topazio

Tutto sul topazio

Tutto sul topazio, una delle pietre più misteriose e amate. È anche la pietra del mese di novembre ♦

È la pietra del mese di novembre (assieme al citrino), ma il topazio è anche una delle gemme ambite fin dall’antichità. Ha, però, un punto a suo sfavore: se è di tonalità blu è spesso confusa con altre meno pregiate, come acquamarina e apatite. Altre volte, invece, il topazio è scambiato per quarzo fumé o citrino. Bisogna fare attenzione, quindi, perché spesso un semplice quarzo è spacciato come topazio. E dire che il topazio può essere altrettanto pregiato di pietre come i diamanti colorati o gli zaffiri.

Bracciale con diamanti, topazio, acquamarina, della collezione Hortus Deliciarum
Bracciale con diamanti, topazio, acquamarina, della collezione Hortus Deliciarum

Il nome. Si chiama topazio da secoli. Ma da che cosa deriva il nome? Secondo alcuni,  il termine risale a una piccola isola nel mare rosso, Topazos. Qui gli antichi romani, secondo questa versione, estraevano le pietre chiamate, appunto, Topazos. Peccato che sull’isola non si trovino topazi, ma quello che è ora classificato come peridoto. Tanto che l’isola al giorno d’oggi ha cambiato nome: si chiama Zabargad, che in arabo significa proprio peridoto. L’equivoco, però, non è risolto. E allora? Un’altra versione fa risalire il nome topazio al sanscrito, la lingua colta dell’India antica. In sanscrito, la parola topas significa fuoco. Il mistero continua.

Anello con un topazio da 30,96 carati e diamanti su oro rosa 18 carati
Anello con un topazio da 30,96 carati e diamanti su oro rosa 18 carati

Composizione. Il topazio è da un punto di vista geologico un minerale silicato di alluminio e fluoro. Si trova cristallizzato in prisma, che terminano con facce piramidali. Chimicamente, il silicato di alluminio è molto simile per struttura allo zircone. In teoria, il topazio è un minerale allocromatico, cioè puro è incolore. In realtà, si trova spesso con tracce di cromo, manganese o ferro. Questi elementi sono quelli che colorano il topazio, che diventa rosso, rosa, blu-verde, azzurro (naturale), rosa-arancio, giallo-bruno, giallo-arancio (cherry), giallo, incolore.

Orecchini con topazi rosa e diamanti
Orecchini con topazi rosa e diamanti

Dove si trova. I topazi marroni, gialli, arancio, ciliegia, rossi e rosa, si trovano in Brasile e nello Sri Lanka. I topazi rosa si trovano in Pakistan e Russia. È un minerale abbastanza abbondante (ne esiste anche uno che pesa 300 chilogrammi), un aspetto che permette di mantenere un prezzo relativamente basso.

Anello in oro rosa con topazi giallo e marrone, onice
Anello in oro rosa con topazi giallo e marrone, onice

Caratteristiche. Qualche volta il topazio presenta inclusioni liquide: secondo gli esperti, in qualche topazio azzurro si può avere addirittura l’impressione di una sorta di galleggiamento. Attenzione: il colore della pietra naturale tende a sbiadire alla luce del sole. Per questo quasi sempre i topazi vengono trattati: in alcuni casi sono riscaldati fino a circa 450 gradi celsius. In questo caso i topazi bruno-arancio diventano rosa. Oppure diventano incolori. Altro sistema è l’irraggiamento. Esposti alle radiazioni emesse da cobalto 60, i topazi che sono incolori o di colore pallido, acquistano una tonalità più profonda. Gli esperti assicurano che questo trattamento con le radiazioni non è pericoloso.

Anello con topazio giallo, onice e diamanti
Anello con topazio giallo, onice e diamanti

Come si pulisce il topazio. Il topazio è classificato all’ottavo posto nella scala di Mohs, che misura la durezza delle pietre (al primo posto c’è il diamante classificato 10). IL topazio, quindi, è una pietra abbastanza dura e resistente. Il pericolo maggiore è che si scheggi urtando contro un materiale più duro, oppure che si graffi. Ma, per quanto riguarda la pulizia, non ha necessità di una cura particolare. Basterà immergere il gioiello per una decina di minuti in un contenitore con acqua tiepida e un paio di gocce di sapone liquido. Poi, si strofina delicatamente con uno spazzolino da denti con le setole morbide. Infine, si asciuga con un panno.

