Chanel - Page 2

Chanel, alta gioielleria a vela

L’alta gioielleria firmata Chanel sale sullo yatch del duca di Westminster ♦︎

Le sfilate di alta moda a Parigi sono anche l’occasione per molte grandi Maison di presentare le ultime creazioni di alta gioielleria. In particolare, scendono in campo quelle con le vetrine in Place Vendôme, regine della gioielleria, o come Chanel, che invece sta in rue Cambon, a Parigi.

Il 2017 per Chanel segna anche una ispirazione particolarmente originale: la collezione di alta gioielleria, infatti, è ispirata allo yacht del duca di Westminster. La collezione, infatti, si chiama Flying Cloud, nome del quattro alberi appartenuto a Hugh Grosvenor, secondo duca di Westminster, che era anche l’amante di Gabrielle Chanel. Non a caso i gioielli sono presentati con un servizio fotografico che allude all’ambiente marino. Vela e mare: i gioielli ondeggiano tra mari di diamanti e spruzzi di zaffiri, ma non mancano perle e turchesi. In tutto sono 65 pezzi unici di grande impatto e con un prezzo in proporzione. Lavinia Andorno

Anello con zaffiro e diamanti
Anello con zaffiro e diamanti
Chanel, anello con diamante taglio marquise e zaffiri
Chanel, anello con diamante taglio marquise e zaffiri
Bracciale con diamanti e perle
Bracciale con diamanti e perle
Chanel, bracciale Sailor Tatoo, con diamanti
Chanel, bracciale Sailor Tatoo, con diamanti
Bracciale Summer cruise, con diamanti e zaffiri
Bracciale Summer cruise, con diamanti e zaffiri
Anello Sailor Suit, Chanel. Diamanti e zaffiri
Anello Sailor Suit, Chanel. Diamanti e zaffiri
Collier della collezione Flying Cloud
Collier della collezione Flying Cloud
Chanel, collier di diamanti e zaffiri
Chanel, collier di diamanti e zaffiri


 
 


 

Chanel ferma il tempo

Alta gioielleria di Chanel sull’onda della tradizione della Maison. La collezione si chiama Coco Avant Chanel ♦

Coco Chanel divisa in due dal tempo: prima e dopo. Il prima ha dato l’ispirazione a una collezione di alta gioielleria chiamata, appunto, Coco Avant Chanel. La collezione è composta da 11 parure, immaginate per altrettante donne, a ognuna delle quali la Maison parigina ha dato un nome. Per esempio, Emilienne predilige la parure a base di perle, mentre a Jeanne sono affidati gli zaffiri rosa e diamanti bianchi taglio marquise. E perle anche per Martha, che ne ottiene addirittura 220 per la sua parure, mentre in altri casi c’è un totale di oro bianco e diamanti. Della collezione fanno parte anche due orologi-gioiello. Gabrielle Bonheur Chanel, detta Coco per tutti, ne sarebbe stata probabilmente fiera: quando per le donne indossare un orologio era sconveniente (ebbene sì, tanti anni fa era considerato volgare), i segnatempo si trasformavano i preziosi gioielli, per chi poteva permetterselo. L’orologio Jeanne, per esempio, utilizza 500 diamanti, con motivi geometrici che ricordano lo stile di Mademoiselle Chanel. La collezione, presentata a Parigi durante le sfilate di alta moda, ha destato impressione. Ma non per il prezzo dei gioielli: è comunicato solo su richiesta. Giulia Netrese

Collezione Coco Avant Chanel, oro bianco e diamanti
Collezione Coco Avant Chanel, oro bianco e diamanti
Bracciale della collezione Coco Avant Chanel, oro bianco e diamanti
Bracciale della collezione Coco Avant Chanel, oro bianco e diamanti
Orologio della collezione Coco Avant Chanel, oro bianco e diamanti
Orologio della collezione Coco Avant Chanel, oro bianco e diamanti
Collier della collezione Coco Avant Chanel
Collier della collezione Coco Avant Chanel
Parure della collezione Coco Avant Chanel
Parure della collezione Coco Avant Chanel
Chanel, spilla Jeannein oro bianco, spinelli rosa, diamanti
Chanel, spilla Jeanne in oro bianco, spinelli rosa, diamanti
Coco Chanel, collier
Coco Chanel, collier
Lavorazione del collier-colletto
Lavorazione del collier-colletto
Collier con diamanti e zaffiri
Collier con diamanti e zaffiri
Parure di perle grigie, diamanti e zaffiri
Parure di perle grigie, diamanti e zaffiri


Un’asta tutta Chanel

A Parigi una vendita di 440 gioielli, tutti firmati Chanel.

