da sapere — marzo 6, 2018 at 5:01 am

6 segreti sui diamanti colorati





I diamanti colorati, o fancy, sono le star delle aste internazionali. Ecco perché se avete un gioiello con un grande diamante colorato probabilmente siete ricchissimi ♦
I diamanti colorati, o fancy, sono le star delle aste internazionali, raggiungono quotazioni altissime e spesso all’atto della vendita le superano. Certo, si tratta di esemplari straordinari per tonalità, purezza e peso, ma tutti i diamanti colorati sono abbastanza unici nel loro genere, anche quando si tratta di pietre da un carato: le impurità presenti all’interno le colorano in modi differenti durante il processo di formazione (per il verde si tratta di radiazioni, il blu è dato dal boro, il giallo e l’arancione dalle molecole di azoto che assorbono la luce blu).

La certificazione è un valido strumento, in quanto elenca tutti quei criteri, le 4 C, che ne determinano il valore. Una sorta di alfabeto di base di cui abbiamo già parlato, che nel caso delle gemme colorate assume significati diversi generati da altri fattori. Bisogna tenere conto che i diamanti possono avere più colorazioni insieme: alcune gemme sono pure, altre hanno un colore secondario, che gli conferisce una particolare sfumatura. E poiché il principali organismi di certificazione sono usano la lingua inglese un fancy greenish yellow diamond sarà una pietra gialla con una tonalità verde, mentre un light-yellow green diamond sarà verde con una leggera tinta gialla. Può creare confusione ma  il colore secondario nella dicitura viene prima di  quello primario.



Diamanti giallo, rosso, blu, rosa

Diamanti colorati di diversi tagli e colori

1 Il fattore R. Rarità: solo 1 su 10 mila pietre è colorata. A loro volta, i diamanti fancy sono divisi in tre gruppi: quelli marroni, grigi e gialli sono relativamente più comuni. Al secondo gruppo appartengono quelli con una tonalità più vivace di giallo e sfumature arancio. Nella terza, invece, si trovano quelli che hanno come colore primario l’arancione, il verde, il viola, il rosa e il blu: sono estremamente rari. Quindi, sebbene il colore secondario ne abbassi il valore, un diamante marrone puro sarà sempre più economico rispetto a un diamante rosa con un leggero tono marrone. Infine, c’è il rosso (http://gioiellis.com/se-diamante-rossocome-rose), ma è una categoria a parte, che persino molti gioiellieri non hanno mai visto.

Le gradazioni dei diamanti rosa, blu e verde: da pallido a intenso.

Le gradazioni dei diamanti colorati: da rosa pallido a verde intenso.

2 La quinta C. La fluorescenza, ossia la reazione cromatica della pietra all’irraggiamento di ultravioletti è in genere considerata un difetto e, quindi, incide sul prezzo. Ci sono, però, delle eccezioni: sulle pietre bianche dalla categoria H in su (la gamma del colore va da D, per le pietre completamente senza colorazione, a Z, quasi giallo) la fluorescenza diventa un vantaggio perché fa diventare le pietre più bianche. In quelle colorate è un aspetto irrilevante, a esclusione dei diamanti gialli, in cui deve essere nulla (nil) o leggera (slight).

3 Passaggi di carato. In linea generale il prezzo di un diamante da 1 carato è superiore del 25% al valore stabilito per una pietra da 0,90 carati della stessa categoria. La differenza aumenta con l’aumentare della qualità e raggiunge anche il 70% con un esemplare D Flawless. Nelle gemme colorate la cosa si complica: per esempio, un diamante rosa intenso da 0,50 carati può costare sei volte di più di un equivalente da 0.20 carati, perché il suo prezzo per carato è molto più alto e il peso in carati stesso è 2,5 volte superiore. Mentre nella fascia di colore più bassa, come il giallo pallido, la differenza non supera il 30%. Insomma, tutto dipende dall’intensità del colore.

Diamante Pink Star

Il diamante rosa Pink Star





4 Le inclusioni. Una parola che scoraggia la scelta di una pietra, nonostante abbia un bel colore. Secondo gli esperti, il migliore rapporto qualità prezzo si trova nella classificazione di chiarezza VS2. Ma questo vale per le pietre incolori. Invece, nel caso dei diamanti colorati SI1 e SI2, le inclusioni spesso sono invisibili ad occhio nudo. Insomma, perché pagare di più quando l’effetto estetico complessivo non è compromesso?

5 Il taglio. Negli esemplari incolori ha la funzione di ottenere il massimo della brillantezza. Invece, nel caso dei diamanti fancy il taglio serve per ottenere il massimo del colore, per esaltarlo. Un esempio: il taglio princess e rotondo, a causa del modo in cui riflettono la luce, ne attenuano il colore, mentre il taglio cushion o ovale esalta la tonalità. Per questo, i primi costano molto di più dei secondi, perché sono più rari. E quindi più ricercati.

6 La montatura. Anche un colore meno vivace si può valorizzare con una montatura. Per esempio, un diamante giallo pallido con le griffe in oro giallo, diventerà più intenso. Lo stesso vale per i diamanti marroni e rosa con l’oro rosa.

Clip con diamante fancy intense yellow di 4,66 carati

Clip con diamante fancy intense yellow di 4,66 carati

Anello di platino con diamanti fancy vivid blue taglio pera e diamanti bianchi. Venduto per 876.500 dollari

Anello di platino con diamanti fancy vivid blue taglio pera e diamanti bianchi. Venduto per 876.500 dollari

Anello di Piaget con diamante rosa-viola da 7 carati. Venduto 13,3 milioni di dollari

Anello di Piaget con diamante rosa-viola da 7 carati. Venduto 13,3 milioni di dollari

Anello con diamante Fancy Dark Greenish Yellow di 7,66 carati

Anello con diamante Fancy Dark Greenish Yellow di 7,66 carati

Anello con diamante giallo-bruno-arancio

Anello con diamante giallo-bruno-arancio

diamante the blue

The Blue è montato su un anello con due carati al fianco da circa 1 carato l’uno

Diamanti colorati: a sinistra giallo con sfumature verdi intense e a destra verde pallido con tonalità gialle

Diamanti colorati: a sinistra fancy green yellow e a destra light yellow green






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