Orecchini di topazio intagliato e diamanti
Mazza, orecchini di topazio intagliato e diamanti
Pendente con topazio rosa, diamanti, smalto, oro bianco
Ingo Henn, pendente con topazio rosa, diamanti, smalto, oro bianco
Anello in oro 18 carati, con topazio e pavé di diamanti
Kara Ross, anello in oro 18 carati, con topazio blu e pavé di diamanti
anello in argento ossidato con topazio blu e zaffiri arcobaleno
Anello in argento ossidato con topazio blu e zaffiri arcobaleno

Le acque magiche del Brasile con Brumani

Secondo una leggenda indigena delle tribù del Tupi-Guarani, una vasta area del Brasile, Yara è il nome di una sirena che vive nelle acque del Rio delle Amazzoni. E a questo mito si è ispirata la Maison brasiliana Brumani per la collezione Yara, che è anche una parola che nella lingua delle popolazioni locali significa la bellezza delle acque. A dire il vero il Rio delle Amazzoni non è famoso per la sua trasparenza. Ma il concetto di bellezza delle acque è stato interpretato da Brumani con una collezione che punta a evocare flutti incontaminati.

Orecchini della collezione Yara in oro bianco e topazio blu, azzurri e bianchi
Orecchini della collezione Yara in oro bianco e topazio blu, azzurri e bianchi

I gioielli della collezione sono realizzati in oro bianco e con una vasta gamma di topazi, con sfumature che vanno da blu intenso al bianco, passando per l’azzurro. Una tonalità di colori che evoca sorgenti incontaminate e, forse, più le spiagge oceaniche che il grande fiume che attraversa il continente sudamericano. L’insieme, però, ha un suo effetto piacevole. La collezione comprende un vasto numero di anelli, orecchini, bracciali e collane, tutti con la stessa sfumatura di azzurro e di blu.

Anello Yara in oro bianco e topazi
Anello Yara in oro bianco e topazi
Orecchini a bottone in oro bianco e topazi blu e bianchi
Orecchini a bottone in oro bianco e topazi blu e bianchi
Orecchini a cerchio in oro bianco e topazi blu e bianchi
Orecchini a cerchio in oro bianco e topazi blu e bianchi
Bracciale in oro bianco e topazi blu e bianchi
Bracciale in oro bianco e topazi blu e bianchi
Anello in oro bianco e topazi blu e bianchi
Anello in oro bianco e topazi blu e bianchi

Gemme che sembrano uguali




In gioielleria attenti ai falsi amici. O, meglio, non acquistate pietre che hanno diverso valore, ma un aspetto simile. Simile, ma non uguale. Eppure, nell’equivoco ci sono cascati non solo autorevoli gemmologi, ma anche clienti disposti a pagare cifre con molti zeri e perfino teste coronate. Volete un esempio? Numerose pietre preziose appartenenti al tesoro dello zar Pietro I di Russia, credute per molto tempo rubini, sono più tardi state classificate come rubellite. La stessa gemma, il rubino, ha ingannato anche i reali di Londra: il cosiddetto Rubino del Principe Nero di circa 170 carati montato sulla corona imperiale britannica in realtà non è un rubino, ma uno spinello, posto vicino al diamante Cullinan II, questo autentico. Insomma, pietre con lo stesso colore e abbastanza simili. Ma una vale più dell’altra.

Al centro della corona il Rubino del Principe Nero, che in realtà è uno spinello
Al centro della corona il Rubino del Principe Nero, che in realtà è uno spinello

Ma come può accadere uno scambio di pietre preziose così clamoroso? Be’, un tempo era più facile: la gemmologia non era una scienza sviluppata e non esistevano strumenti in gradi di misurare le onde luminose rifratte dalle pietre, che ora sono utilizzate in gioielleria. Ancora oggi, però, molti gioielli della nonna potrebbero avere montate pietre che non corrispondono a quelle attribuite. E questo può cambiare drammaticamente anche il valore del gioiello: potreste scoprire di avere un anello con rubellite invece di un rubino: non vi cambia nulla quando lo indossate, ma potreste avere una cattiva sorpresa se volete venderlo. Insomma, attenti alle false amicizie: come nella vita, anche per i gioielli possono essere pericolose.