Se siete delle fans di Chanel tenete preparatevi: la casa d’aste francese Druot organizza per il 10 ottobre una vendita di collane, spille, orecchini, con perle o pasta di vetro che imita rubini e smeraldi, tutti con la famosa doppia C che contraddistingue il marchio. I pezzi in vendita sono ben 440 e vanno dal 1950 fino al 2014. Tre quarti di questi gioielli facevano parte di una collezione privata. Dopo la scomparsa del proprietario, gli eredi hanno deciso la vendita: è il destino delle collezioni. I prezzi oscillano in media tra 20 a 25.000 euro. È la prima asta dedicata esclusivamente ai gioielli Chanel. Oltre ai gioielli, la vendita comprende anche orologi con il logo della Maison parigina. Alcuni gioielli sono firmati da Victoire de Castellane, designer che, al fianco di Karl Lagerfeld, ha supervisionato le collezione di gioielli della casa tra il 1984 e il 1998, prima di entrare Dior. Federico Graglia

Collana degli anni Ottanta
Collana degli anni Ottanta
Collana con 18 file di perline del 1983. Stima: 1200-1400 euro
Collana con 18 file di perline del 1983. Stima: 1200-1400 euro
Collana degli anni Sessanta. Stima: 2800-3000 euro
Collana degli anni Sessanta. Stima: 2800-3000 euro
Collana con pasta di vetro che simula l'ametista. Stima: 3500-4000 euro
Collana con pasta di vetro che simula l’ametista. Stima: 3500-4000 euro
Bracciale haute couture degli anni Settanta. Stima:  1000-1200 euro
Bracciale haute couture degli anni Settanta. Stima: 1000-1200 euro
Orologio bracciale in oro giallo. Stima: 25.000 euro
Orologio bracciale in oro giallo. Stima: 25.000 euro
Spilla o pendente del 1984, con finto bouquet di perle. Stima: 350-400 euro
Spilla o pendente del 1984, con finto bouquet di perle. Stima: 350-400 euro
Spilla degli anni Settanta
Spilla degli anni Settanta

Mietitura preziosa con Chanel

Pochi sanno che Gabrielle Chanel, fondatrice della omonima Maison, era una donna che non rinnegava le sue origini contadine. Anzi, aveva modo di manifestare la sua passione per alcuni simboli del mondo rurale, come i covoni di grano. Forse anche perché la raccolta delle spighe del frumento anticipava di poco il suo compleanno, il 19 agosto. Questa atmosfera rurale, opportunamente trasformata in gioielli, arriva ora al Ritz di Parigi, in Place Vendôme, con una sorpresa: una performance di Gad Weil, land artist, che ha portato un piccolo campo di grano nella «piazza sacra» della gioielleria. Dentro al Ritz, invece, la Chanel Suite ha disposto una suite, ma di gioielli, sempre ispirati al frumento: oro, diamanti e pietre preziose, tra cui la Fête des Moissons (festa della mietitura in lingua francese), una collana con diamanti fancy yellow da 25 carati con un motivo ottagonale, che allude al perimetro di Place Vendôme e altri diamanti multicolori in vari tagli per 95 carati per comporre le spighe di grano. È un gioiello straordinario composto da 1.200 diamanti e che pesa 120 carati. Chissà chi potrà permettersi una simile spigolatura. Margherita Donato

Fête des Moissons , collana con 1200 diamanti
Fête des Moissons , collana con 1200 diamanti
Collezione Les Blés
Collezione Les Blés
Collana della collezione de Moisson, con oro bianco, diamanti e smeraldo
Collana della collezione de Moisson, con oro bianco, diamanti e smeraldo
Anello in oro bianco e diamanti con spiga di grano
Anello in oro bianco e diamanti con spiga di grano
Anello con peridoto, tormalina e acquamarina
Anello con peridoto, tormalina e acquamarina
Spilla con diamante giallo e bianchi
Spilla con diamante giallo e bianchi
Collana della collezione Moisson
Collana della collezione Moisson

