Dalla Germania, i gioielli super vivaci di Georg Spreng.
Avete mai passeggiato con un leopardo al guinzaglio? Un po’ vistoso, no? (E il leopardo creerebbe qualche apprensione a chi porta a spasso il cane). In ogni caso, è proprio l’esempio che fa il designer tedesco Georg Spreng per descrivere i suoi gioielli: attirano l’attenzione, sono vistosi, colorati, sgargianti, e urlano: guardatemi, sono qui. Se date uno sguardo all’immagine del designer capite anche qual è la sua concezione del lusso. Si deve vedere anche da chi vola su un aereo. È facile dire che ci riesce: se amate il gioiello che illumina la notte come un faro, eccolo.

Spreng è nato nel 1949 a Schwabisch Gmund, ha studiato design industriale, ha iniziato la professione di designer freelance nel gruppo di progettazione frogdesign 1971-1982. Ha poi deciso di concentrarsi sui gioielli. Ha vinto numerosi premi per il design e la decorazione, ha lavori esposti al Museo di Arti Applicate di Monaco e al Museo d’Arte Moderna NY.

Ogni pezzo reca la firma incisa del maestro, simile a un dipinto. La filosofia del designer è quella di creare qualcosa di senza tempo, che possa essere scoperto tra migliaia di anni e riflettere ancora l’epoca attuale. Spreng pone grande enfasi sulla selezione delle gemme, cercando pezzi unici in tutto il mondo che spesso ne aumentano esponenzialmente il valore nel tempo. Utilizza principalmente oro e platino. I suoi gioielli sono noti per i nomi caratteristici, come Eistütenringe (anelli con cono gelato), Vulkanbroschen (broche a vulcano), Schmucktörtchen (tortine portagioie) e Augenringe (anelli per gli occhi). I design sono audaci e d’impatto.