Spinello di 8 carati
Spinello di 8 carati

Rubino e spinello. Tutte e due sono pietre rosse, anche se lo spinello può assumere anche altre tonalità, per esempio queste pietre possono essere anche nere. Molti spinelli utilizzati in gioielleria hanno un colore e una limpidezza molto simili a quelle del rubino e allo zaffiro (due pietre che sono varietà di corindoni). Non solo: spesso lo spinello si trova in giacimenti attigui a quelli di queste due più preziose pietre. Oltre allo spinello rosso intenso, ne esiste anche una varietà color lampone che si estrae in Tanzania.

Anello con rubino birmano da 8,80 carati e diamanti
Anello con rubino birmano da 8,80 carati e diamanti
Anello in oro bianco, diamanti, rubellite
Anello in oro bianco, diamanti, rubellite

Rubino e rubellite. La rubellite è un’altra pietra rossa, che può avere una tonalità intensa simile a quella di certi rubini. Si tratta, però, di una varietà di tormalina, gemma meno rara dei rubini. La rubellite era conosciuta già ai tempi degli antichi romani e spesso la gemma era confusa con granati e spinelli. La grande diffusione in Occidente è avvenuta all’inizio del Seicento dopo l’importazione da parte degli olandesi della rubellite dello Sri Lanka. Nel 1998 è stata scoperta una grande miniera di tormaline in Nigeria e la rubellite ha invaso le gioiellerie.

Rubellite con tonalità lampone
Rubellite con tonalità lampone

Spinello e taaffeite. Tra queste due pietre è la taaffeite a essere più rara e costosa. La taaffeite prende il nome del suo scopritore, l’irlandese Richard Taaffe, che nel 1945 l’ha individuata confusa con lo spinello. Spedita a Londra per una analisi, è stata identificata come una nuova pietra preziosa, purtroppo molto difficile da trovare. A differenza dello spinello, la taaffeite mostra la proprietà della doppia rifrazione che consente la distinzione tra questi due minerali. Può avere colori diversi, tra cui anche rosso violetto e rosso, che la rendono molto simile a certe varietà di spinello.

Una rara gemma di taaffeite
Una rara gemma di taaffeite

Diamanti e zirconi. Attenzione, non parliamo dei cubic zirconia, che sono pietre artificiali dal prezzo bassissimo e utilizzate per ciondoli e bijoux che costano poche decine di euro o dollari. I veri zirconi sono pietre naturali. Possono avere colori diversi, spesso si trovano nella tonalità blu, ma esistono anche zirconi incolori cone il diamante. Lo zircone, inoltre, ha un indice di rifrazione molto alto, inferiore soltanto a quello del diamante, e per questo è stato scambiato spesso per la gemma a cui assomiglia. Da un punto di vista chimico, però, diamanti e zirconi sono differenti: i primi sono costituiti da carbonio puro, i secondi sono nesosilicati.

Zircone taglio brillante
Zircone taglio brillante

Smeraldo e granato demantoide. Sono tutte e due pietre verdi. Il granato demantoide, proprio come lo smeraldo, assume la tonalità verde a causa della percentuale di cromo e ferro, che portano a tonalità verde vivo o più tendente al verde-giallo, anche verde tendente al blu. Anche un’altra varietà di granato, la tsavorite, ha una tonalità verde che può essere scambiata per smeraldo. Infatti, molti gioiellieri abbinano le due pietre sullo stesso gioiello per abbassarne il costo.

Orecchini con granato demantoide, diamanti
Orecchini con granato demantoide, diamanti by Tenzo
Bracciale caratterizzato da un magnifico smeraldo cabochon ottagonale dello Zambia da 71,88 carati e da 41,06 carati di diamanti rotondi incolori taglio brillante incastonati in platino
Bracciale caratterizzato da un magnifico smeraldo cabochon ottagonale dello Zambia da 71,88 carati e da 41,06 carati di diamanti rotondi incolori taglio brillante incastonati in platino
Bracciale Serpente in titanio, tsavorite, onice, lacca
Bracciale Serpente in titanio, tsavorite, onice, lacca

Topazio, quarzo, acquamarina. A volte il topazio bianco o con colorazioni tenui sul giallo è scambiato con il quarzo fumé o citrino. Ovviamente un semplice quarzo costa meno del topazio. Nella tonalità azzurra, invece, un topazio dal colore pallido può essere scambiato per una acquamarina. Il valore delle due pietre, però, è diverso.

