news — Febbraio 15, 2015 at 7:00 am

Il libro dei sogni di Michele della Valle





Un libro dedicato al grande gioielliere italiano Michele della Valle ♦

Sembra strano da raccontare, ma i gioielli di Michele della Valle nascono (anche) tra le nuvole. Sia chiaro, non sono concepiti tra un terminal e un check-out, o assemblati tre le poltrone di una first class. Però, allo stesso tempo, le nuvole sono quelle che si vedono da Boeing o un Airbus, le ali su cui viaggiano spesso i pensieri del marchese-gioielliere dalla sorprendente creatività. Perché su un aereo? Semplice, perché della Valle parte dalla scelta delle gemme per sviluppare attorno alla pietra un soggetto, un’idea, una sorpresa. I gioielli concepiti, disegnati, trasformati dal pensiero, infatti, sono studiati sulle trasparenze a le tonalità delle pietre scelte. Elementi osservati con cura, che subiscono una prima severa selezione in loco, cioè in Asia, dove della Valle guarda, soppesa, valuta. Insomma, il gioiello nasce nel momento in cui il designer sceglie una gemma come sceglierebbe un socio o, meglio un amico o un’amica. Da quel momento inizia il processo creativo che lo accompagna fino a quando l’idea che scaturisce come una sorgente dalla pietra si trasforma in uno dei gioielli che secondo Amber Michelle, direttore di Rapaport Magazine, la Bibbia dei diamanti, «sussurrano una canzone a chi è destinato a indossare quel singolo pezzo di gioielleria». Così nascono orecchini con lo stesso disegno ma, magari, con un’incastonatura ad hoc per ognuno. Oppure bracciali in cui le gemme compongono un disegno geometrico, ma senza perdere la loro irregolarità. E, ancora, spille a forma di animali, stratosferiche collane, accostamenti sorprendenti. Magari anche con l’utilizzo di materiali come il titanio o sintetici come il Perspex, perché la creatività non ha confini.



Michele della Valle, Jewels & Myths
Michele della Valle, Jewels & Myths

Assecondare la vocazione

Facciamo un passo indietro: Michele della Valle, nato a Roma, è uno di quelle persone che hanno la fortuna di sentire una vocazione già nei primi anni della vita. E che riescono a raggiungere il sogno che hanno coltivato. Lui, per esempio, ha iniziato a immaginare gioielli quando aveva 16 anni. Ma la sua vita è cambiata davvero, racconta la biografia, dopo un viaggio in Birmania, nel 1976, durante il quale della Valle ha acquistato la sua prima pietra. Con un po’ di baldanza, ha mostrato la gemma a Roger Varenne, uno dei massimi esperti del mercato, che gli ha suggerito di portare la gemma a Christie’s. Un’idea brillante, visto che Hans Nadelhoffer, a quel tempo responsabile dell’area della gioielleria, ha contribuito alla carriera della Valle. Il primo lavoro è per una delle gioiellerie più note di Roma, Fürst, in Via Veneto, rappresentante di Harry Winston. Dopo un paio di anni, nel 1978, della Valle ha aperto il proprio laboratorio a Roma in Piazza di Spagna, e ha cominciato a viaggiare regolarmente in Asia, alla ricerca di pietre preziose. È stato anche l’inizio di una collaborazione con Bulgari per occasioni speciali e la sua consacrazione come designer per una clientela di star del cinema e cantanti d’opera in tutta Italia. Nel 1987 della Valle si è trasferito a Ginevra, dove crea i gioielli con una linea che porta il suo nome.

Non sono gioielli che si trovano nella boutique sotto casa. Sono pezzi speciali, opere uniche, fantasie sotto forma di materiali preziosi. Basti dire che Christie’s, che vende i suoi gioielli, cataloga della Valle nell’elenco artist/makers/authors, assieme a pittori e scultori. A ben vedere, non a torto, dato che il suo processo creativo non è industriale, ma esclusivamente individuale.

Pair of ruby and diamond ear clips (detail). 2001
Pair of ruby and diamond ear clips (detail). 2001

Grandi immagini

Il lavoro di della Valle è testimoniato in un libro di grande formato e in un’edizione di pregio che tutti gli appassionati di gioielli, quelli a cui brillano gli occhi alla vista del bello, dovrebbero possedere. Si intitola Michele della Valle, Jewels & Myths (edito da Antique Collect, 350 pagine) e si può acquistare su Amazon cliccando qui. I miti sono quelli che compaiono qui e là tra le pagine: da Maria Callas a Caterina Caselli, da John Fitzgerald Kennedy a Coco Chanel. Ma, ovviamente, i protagonisti sono i gioielli. In particolare quelli realizzati con i rubini e zaffiri birmani, ma non solo. Dalle grandi collane colorate, al pin con la forma di un’automobile, o di un fiore. Dagli orecchini che si ispirano al Colosseo, alla spilla dedicata a Snoopy. È un’altalena tra i miti contemporanei, a volte con soggetti dissacranti (per esempio il braccialetto Pirati, con i teschi, del 2005), a pezzi di alta gioielleria classica. Il volume percorre la strada creativa di della Valle. È un’autobiografia esclusivamente in immagini, mentre il testo è limitato a leggere didascalie. Un libro tutto da vedere, che non può mancare sul tavolo di chi ama i gioielli.

