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Gioielli alla Parigi Fashionweek

[wzslider height=”600″]Settembre, sfilate di Parigi alla Fashionweek SS 2015 (primavera estate): anche se l’evento è concentrato sugli abiti, non sono mancati gli abbinamenti con gli accessori e bijoux firmati dai grandi stilisti. Ecco alcune immagini che mettono a fuoco la predilezione delle griffe più famose per il gioiello grande, non per forza realizzato con materiali preziosi, ma di design. Insomma, riconoscibile. E per farlo notare meglio, ecco le dimensioni maxi. Ma anche le forme inconsuete, come la collana Manish Arora o il bracciale Lanvin. Ancora: motivi intrecciati, grandi pietre colorate, acciaio con smalto, purché con una linea moderna. Ecco la gallery delle foto. Matilde de Bounvilles  

 

Passione anni Venti per Chanel

[wzslider]Una camelia in versione cubista? È nella collana Sunset dell’ultima collezione di alta gioielleria di Chanel, battezzata Cafè Society, ispirata a un modo di vivere che ha accomunato aristocratici e artisti di tutto il mondo dagli anni Venti ai Sessanta. Presentata durante la settimana della moda parigina al Théâtre des Champs-Élysées, la collana evoca la stagione dei Balletti russi e le musiche di Igor Stravinsky, con l’intenzione di riprodurre nel mondo della gioielleria lo stesso effetto dirompente. Mancano i simboli iconici della maison, come le stelle e i leoni, ma in compenso i gioielli pendono dal soffitto come dei danzatori dietro le quinte e la star della serata è stata una collana con un diamante giallo da 12 carati che è valso 1.200 ore di lavoro di produzione e il cui prezzo è stato fissato in quasi 2 milioni di euro. Il sapore dei ruggenti decenni del primo Novecento rivive nel contrasto tra bianco e nero dei diamanti e dell’onice che riproduce il pentagramma della linea Symphony e nelle frange di diamanti della linea Charleston. E, ancora, tessere di cristalli di rocca incastonate montature rettangolari in oro bianco e diamanti, contornate dai colori degli zaffiri blu e gialli, da spinelli, granati e tsavoriti arancioni. Gioielli da indossare a seconda dei momenti della giornata: Midnight, Morning in Vendôme, Broadway, Charleston, Symphony e Sunset sono le linee di Cafè Society che corrispondono ad altrettante ore. Lavinia Andorno 

 

Sotheby’s, diamanti e gioielli regali

Volete indossare i gioielli della corona? Partecipate all’asta di Sotheby’s che si tiene a Londra il 16 luglio. La Sotheby’s London sale of Fine Jewels, non a caso, ha per titolo «Due Secoli di Gioiello Design». La vendita propone una selezione di pezzi d’autore, compresi repliche dei gioielli della Corona. Tra i gioielli top ci sono quelli firmati da Cartier, Van Cleef & Arpels e Giuliano. L’idea è rappresentare ogni epoca con gioielli di design, dal 19esimo secolo all’Art Deco.

I gioielli della Corona

Il lotto 476 che, come accennato, comprende le repliche dei gioielli della Corona. I pezzi risalgono al 1950 e comprendono una replica della corona di St. Edward, che è rappresentato sullo stemma reale del Regno Unito; una replica della Queen Mary’s Crown che è stata originariamente commissionata dalla stessa regina alle gioielleria Garrard & Co., in occasione dell’incoronazione del marito, Giorgio V, il 22 giugno 1911, e una replica dell’anello di incoronazione della regina Vittoria (lotto 27, 3.100-5.600 euro o 4.200-7.600 la valutazione). Queste riproduzioni sono state realizzate per l’esposizione itinerante nei Paesi del Commonwealth, dopo l’incoronazione della regina Elisabetta II a Westminster, il 2 giugno 1953.