Pezzo unico. Anello con citrino lemon e zaffiri
Vanessa Martinelli, pezzo unico. Anello con citrino lemon e zaffiri
Collezione Petra, collana in bronzo con topazio giallo by Gaia Caramazza
Collezione Petra, collana in bronzo con topazio giallo by Gaia Caramazza
Anello con topazio e zaffiri blu
Anello con topazio e zaffiri blu
Anello in oro bianco con grande acquamarina
Anello in oro bianco con grande acquamarina






Le caramelle di Paolo Piovan

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Nonostante sia noto in tutto il mondo per i suoi gioielli estrosi e le sue composizioni in stile animalier, Paolo Piovan fa anche molto altro. Il gioielliere di Padova (Italia), infatti, crea anche altri gioielli preziosi, ma non per forza pezzi unici che sono nei fatti sculture indossabili. Fa parte della categoria di gioielli meno impegnativi, e più facilmente abbinabili durante la normale routine quotidiana, la Candy Collection, che punta tutto sull’abbinamento di gemme dai colori soft, con tagli diversi, ma con prevalenza della forma a cuscino.

Anello in oro bianco 18k, con brillanti, topazi azzurri, quarzi citrini, peridoto, ametista verde
Anello in oro bianco 18k, con brillanti, topazi azzurri, quarzi citrini, peridoto, ametista verde

I gioielli della Candy Collection comprendono anelli, bracciali, collane e orecchini realizzati in oro bianco o rosa con l’aggiunta di una o più diamanti abbinati a gemme semi preziose. Le pietre utilizzate sono topazio, nelle colorazioni azzurra e madera, quarzo citrino, lemon, peridoto, ametista viola o verde. Le pietre hanno dimensioni piuttosto generose e compongono cluster di varie tonalità, con combinazioni diverse. Ma, nonostante il nome, non possono essere scambiate per caramelle.

Orecchini in oro rosa 18k, con brillanti e quarzo lemon
Orecchini in oro rosa 18k, con brillanti e quarzo lemon
orecchini piovan
Orecchini in oro bianco 18k, con brillanti, topazi azzurri, quarzi citrini, peridoto, ametista verde
Collana in oro rosa 18k, con brillanti, quarzi, ametiste e topazi
Collana in oro rosa 18k, con brillanti, quarzi, ametiste e topazi
Bracciale in oro rosa 18k, con brillanti, quarzi, ametiste e topazi
Bracciale in oro rosa 18k, con brillanti, quarzi, ametiste e topazi
Anello in oro con topazio, ametista verde, quarzo citrino
Anello in oro bianco 18k, con brillanti, topazi azzurri, quarzi citrini, peridoto, ametista verde

Anello in oro con ametista e brillanti
Anello in oro con ametista e brillanti







Gli Iris sbocciano su Ponte Vecchio




Ponte Vecchio Gioielli, azienda fiorentina che ha scelto il nome del celebre luogo della città toscana, si è ispirata a un fiore, Iris, per la sua collezione realizzata in oro 18 carati, diamanti e pietre semi preziose come il granato, il citrino, il topazio, l’ametista. Tutte pietre con colori vivaci, così come è notoriamente esuberante il carattere dei toscani. A partire dal fondatore e attuale proprietario della Maison, Ugo Calà.

Anello in oro bianco e topazio sky
Anello in oro bianco e topazio sky

Vale la pena di aprire una parentesi su un mondo che non esiste più: narra la storia dell’azienda che Ugo Calà fosse poco più che bambino quando aiutava il padre nel negozio di barbiere, che si trovava proprio accanto al Ponte Vecchio. Ovviamente la bottega era frequentata dai maestri orafi che lavoravano proprio nei laboratori che si trovano vicino o proprio sul celebre ponte. Ugo decise quindi di diventare apprendista di uno dei più celebri gioiellieri del Ponte Vecchio. Il risultato si chiama, appunto, Ponte Vecchio Gioielli, azienda orafa che lavora anche per conto terzi.