Michele della Valle.
Michele della Valle. (Courtesy Sotheby’s)
Sir Rosso Corsano de’ Marchesi dellaValle. Right: Snoopy. A natural pearl, ruby and diamond pin. 1998
Sir Rosso Corsano de’ Marchesi dellaValle. Right: Snoopy. A natural pearl, ruby and diamond pin. 1998
King snake. Fancy intense yellow diamond and ruby necklace mounted in silver and gold. 1997
King snake. Fancy intense yellow diamond and ruby necklace mounted in silver and gold. 1997
Miky. Ruby and diamond bib necklace (1987). Right: Sassi Rossi. Burmese cabochon rough ruby and diamond bracelet. 1989
Miky. Ruby and diamond bib necklace (1987). Right: Sassi Rossi. Burmese cabochon rough ruby and diamond bracelet. 1989
Katharine Hepburn in costume as Mary Stuart in the 1936 film «Mary of Scotland». Right: Piuma. White, grey and black diamond pin brooch mounted in zirconium and gold. 2006
Katharine Hepburn in costume as Mary Stuart in the 1936 film «Mary of Scotland». Right: Piuma. White, grey and black diamond pin brooch mounted in zirconium and gold. 2006
Pirates. White and red coral, ruby, emerald, black and white diamond bracelet. 2005
Pirates. White and red coral, ruby, emerald, black and white diamond bracelet. 2005
Otello. Ebony, multigem and diamond pin brooch. 2012
Otello. Ebony, multigem and diamond pin brooch. 2012
Rainbow. Multigem chain necklace. 2004
Rainbow. Multigem chain necklace. 2004
Kremlin. Emerald and diamond bangle mounted in silver and gold. 1987
Kremlin. Emerald and diamond bangle mounted in silver and gold. 1987
Pair of amethyst and diamond earrings (2001). Right: Olimpiadi. Yellow and white diamond, pink and blue sapphire, amethyst bracelet (1998)
Pair of amethyst and diamond earrings (2001). Right: Olimpiadi. Yellow and white diamond, pink and blue sapphire, amethyst bracelet (1998)
Lavender jade, cabochon ruby and diamond bracelet. 2002
Lavender jade, cabochon ruby and diamond bracelet. 2002
Fragoline (particolare). Pair of ruby and diamond earpendants mounted in titanium and white gold, 2006
Fragoline (particolare). Pair of ruby and diamond earpendants mounted in titanium and white gold, 2006
Flag. Ruby, sapphire and diamond necklace. 2009
Flag. Ruby, sapphire and diamond necklace. 2009
Perspex and diamond bangle (1997). Bakelite and diamond necklace (1993). Bakelite and diamond bangle (1993).
Perspex and diamond bangle (1997). Bakelite and diamond necklace (1993). Bakelite and diamond bangle (1993).
Spilla di diamanti e turchesi. A sinistra, Maria Callas
Spilla di diamanti e turchesi. A sinistra, Maria Callas
Palette. Multicolour sapphire, emerald, rubellite, paraiba
Palette. Multicolour sapphire, emerald, rubellite, paraiba
Ape. Yellow and black diamond and emerald brooch. 2003
Ape. Yellow and black diamond and emerald brooch. 2003
Brooch in titanium, carbonium fiber and white gold set with diamonds, spinels, pink sapphires and amethysts. 2007
Brooch in titanium, carbonium fiber and white gold set with diamonds, spinels, pink sapphires and amethysts. 2007
Tiger skin. Yellow sapphire and black diamond bracelet (2001). Right: Tigri Black diamond, yellow sapphire emerald and coral brooch. 2005 223 Tiger skin. Yellow sapphire and black diamond bracelet (2001)
Tiger skin. Yellow sapphire and black diamond bracelet (2001). Right: Tigri. Black diamond, yellow sapphire emerald and coral brooch. 2005bracciale della valle

Pink tourmaline and pink sapphire ring (2010). Burmese ruby, pink sapphire and diamond bracelet (1999)






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