anello con diamante

Anelli con diamante taglio a pera




Volete acquistare un anello con diamante? Considerate l’idea di una pietra con taglio a pera. Ecco che cosa dovete sapere prima di scegliere ♦

Di solito il classico anello con diamante ha una pietra con taglio a brillante. Cioè con un taglio perfettamente circolare. Un’altra variante è il taglio principessa, che ha il vantaggio di ridurre al minimo gli scarti che derivano dal taglio del diamante. Ma se vi piace una forma un po’ meno utilizzata, meno convenzionale, potreste scegliere il diamante con taglio a pera.

Emily Ratajkowski con l'anello di fidanzamento: ha due diamanti taglio princess da 2 carati e un diamante a forma di pera a 3 carati su una fascia d'oro
Emily Ratajkowski con l’anello di fidanzamento: ha due diamanti taglio princess da 2 carati e un diamante a forma di pera a 3 carati su una fascia d’oro

Come indossare il diamante a pera

Il taglio pera è un misto tra un taglio marquise, cioè a forma di occhio, e un taglio brillante, cioè rotondo. La forma a goccia, se è montata su un anello, va indossata preferibilmente con la punta rivolta verso l’unghia, perché fa sembrare le dita più snelle.

Anello con diamante taglio a pera
Anello con diamante taglio a pera indossato

Il diamante a pera ha 600 anni

Il taglio del diamante a pera ha una lunga storia. Questo particolare taglio del diamante, infatti, è stato creato da Lodewyk van Berquem, in Belgio, nei primi anni del 1400. Van Berquem è stato un innovatore nella tecnica del taglio del diamante e ha introdotto anche nuovi modi per la lucidatura: alcune sue innovazioni sono utilizzate ancora oggi.

Synthesis diamond con taglio a pera
Synthesis diamond con taglio a pera, pietra creata in laboratorio

La forma del diamante a pera

Il diamante taglio pera utilizza 71 o 58 faccette a forma di triangolo, dipende dalla grandezza, dal peso, e dal tipo di pietra. Non è semplice tagliare un diamante con questa forma, anche perché questo tipo di forma comporta molti scarti. Anche per questa ragione i gioielli che utilizzano un diamante a pera sono piuttosto rari rispetto a tagli più comuni.
Taglio a pera

Perché scegliere un taglio pera

Anche se è più difficile da tagliare, il diamante a pera ha alcuni vantaggi. Per esempio, grazie alla disposizione delle faccette le  eventuali inclusioni possono essere più difficili da individuare. Al contrario, nei diamanti con meno sfaccettature come l’Asscher o il taglio smeraldo, le inclusioni sono molto più visibili. Il taglio a pera offre anche un vantaggio a chi lo indossa, dato che tende a rendere le dita più affusolate.

Come scegliere il diamante a pera

  1. Deve essere perfettamente simmetrico.
  2. La punta non deve essere arrotondata.
  3. Fatelo ruotare sotto la luce: non deve avere «punti neri», cioè senza riflessi.
  4. Leggete con attenzione il certificato dell’istituto gemmologico che ha valutato la pietra. Un identikit per una pietra di qualità dovrebbe prevedere queste caratteristiche: taglio buono, colore H, chiarezza: SI1, profondità percentuale 56-70%, tavola 53-62%, rapporto lunghezza-larghezza 1,45-1,70.

Leggi anche: Come scegliere il diamante dell’anello 

The Rock, diamante a forma di pera da 228,31 carati
The Rock, diamante a forma di pera da 228,31 carati
Anello Toi & Moi con un diamante fancy blu intenso da 4,10 carati e un diamante bianco
Anello Toi & Moi con un diamante fancy blu intenso da 4,10 carati e un diamante bianco taglio pera
Anello Rebel Black di Thelma West in ceramica nera e oro,-con diamante taglio pera da 5 carati
Anello Rebel Black di Thelma West in ceramica nera e oro,-con diamante taglio pera da 5 carati
Anello Trapézistes, con diamante taglio fancy giallo pera da 10,19 carati incastonato in un pentagono
Anello Trapézistes, con diamante taglio fancy giallo pera da 10,19 carati incastonato in un pentagono by Messika







Damiani, i 10 anelli meno costosi

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I dieci anelli meno costosi firmati Damiani ♦︎

