news — Maggio 20, 2013 at 11:58 am

Flop per VicenzaOro?

È partita sottotono VicenzaOro. La crisi dei consumi in Italia unita alle date ravvicinate delle manifestazioni dedicate al gioiello (VicenzaOro Winter a gennaio, Oro Arezzo e BaselWorld ad aprile) sono le responsabili dei corridoi vuoti di compratori nei primi due giorni della manifestazione vicentina. Se sarà un flop lo indicheranno i numeri finali, sia beninteso. Che al momento la fiera sia poco frequentata, però, sono le impressioni di prima mano che si ricavano all’occhiata che Gioiellis.com ha potuto ricavare (in incognito) e dalle parole di qualche operatore. Tanto che c’è chi (è la pura verità) nei giorni scorsi ha organizzato un torneo di carte per passare il tempo. Insomma, di buyer se ne sono visti davvero pochi, ahimè. Ma perché nessuno lo scrive, tranne Gioiellis.com? Perdonateci, cari appassionati, ma leggete che cosa scrive la (presunta) concorrenza di altri blog di (presunta) informazione: «VicenzaOro esalta la contaminazione tra il gioiello e l’universo del fashion, ponendo al centro del suo concept di comunicazione il consumatore evoluto, definendo una nuova tappa di un cammino importante, che lascia traccia nel cuore di chi si giova…». È quanto scrive Fashionblog. Parole, parole, parole cantava Mina. Federico Graglia

In compenso a VicenzaOro le trombe hanno suonato per la premiazione degli «Oscar del gioiello». Per la cronaca, ecco i vincitori dell’Andrea Palladio Jewellery Awards 2013:

  • The Best Italian Jewellery Designer, Giancarlo Montebello
  • The Best International Jewellery Deisgner, Stephen Webster
  • The Best Italian Jewellery Brand Collecion 2012/2013, Pasquale Bruni
  • The Best International Jewellery Brand Collection 2012/2013, Cartier
  • The Best Jewellery Flagship Store 2012/2013, Cartier Milano
  • The Best Jewellery Communication Campaign 2012/2013, Damiani Group
  • The Best Jewellery Communication New Media 2012/2013, Bulgari
  • Jewellery Social Responsibility Award, Roberto Coin

 

 

She left VicenzaOro undertone. The crisis of consumption in Italy combined with short intervals of events dedicated to the jewel (VicenzaOro Winter in January, Gold Arezzo and BaselWorld to April) are responsible for the empty corridors of buyers in the first two days of the event Vicenza. If it will be a flop will indicate the final numbers, both of course.

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