news — Giugno 20, 2014 at 10:04 am

Intervista: Ottaviani total look

Quasi un total look, l’approccio al mondo del bijoux di Ottaviani: «La parure? Va bene, ma basta anche un pezzo singolo, uno solo ma voluminoso, per esempio un orecchino in metracrilato colorato abbinato alla pashmina lavorata a mano con strass, per essere glamour. Anche la collana indossata con una clutch preziosa, diventa speciale», spiega Laura Ottaviani, amministratore delegato della storica azienda specializzata nella lavorazione dell’argento (è stata fondata 70 anni fa a Recanati), che nel 2010 ha iniziato a diversificare la produzione con i gioielli. Una scelta vincente, premiata dal mercato visto che questo segmento rappresenta la metà del fatturato (14 milioni di euro): «Alla collezione storica abbiamo affiancato il gioiello in argento e poi i bijoux realizzati con materiali meno nobili come bronzo e ottone, mescolati a pietre dure e cristalli Swarovsky, molto colorati e di grande impatto con un prezzo davvero accessibile, dai 38 ai 200 euro. La nostra proposta di bijoux con la qualità della lavorazione orafa, ma con caratteristiche fashion è stata una vera novità in gioielleria, dove prima come alternativa all’oro e all’argento si trovavano solo oggetti in acciaio estremamente essenziali. Insomma, abbiamo portato in un modo molto tradizionale una possibilità di vendita in più», continua Ottaviani, che proprio quest’anno ha lanciato la linea di clutch con applicazioni di pietre cucite a mano, le pashmine e la linea di orologi da polso per uomo e donna in silicone, con un packaging colorato e divertente, rispettivamente a forma di cassetta degli attrezzi e di gelato. «Ogni tre mesi proponiamo delle novità con collezioni dedicate alla stagione in un mix di accessori preziosi, quest’estate giallo e turchese sono colori moda, a cui ho voluto aggiungere anche il fucsia. Il tema della perla bianca combinata con la madre perla è uno dei nostri bestseller, come la collana scultura abbinata alla clutch di perline bianche». La prossima uscita sarà a settembre con 250 novità. Un’anticipazione? «Sarà un Natale con tantissimi i colori, a partire dal tradizionale rosso in varie tonalità, poi il total black in onice nera e total white con il bracciale torchon», conclude la manager-architetto, che forte degli interessamenti spontanei alle ultime due fiere di Vicenza di clienti esteri si prepara allo sbarco in Asia con un distributore di di Hong Kong. «Non è vero che questi mercati siano solo per prodotti di super lusso: l’entry level non ha problemi in Asia perché il posizionamento verso il basso è compensato dall’estetica italiana e dalla qualità di lavorazione. Nel nostro passato c’è sempre stata innovazione di prodotto o di tecnologia o di presentazione. E mi piace pensare di poter proseguire su questa strada anche fuori dai confini nazionali». Monica Battistoni

 

One Comment

  1. Collezione entusiasmante e poi…… auguri ai miei conterranei ( sono nata a Jesi) ho avuto modo di ammirarla nella gioielleria D’Arrigo in via Mario Menghini a Roma

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