Il volto di Keira Knightley per Chanel

I gioielli di Chanel hanno un nuovo volto: è quello di Keira Knightley, attrice inglese che è la nuova ambasciatrice della Maison parigina. Resta sempre in casa: è già stata la musa del profumo Coco Mademoiselle e Rouge Coco. Ora l’attrice rappresenterà la casa di gioielli dalla doppia C. La collezione del famoso matelassage (trapuntatura) è il primo abbinamento per Keira, che ha appena completato una serie di spettacoli a Broadway e che sarà sugli schermi nel film Beauty Collateral di David Frankel. La prima immagine, che vedete in questa pagina ha avuto un click d’autore, quello di Mario Testino, che curerà l’intera campagna fotografica. L’attrice appare appoggiata allo schienale di una poltrona, con un bracciale in oro e diamanti, anelli multipli sulle dita e una spessa collana intorno al collo. Vestita con un semplice maglione nero, ha i capelli ornata con una fascia, e un’espressione intensa, ma non gioiosa. Una donna che riflette e non antepone la sua bellezza al pensiero. Evviva. I rapporti di Keira Knightley con Chanel risalgono al 2006, quando aveva indossato i gioielli della Maison francese in numerose occasioni e, in particolare, nel film Anna Karenina. Rudy Serra

Keira Knightley per Chanel, foto di Mario Testino
Keira Knightley per Chanel, foto di Mario Testino
Bracciale Signature d'Or, in oro giallo con 1054 diamanti per 43,3 carati
Bracciale Signature d’Or, in oro giallo con 1054 diamanti per 43,3 carati
Signature de Saphir: orologio in oro bianco, con 28 diamanti taglio quadrato (3,1 carati), 858 diamanti taglio brillante per un totale di 22 carati e 12 diamanti taglio baguette
Signature de Saphir: orologio in oro bianco, con 28 diamanti taglio quadrato (3,1 carati), 858 diamanti taglio brillante per un totale di 22 carati e 12 diamanti taglio baguette
Signature de Chanel
Signature de Chanel
La grande backlace di Signature del Chanel
La grande backlace di Signature del Chanel

Ore brillanti con Chanel

Per inizio 2016 Chanel ha presentato Signature de Chanel (ne abbiamo parlato qui). A Baselworld la Maison ha deciso di insistere sullo stile matelassé, cioè il trapuntato che caratterizza la borsa 2.55. Ma questa volta i protagonisti sono gioielli-orologi (più gioielli che orologi per la verità). I segnatempo di alta gioielleria fanno parte della linea The Eternal Chanel. Due modelli che utilizzano la trama a rombi sono pezzi eccezionali, come potete vedere dalle immagini. La Montre à Secret Signature Diamant prende la forma di un bracciale piuttosto ampio, in oro bianco 18 carati con un pavé di diamanti e 16 triangoli, anch’essi di diamanti. E al centro c’è un altro diamante, questa volta a taglio briolette di 5,26 carati, che cela un quadrante rotondo. L’altro modello si chiama Montre à Secret Signature Morganite, anche questo a forma di largo bracciale in oro bianco con diamanti. Ma in questo caso al centro c’è una piramide morganite rosa di 43.66 carati che copre il quadrante. A proposito, che ore sono? Margherita Donato

Montre à Secret Signature Morganite
Montre à Secret Signature Morganite
Bracciale orologio Montre à Secret Signature Diamant
Bracciale orologio Montre à Secret Signature Diamant
Montre à Secret Signature Diamant
Montre à Secret Signature Diamant

Le mini signature di Chanel

Vi abbiamo già anticipato la nuova collezione 2016 di Chanel, chiamata Signature de Chanel (https://gioiellis.com/i-gioielli-2-55-di-chanel). È dedicata a quel tipo particolare di lavorazione a trapunta che è stato utilizzato per la borsa 2,55 lanciata da Coco Chanel nel 1955. Ora abbiamo nuove immagini della collezione, che potete vedere in questa pagina. Il disegno a quadrati tipico della lavorazione del cuoio è ripetuto anche per i bracciali composti unicamente da oro bianco e diamanti, mentre per orecchini e collane i quadrati assumono una forma vagamente conica. Il pezzo più sorprendete, però, è la grande collana backlace, che copre interamente la schiena della modella che la indossa. Della collezione di Chanel fanno parte anche altre mini-collezioni, come Signature de Saphir, che unisce zaffiri e diamanti a  taglio quadrato, brillante, baguette e triangolo, mentre Signature de Perles, come è evidente, utilizza perle coltivate giapponesi insieme a diamanti con taglio smeraldo, brillante e cuscino. Margherita Donato

