Orecchino in argento indossato
Orecchino in argento indossato

Come riconoscere il vero argento

Un gioiello in argento non può mancare alla vostra collezione. Orecchini, collane, anelli, bracciali: l’argento è uno dei metalli più utilizzati e anche uno dei più antichi impiegati in gioielleria. L’argento, inoltre, ai giorni nostri è anche economico rispetto all’oro. Ma questo non vuol dire che non sia imitato. Oppure, può essere utilizzato solo come leggera patina che ricopre un altro metallo, meno nobile. Insomma, come riconoscere se il vostro gioiello è di vero argento?

Lemaire, bracciale d'argento indossato sopra il polsino
Lemaire, bracciale d’argento indossato sopra il polsino

Esistono diversi modi per riconoscere se un gioiello è realizzato in vero argento:

1. Controllate se ha un marchio
I gioielli in argento autentico sono spesso contrassegnati con segni distintivi, che in gioielleria si indicano come punzonatura. Negli Stati Uniti e nella maggior parte dei Paesi si indica la purezza dell’argento con sigle come 925 o sterling. Queste sigle indicano che i gioielli sono realizzati con argento puro al 92,5%. Ma possono anche essere utilizzate abbreviazioni. In Italia, per esempio, si trova anche Arg. che indica la parola argento. La punzonatura si trova di solito all’interno del gioiello, in una posizione poco appariscente.

In questo dettaglio è visibile la punzonatura 925
In questo dettaglio è visibile la punzonatura 925

2. Eseguite il test del magnete
A differenza dell’oro, l’argento è debolmente magnetico. Ma se un gioiello è fortemente attratto da un magnete significa che non è composto di vero argento, ma potrebbe essere realizzato con alcuni altri metalli, come l’acciaio o il ferro, che sono fortemente magnetici.

Collana in argento annerito by Giovanni Raspini
Collana in argento annerito by Giovanni Raspini

3. Test dell’acido nitrico
Questo test può determinare la purezza dell’argento. Viene praticato un piccolo graffio sui gioielli e si bagna con una goccia di acido nitrico. Il colore del graffio dopo l’applicazione dell’acido indicherà la purezza dell’argento. Tuttavia, questo test può danneggiare i gioielli, quindi dovrebbe essere eseguito solo da un professionista qualificato.

Bracciali in argento a maglia geometrica con charm
Bracciali in argento a maglia geometrica con charm

4. Test di candeggina
Un gioiello in argento autentico dovrebbe appannarsi se è a contatto alla candeggina. Applicate una goccia di candeggina su un’area poco visibile dei gioielli per scoprire se si appanna.
Bracciale e anello indossati
Bracciale e anello in argento di Pianegonda, indossati

5. Prova della pelle
I gioielli in argento non provocano reazioni o scolorimento sulla pelle. Una eventuale reazioni cutanea può anche indicare se i gioielli sono realizzati in argento puro. Tuttavia, bisogna tenere presente che alcune persone potrebbero avere reazioni allergiche ad altri metalli, come il nichel, che possono essere presenti nei gioielli. Come abbiamo scritto prima un gioiello in argento 92,5% significa che, comunque, la lega è composta per il 7,5% da altri metalli, molto spesso il rame. L’argento puro non è utilizzato in gioielleria, ma è venduto sul mercato in lingotti. Un lingotto di argento puro è definito 999/1000, perché composto da argento per il 99,9%.
I gioielli sono in argento 925 riciclato, argento ossidato e oro 14 carati
I gioielli di Aurum sono in argento 925 riciclato, argento ossidato e oro 14 carati

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