I nuovi gioielli di Jacqueline Cullen, designer che predilige il colore nero Whitby jet, ma non solo ♦
A volte vedere nero può essere un lusso: lo sa bene Jacqueline Cullen, designer specializzata in gioielli Whitby jet, anche se ora ha allargato l’orizzonte a materiali come il quarzo nelle diverse sfumature, agata, tormalina o madreperla, gemme che sono intagliate fino a formare un anello o un ciondolo. In ogni caso, dato che è molto facile che non sappiate che cosa è il Whitby jet è meglio spiegarlo: si tratta di un materiale fossile nero, simile alla lignite, che si è formato in 180 milioni di anni. È molto morbido da lavorare ed è utilizzato anche per realizzare gioielli. In particolare, è associato ai gioielli di lutto dell’era vittoriana. La moda di indossare questi gioielli, infatti, è stata avviata dalla regina Vittoria, dopo la morte del marito, il principe Alberto.

Jacqueline Cullen ha scelto proprio il Whitby jet, cercando di valorizzare il materiale, che intaglia a mano. Il materiale fossile è abbinato poi a oro e a diamanti, ovviamente neri, con qualche concessione alla tonalità champagne in rari casi. Il risultato ha un indubbio fascino e, in ogni caso, si distingue dal resto della comune gioielleria. Ma la designer non utilizza solo il Whitby jet. Ama comporre i suoi gioielli anche con agata del Botswana assieme a diamanti champagne, oppure con pietre come la spettrolite o la giada nera.