Pendente in oro rosa con diamante, topazio e granato
Pendente in oro rosa con diamante, topazio e granato

La collezione Iris è una delle ultime creazioni ed è realizzata con l’’utilizzo di tagli e colori dégradé delle pietre, che aumentano la profondità volumetrica dei gioielli e ne garantiscono la leggerezza.

Anello in oro giallo con citrini e diamanti
Anello in oro giallo con citrini e diamanti
Anello in oro rosa con topazio, ametista e diamanti
Anello in oro rosa con topazio, ametista e diamanti
Bracciale in oro rosa con topazio blue London e sky
Bracciale in oro rosa con topazio blue London e sky
Collana girocollo in oro giallo, citrini e diamanti
Collana girocollo in oro giallo, citrini e diamanti
Orecchini in oro rosa con ametista e diamanti
Orecchini in oro rosa con ametista e diamanti

Orecchini in oro rosa con topazio e diamanti
Orecchini in oro rosa con topazio e diamanti







Doris Hangartner, gioielli e cioccolato

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I cinque sensi, ma soprattutto il palato, che festeggia l’abbinamento tra cioccolato e gioielli. È la originale idea creativa di Doris Hangartner ♦︎

Ci sono due cose che rendono una donna felice: i gioielli e il cioccolato. C’è, invece, una sola donna che ha pensato di abbinare i due elementi: Doris Hangartner. Alle spalle ha un curriculum quanto mai vario: dopo la laurea in Gemmologia al Gemological Institute of America di Santa Monica (California), ha lavorato per aziende della gioielleria, in particolare come gemmologa, ma si è occupata anche di antiquariato e gioielli vintage.

I cioccolatini abbinati alle gemme
I cioccolatini abbinati alle gemme

Come le sia venuta l’idea di abbinare cioccolato e gioielli non si sa. Ma il matrimonio si inserisce in una più ampia filosofia del brand, che ha base a Zurigo, Svizzera (non a caso la patria del cioccolato). L’obiettivo di Doris Hangartner, infatti, è individuare la personalità di una persona per trovare l’affinità con una gemma. Insomma, una gioielleria che coinvolge i cinque sensi. Per esempio, il peridoto ispira sapore morbido del matcha (polvere finemente macinata di foglie di tè verde, con lo stesso colore della gemma) unito alle note di gelsomino e cedro circondano la mandorla tostata in una speciale pralina. Oppure una spruzzata scioccante ma deliziosa di vodka, assenzio, menta piperita e lime sono i componenti di un’altra pralina, piena di alcol liquido e dedicata alla tormalina Paraiba, la specialità della casa. I cioccolatini Gem sono fatti a mano da una tradizionale Maison a Zurigo (sono ottimi, possiamo assicurare). Ogni cioccolatino, insomma, rappresenta una gemma: il topazio imperiale (cioccolato, miele, incenso, arancia e fiori di sambuco), lo spinello rosso (torrone, peperoncino piccante e pepe szechuan, anice stellato, sesamo e fleur de sel).

Anello con tormalina Paraiba a goccia
Anello con tormalina Paraiba a goccia

Ma, forse per evitare che qualcuno si mangi un peridoto o annusi un granato, ha pensato di far evolvere l’idea. Per esempio, abbinando ai gioielli anche essenze e candele profumate, per soddisfare le papille olfattive. Senza dimenticare l’udito, con Gem Dance, Let’s Tango, un balletto ispirato allo spinello rosso e alla musica del tango, realizzato con ballerini e coreografi di fama internazionale come Oleksandr e Sergiy Kirichenko e lo Stradivari Quartett. Ah, già, ci sono anche i gioielli: dopo questa premessa, è facile intuire che le pietre hanno un ruolo preminente. Sono pietre vivaci, forti, con personalità. Utilizzate nei gioielli grazie alla brava e simpatica direttrice creativa della Maison, Karen McGlashan.

