da sapere — aprile 11, 2019 at 5:00 am

Perché scegliere un anello con diamante taglio a pera




Volete acquistare un anello con diamante? Considerate l’idea di una pietra con taglio a pera. Ecco che cosa dovete sapere prima di scegliere ♦

Di solito il classico anello con diamante ha una pietra con taglio a brillante. Cioè con un taglio perfettamente circolare. Un’altra variante è il taglio principessa, che ha il vantaggio di ridurre al minimo gli scarti che derivano dal taglio del diamante. Ma se vi piace una forma un po’ meno utilizzata, meno convenzionale, potreste scegliere il diamante con taglio a pera.

Emily Ratajkowski con l'anello di fidanzamento: ha due diamanti taglio princess da 2 carati e un diamante a forma di pera a 3 carati su una fascia d'oro
Emily Ratajkowski con l’anello di fidanzamento: ha due diamanti taglio princess da 2 carati e un diamante a forma di pera a 3 carati su una fascia d’oro

Come indossare il diamante a pera

Il taglio pera è un misto tra un taglio marquise, cioè a forma di occhio, e un taglio brillante, cioè rotondo. La forma a goccia, se è montata su un anello, va indossata preferibilmente con la punta rivolta verso l’unghia, perché fa sembrare le dita più snelle.Anello con diamante taglio a pera

Il diamante a pera ha seicento anni

Questo particolare taglio del diamante è stato creato da Lodewyk van Berquem, in Belgio, nei primi anni del 1400. Van Berquem è stato un innovatore nella tecnica del taglio del diamante e ha introdotto anche nuovi modi per la lucidatura: alcune sue innovazioni sono utilizzate ancora oggi.

La forma del diamante a pera

Il diamante taglio pera utilizza 71 o 58 faccette a forma di triangolo. Non è semplice realizzarne uno, anche perché questo tipo di taglio comporta molti scarti.Taglio a pera

Perché scegliere un taglio pera

Anche se è più difficile da tagliare, il diamante a pera ha alcuni vantaggi. Per esempio, grazie alla disposizione delle faccette le  eventuali inclusioni possono essere più difficili da individuare. Al contrario, nei diamanti con meno sfaccettature come l’Asscher o il taglio smeraldo, le inclusioni sono molto più visibili. Il taglio a pera offre anche un vantaggio a chi lo indossa, dato che tende a rendere le dita più affusolate.

De Beers, anello con diamante blu taglio pera
De Beers, anello con diamante blu taglio pera

Come scegliere il diamante a pera

  1. Deve essere perfettamente simmetrico.
  2. La punta non deve essere arrotondata.
  3. Fatelo ruotare sotto la luce: non deve avere «punti neri», cioè senza riflessi.
  4. Leggete con attenzione il certificato dell’istituto gemmologico che ha valutato la pietra. Un identikit per una pietra di qualità dovrebbe prevedere queste caratteristiche: taglio buono, colore H, chiarezza: SI1, profondità percentuale 56-70%, tavola 53-62%, rapporto lunghezza-larghezza 1,45-1,70.

Leggi anche: Come scegliere il diamante dell’anello 

Anello con diamante taglio a pera
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Il diamante a pera da 101 carati: valutato 30 milioni di euro
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Anello di Harry Winton diamante pera circa 29.01 carati, valutato 1,3 milioni
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Sabba, anello con diamante taglio a pera
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Anello con due diamanti taglio a pera
James Taffin, anello con due diamanti taglio a pera
Chopard, orecchini con diamanti con taglioa pera di 25 e 26 carati
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Orecchini con diamanti fancy light yellow
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