchini Butterfly Ginko in oro, argento e diamanti
Orecchini Butterfly Ginko in oro, argento e diamanti
Anello Butterfly Ginko, in argento, oro, diamanti
Anello Butterfly Ginko, in argento, oro, diamanti
Orecchini a foglia in argento con diamanti
Orecchini a foglia in argento con diamanti

Mariani 1878, un bis lungo un secolo e mezzo

Nel 2017 ha vinto il Design Couture Awards di  Las Vegas nella categoria People’s choise. E nel 2021 Mariani 1878 si è ripetuta, questa volta nella categoria Best in Gold. La Maison di alta gioielleria con sede a Monza, cittadina a due passi da Milano, celebra 150 anni di vita ricca di riconoscimenti, che testimoniano un’abilità orafa a tutto campo. Il precedente premio, per esempio, era stato assegnato grazie a Pon Pon, un ciondolo a goccia tridimensionale con 27 carati di diamanti di altissima qualità. nel gioiello ogni diamante era incastonato singolarmente e inserito in una sorta di rete che circonda il solitario centrale.

Mariani 1878, pendente con diamanti. Vincitore nella categoria Best in People's Choice
Mariani 1878, pendente Pon Pon con diamanti. Vincitore nella categoria Best in People’s Choice

Un gioiello, quello presentato al Couture, che pare abbia ingolosito anche Melania Trump, che all’epoca era first lady con domicilio alla Casa Bianca. D’altra parte, i gioielli Mariani negli Usa hanno convinto anche celebrity Sylvester Stallone e Denzel Washington, in vena di regalo alle proprie partner.

Anello con smeraldo di 2,29 carati e diamanti. Copyright: gioiellis.com
Anello con smeraldo di 2,29 carati e diamanti. Copyright: gioiellis.com

Quattro anni dopo, invece, sono stati un paio di lunghi orecchini con una maglia in oro brunito e diamanti ha convincere la giuria. La Maison, come indica il nome, è stata fondata nel 1878 ed è gestita dai fratelli Carlo e Federico Mariani, laurea in economia e master in gemmologia, sotto la guida del padre Giuseppe Mariani, diretto discendente del fondatore Camillo Mariani.

Anello con zaffiri blu per 6,52 carati, diamanti. Copyright: gioiellis.com
Anello con zaffiri blu per 6,52 carati, diamanti. Copyright: gioiellis.com
Orecchini con zaffiri per 12,64 carati, diamanti. Copyright: gioiellis.com
Orecchini con zaffiri per 12,64 carati, diamanti. Copyright: gioiellis.com
Orecchini con oro nero, smeraldi e diamanti. Copyright: gioiellis.com
Orecchini con oro nero, smeraldi e diamanti. Copyright: gioiellis.com
Anello con smeraldo di 6 carati, diamanti e smeraldi a cornice
Anello con smeraldo di 6 carati, diamanti e smeraldi a cornice. Copyright: gioiellis.com
Anello con diamanti e smalto
Anello con diamanti e oro nero. Copyright: gioiellis.com

I gioielli di Carlo e Kiki con A & Furst

Gioielli piacevoli e classici quelli della coppia Carlo Antonini e Kiki Furst, che in California hanno creato A & Furst ♦︎

A Milano il nome Antonini è associato alla storia della gioielleria. Ma anche in California. Carlo Antonini, infatti, dopo gli studi nella città lombarda si è trasferito a St. Helena, cittadina a poca distanza da San Francisco. Qui, assieme alla moglie, Kiki Furst, ha continuato la tradizione di famiglia, giunta alla terza generazione: il nonno di Carlo aprì la sua azienda di pietre preziose a Milano nel 1919. Ma anche Kiki Furst ha alle spalle una storia nel mondo dei preziosi: la famiglia di Kiki iniziò a creare gioielli nel 1850.

Bracciale in oro rosa 18 carati con prasiolite e tsavorite
Bracciale in oro rosa 18 carati con prasiolite e tsavorite

Insomma, lasciate alle spalle le tradizioni di famiglia, la coppia ha iniziato una nuova vita nella Napa Valley, famosa per la produzione di vino. È un piccolo paradiso dove continuare a lavorare e a creare gioielli. È nata così A & Furst, brand di gioielleria che ha trovato il proprio spazio sul mercato americano. Le diverse storie di Carlo Antonini e Kiki Furst si sono unite in una sintesi: gioielli piacevoli, facilmente indossabili, senza eccentricità, ma con un solido aspetto di colore e benessere.