La grande backlace della collezione
La grande backlace della collezione
Signature de Chanel
Bracciale orologio con diamanti, anello e orecchini Signature de Perles
Chanel, Signature de Saphir
Chanel, Signature de Saphir
Parure di diamanti
Parure di diamanti
Chanel, collana di diamanti
Chanel, collana di diamanti
Bracciale SIgnature del Chanel che riprende la lavorazione a trapunta
Bracciale che riprende la lavorazione a trapunta

I gioielli 2.55 di Chanel

A Parigi le grandi firme della gioielleria colgono l’occasione delle sfilate di alta moda per presentare le loro nuove collezioni: è il caso di Chanel, che ha mostrato la linea Signature. La Maison, infatti, ha accompagnato gli abiti per la Primavera-Estate 2016 con 48 pezzi di gioielleria di alta classe, con diamanti, perle e cristallo di rocca o zaffiri. Orecchini, anelli, bracciali larghi, e non solo, hanno un disegno geometrico che è ispirato ai motivi degli anni Cinquanta. Uno speciale disegno delle pietre riesce a fornire un effetto cuoio colorato: zaffiri e diamanti sono accostati come una trapunta con un taglio che fa sembrare le gemme morbide. È la lavorazione matelassè, resa celebre da Coco Chanel nel 1955, che è stata utilizzata sulla borsa 2.55, diventata uno dei simboli di Chanel. Zaffiri e diamanti riprendono questo motivo, accanto a perle e oro bianco. Della collezione fa parte anche un gioiello-orologio con diamanti a taglio brillante per 13,5 carati. Matilde de Bounvilles

Signature de Saphir: orologio in oro bianco, con 28 diamanti taglio quadrato (3,1 carati), 858 diamanti taglio brillante per un totale di 22 carati e 12 diamanti taglio baguette
Signature de Saphir: orologio in oro bianco, con 28 diamanti taglio quadrato (3,1 carati), 858 diamanti taglio brillante per un totale di 22 carati e 12 diamanti taglio baguette
Chanel: Signature de Perles. Orecchini in oro bianco, con 160 diamanti taglio brillante, due perle coltivate giapponesi,  anello com smeraldo e diamante 3 carati, 162 diamanti più taglio brillante (2,8 carati), orologio in oro bianco con 668 diamanti taglio brillante
Chanel: Signature de Perles. Orecchini in oro bianco, con 160 diamanti taglio brillante, due perle coltivate giapponesi, anello com smeraldo e diamante 3 carati, 162 diamanti più taglio brillante (2,8 carati), orologio in oro bianco con 668 diamanti taglio brillante
Bracciale Signature d'Or,  in oro giallo con  1054 diamanti per 43,3 carati
Bracciale Signature d’Or, in oro giallo con 1054 diamanti per 43,3 carati
Bracciale della linea Signature: oro bianco, 221 diamanti taglio brillante e 265 zaffiri (66 carati)
Bracciale della linea Signature: oro bianco, 221 diamanti taglio brillante e 265 zaffiri (66 carati)
La celebre borsa di Chanel 2.55
La celebre borsa di Chanel 2.55

In crociera con Chanel

Non è per l’inverno, non è per l’estate, ma è per le vacanze: la collezione crociera di Chanel propone lunghe collane, ma anche chocker e bracciali. Gioielli realizzate con lunghe catene e decori in resina, pasta di vetro a formare perle sintetiche, qualche volta elementi di giada, ma anche strass e plexiglass. Insomma, niente oro o diamanti, smeraldi o rubini: si tratta di bijoux di lusso, a partire dal prezzo: si viaggia in media sopra i mille euro, fino a sfiorare quota 2.000 (i prezzi precisi li trovate nelle didascalie). È una collezione che non dura a lungo, quindi se siete interessati fatevi sotto in fretta. Certo, è una scelta impegnativa da un certo punto di vista: il rapporto tra costo e qualità tiene conto del marchio, le classiche lettere CC rovesciate che si trovano impresse sui vari pezzi e decretano l’appartenenza dei bijoux alla casta del fashion di alta gamma. Si tratta, insomma, di una scelta riguarda innanzitutto la propria dipendenza dal fascino dei brand. A voi l’ardua sentenza. Matilde de Bounvilles

