Orecchini, vetrina — Aprile 1, 2020 at 4:00 am

Un fiore di loto per Lebole




Il fiore di loto è solo un insieme di petali per gli occidentali, ma in Oriente è profondamente evocativo, come sa bene Lebole Gioielli. Innamorata del Giappone e delle sue (spesso sorprendenti) tradizioni, Barbara Lebole ha dedicato al fiore di loto che in giapponese si chiama Hasu, in particolare alla varietà Ohga, una delle sue collezioni di orecchini. Questo fiore ha una storia che Lebole ricostruisce per introdurre la collezione Ohga Hasu, composta da fiori di loto che decorano, misti a pietre naturali colorate, orecchini di più lunghezze e misure.

Orecchini con nappa rossa
Orecchini con nappa rossa

Ecco la storia: nel 1951 il botanico giapponese Ichiro Ohga ha ritrovato, sotto uno strato di torba, alcuni semi nascosti da oltre mille anni. Da quei semi è sbocciato un esemplare unico di fiore di loto, sconosciuto fino a quel momento e arrivato a noi dopo quasi 2 mila anni. Secondo la tradizione, non basta che il seme sia gettato nell’acqua per schiudersi: ha bisogno di essere scalfito. Per questo si radica più facilmente nell’acqua paludosa, perché i residui che il fango trascina graffiano il seme permettendo la sua vitalità. In ogni caso, come le altre varietà di loto, anche Ohga è un simbolo di purezza, perché sboccia immacolato anche nelle acque fangose.

Orecchini con nappa verde
Orecchini con nappa verde
Collezione Hasu
Collezione Hasu
Orecchini con dimensione diversa
Orecchini con dimensione diversa
Orecchini Hasu giada
Orecchini Hasu giada

Lebole Gioielli, orecchini della collezione Hasu
Lebole Gioielli, orecchini della collezione Hasu







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