Anello cocktail in oro con ametista e tanzanite
Anello cocktail in oro con ametista e tanzanite
Orecchini in oro e topazio Blue London
Orecchini in oro e topazio Blue London
Orecchini con tormalina rosa e opale rosa su oro giallo
Orecchini con tormalina rosa e opale rosa su oro giallo
Orecchini Bonbon con peridoto e agata bianca su oro giallo
Orecchini Bonbon con peridoto e agata bianca su oro giallo
Anello Bonbon con acquamarina milky e topazio blu su oro bianco
Anello Bonbon con acquamarina milky e topazio blu su oro bianco
Orecchini con topazio blu e zaffiri blu
Orecchini con topazio blu e zaffiri blu
Collana Lilies con topazio blu e diamanti su oro bianco
Collana Lilies con topazio blu e diamanti su oro bianco

Syna dall’argento all’oro

Dall’argento all’oro: la coppia che ha fondato Syna raccoglie premi.

Syna ha vinto nella categoria Best in Silver ai Couture Design Awards 2019. Non solo: hanno vinto anche il Centurion Award sempre nella Silver category Ma, in realtà, non è un marchio specializzato in argento. I suoi gioielli, infatti, utilizzano anche pietre colorate e oro, come nella tradizione indiana, anche se Dharmesh e Namrata Kothari, i fondatori, non hanno adottato lo stile del Paese asiatico per la loro produzione. La coppia ha fondato Syna Jewels nel 2003.

Orecchini in argento di Synia
Orecchini in argento di Synia vincitori del Best in SIlver ai Couture Deisgn Awards

I gioiellieri indiani, di solito, non dimenticano la loro origine culturale, le credenze spirituali e, in sintesi, le proprie radici. Ma Syna ha adottato un approccio stilistico semplice, come è l’ambiente culturale pop di gran parte dell’Occidente e, forse, quello di Fort Lee, sobborgo di New York, dove i designer vivono e lavorano. I gioielli, quindi, oltre al classico albero della vita, esemplificano il concetto con gioielli abbastanza semplici: pietre dure tagliate a goccia, pietre semi preziose dalla forma aggraziata. 

Anello con opale etiope verde
Anello con opale etiope verde
Pendente con opale rosa intagliato
Pendente con opale rosa intagliato
Orecchini in oro e calcedonio
Orecchini in oro e calcedonio
Orecchini con topazi
Orecchini con topazi
Anello in oro con pietra luna, topazio e piccolo diamante
Anello in oro con pietra luna, topazio e piccolo diamante
Orecchini in oro e calcedonio, con piccoli diamanti
Orecchini in oro e calcedonio, con piccoli diamanti
Pendente con l'albero della vita
Pendente con l’albero della vita

La asimmetria amorevole di Kavant & Sharart

Amore a prima vista, gioielli per sempre. La storia romantica di Kavant & Sharart è firmata da due designer con sede a Bangkok: Nuttapon Yongkiettakul, detto Kenny, e Shar-Linn Liew. I due si sono incontrati nel 2004 all’Università del Wisconsin-Madison. Cresciuto in una famiglia di gioielleri Nuttapon Yongkiettakul ha il design nel sangue. Dopo la laurea all’università, la coppia si è trasferita in California: Kenny ha frequentato i corsi del Gia, mentre Shar-Linn ha perfezionato gli studi nel settore finanziario. Fino a quando è stata contagiata dalla passione per la gioielleria. Una volta sposati, Kenny e Shar sono tornati a Bangkog e il loro lavoro ha richiamato l’attenzione degli appassionati di gioielli.

Anello Origami in oro, diamanti e tsavorite
Anello Origami in oro, diamanti e tsavorite

Lo stile di Kavant & Sharart non ha nulla di orientale. È, piuttosto, ispirato a geometrie originali, moderne, con una spruzzata di art déco. La coppia ha anche vinto il premio di debutto al Couture Show 2016. Oro, pietre preziose, ma soprattutto una predilezione per le curve che si arrestano improvvisamente in angoli acuti, con volumi che a volte sono volutamente asimmetrici: i gioielli della Maison sono venduti anche da grandi store del lusso come Harrods, perché assieme all’amore ha trionfato il business.

Orecchini con perle South Sea, zaffiri rosa e smalto
Orecchini con perle South Sea, zaffiri rosa e smalto
Pendente con zaffiri viola e blu
Pendente con zaffiri viola e blu
Pendente con zaffiri viola e blu
Anello in oro rosa con diamanti e smalto
Orecchini Le Phoneix con diamanti bianchi e neri
Orecchini Le Phoneix con diamanti bianchi e neri
Anello Origami in oro bianco diamanti e zaffiri
Anello Origami in oro bianco diamanti e zaffiri
Orecchini Origami in oro e diamanti
Orecchini Origami in oro e diamanti
Bracciale Talay Wave Twist in oro bianco e diamanti
Bracciale Talay Wave Twist in oro bianco e diamanti

Il design di Vram

Le sculture indossabili di Vram, marchio di gioielleria di Los Angeles premiato con un Couture Award  ♦︎

Nel 2018 ha vinto uno dei Couture Awards nella categoria Best in Debuting. Ma, per la verità, Vram Minassian è stato un debuttante solo per il palcoscenico del Wynn di Las Vegas, dove si è svolto lo show. Perché Vram, Maison di Los Angeles, ha esordito nel 1985. Da sempre il filo conduttore di questo marchio è stata la ricerca di un design sofisticato, molto moderno e sofisticato. L’anello premiato al Couture è un esempio: il volume è semplice e allo stesso tempo raffinato, con l’oro giallo che si interrompe in due ovali che mostrano una superficie con pavé di tormaline verdi. E nel 2023 Vram ha collaborato con Platinum Guild International per uno speciale anello Chrona Butterfly, creato per la Couture di Las Vegas.