Pranzo, inviti, ospiti, addobbi, organizzazione, parenti, amici, colleghi e… Il matrimonio può trasformarsi (e spesso succede) in un incubo. Non solo: le spese per il «sì» più importante della vita rischiano di far perdere il sorriso e, anzi, di lasciare uno sgradito ricordo di conti da pagare. All’elenco citato, inoltre, manca un capitolo importante: l’anello. Quello per il matrimonio, la classica fede, oppure quello per il fidanzamento, per esempio il solitaire con diamante, sono irrinunciabili, ma anche una scelta difficile e onerosa. Ci sono, poi, gli anelli che si regalano a Natele, per il compleanno, o solo per il piacere di avere un gioiello in più. Spesso, però, il budget non è illimitato.

Damiani, indossato della collezione Margherita
Damiani, indossato della collezione Margherita

Eppure ci sono anche ottimi compromessi, come quelli che segnaliamo in questa pagina: anelli firmati Damiani, quindi di una marca top, ma allo stesso tempo a un prezzo ragionevole. I dieci anelli in questa pagina sono quelli meno costosi della Maison piemontese (prezzi aggiornati a gennaio 2021). Sono in oro giallo, bianco o rosa, oppure con ceramica e, in alcuni casi, con l’aggiunta di piccoli diamanti. I prezzi indicati sono quelli validi per l’acquisto online, ma il gioiello può essere anche personalizzato con una incisione. In questo caso, però, non possono poi essere restituiti (ovvio).

1

Gomitolo, anello in argento. Prezzo: 480 euro
Gomitolo, anello in argento. Prezzo: 480 euro

2

Persempre, fede nuziale in platino. Prezzo: 730 euro
Persempre, fede nuziale in platino. Prezzo: 730 euro

3

D.Icon in oro e ceramica. Prezzo: 780 euro
D.Icon in oro e ceramica. Prezzo: 780 euro

4

Collezione Margherita, in oro rosa e diamanti. Prezzo: 980 euro
Collezione Margherita, in oro rosa e diamanti. Prezzo: 980 euro

5

Anello Vamore, fede nuziale in oro giallo e diamante. Prezzo: 1290 euro
Anello Vamore, fede nuziale in oro giallo e diamante. Prezzo: 1290 euro

6

Anello di fidanzamento Luce in platino. Prezzo: 1350 euro
Anello di fidanzamento Luce in platino. Prezzo: 1350 euro

7

Anello D.Side in oro rosa e madreperla. Prezzo: 1480 euro
Anello D.Side in oro rosa e madreperla. Prezzo: 1480 euro

8

Anello Mimosa in oro rosa e diamanti. Prezzo: 1670 euro
Anello Mimosa in oro rosa e diamanti. Prezzo: 1670 euro

9

Anello Eden in oro rosa, diamanti, smalto. Prezzo: 1690 euro
Anello Eden in oro rosa, diamanti, smalto. Prezzo: 1690 euro

10


Metropolitan, anello in oro rosa e diamanti. Prezzo: 1690 euro
Metropolitan, anello in oro rosa e diamanti. Prezzo: 1690 euro







Il Sole brilla su Bliss

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Come ottenere un gioiello che brilla come se fosse orgogliosamente arricchito da un diamante con tanti carati? Come se fosse. E, invece, ha un diamante più piccolo: aspetto che permette di contenere il prezzo senza penalizzare la brillantezza. La soluzione che hanno ideato gli innovativi designer di Bliss (marchio del gruppo Damiani) è quella di circondare un brillante, per esempio da 0,01 carati (1 carato è pari a 0,20 grammi) con una corona metallica di oro bianco. Questa superficie circolare è composta da tante piccole semi-piramidi, che riflettono la luce e la indirizzano verso l’esterno o direttamente sulla pietra.

Bliss, anello della collezione Sole
Bliss, anello della collezione Sole

Uno stratagemma che funziona: se non si osserva attentamente il gioiello non ci si accorge che la brillantezza è dovuta in gran parte a questa montatura metallica. Lunga premessa per annunciare che Bliss, dopo aver applicato questa idea a collezioni come Rugiada, ora utilizza lo stesso setting per la nuova linea Sole. Nome azzeccato, visto che i gioielli sembrano davvero dei piccoli soli.