Chocher con logo Cc di Chanel. Prezzo: 1250 euro
Chocher con logo Cc di Chanel. Prezzo: 1250 euro
Bracciali in plexiglass. Prezzo: 1260 euro
Bracciali in plexiglass. Prezzo: 1260 euro
Collana catena con elementi in pasta di vetro e quarzi. Prezzo: 2600 euro
Collana catena con elementi in pasta di vetro e quarzi. Prezzo: 2600 euro
Catena con perle in pasta di vetro ed elementi di giada. Prezzo: 1990 euro
Catena con perle in pasta di vetro ed elementi di giada. Prezzo: 1990 euro
Lunga collana con catena e pasta di vetro. Prezzo: 1290 euro
Lunga collana con catena e pasta di vetro. Prezzo: 1290 euro
Catena in metallo con intarsi. Prezzo: 950 euro
Catena in metallo con intarsi. Prezzo: 950 euro
Catena con decori in metallo e resina. Prezzo: 1250 euro
Catena con decori in metallo e resina. Prezzo: 1250 euro
Bracciali con foglie in metallo. Prezzo: 1920 euro
Bracciali con foglie in metallo. Prezzo: 1920 euro
Collana con pendente. Prezzo: 990 euro
Collana con pendente. Prezzo: 990 euro
Collana con pendente collezione crociera. Prezzo: 2520 euro
Collana con pendente collezione crociera. Prezzo: 2520 euro

Victoire de Castellane a New York

A New York, la sera del 3 novembre, in 400 hanno applaudito Victoire de Castellane, prima designer di Chanel e poi di Dior al Museum of Arts and Design. L’occasione era la celebrazione di personalità che si sono distinte nel business e nella creatività. Assieme a lei sono premiati l’imprenditore di hotellerie Ian Schrager, il designer Ralph Pucci, e Kate Spade, ceo di Craig Leavitt. Non è il primo riconoscimento che riceve Victoire de Castellane: per la sua abilità e la fama conquistata, nel 2011 l’estrosa designer ha ricevuto la Legione d’Onore di Francia. E i suoi gioielli sono considerati delle opere d’arte, tanto che sono stati esposti in una galleria che è il tempio artistico di New York, la Gagosian. Il riconoscimento ricevuto a New York, dunque, è anche lo spunto per dare un’occhiata alla sua produzione. Lei la spiega così: «Tutto inizia con l’idea e con le pietre che vengono acquistate in base alla progettazione», ha raccontato. «Faccio un rapido schizzo su un post-it, ne parlo con il mio studio che fa un gouache (disegno nelle dimensioni reali del gioiello, spesso da diverse angolazioni). Sottoponiamo questo disegno di atelier con sede a Parigi. Poi, seguono molti andirivieni tra l’atelier e me, in modo che ogni fase, dalla cera per la fusione al’’impostazione o lucidatura sia conforme con l’immagine che ho avuto del gioiello. Ci vogliono tra i 18 ei 24 mesi per ottenere un pezzo di alta gioielleria».

Collana della collezione Soie, con diamanti e zaffiri
Collana della collezione Soie, con diamanti e zaffiri
Orecchini della collezione Soie di Dior, con diamanti fancy yellow
Orecchini della collezione Soie di Dior, con diamanti fancy yellow
Collezione Soie, anello con zaffiri rosa
Collezione Soie, anello con zaffiri rosa
Dior, anello con grande zaffiro
Dior, anello con grande zaffiro
Bracciale della collezione Soie, con zaffiro rosa
Bracciale della collezione Soie, con zaffiro rosa
Anello della collezione Soie, con grosso rubino
Anello della collezione Soie, con grosso rubino
Orecchini Dior, disegnati da Victoire de Castellane
Orecchini Dior, disegnati da Victoire de Castellane
 Victoire de Castellane
Victoire de Castellane

Chanel sotto il segno del leone

Per Chanel il ruggito del leone non finisce mai. Lanciata nel 2012, la collezione di alta gioielleria Sous le signe du Lion si rinnova nello stile classico e aggressivo della linea. La collezione ricorda, con nostalgia, l’amore della fondatrice della maison, Coco Chanel, per Venezia, città in cui è vissuta dopo la morte dell’amato Boy Capel e dove sono stati presentati i gioielli al momento del lancio. In origine la collezione era composta da 58 pezzi di alta gioielleria. Altra coincidenza: la creatrice francese era nata proprio  sotto il segno zodiacale del Leone. E la celebre stilista ha interpretato l’immagine del re della foresta come simbolo di forza, e anche come un segno del suo destino. Così il leone ha continuato a giocare una parte importante nel linguaggio simbolico di Coco. Che ora rivive più scintillante che mai. Ecco le immagini dei nuovi pezzi della serie. Matilde de Bounvilles