Anello in oro con zaffiri viola per il Couture 2023
Anello in oro con zaffiri viola per il Couture 2023

La scelta è quella di proporre gioielli che assomigliano a piccole sculture moderne. Ma ci sono anche collezioni che si ispirano a elementi del corpo, per esempio le ossa, come nel caso del bracciale Chrona Hypercuff che ricorda linea di vertebre. I gioielli di Vram sono destinati ad avere un pubblico sempre più numeroso: per molti anni la Maison ha prodotto solo pezzi unici, su richiesta, oppure per conto terzi. Da pochi anni, invece, Vram è scesa in campo con collezioni per un pubblico più vasto, anche se selezionato. Il riconoscimento ai Couture Awards ne è un risultato.

Anello Eye of Chrona in oro 18 carati, argento rodiato, zaffiri verdi
Anello Eye of Chrona in oro 18 carati, argento rodiato, zaffiri verdi, diamanti grigi
Pendente Chrona in oro 18 carati
Pendente Chrona in oro 18 carati
Anelli in oro 18 carati e diamanti
Anelli in oro 18 carati e diamanti
Orecchini Chrona in oro 18 carati e zaffiri verdi
Orecchini Chrona in oro 18 carati e zaffiri verdi
Anelli in oro 18 carati e smeraldi
Anelli in oro 18 carati e smeraldi
Anello in oro 18 carati e argento rodiato con diamanti brown e grigi
Anello in oro 18 carati e argento rodiato con diamanti brown e grigi

Carol Kauffmann, Brasile di rigore

Arte, architettura e tanto Brasile nei colori e nelle geometrie dei gioielli di Carol Kauffmann ♦︎

È vero che l’arte e la creatività non hanno passaporto, ma è altrettanto sicuro che il proprio background lascia segni indelebili in una persona. A maggior ragione se questa persona è una designer di gioielli. È così, per esempio, nel caso di Carol Kauffmann, nata in Brasile in una famiglia di imprenditori del settore tessile. Difficile immaginare a stoffe grigie e dai colori pastello. Il Brasile è vivace, dalle tinte forti, e soprattutto con tante pietre di colore che sono estratte nelle miniere del grande Paese sudamericano. Come nei gioielli della collezione Shadow.

Orecchini in oro e smeraldi della collezione Shadow
Orecchini in oro e smeraldi della collezione Shadow

A questo si deve aggiungere la passione di Carol Kauffmann per i viaggi, l’arte, l’architettura, e persino per le tecnologie. Tutto questo mix diventa uno stile per i gioielli che non è mutato quando la designer si è trasferita a New York. L’oro e le diverse pietre colorate sono composti con architetture vivaci, con molta personalità, rigore e allegria nello stesso tempo, con riferimenti all’art déco e persino ai geroglifici dell’antico Egitto. Il prezzo medio dei gioielli oscilla tra 5000 e 10000 dollari.

Orecchini in oro e smalto della Shadow collection
Orecchini in oro e smalto della Shadow collection
Anello in oro giallo, acquamarina, smeraldi, tanzaniti, diamanti
Anello in oro giallo, acquamarina, smeraldi, tanzaniti, diamanti
Orecchini in oro giallo, acquamarina e diamanti
Orecchini in oro giallo, acquamarina e diamanti
Orecchini in oro giallo, zaffiri, ioliti, diamanti
Orecchini in oro giallo, zaffiri, ioliti, diamanti
Anello in oro giallo, prasiolite e diamanti
Anello in oro giallo, prasiolite e diamanti
Pendente in oro giallo smeraldi, tanzanite, diamanti
Pendente in oro giallo smeraldi, tanzanite, diamanti
Orecchini in oro giallo, tormalina rosa, diamanti
Orecchini in oro giallo, tormalina rosa, diamanti
Orecchini in oro giallo zaffiro, topazio bianco
Orecchini in oro giallo  zaffiro, topazio bianco