Le copie della corona di St. Edward e della Queen Mary’s Crown
Le copie della corona di St. Edward e della Queen Mary’s Crown

Capolavori antichi

L’asta propone anche gioielli antichi. Un esempio di gioielli naturalistici, molto popolari per gran parte del 19esimo secolo, è rappresentato da una tiara di diamanti che può essere indossato in diverse combinazioni: come un diadema, collana, aigrette, spille e corpetto. Il pezzo è accompagnato da cinque disegni originali (lotto 474, stima: 18.500-24.600 euro). Tra i pezzi antichi, una spilla in oro e smalto del 1880 firmata dal napoletano Carlo Giuliano (1831-1895), che trasferitosi a Londra divenne un famoso gioielliere dell’alta società britannica. Il pezzo proposto rappresenta un Arlecchino che sale una scala (lotto 51, stima 9.900-14.800 euro). Le arti del Giappone e della Cina hanno avuto un impatto straordinario sul disegno dei gioielli di metà Ottocento. Stampe giapponesi, tra le quali quelle di Hokusai Manga, un’enciclopedia pittorica di ogni aspetto della vita giapponese, sono state la principale fonte di ispirazione del gioielliere francese Alexis Falize (1811-1898), come si è visto in un paio di bottoni del 1870 (lotto 50, stima 3.700-4,950 euro).

Spilla in oro e smalto del 1880 a forma di Arlecchino firmata dal napoletano Carlo Giuliano
Spilla in oro e smalto del 1880 a forma di Arlecchino firmata dal napoletano Carlo Giuliano
Tondi del gioielliere francese Alexis Falize (1811-1898)
Tondi del gioielliere francese Alexis Falize (1811-1898)

Art Deco

La vendita comprende una serie di gioielli di epoca Art Déco, dove il requisito era di forti forme geometriche dinamiche per completare l’ultima moda in fatto di design, come nel caso di Chanel e Lanvin. Forme forti come nei disegni architettonici, ispirate a Cubismo, Futurismo, Espressionismo e alle arti di Africa ed Estremo Oriente, il tutto con l’accento sulla modernità e della velocità. Come nel caso braccialetto reversibile di smalto e diamanti, realizzato nel 1920 da Verger Frères, gioiellieri francesi rinomati per le loro creazioni, che sposano Art Deco e Art Nouveau (lotto 313, stima 24.600-36.900 euro). Cartier è stato in prima linea di alcune delle più importanti tendenze del design di gioielli del 20esimo secolo. Come nella clip con acquamarina e diamanti di disegno geometrico datata 1930 (lotto 268, stima 7.400-9.900 euro).

Braccialetto reversibile di smalto e diamanti, realizzato nel 1920 da Verger Frères
Braccialetto reversibile di smalto e diamanti, realizzato nel 1920 da Verger Frères
Spilla di Cartier con acquamarina e diamanti del 1930. Copyright Soteby's
Spilla clip di Cartier con acquamarina e diamanti del 1930. Copyright Soteby’s

Accessori

L’asta comprende anche accessori in stile Art Deco, a partire da porta rossetto e cipria in smalto e diamanti del famoso gioielliere argentino Walser Wald nel 1920 (lotto 310, stima 4.950-6.200 euro) e un  beauty case di onice, smalto, corallo e diamanti di Lacloche Frères, risalente allo stesso periodo (lotto 311, 9.900-14.800 euro). Più recenti accessori come una borsa da sera con gemme del 1960 di Van Cleef & Arpels, originariamente regalo della regina Vittoria Eugenia di Spagna (5.600-8.000 euro).

Porta rossetto e portacipria di smalto e diamanti
Porta rossetto e portacipria di smalto e diamanti
Borsa con pietre, originariamente regalo della regina Vittoria Eugenia di Spagna
Borsa con pietre, originariamente regalo della regina Vittoria Eugenia di Spagna

I gioielli della Maharani del Baroda 

Altri pezzi di provenienza illustre sono i tre gioielli che, per tradizione familiare, facevano parte della collezione della Maharani Sita Devi Sahib di Baroda, acquistati direttamente da suo figlio, Princie, nel 1970. Conosciuta come la «Indian Wallis Simpson», a causa della sua passione per i gioielli e la sua forte personalità, la Maharani di Baroda (1917-1989) ha condotto uno stile di vita lussuoso e costituito una collezione di gioielli straordinaria, soprattutto con creazioni di Van Cleef & Arpels.