Collane della collezione Sous le signe du Lion
Collane della collezione Sous le signe du Lion
Collana in oro bianco e diamanti
Collana in oro bianco e diamanti
Chanel, orecchini pendenti della collezione Sous le signe du Lion
Chanel, orecchini pendenti della collezione Sous le signe du Lion
Bracciale leone in oro
Bracciale leone in oro
Anello in oro bianco e diamanti
Anello in oro bianco e diamanti
Chanel, anello d'oro Sous le signe du Lion
Chanel, anello d’oro Sous le signe du Lion
Anelo della collezione Sous le signe du Lion in oro bianco e diamanti
Anelo della collezione Sous le signe du Lion in oro bianco e diamanti

Maxi in passerella

Moda, amore e stile: sulle passerelle parigine della scorsa primavera hanno fatto comparsa anche bijoux che, se proprio non sempre sono pratici nella vita di tutti i giorni, possono diventare divertenti in occasioni particolari. Ok, la collana di Lanvin non è adatta per andare ad acquistare broccoli al mercato, ma in compenso non mancherà di suscitare curiosità a un party. E il bracciale maxi firmato Balmain potrebbe risultare un po’ rigido mentre si affettano le zucchine, però assieme a un abito bianco può completare alla perfezione il vostro outfit. E lo stesso si può considerare per la corona e gli orecchini firmati Dolce&Gabbana: le passerelle diventano un palcoscenico, anche per i bijoux. M.d.B.

Bracciale di Balenciaga
Bracciale di Balenciaga
Bracciale di Balmain
Bracciale di Balmain
Anello per Christian Dior
Anello per Christian Dior
Collana Christian Dior
Collana Christian Dior
Corona e orecchini Dolce&Gabbana
Corona e orecchini Dolce&Gabbana
Collana Lanvin
Collana Lanvin
Collana maxi di Stella McCartney
Collana maxi di Stella McCartney
Orecchini Louis Vuitton
Orecchini Louis Vuitton1818

Un talismano per Chanel

Curiosa coincidenza: come De Beers (https://gioiellis.com/un-talisman-per-de-beers), anche Chanel presenta una nuova collezione alta gioielleria che si chiama Les Talismans. Si vede che i gioielli preziosi sono sempre di più considerati anche capaci di proteggere. E in effetti, a ben vedere, sono davvero un talismano, per lo meno da un punto di vista economico, come investimento. Les Talismans di Chanel propone una serie di pezzi di grande valore, dove il motivo estetico portafortuna , per la verità, non è sempre immediatamente percepibile. Ma che importa? Se anche non protegge da malanni e disgrazie, un gioiello resta pur sempre un piacere da indossare. Diamanti, perle coltivate giapponesi, zaffiri, lacca multicolore e smalto sono sufficienti a scatenare il buonumore (specialmente quando si riceve il gioiello in regalo). E si sa che chi è allegro ha maggior fortuna. Giulia Netrese

Oro, smalto e brillanti: Les Talismans di Chanel
Oro, smalto e brillanti: Les Talismans di Chanel
Anello con zaffiro, diamanti e smalto
Anello con zaffiro, diamanti e smalto
Bracciale della collezione Les Talismans
Bracciale della collezione Les Talismans
Collana Les Talismans
Collana Les Talismans

Orecchini Les Talismans

Chanel a sorpresa vende online

Avete ammirato la nuova capsule collection di ChanelCoco Crush e non volete aspettare fino alla fine del mese per precipitarvi ad acquistarla nelle boutique? Da metà aprile e per tre settimane i sei pezzi della maison francese saranno in vendita sulla piattaforma e-commerce Net-a-Porter. Certo, non costeranno meno rispetto al prezzo di listino dei negozi, che parte da 19 mila euro per il bracciale alto, 3.250 euro per l’anello a fascia media e 1.970 per la versione più sottile, ma si tratta comunque di un’iniziativa singolare visto che Chanel, insieme a Celine, non vende online, né sul proprio sito né in qualsiasi altro portale web. In realtà un progetto di e-commerce c’è già e dovrebbe partire nel 2016, e così questa vendita a tempo solo per i gioielli sembra più un test più che l’inizio di una nuova alleanza, ma si tratta comunque di una partnership desiderata da 15 anni come ha dichiarato su Instagram  Natalie Messenet, fondatrice della società venduta nel 2010, conservando il ruolo di amministratore delegato, al gruppo Richemont proprietario di tanti marchi di alta gamma, tra cui Cartier, Van Cleef & Arpels, Piaget e Montblanc. Troppo presto per prevedere se l’accordo avrà altri pop un shop, intanto bisogna vedere i risultati di questa prova. Monica Battistoni