I vincitori del Couture Design Awards

I Couture Design Awards sono considerati gli Oscar della gioielleria. Si svolgono durante il Couture, fiera di Las Vegas parallela a quella Jck, ed è dedicata alla migliore gioielleria. Quest’anno gli organizzatori hanno premiato 14 categorie, ognuna delle quali con tre classificati. In tutto, insomma, la giuria incaricata di selezionare i vincitori ha individuato 42 meritevoli di menzione. L’elenco dei vincitori lo trovate di seguito. C’è però un brand che è più vincitori di altri: Peruffo. L’azienda italiana si è classificata al primo posto nella categoria Best in Debuting, ma anche al terzo posto nella Best in Editors’ Choice e ancora al primo nella Best in People’s Choice. Anche un’altra azienda ha collezionato un doppio premio, ma in maniera diversa. Gismondi 1754 è arrivata al secondo posto nella categoria Best in Editors’ Choice, nella Best in Innovative, a cui si aggiunge il secondo posto di Vendorafa, brand appena acquisito, nella Best in People’s Choice.

Best in Gold
1 ° Viltier
2 ° Cadar
3 ° IsabelleFa

Bracciale in oro e diamanti di Viltier
Bracciale in oro e diamanti di Viltier

Best in Colored Gems Above $40,000 Retail
1 ° Aletto Brothers
2 ° Tangarart @ Julls
3 ° Couturemark

Bracciale in oro, malachite e diamanti di Aletto Brothers
Bracciale in oro, malachite e diamanti di Aletto Brothers

Best in Colored Gems Under $40,000 Retail
1 ° Kamyen
2 ° Cicala
3 ° Sylva & Cie.

Orecchini con smeraldi e diamanti di Kamyen
Orecchini con smeraldi e diamanti di Kamyen

Best in Bridal
1 ° Retrouvaí @ For Future Reference
2 ° Bea Bongiasca @ Muse
3 ° Phillips House

Anello in oro e diamanti di Retrouvai
Anello in oro e diamanti di Retrouvai

Best in Diamonds Below $40,000 Retail
1 ° Ondyn
2 ° Eva Fehren
3 ° 64Facets

Orecchini in oro giallo e diamanti di Ondyn
Orecchini in oro giallo e diamanti di Ondyn

Best in Diamonds Above $40,000 Retail
1 ° Etho Maria
2 ° Busatti 1947
3 ° Mattioli

Anello con diamanti di Etho Maria
Anello con diamanti di Etho Maria

Best in Haute Couture
1 ° Maison Alix Dumas
2 ° Messika
3 ° Victor Velyan

Spilla di Mad, Maison-Alix-Dumas
Spilla di Mad, Maison-Alix-Dumas

Best in Pearls
1 ° Persée Paris
2 ° Nomis
3 ° Amrapali Londra

Orecchino con perle e diamanti di Persée Paris
Orecchino con perle e diamanti di Persée Paris

Best in Platinum
1 ° Sorellina
2 ° Henrich & Denzel GmbH
3 ° Diecimila Cose

Collier con perle, diamanti e zaffiri rosa di Sorellina
Collier con perle, diamanti e zaffiri rosa di Sorellina

Best in Below $10,000 Retail
1 ° NeverNoT
2 ° Stephen Webster
3 ° Van @ Muse

Collana in oro con pendente in malachite e opale di NeverNoT
Collana in oro con pendente in malachite e opale di NeverNoT

Best in Innovative
1 ° Marie Lichtenberg
2 ° Studio Renn
3 ° Peruffo

Collana in oro di Marie Lichtenberg
Collana in oro di Marie Lichtenberg

Best in Debuting
1 ° Peruffo
2 ° Maison Alix Dumas
3 ° Alexandra Rosier

Colllana di Peruffo vincitrice al Couture Design Awards
Colllana di Peruffo vincitrice al Couture Design Awards

Best in Editors’ Choice
1 ° Ten Thousand Things
2 ° Gismondi 1754
3 ° Peruffo

Collana con perla di Tahiti di Ten Thousand Things
Collana con perla di Tahiti di Ten Thousand Things

Best in People’s Choice
1 ° Peruffo
2 ° Vendorafa
3 ° David Oscarson

Genesi rinasce con Gismondi 1754

Può una genesi rinascere? Può, se si tratta della collezione di gioielli firmata da Gismondi 1754. Lanciata nel 2020, la collezione si rinnova in occasione del Couture Show di Las Vegas, al quale ha partecipato l’azienda genovese. L’ispirazione della collezione di gioielli è legata alla forma della conchiglia di struttura primitiva dell’oceano indiano: il Nautilo. L’immagine della conchiglia è riapparsa nei ricordi di Massimo Gismondi ceo e direttore creativo della Maison legata a una visita al Museo di storia naturale di Genova con il figlio. La struttura semplice e allo stesso tempo elegante del Nautilo è anche un compendio di matematica.