Collana della collezione Sole, in oro bianco e diamanti
Collana della collezione Sole, in oro bianco e diamanti
Pendente della collezione Sole, in oro bianco e diamanti
Pendente della collezione Sole, in oro bianco e diamanti

Orecchini della collezione Sole, in oro bianco e diamanti
Orecchini della collezione Sole, in oro bianco e diamanti







Come spendere meno per un anello con diamante

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Come spendere il meno possibile per un anello con diamante? Se volete acquistare un anello, ecco i consigli per non spendere troppo e scegliere bene

Quando regalate un anello di fidanzamento o, comunque, un gioiello importante alla propria compagna, fidanzata o moglie, non dovete essere taccagni. Un gioiello dura nel tempo ed è qualcosa che lei guarderà spesso, e penserà a voi ogni volta (o quasi) che lo indossa. Insomma, è meglio mettere mano al portafogli e scegliere bene. Inoltre, tenete conto che state per regalare (o acquistare) un oggetto prezioso: è un piccolo investimento che potrebbe diventare utile in caso di difficoltà. Sarà più facile vendere un anello con un bel diamante, di buona fattura, piuttosto che un anello da pochi euro o dollari.

Anello di fidanzamento
Anello di fidanzamento

Questo, però, non significa essere sciocchi. Un acquisto può essere fatto in modo intelligente, perché bisogna spendere bene i propri soldi. Ecco quindi, qualche consiglio sulla scelta dell’anello: come ottenere il massimo dal vostro budget. Per esempio, ci sono aspetti che sono da valutare quando si acquista un anello o un altro gioiello con diamante.

Anello Tiffany Setting e fede Tiffany Embrace in platino e diamanti
Anello Tiffany Setting e fede Tiffany Embrace in platino e diamanti

1 La scelta del metallo. Il classico oro bianco, giallo o rosa a 18 carati è il metallo più utilizzato per gli anelli. Ma se volete spendere meno l’argento ben lucidato è una buona alternativa. Certo, tenete conto che avrà necessità di manutenzione, cioè di essere pulito spesso, perché si appanna più facilmente e tende a ossidarsi. E quando diventa nero o verde l’argento non fa una buona impressione. Un’alternativa è scegliere un anello in oro, ma con un minore numero di carati: si può scendere fino a 9 carati, il minimo per essere considerato ancora oro. Il prezzo, in questo caso, scende notevolmente, ma è pur sempre oro, anche se in una percentuale minore rispetto, per esempio, a 18 carati: in questo caso, infatti, il metallo è composto per 37.5% da oro puro e per il 62.5% da altro, come argento o rame. Attenzione, però: in un anello il costo dell’oro incide relativamente poco sul prezzo totale, quello che costa davvero tanto è il diamante. Un’altra alternativa è cercare un anello di design che abbina una pietra preziosa a un metallo poco costoso, come l’acciaio. Ma in questo caso il design deve essere davvero speciale.

Recarlo, Veretta Anniversary
Recarlo, veretta Anniversary

2 I diamanti che costano meno. Diciamolo subito: non bisogna scegliere pietre scadenti. Il certificato di un istituto gemmologico, che di solito è rilasciato per pietre sopra i 0,3 carati, è una garanzia. Ricordatevi anche le classificazioni dei diamanti per scegliere bene (le trovate qui). Ma è possibile, comunque, cercare diamanti che siano meno costosi di altri. Per esempio, il taglio brillante (tondo) è quello più utilizzato per gli anelli solitaire, i classici da fidanzamento. È considerato, però, anche il taglio più costoso. Un diamante con un taglio meno frequente potrebbe farvi risparmiare anche un quarto del prezzo rispetto al brillante. Due consigli: il taglio a cuscino o il taglio Asscher rendono molto rispetto alla caratura e sono più convenienti. Anche tagli come marquise, ovale o smeraldo possono essere meno costosi, in proporzione alla caratura. Altro consiglio: scegliere una caratura che non sia un numero semplice. Per esempio, un diamante di 0,44 carati sarà un po’ più conveniente di una pietra da 0,50 carati e farà lo stesso effetto per l’occhio.