A Tatiana piace single

Solo orecchini e soprattutto in versione mono, per la prima collezione di gioielli di Tatiana Verstraeten. La giovane designer belga dopo aver lavorato con Anthony Vaccarello e aver fatto parte dell’ufficio stile di Chanel al fianco di Karl Lagerfeld per disegnare gioielli e cappelli, ha deciso di mettersi in proprio scegliendo di lanciare il suo marchio concentrandosi su uno dei pezzi più amati dalle donne, l’orecchino. Ogni pezzo è stato progettato nella versione trend di stagione, ossia si indossa da solo, a parte un’eccezione che può stare anche in coppia, e si arrampica sull’orecchio con leggerezza. Le forme sono quelle organiche della natura con tonalità polvere o trasparenti, plasmate a mano a Parigi da artigiani con tecniche da alta gioielleria, assicura la designer. Insomma, haute de gamme senza oro né diamanti. Al massimo qualche rubino. Lavinia Andorno

Orecchino Lune
Orecchino Lune
Lune, orecchino cpon finitura in palladio, pasta di vetro e cristalli Swarovski smaltati di polvere blu
Lune, orecchino cpon finitura in palladio, pasta di vetro e cristalli Swarovski smaltati di polvere blu
Simona, orecchino in smalto verde acqua pastello e cristalli Swarovski
Simona, orecchino in smalto verde acqua pastello e cristalli Swarovski
Naples, orecchino con finitura in oro, smalto rosa cipria iridescente, pietra di luna, quarzo e cristalli Swarovski; finitura in rutenio e smalto blu notte iridescente
Naples, orecchino con finitura in oro, smalto rosa cipria iridescente, pietra di luna, quarzo e cristalli Swarovski; finitura in rutenio e smalto blu notte iridescente
Aurore, orecchino finitura in rutenio o in palladio, e cristalli Swarovski
Aurore, orecchino finitura in rutenio o in palladio, e cristalli Swarovski
Walk of fame, orecchino a clip finitura in palladio, e cristalli Swarovski, finitura in rutenio e rubini rossi e in rutenio dorato oro con perle
Walk of fame, orecchino a clip finitura in palladio, e cristalli Swarovski, finitura in rutenio e rubini rossi e in rutenio dorato oro con perle

Una sbandata per Coco Crush

Dal cuoio all’oro: ecco la capsule collection Coco Crush di Chanel ispirata al famoso decoro matelassé dei suoi accessori. Solchi profondi incisi nel metallo, che sono l’interpretazione contemporanea delle impunture a rombi della 2.55, una delle borse più desiderate dalle donne. Un successo nato nel febbraio del 1955, da qui la sigla come nome, applicato poi negli anni a portafogli, scarpe e a tutta la pelletteria di lusso. E ora eseguito anche su bracciali e anelli in oro bianco e giallo 18 carati. L’effetto trapuntato è ovviamente stilizzato, ma le forme rotonde un po’ ricordano la morbidezza della pelle di questa linea battezzata Coco Crush, che vuol dire scontro ma anche cotta, sbandata, innamoramento. Qualcosa di simile alla passione per il motivo incrociato che contagia le clienti della maison da più di 60 anni. E pensare che sono state le giacche dei garzoni delle corse ippiche a suggerire questa lavorazione a Mademoiselle, che amava ripetere: «The best things in life are free. The second best are very expensive». Ecco le immagini e il video di lancio. G.N.

Coco Crush, anelli in oro giallo
Coco Crush, anelli in oro giallo
Coco Crush, anelli in oro bianco
Coco Crush, anelli in oro bianco

La ceramica cosmica di Chanel

Grafico e contemporaneo: è il cosmo di Chanel. La nuova collezione battezzata Cosmique torna sul tema caro a Modemoiselle riproposto qualche mese fa, giocando questa volta sul contrasto dei materiali. Infatti, è stata utilizzata una ceramica nera o bianca dalla lucentezza speciale, quasi metallica, che riflette la brillantezza dei diamanti incastonati in oro bianco, sagomato a forma di stelle, comete e scintille. In pratica, il tratto pulito del disegno è lo stesso della collezione Les Comètes, ma è lo sfondo a dare ai gioielli, quattro anelli e due pendenti, quel tocco più moderno e portabile. Ecco le immagini.