Collezione Genesi, anello in oro rosa e zaffiri rosa
Collezione Genesi, anello in oro rosa e zaffiri rosa

La conchiglia di Nautilus riproduce perfettamente la Spirale Aurea, una progressione geometrica studiata da Leonardo Fibonacci, il grande matematico pisano del XIII secolo, posta alla base della sua famosa progressione numerica in cui si è meravigliato scoprendo come questo disegno, in natura si ripeta simile in una moltitudine di esempi, dalla forma delle galassie, al disporsi dei petali della rosa o dei semi del fiore di girasole.
Massimo Gismondi

Massimo Gismondi
Massimo Gismondi. Copyright: gioiellis.com

La collezione è composta di anelli, collane, orecchini e bracciali in oro rosa e zaffiri rosa, oppure con diamanti bianchi, smeraldi e ceramica bianca, scelta perché è più resistente dello smalto e ha un colore è inalterabile. Cotta in forno a 50 gradi per 48 ore, successivamente è tagliata seguendo la forma desiderata delle gocce a cui sono applicati bordi in oro e unita al gioiello. Ogni gioiello della collezione viene fatto a mano. Dalla sua ispirazione nasce il disegno, successivamente elaborato in 3D attraverso l’utilizzo di software. Da qui la realizzazione del prototipo con la fusione a cera. Una volta apportate ulteriori correzioni sul prototipo, quest’ultimo sarà pronto per essere realizzato in oro.

Bracciale in oro rosa e zaffiri rosa, modello piccolo
Bracciale in oro rosa e zaffiri rosa, modello piccolo
Orecchini in oro rosa e zaffiri rosa, modello piccolo
Orecchini in oro rosa e zaffiri rosa
Collana in oro rosa e zaffiri rosa, modello piccolo
Collana in oro rosa e zaffiri rosa, modello piccolo

Dearest Dior, alta gioielleria in 77 modi diversi




Dior, un nome che è sinonimo di haute couture. E durante la settimana parigina dedicata all’alta moda la Maison ha presentato la sua nuova collezione, curata come sempre dalla direttrice artistica per la gioielleria, Victoire de Castellane. La collezione si chiama questa volta Dearest Dior, conta 77 pezzi unici, e segue l’idea di valorizzare il suo rinomato virtuosismo, come nelle precedenti Dear Dior e Dior Dior Dior presentate in due occasioni nei passati dieci anni. Dearest Dior vuole comunicare, insomma, che il brand fiore all’occhiello del gruppo Lvmh raggiunge il top dell’alta gioielleria.

Collana di diamanti con zaffiro blu taglio ovale
Collana di diamanti con zaffiro blu taglio ovale

C’è però, come altre volte, un link con l’originaria attività di Dior, l’abbigliamento. I gioielli, infatti, sono realizzati con un pensiero alla tecnica del pizzo, che conferisce leggerezza, ma anche estrema laboriosità nella composizione, con un pensiero alle creazioni del fondatore, Christian Dior. L’oro è spesso intrecciato in una specie di filigrana, ma anche le gemme sono incastonate in un puzzle che compone le superfici, oppure figure come i fiori. I gioielli sono impreziositi, inoltre, da gemme come diamanti, rubini, tormaline, zaffiri di diversi colori, perle, che spesso appaiono come sospese senza che si scorga il setting.

Collezione Dearest Dior, con diamante taglio cuscino
Collezione Dearest Dior, con diamante taglio cuscino
Orecchini con smeraldi e diamanti
Orecchini con smeraldi e diamanti
Orecchini a forma di bouquet con diamanti , rubini, smeraldi, zaffiri
Orecchini a forma di bouquet con diamanti , rubini, smeraldi, zaffiri
Orecchini in oro e rubini
Orecchini in oro e rubini
Anello con gemme a forma di fiori
Anello con gemme a forma di fiori
Anello in oro, diamanti, rubellite taglio pera
Anello in oro, diamanti, rubellite taglio pera
Anello in oro, diamanti e zaffiro
Anello in oro, diamanti e zaffiro






Andrea Fohrman, la prima designer sulla luna




Andrea Fohrman: la luna è un satellite prezioso nelle collezioni della designer di Los Angeles ♦

È una delle poche donne che non si offende se qualcuno le dice che è lunatica. Per un motivo semplice: adora la luna e il pallido satellite della Terra è una fonte di ispirazione dei suoi gioielli. La storia come designer di Andrea Fohrman è iniziata ammirando l’anello cocktail della nonna e con la passione per il meteo, le stagioni, le fasi dell’anno. Che sono segnate, appunto, dall’alternarsi delle lune. Andrea Fohrman è talmente affascinata dalla gemella della Terra che sul suo sito internet c’è la possibilità di calcolare la fase lunare che corrisponde a una data importante della propria vita.

