Vancleef-Arpels si compra la torinese Marchisio. O, meglio, il Gruppo Richemont acquista una delle imprese della gioielleria più blasonate di Torino. Il colosso svizzero del lusso, che controlla brand come Piaget, Vancleef-Arpels, Dunhil, Officine Panerai, Vacheron Costantin, Montblanc, Baume & Mercier, infatti, ha rilevato le quote dell’Antica Ditta Marchisio. A sua volta, l’azienda era stata acquisita vent’anni fa dalla famiglia Mattioli, e produce anche per conto terzi, tra cui la Compagnie Financière Richemont, appunto. L’impresa fattura (nel 2011) circa 22 milioni di euro. Ma la notizia non finisce qui. Luciano Mattioli e la figlia Licia, che è anche presidente dell’Unione Industriale di Torino, hanno contestualmente creato una nuova azienda, la Mattioli Spa, restando così nel settore della gioielleria, ma con il proprio marchio. «È stato scelto il sito produttivo torinese come uno dei punti strategici di riferimento che s’intende consolidare e valorizzare. È solo l’inizio di un importante percorso di crescita produttiva e di mercato», è il commento dell’imprenditrice.
Latest from News
A Firenze sono state selezionate quattro designer cinesi per il concorso organizzato da Lao. Scelti i
La Maison americana si prepara a celebrare l’8 maggio con un video che ha come protagonista
L’azienda vicentina si affida alla cura della società specializzata in design del gioiello. Cosimo Vinci è
L’azienda di gioielleria genovese rivede l’utile grazie al processo di riorganizzazione. I conti di Gismondi 1754
A maggio la decima edizione di GemGèneve riproporrà l’area dedicata ai designer. Ecco chi sono. A