Anello e porta sigarette di Van Cleef & Arpels appartenuti alla Maharani di Baroda
Anello e porta sigarette di Van Cleef & Arpels appartenuti alla Maharani di Baroda

Diamanti

All’asta anche gioielli con diamanti di pregio. Tra tutti, un paio di orecchini con diamanti fancy giallo-marrone tagliati a cuscino da 6,15 e 6.34 carati (lotto 446, stima  68,000-92,500 euro). Un altro esempio di diamanti gialli è quello a forma di pera da 6,93 carati (lotto 440,  24,600-36,900 euro). Infine, un raro diamante rosa (estremamente raro nei gioielli antichi). La vendita comprende una spilla 20esimo secolo, progettato come un insieme di foglie e petali con diamanti a marquise che formano una rosa (lotto 260, stima 22.100-27.100 euro). Federico Graglia 

Orecchini con diamanti bianchi e diamanti fancy giallo-marrone
Orecchini con diamanti bianchi e diamanti fancy giallo-marrone

 

Christie’s per noi (online)

Gioielli di spicco all’asta, ma solo online: Christie’s annuncia Spring Jewels, una vendita solo sul web, per il periodo che va dal 6 al 20 maggio. In catalogo gioielli contemporanei e orologi  di lusso. Tutti pezzi firmati da brand famosi, come Bulgari, Chanel, Cartier, Rolex e Tiffany. In tutto, vanno all’asta 70 lotti. La vendita comprende anche gioielli dai prezzi più accessibili, rispetto alle valutazioni top delle aste milionarie. Tra i pezzi pregiati, un bracciale di zaffiri e diamanti firmato da Sutra e l’anello Power, di Diane von Furstenberg per H. Stern (stima 18-24mila euro), un anello con peridoto e tanzanite di Chanel, (stima: 3000-5.400 euro), e una collana di diamanti con ciondolo Frou Frou, di Boucheron (stima: 6.000 -8.400 euro). Per partecipare all’asta potete cliccare qui. F.G.  

Bracciale firmato Sutra. Stima: 18-24mila euro
Bracciale firmato Sutra. Stima: 18-24mila euro
Bracciale Alhambra, firmato Van Cleef & Arpels. Stima: 6.000-5.400 euro
Bracciale Alhambra, firmato Van Cleef & Arpels. Stima: 6.000-5.400 euro
Diamond Frou Frou pendant necklace, di Boucheron. Stima: 6.000-8.400 euro
Diamond Frou Frou pendant necklace, di Boucheron. Stima: 6.000-8.400 euro
Orecchini Cerchi, di Bulgari. Stima: 4.200-5.400 euro
Orecchini Cerchi, di Bulgari. Stima: 4.200-5.400 euro
Orecchini di stavorite a forma di piuma. Stima: 1.200-1.500 euro
Orecchini di stavorite a forma di piuma. Stima: 1.200-1.500 euro

Rihanna antifurto

Se vi muovete abitualmente in moto, forse apprezzerete il look di Rihanna, almeno per quanto riguarda i gioielli. Qualche giorno fa la cantante, che ama indossare bijoux vistosi, ha scelto una catena che potrebbe fare da antifurto per uno scooter o un modello naked, corredata da un lucchetto di dimensioni extra large. Non sono stati pochi quelli che anno scosso la testa. Ma, in realtà, Rihanna ha semplicemente indossato un pezzo utilizzato da Chanel nelle ultime sfilate delle collezioni autunnali 2014. Insomma, Rihanna in versione maxi ha alle spalle una griffe di primo piano. Resta un dubbio: quanto bisogna restare in palestra per riuscire a portare al collo un peso del genere? G.N. 