Anello in oro 14 carati, diamanti e crisocolla
Anello in oro 14 carati, diamanti e crisocolla

Ha iniziato il suo lavoro utilizzando soprattutto opali, forse la pietra che ricorda di più la Selena degli antichi, assieme ovviamente alla pietra di luna. L’arte della gioielleria l’ha imparata anche in Italia, a Firenze, dove ha studiato anche disegno e scultura. Ha raccolto oggetti antichi e li ha trasformati in pendenti. Poi, nel 2004 ha alzato il tiro fino a puntare sulla gioielleria di alta gamma, che disegna nella sua casa di Los Angeles.

Orecchini in oro 14 carati con turchese intagliato e diamanti
Orecchini in oro 14 carati con turchese intagliato e diamanti
Collana in oro, smalto, diamanti
Collana in oro, smalto, diamanti
Collana Rainbow in oro e zaffiri rosa
Collana Rainbow in oro e zaffiri rosa
Collana con ametista
Collana con ametista

Orecchino in oro con smeraldo
Orecchino in oro con smeraldo

Collana in oro 14 carati con turchese, quarzo rutilato e diamanti
Collana in oro 14 carati con turchese, quarzo rutilato e diamanti







La cascata d’oro di Ileana Makri




Il suo bracciale della Collezione Cascade ha vinto al Couture Award 2022 nella categoria Best in Gold Jewelry. Si tratta di un gioiello imponente, ovviamente in oro 18 carati, che si ispira ai gioielli lucidi dei ruggenti anni Venti. Al centro ha un diamante bianco quadrato. Anche il resto della ampia collezione Cascade di Ileana Makri segue lo stesso stile, aggiungendo richiami alla fluidità dell’acqua, che incontra la geometria che precede lo stile art déco. Accanto all’oro 18 carati e ai diamanti, i gioielli sono abbinati spesso agli smeraldi, con qualche variante in rubini e zaffiri. Orecchini, collane e bracciali sono le forme più presenti nella linea, anche se non mancano gli anelli, abbastanza semplici.

Orecchini della collezione Cascade in oro 18 carati e smeraldi
Orecchini della collezione Cascade in oro 18 carati e smeraldi

Ileana Makri, designer di gioielli greca, ha debuttato con la sua Maison ad Atene nel 1996. Ha un profilo internazionale e i suoi gioielli sono venduti anche attraverso le maggiori piattaforme online. Eppure, prima di diventare designer di gioielli Ileana Makri si è laureata in Economia aziendale. Poi, però, ha seguito la sua vera passione e ha studiato design di gioielli al Gia, a Santa Monica, California. Oltre ai suoi viaggi, Ileana continua a trarre ispirazione dai simboli multiculturali e dal loro significato.

Orecchini Frozen Stream in oro bianco, diamanti e smeraldi
Orecchini Frozen Stream in oro bianco, diamanti e smeraldi
Orecchini in oro giallo e diamanti baguette
Orecchini in oro giallo e diamanti baguette
Anello Rivulet in oro giallo e diamanti
Anello Rivulet in oro giallo e diamanti
Bracciale Waterfall Bridge in oro 18 carati, diamanti e smeraldo
Bracciale Waterfall Bridge in oro 18 carati, diamanti e smeraldo
Collana Waterfall Bridge in oro giallo, diamanti e smeraldi
Collana Waterfall Bridge in oro giallo, diamanti e smeraldi

Il bracciale vincitore al Couture Awards 2022 in oro giallo e diamante quadrato al centro
Il bracciale vincitore al Couture Awards 2022 in oro giallo e diamante quadrato al centro







I gioielli Couture di Yeprem




Se pensate ancora che indossare un gioielli equivalga a infilare un anello al dito, indossare orecchini, sfoggiare una collana o circondare il polso con un bracciale, siete rimasti indietro. Il mondo corre e la gioielleria evolve, anche quella di alta gamma. Ne è una testimonianza Yeprem, Maison di alta gioielleria che da tempo ha intrapreso una nuova strada, come nella sua linea Couture. Accanto ai tradizionali gioielli, Yeprem propone composizioni di oro bianco e diamanti che abbracciano parti del corpo con forme ed effetto estetico inconsueto. Sono definiti come “gioielli per la mano” nel caso di pezzi destinati ad attraversare il dorso e a spuntare sul palmo.

Anello indossato della linea Couture in oro bianco e diamanti
Anello indossato della linea Couture in oro bianco e diamanti

Per quanto riguarda gli orecchini, anche Yeprem ha scelto di evolverli in una delle tante nuove fogge che hanno incontrato il favore del pubblico. E i bracciali non sono più solo un cerchio che si indossa alla fine del polso, ma gioielli che serpenteggiano attorno al braccio e alla mano, con una sorprendente autonomia. I gioielli, inoltre, aumentano la sensazione di movimento grazie alla duplice scelta di taglio dei diamanti, brillante e marquise.