Minou di Damiani, con la tipica incastonatura
Minou di Damiani, con la tipica griffatura

3 Il colore dei soldi. I soldi hanno un colore, quando si parla di diamanti. Se volete spendere tanto, scegliete le pietre colorate: diamanti gialli, rosa, fino a quelli rossi e blu: fanno colpo, ma sono costosissimi. Ma sono molto cari anche quelli incolori, specie di taglio brillante, se sono di buona qualità. Ci sono, però, diamanti che costano meno di altri. Per esempio, quelli brown, champagne, grigi, neri (quelli riscaldati, ne abbiamo parlato qui). Il loro costo è inferiore anche del 40% rispetto ai diamanti bianchi più trasparenti. Anche in questo caso, però, tenete conto della famose «4 C»: oltre al colore contano anche il grado di chiarezza e il tipo di taglio scelto. Ancora: se volete a tutti i costi un diamante incolore, potete scegliere quelli classificati come colore G oppure H. Rispetto a quelli D, E o F, quelli G e H costano meno e non sono distinguibili da chi non è un esperto gemmologo.

Comete, anello con diamante montato a giorno
Comete, anello con diamante montato a giorno
Anello di Vuitton in oro rosa con piccolo diamante taglio princess. Prezzo: 1150 euro
Anello di Vuitton in oro rosa con piccolo diamante taglio princess
Anello solitaire, in oro bianco e oro giallo, con diamante
Alberti, anello solitaire, in oro bianco e oro giallo, con diamante






Ricerca: il diamante ideale è tondo e pesa 1 carato

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Qual è il vostro diamante ideale? Quale sarebbe la vostra scelta nell’acquisto di un anello con diamante? E di quale forma vorreste un diamante? Domande che si pongono migliaia di consumatori, ma anche altrettanti gioiellieri, che hanno l’obiettivo di proporre quello che chiede il mercato. Qualche indicazione la fornisce ora la società americana di analisi GemFind Digital Solutions, che ha fornito la sua analisi che si basa su centinaia di ricerche online da parte dei consumatori.

Anello di Beatrice di York con diamante di 2,5 carati
Anello di fidanzamento di Beatrice di York con diamante di 2,5 carati

Risultato: il peso ideale di un diamante, espresso in carati, è di 1–1,25. Ma anche i diamanti  di 0,75–1 carati sono apprezzati, tanto che sono al secondo posto delle ricerche online. Chi vuole regalare un anello di fidanzamento, insomma, si informa prima di tutto sulle caratteristiche e il costo di un diamante con queste dimensioni, che risulta l’ideale per un anello di fidanzamento.

Bliss, collezione Rugiada, anello con diamante
Bliss, collezione Rugiada, anello con diamante

Il classico taglio rotondo, a brillante, rimane il tipo di diamante più richiesto. Ma secondo la società di ricerche gli ovali sono il nuovo trend, che ha superato il taglio a cuscine e quello princess. Nel complesso, il tipo di taglio a quattro lati (cuscino, principessa, Asscher) comprende circa un quinto delle ricerche.

Lenti Villasco, anello in oro bianco e diamante
Lenti Villasco, anello in oro bianco e diamante ovale

E la qualità? Chi acquista un anello sceglie un rapporto qualità-prezzo favorevole. Quindi, difficilmente acquista un anello con un diamante di colore classificato D, E o F, cioè i migliori. I più popolari sono invece i colori G o H. Un diamante di colore G, sostengono gli esperti, non si distingue da una pietra D, se non sei un gemmologo.

Anello con diamante chiarezza VVs2, taglio brillante, da 10,78 carati. Venduto per 251.175 dollari
Anello con diamante chiarezza VVs2, taglio brillante, da 10,78 carati. Venduto per 251.175 dollari

In ogni caso, e non stupisce, la classificazione dei diamanti è materia generalmente oscura per un acquirente (a meno che sia un lettore abituale di gioiellis.com). La chiarezza, per esempio, è una delle quattro C che determinano il valore di un diamante, ma c’è un po’ di confusione, anche se questo tipo di valutazione rappresenta quasi il 40% di tutte le ricerche sui diamanti. Pochi consumatori, però, comprendono che un diamante SI1 o anche SI2 possono essere belli e brillanti come una pietra VS. Non stupisce, comunque, che i consumatori siano attratti di più dai diamanti senza inclusioni.

