Per una volta la notizia non è una nuova collezione, ma il luogo che le ospita. In particolare, il nuovo flagshipstore di Parigi di Repossi, nella piazza più classica della città per la gioielleria, Place Vendôme. La boutique va segnalata per un motivo: è una specie di navicella spaziale che assomiglia poco alle classiche gioiellerie con velluti e poltrone di morbido cuoio. Lo store Repossi è stato progettato dallo studio olandese di architettura Oma. Ci sono specchi, metallo, schiuma di alluminio, resina, lamelle riflettenti, luci Led. «Architettura e gioielli non sono così distanti come si potrebbe immaginare: sono lontani parenti, che operano a diverse risoluzioni», hanno spiegato gli autori del progetto. L’ambiente si sviluppa su tre piani. I gioielli sono custoditi in teche che sembrano mini grattacieli in vetro. «Ho scoperto il desiderio di fare tabula rasa (in latino significa eliminare tutto), ripensare l’esistente su una sfera molto più ampia con approccio intellettuale e didattico che mi ha affascinato», ha spiegato Gaia Repossi a Wallpaper. È bene ricordare che Repossi, azienda nata a Torino nel 1920, ma ormai attiva in Francia, da un anno è partecipata dal colosso Lvmh, che ne ha acquistato una imprecisata quota di minoranza. L’apertura dello store, probabilmente, è il primo risultato dell’operazione. Federico Graglia