Bracciale in oro bianco e diamanti
Bracciale in oro bianco e diamanti
Collana in oro bianco e diamanti
Collana in oro bianco e diamanti
Gioiello per la mano, indossato
Gioiello per la mano, indossato
Orecchini in oro bianco e diamanti della linea Couture
Orecchini in oro bianco e diamanti della linea Couture
Anello in oro bianco, diamanti, perla
Anello indossato in oro bianco, diamanti, perla

Orecchino indossato della linea Couture di Yeprem
Orecchino indossato della linea Couture di Yeprem







Kuwayama da scoprire




La giapponese Kuwayama è una grande azienda giapponese della gioielleria. È il momento di scoprirla

In Europa molti identificano il Giappone con l’industria dell’auto o della tecnologia. È un luogo comune: il Giappone ha, per esempio, anche una tradizione nella gioielleria. Kuwayama è, forse, il nome più noto, anche per le dimensioni dell’azienda, che è persino quotata in Borsa. Fondata da Yukihiro Kuwayama a Sumida-ku, a Tokyo, nel 1970, l’azienda ha subito visto la gioielleria da un punto di vista molto industriale, con fabbriche in Cina e Tailandia, oltre che in Giappone.

Choker vincitore dell' Craftsmanship Award Economy, Trade and Industry Minister's Award (JJJA Awards). È composto con rubellite, diamanti, zaffiri rosa
Choker vincitore dell’ Craftsmanship Award Economy, Trade and Industry Minister’s Award (JJJA Awards). È composto con rubellite, diamanti, zaffiri rosa

Nata per lavorare i metalli preziosi, l’azienda si è ingrandita ed evoluta, fino a diventare un brand consolidato anche nel design dei gioielli, come dimostrano  i numerosi premi internazionali (33 al momento) vinti da Kuwayama, l’ultimo come Produttore dell’anno ai JNA Awards 2018 a Hong Kong Jewellery & Gem Fair del 2019. La società ha anche una filiale anche in Europa, nella capitale dei diamanti, Anversa. I gioielli proposti dalla casa giapponese sono i più vari: da collezioni con diamanti e pietre semi preziose, a linee che si basano sulle gemme Swarovski. Ma la maggior parte della produzione è riservata ad altri marchi della gioielleria, che utilizzano elementi come le catene metalliche.

Collana in platino, diamanti e zaffiri vincitrice ai JJA Jewelry Awards 2018
Collana in platino, diamanti e zaffiri vincitrice ai JJA Jewelry Awards 2018
Kuwayama, collana in platino composta da bolle, Best in Platinum ai Couture Awards 2018
Kuwayama, collana in platino composta da bolle, Best in Platinum ai Couture Awards 2018
Collana in platino di Kuwayama
Collana in platino di Kuwayama
JJA Jewelry Design Awards 2008
JJA Jewelry Design Awards 2008
Platinum Design Awards 2009, The Best Award, Nature Inspired Category
Platinum Design Awards 2009, The Best Award, Nature Inspired Category
JJA Jewelry Design Awards 2013
JJA Jewelry Design Awards 2013
JJA Jewelry Design Awards 2014
JJA Jewelry Design Awards 2014
JJA Jewelry Design Awards 2007
JJA Jewelry Design Awards 2007
IL premio vinto a Las Vegas nella categoria Best in platino
IL premio vinto a Las Vegas nella categoria Best in platino






Cadar a tutto volume




Cadar a tutto volume: ecco chi è la Maison che ha vinto anche ai Couture Design ♦︎

Nel 2016 il Fashion Group International aveva nominato Cadar come Rising Star della gioielleria. Nel 2017 il brand di New York ha vinto i Couture Design Awards come Best in Gold, alla sua seconda apparizione alla rassegna di Las Vegas e nel 2018 è stata la volta dei Gold Design of the Year ai Town & Country Magazine Jewelry Awards. Dove arriverà la maison creata da Michal Kadar, ex stilista di moda a Tel Aviv e studiosa di arte? La seconda vita della designer nella Grande Mela sembra una marcia trionfale. Ma creare oggetti in tre dimensioni non è una novità per lei. Il padre era uno scultore e Michal raccoglieva per lui conchiglie che erano utilizzate poi per le sue opere.

Anello Petals in oro 18 carati e diamante taglio brillante, impeccabile certificato Gia
Anello Petals in oro 18 carati e diamante taglio brillante, impeccabile certificato Gia

Ma il suo background culturale comprende anche la semplicità della tradizione giapponese, il mistero del deserto del Nord Africa e il Rinascimento fiorentino: non a caso una parte della lavorazione dei suoi gioielli è realizzata in Italia. Diversamente da altre designer, Cadar ha scelto uno stile rigoroso e preciso: oro, con qualche piccolo diamante di contorno. Ma sono la geometria e i volumi dei gioielli quelli che distinguono lo stile della piccola Maison. Forme semplici, ma molto efficaci e combinate con la capacità di creare gioielli facilmente indossabili.