Anello con diamante taglio cuscino
Anello con diamante taglio cuscino

Anello con diamante taglio Asscher
Anello con diamante taglio Asscher

Anello Tiffany con diamante taglio princess. A partire da 10.800 euro
Anello Tiffany con diamante taglio princess. A partire da 10.800 euro

Diamante di colore K, taglio cuscino, oltre 80 carati
Diamante di colore K, taglio cuscino, oltre 80 carati







I nuovi anelli, collana, orecchini di Recarlo

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I nuovi preziosi gioielli della collezione Anniversary Love di Recarlo: anello in oro bianco con diamanti, collana, orecchini. Ecco immagini e prezzi ♦︎

Novità nella collezione Anniversary Love di Recarlo. La Maison specializzata in gioielli in oro bianco e diamanti (con qualche eccezione) amplia una delle sue collezioni più richieste. Come indica il nome, la collezione si propone come simbolo (e dono) in occasioni eccezionali, fidanzamenti, matrimoni, ricorrenze, simboli di passione e lusso allo stesso tempo. La scelta di Recarlo, anche per i nuovi gioielli, è quella di utilizzare diamanti con il taglio a forma di cuore, anche quelli di piccole dimensioni. Un modo per sottolineare il focus su cui si concentra la collezione e, allo stesso tempo, una sfida tecnica per la gioielleria: non è semplice ottenere e lavorare con così tanti diamanti con questo tipo di forma. Che, tra l’altro, ha il pregio di ottenere un effetto visivo particolarmente brillante.

Come nel caso del collier, in cui cui i cuori di diamante si rincorrono a scalare: è il pezzo forte della collezione, con quai 15 carati di diamanti e un prezzo indicativo di circa 61.000 euro.

Collana con 16 carati di diamanti
Collana con 16 carati di diamanti

Tra le novità ci sono anche gli orecchini chandelier. In questo caso sono disponibili in due fasce di prezzo: da 26.000 euro per 5,83 carati oppure 12.640 euro per una caratura più leggera. Anche l’anello utilizza diamanti a scalare, sempre a forma di cuore, montati su una banda incrociata di oro bianco rodiato, anche questo molto scintillante. Inoltre, si aggiunge anche una collana tennis, con diamanti a scalare da 0,30 carati fino ai piccoli di 0,06 carati, miracolosamente anche questi a forma di cuore (chissà come riescono a tagliarli).





Anello incrociato con diamanti della collezione Anniversary Love
Anello incrociato con diamanti della collezione Anniversary Love

Pendente in oro bianco e diamanti
Pendente in oro bianco e diamanti
Orecchini pendenti in oro bianco e diamanti
Orecchini pendenti in oro bianco e diamanti
Orecchini chandelier in oro bianco e diamanti
Orecchini chandelier in oro bianco e diamanti

Collana con pendente
Collana con pendente







L’amore è Puro con Recarlo

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L’amore interpretato nella collezione Anniversary di Recarlo con le linee Puro e Platino. Immagini e prezzo ♦︎

L’amore, se non è puro, non è amore. E se è puro merita di essere certificato. Con un piccolo sigillo d’oro. Con questo in mente, una della Maison italiane più attente al gioiello dedicato all’amore e agli anniversari, Recarlo, propone due speciali serie della collezione Anniversary. Una si chiama, appunto, Anniversary Puro, mentre l’altra Anniversary Platino. La Maison precisa anche che a essere puro è anche il diamante utilizzato: in particolare, le pietre montate su anelli e orecchini sono di classe IF, i più rari esistenti al mondo. Ma, come anticipato, la linea Puro si distingue anche per il sigillo in oro 24 carati che accompagna ogni gioiello.

La linea Platino, invece, come è facile intuire è realizzata con il metallo più pregiato, un classico per gli anelli con diamanti. Questo tipo di anelli è contrassegnato dall’incisione Platinum all’interno del gambo, affiancata da un piccolo diamante. Ovviamente più piccolo di quello montato con quattro o sei griffe all’esterno dell’anello. Un paio di prezzi indicativi: un pendente della linea Puro da 0,75 carati ha un costo di 10.820 euro, un anello con diamante da 0,84 carati 13.150. Da 1 carato in su prezzo su richiesta. Alessia Mongrando