Cosmique, anello in oro bianco 18 carati, ceramica bianca e diamanti taglio brillante a forma di cometa, stella e tondi. Modello fascia bassa
Cosmique, anello in oro bianco 18 carati, ceramica bianca e diamanti taglio brillante. Modello piccolo
Cosmique, anello in oro bianco 18 carati, ceramica bianca e diamanti taglio brillante a forma di cometa, stella e 6 tondi. Modello fascia alta
Cosmique, anello in oro bianco 18 carati, ceramica bianca e diamanti taglio brillante. Modello grande
Cosmique, pendente in oro bianco 18 carati, ceramica nera e diamanti taglio brillante a forma di cometa, stella e 7 tondi
Cosmique, pendente in oro bianco 18 carati, ceramica nera e diamanti taglio brillante.
Cosmique, pendente in oro bianco 18 carati, ceramica nera e diamanti taglio brillante a forma di cometa, stella e 7 tondi
Cosmique, pendente in oro bianco 18 carati, ceramica bianca e diamanti taglio brillante.

Sulla cometa con Chanel

[wzslider]Con Les Comètes di Natale, l’alta gioielleria di Chanel rivive la prima collezione di diamanti immaginata da Gabrielle “Coco” Chanel: «Voglio ricoprire le donne con stelle! Stelle di tutte le misure. Cosa c’è di più eternamente moderno?», esclamò la stilista dopo aver visto una cometa. Era il 1932, anno del debutto della linea Bijoux de Diamants e da allora stelle e comete divennero una fonte d’ispirazione, insieme a perle e camelie. Dopo 80 anni la maison parigina riprende il tema con tre parure, di cui Étoile filante è la copia esatta, ci sono perfino i gemelli, di quella indossata da Mademoiselle per il lancio dei suoi gioielli; poi viene Voie Lactée: collana, bracciale e anello in oro bianco, bianche perle coltivate del Giappone e brillanti; infine, Nuit de diamants, un trionfo di perle di spinelli neri o tagliati cabochon, montati su oro bianco e tanti, tanti diamanti. Ovviamente. M.d.B.

 

Christie’s, il Natale è online

[wzslider]Giusto in tempo per Natale, ma bisogna affrettarsi: è iniziata l’asta online Winter Jewels di Christie’s, che dura fino al 2 dicembre: si possono fare offerte, giocare al rialzo o lasciare e puntare su un altro gioiello: sono cento i lotti in catalogo tra pezzi vintage e contemporanei firmati Pomellato, Cartier, Tiffany & Co., Bulgari, Van Cleef & Arpels,Chanel. La maggior parte ha una stima tra i 1.500 e i 2.500 euro, ma ci sono tante occasioni intorno ai 1000 euro, come la fedina di Schlumberger per Tiffany, con una fila di diamanti taglio brillante montati su oro bianco e una X ogni due pietre, oppure degli orecchini di granati verdi e ametiste a forma di melanzana. E, ancora, una collana e due braccialetti di Cartier in oro giallo con il classico motivo del flessibile tubo gas, l’anello di Stephen Webster con una tormalina color rosa intenso stimato 7 mila euro, oppure gli orecchini di Pomellato in quarzo rosa e diamanti da 1.250 euro.

 

 

Il prezioso puzzle di Chanel

[wzslider]Anche a Chanel piacciono i gioielli di lusso. Lo dimostra la nuova collezione di Alta Gioielleria, Café Society. Lo stile è complesso, con molte sfumature esotiche, orientali. Forse (è probabile) per catturare l’interesse dei mercati asiatici, tra i pochi in forte crescita. Chanel ha presentato 87 pezzi di alta gioielleria. Di questi, 18 sono stati recentemente presentati alla Biennale di Parigi per la prima volta. La collezione presenta inconsueti abbinamenti di pietre preziose, con tagli innovativi. Ci sono pattern a scacchi dei petali e prismi piegati, in una specie di mosaico prezioso. O, se preferite, in una sorta di puzzle di metalli pregiati e gemme. Ma non solo: ci sono anche gli smalti nella tradizione «grand feu», una tecnica di realizzazione che è ormai molto rara, che produce superfici molto resistenti. Ecco alcune immagini della collezione. Matilde de Bounvilles