Orecchini Wings of Love in oro 18 carati
Orecchini Wings of Love in oro 18 carati
Collana con pendente in oro 18 carati e diamanti baguette
Collana con pendente in oro 18 carati e diamanti baguette
Orecchini Dreamcatcher in oro 18 carati
Orecchini Dreamcatcher in oro 18 carati
Orecchini in oro e diamanti bianchi e neri
Orecchini in oro e diamanti bianchi e neri
Orecchini Feather in oro 18 carati
Orecchini Feather in oro 18 carati

Orecchini Floral Bloom in oro 18 carati
Orecchini Floral Bloom in oro 18 carati







Baiyang sul filo della fantasia

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Le intricate trame dei gioielli disegnati da Baiyang Qiu, orafa di origine cinese che lavora negli Stati Uniti ♦

Le strade del design corrono sempre più globalmente: la fantasia non ha confini. E non li ha neppure Baiyang Qiu, orafa di origine cinese che lavora negli Stati Uniti a San Jose, California. Nonostante sia attiva solo da qualche anno, ha già ricevuto diversi riconoscimenti (l’ultimo al Couture Show di Las Vegas 2016) e il suo lavoro è stato descritto in numerose pubblicazioni, tra cui il libro The Art of Jewelry: plastica e resina.

Orecchini cubici in oro 18 carati e diamanti
Orecchini cubici in oro 18 carati e diamanti

Baiyang Qiu ha uno stile molto personale: tutti i gioielli sono realizzati utilizzando filo finissimo di oro o platino, che formano gioielli che sembrano avvolti da una ragnatela. Per fare in modo che questi gioielli siano leggeri, ma anche resistenti, e per fare assumere alle superfici delle inedite curve, Baiyang utilizza una combinazione tra metodi tradizionali e nuove tecnologie. La progettazione di gioielli del genere, d’altra parte, non può che avvenire prima attraverso software e appositi strumenti di precisione. Insomma, la meccanica sottomessa alla fantasia, ma capace di regalare sogni e riflessi che il normale lavoro artigianale non può raggiungere. Anche questo è design di gioielli. 

Pendente in platino
Pendente in platino
Collana in platino
Collana in platino
Anello in oro giallo 18 carati, argento, rubino e diamanti
Anello in oro giallo 18 carati, argento, rubino e diamanti
Anello in oro giallo 18 carati, argento, zaffiri
Anello in oro giallo 18 carati, argento, zaffiri
Orecchini in oro giallo, rosa e rosso, con rubini
Orecchini in oro giallo, rosa e rosso, con rubini

Bracciale in oro giallo 18 carati
Bracciale in oro giallo 18 carati







Viaggio nella materia con Emanuela Duca

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Emanuela Duca e i suoi gioielli con radici a Roma e lavoro a New York, tra richiamo della terra e fantasia. 

Da Roma a New York: un tragitto che percorrono milioni di turisti e pochi designer. Tra questi, c’è Emanuela Duca, che dalla capitale d’Italia si è trasferita definitivamente alla capitale della East Coast americana, New York, anzi, Manhattan e, ora nella Hudson Valley. Anche se ora vive e lavora nella Grande Mela, conserva le sue radici nella cultura artistica della Penisola e torna spesso a Roma, dove ha seguito il suo percorso di formazione. Si è laureata alla Scuola d’Arte di Roma, e poi all’Istituto Europeo di Design. Non solo: oltre che di gioielleria, Emanuela si è occupata di danza, pittura e scultura. Quasi un’artista del Rinascimento, quando le divisioni tra le diverse capacità artistiche erano sottili.

Colibrì earrings
Orecchini in oro 18 carati della collezione Colibrì

I gioielli della sua nuova Colibrì collection conservano il suo stile e l’eco della sua origine: lavori che evocano la cenere vulcanica e le antiche rovine della sua Roma. Ma trasformate dall’aria efficiente di New York. Insomma, quasi un ponte tra antichità e modernità. I gioielli sono prima scolpiti a cera, poi forgiati con argento sterling e oro giallo 18 carati, sagomati e manipolati fino a trovare la forma giusta. La sua tecnica è così personale che i suoi gioielli sono stai esposti e venduti anche allo Smithsonian, al Philadelphia Museum of Arts Crafts o al Museo d’Arte e Design di New York.

Anelli in argento e oro con rubini
Anelli in argento e oro con rubini della collezione Colibrì
Anelli in oro con diamanti della collezione Colibrì
Anelli in oro con diamanti della collezione Colibrì
Collana in oro e argento annerito della collezione Colibrì
Collana in oro e argento annerito della collezione Colibrì
Orecchini in oro della collezione Colibrì
Orecchini in oro della collezione Colibrì
Bracciale in argento annerito, oro e zaffiri della collezione November's Moon
Bracciale in argento annerito, oro e zaffiri della collezione November’s Moon

Orecchini in oro
Orecchini in oro







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