Anello della linea Puro di Recarlo
Anello della linea Puro di Recarlo
Orecchini della linea Puro, oro bianco e diamante con sigillo in oro giallo
Orecchini della linea Puro, oro bianco e diamante con sigillo in oro giallo
Pendente della linea Puro, oro bianco e diamante con sigillo in oro giallo
Pendente della linea Puro, oro bianco e diamante con sigillo in oro giallo

Anelli solitaire della linea Platino
Anelli solitaire della linea Platino







Un Battito per Salvini

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Il Battito di Salvini è per collana, orecchini, anelli e bracciali tennis con pietre di colore. Immagini e prezzo ♦︎

Battito: secondo l’enciclopedia Treccani, è un sostantivo maschile che deriva dal verbo battere, «sull’analogia di forme di origine latina quali gemito, tremito». Insomma, il battito è legato alla passione, all’emozione, a una sensazione. E partendo da questo concetto Salvini (gruppo Damiani) ha deciso di dare il nome di Battito a una collezione studiata su misura per accompagnare amori e promesse.

Alla collezione si sono aggiunti nel tempo anche bracciali con rubini, smeraldi e zaffiri.

Salvini, bracciali tennis della collezione Battito
Salvini, bracciali tennis della collezione Battito

La materia prima di questo immortale sentimento è, da tempo, il diamante, accompagnato dall’oro, in alcuni casi con un abbinamento tra metallo bianco e giallo. Ma i gioielli sono caratterizzati anche da un altro aspetto: il simbolo del cuore che si trova sul gambo degli anelli, e che ha all’interno un piccolo diamante incastonato. Lo stesso cuore è impresso fondo dell’incastonatura, a contatto con il dito che indossa l’anello. Un inno all’amore, insomma. Prezzi indicativi, che variano secondo la caratura e la qualità dei diamanti: collana in due diverse combinazioni a partire da 1.445 euro. Anello a partire da 745 euro. Orecchini a partire da 1.595 euro. M.d.B.

Salvini, anello trilogy della collezione Battito
Salvini, anello trilogy della collezione Battito
Salvini, anello solitaire in oro bianco e giallo, con diamante
Salvini, anello solitaire in oro bianco e giallo, con diamante
Il gambo dell'anello con il cuore
Il gambo dell’anello con il cuore
Interno dell'anello a tre diamanti
Interno dell’anello a tre diamanti
Orecchini della collezione Battito
Orecchini della collezione Battito

Salvini, collana della collezione Battito
Salvini, collana della collezione Battito







Stop ai finti Tiffany

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Condanna per i finti anelli con diamanti venduti come Tiffany, super multa a Costco ♦︎

I finti Tiffany sono stati definitivamente condannati. Ora (si spera) nessuno potrà cadere nel tranello teso dal grossista americano Costco, che aveva messo in vendita anelli solitaire, cioè in oro bianco con diamante fermato da sei griffe. Un set che è una invenzione della Maison americana. Non solo, Costco aveva venduto 2.500 pezzi con l’etichetta Tiffany, sostenendo che il nome era ormai sinonimo generico di uno stile. Una sentenza del tribunale nell’ottobre 2016 aveva condannato Costco a pagare 5,5 milioni di dollari di danni compensativi e 8,25 milioni in danni punitivi. Non contenta, Costco aveva presentato ricorso. Ora arriva la sentenza definitiva, ancora più severa: Costco deve pagare una cifra ancora maggiore: 19,4 milioni di dollari per aver violato il marchio di Tiffany & Co e la compensazione è stata aumentata a 11,1 milioni. Una sentenza severa, dato il prezzo da pagare è parecchio superiore al danno materiale, ma che serve da monito per chi falsifica i brand. Forse l’Europa dovrebbe prendere esempio. Federico Graglia




Anello di fidanzamento Tiffany Setting in platino e diamanti di Tiffany & Co. Prezzo su richiesta
Anello di fidanzamento Tiffany Setting in platino e diamanti di Tiffany & Co. Prezzo su richiesta
Anello in oro bianco e diamante con Tiffany Setting
Anello in oro bianco e diamante con Tiffany Setting
Anello di fidanzamento Tiffany Setting
Anello di fidanzamento Tiffany Setting
Interno di un negozio Tiffany
Interno del negozio della Maison, a New York
Alessandro Bogliolo, ceo di Tiffany
Alessandro Bogliolo, nuovo ceo della Maison americana