Gli orecchini di alta moda

[wzslider]Solo quattro giorni e 22 maison in campo in scena a Parigi per l’alta moda. Che è per pochi, ma dà lustro all’immagine. Qualche giorno prima, invece, le sfilate hanno vivacizzato a Berlino. Insomma, la moda e l’estate sono un connubio indivisibile. E, specie la haute couture vede le case di moda sfidarsi per affermare l’immagine. In campo sono scesi case come Versace Atelier, tornata nell’alta moda, Christian Dior (con Raf Simons), il romano-parigino Giambattista Valli, Chanel (con Karl Lagerfeld), la linea Artisanal della maison Margiela (del gruppo di Renzo Rosso), quindi Elie Saab, Jean Paul Gaultier, Viktor&Rolf, Zuhair Murad e un altro famoso nome italiano, Valentino, disegnato da Maria Grazia Chiuri e Pier Paolo Piccioli. Senza contare l’evento della maison Schiaparelli (di proprietà del gruppo Tod’s), tornata ai fasti di un tempo con Christian Lacroix. Moda a parte, è in programma anche una rassegna di haute joaillerie firmata dalle grandi maison. Nelle immagini vi proponiamo qualche orecchino che è sfilato in passerella. Matilde de Bounvilles

 

A New York gioielli in passerella

[wzslider]Gioielli firmati dai più grandi stilisti in una mostra che si intitola «Fashion Jewelry: The Collection of Barbara Berger». È una straordinaria mostra da non perdere se passate per New York. È stata inaugurata il 25 giugno al Mad, Museum of Arts and Design.

Sotto la lente, 450 pezzi accumulati da Barbara Berger (sui 4mila totali) di gioielli formati da grandi stilisti tra cui Chanel, Yves Saint Laurent, Dior, Kenneth Jay Lane, Lanvin, Missoni, Oscar de la Renta, Pucci, e Miriam Haskell. In esposizione anche opere contemporanee di designer come David Mandel, Iradj Moini, Robert Sorrell, Daniel von Weinberger, e Lawrence Vrba.

Figlia di un mercante di diamanti americano, Barbara Berger ha iniziato a raccogliere bijoux da adolescente, a partire da un paio di orecchini di Chanel trovati al mercato delle pulci di Parigi.

«La collezione di Barbara Berger è unica, raccolta costantemente in tanti decenni, sempre alla ricerca dei gioielli più belli e più caratteristici di tutte le principali case di moda», commenta David Revere McFadden, curatore capo del Mad. «Sono anche la testimonianza dell’eccellenza della lavorazione artigianale e dei migliori studi di progettazione».

La mostra è divisa in due sezioni: la prima, aperta fino al 20 gennaio, comprende pezzi firmate da case di moda americane ed europee: Chanel, Balenciaga, Maison Gripoix, Marcel Boucher, Miriam Haskell, e Trifari. La seconda sezione, aperta solo fino al 22 settembre, espone pezzi a tema, materiali, soggetti, colori e motivi.

Barbara Berger, una volta, ha paragonato la sua raccolta a una infinita caccia al tesoro: «Per parlare della raccolta bijoux è parlare di vita, stile, cuore e passione. Completare la mia collezione è stato uno degli obiettivi della mia vita». Da non perdere. Matilde de Bounvilles

Mad 2 Columbus Circle, New York, NY 10019

info@madmuseum.org

212-299-7777

Orari Tuesday to Sunday from 10:00 am to 6:00 pm

Thursday and Friday from 10:00 am to 9:00 pm

closed Mondays and major holidays (except New Year’s Day, Martin Luther King Day, Presidents’ Day, Memorial Day, Labor Day and Columbus Day)

MAD will be open July 4th, from 10 am to 4 pm.

Ticket

General: $16

Seniors: $14

Students:$12

Brillante Chanel

In un velocissimo e brillante (è il caso di dirlo) video, ecco come Gabrielle Chanel rivoluziò l’alta gioielleria, quando nel 1932 presentò una collezione esclusivamente dedicata ai diamanti. Ora, poco meno di un secolo dopo, i suoi gioielli disegnati sui diamanti sfavillano in place Vendome, a Parigi.

Chanel and the diamond – Inside CHANEL from CHANEL on Vimeo.