Anelli Marco Ta Moko

Marco Ta Moko, sulla pelle dell’uomo

[wzslider]Può un designer innamorarsi della lingua maori e adottarla addirittura come brand? Sì, può: il risultato è Marco Ta Moko, nuovo marchio di gioielli per uomo. Le immagini dei pezzi proposti le vedete. Ma è anche interessante conoscere la genesi, come la racconta lo stesso fondatore di Marco Ta Moko che, tra parentesi, all’anagrafe è semplicemente Marco Dal Maso.

«Ho imparato l’arte della gioielleria con mio padre, nella DML (sul sito della Dml Jewels c’è infatti una sua foto assieme a padre, madre e sorella ndr). Poi ho deciso di continuare il mio percorso personale, scrivere e viaggiare. Il viaggio è quello che mi motiva e mi tiene ispirato. Sperimentare nuovi luoghi, persone diverse, sfondi alternativi, ecco è quello che io sono nato per fare», racconta Del Maso. «Durante un viaggio attraverso la Nuova Zelanda nel 2006, un viaggio spirituale, sono stato assorbito da dal significato e la cultura Ta Moko. Parola che significato tattoo, cioè tatuaggio, nell’antica lingua maori. Il Ta Moko rappresenta le conquiste di una persona e lo status sociale nella tribù, ed è considerato un grande onore. Il Ta Moko è stato indossato da uomini e donne. È applicato al viso e ai glutei degli uomini, e al mento, labbra e spalle delle donne. Il Ta Moko era come una storia di successi di una persona e ha rappresentato lo status di chi lo porta nell’ambito della tribù. Come un curriculum».

E, in fondo, anche un gioiello fa parte del curriculum, è un segno di distinzione, di appartenenza.

«So che guardare, toccare e indossare i miei gioielli vi farà sentire quello che sento: il tocco infinito di essere vivo!», assicura Marco. «Ta Moko è il processo di iscrivere, di segnare la pelle, di collocare la narrazione; Moko è il risultato, il lavoro finito, la storia strutturata, le memorie pittoriche incise in modo permanente, Ngahuia te Awekotuku».

Insomma, non si finisce mai di imparare. A proposito, l’intera collezione utilizza diamanti e oro 18 carati. Giulia Netrese

 

 

 

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