Anello con due pietre luna
Anello con due pietre luna
Orecchini con morganite e perle rosa
Orecchini con morganite e perle rosa
Dorsi Hangartner, orecchini con giada e tormalina
Doris Hangartner, orecchini con giada e tormalina
Anello con con tormalina e smeraldi
Anello con con tormalina e smeraldi
Anello zon zircone malese e ceramica
Anello zon zircone malese e ceramica
Anello con morganite
Anello con morganite
Anello con grande tormalina paraiba e zirconi naturali
Anello con grande tormalina paraiba e zirconi naturali
Orecchini con tormalina paraiba
Orecchini con tormalina paraiba
Orecchini con perle rosa e morganite
Orecchini con perle rosa e morganite

Collana con perle e morganite
Collana con perle e morganite







Minù in blu

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Chi ha mai detto che il colore del genere femminile è il rosa? Sono vecchie convenzioni. E se non siete convinte, chiedete a Minù, inteso come marchio frizzante della Maison di Valenza Giovanni Ferraris, che si rivolge a un pubblico di donne giovani, indaffarate, e magari non eccessivamente attente alle regole della tradizione. Per loro, infatti, Minù propone MyBlue un’intera collezione contrassegnata dal colore del mare, come si comprende già a partire dal nome. Una tonalità che è anche quella del topazio con London Blue, forse la più celebre sfumatura di questa gemma.

Anello in oro bianco 18 carati, diamanti e topazio London Blue
Anello in oro bianco 18 carati, diamanti e topazio London Blue

La collezione MyBlue è proposta in due versioni simmetriche, in oro bianco oppure oro rosa, con l’aggiunta di piccoli diamanti ad arricchire i gioielli. Il topazio blu è presente su tutti i pezzi della collezione, compresa una serie quasi infinita di anelli con la variante di una, due o tre pietre e il gambo variamente intrecciato. Inoltre, la collezione MyBlue comprende anche collane e orecchini,  sempre con le stesse caratteristiche.

Orecchini con pendente in oro rosa, diamanti e topazi
Orecchini con pendente in oro rosa, diamanti e topazi
Orecchini in oro bianco, diamanti e topazi
Orecchini in oro bianco, diamanti e topazi
Collana con pendente in oro rosa, diamanti e topazi
Collana con pendente in oro rosa, diamanti e topazi
Collana con pendente a forma di croce in oro bianco, diamanti e topazi
Collana con pendente a forma di croce in oro bianco, diamanti e topazi
Anello in oro rosa 18 carati, diamanti e tre topazi London Blue
Anello in oro rosa 18 carati, diamanti e tre topazi London Blue
Anello in oro rosa 18 carati, diamanti e topazio London Blue
Anello in oro rosa 18 carati, diamanti e topazio London Blue

Anello in oro bianco 18 carati, diamanti e topazio London Blue  della collezione MyBlue
Anello in oro bianco 18 carati, diamanti e topazio London Blue della collezione MyBlue







Tamara Comolli con Mikado extra-large

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Oggi più che mai si sente il bisogno di colori allegri, come quelli che propone Tamara Comolli. Marchio di gioielleria che è legato al concetto di chic disinvolto, anticonformista, sportivo e naturale, Tamara Comolli presenta diverse novità per il 2020. Per esempio, la nuova collana Mikado, linea di gioielli che tra quelle di maggior successo della designer bavarese. La nuova collana Mikado sottolinea la passione per le pietre colorate del brand e utilizza il classico taglio delle gemme a forma di ghianda.

Tamara Comolli, collana Mikado
Tamara Comolli, collana Mikado

Il concetto di easy chic è riflesso nella disposizione delle pietre che può sembrare casuale. Non lo è. La collana Mikado è disponibile in due diverse lunghezze: corta ha uno stile Lariat, con un look moderno e sofisticato. La versione extra-lunga diventa un sautoir versatile: si può indossare con un doppio giro intorno al collo, oppure con forma a Y. E, ancora, nello stile più lungo. Accanto alla collana Mikado con gemme di colori diversi, dal topazio blu al peridoto verde, dalla corniola all’ametista, la Maison presenta anche una versione con turchesi e piccole ghiande ricoperte da un pavé di diamanti.

Collana in oro con turchesi e diamanti
Collana in oro con turchesi e diamanti
Collana della collezione Mikado
Collana della collezione Mikado

bracciale milkado

Pendenti Mikado con topazio e pavé di diamanti
Pendenti Mikado con topazio e pavé di diamanti
pendenti mikado
Pendenti della collezione Mikado

Tamara Comolli, a sinistra, con Carolyn Murphy
Tamara Comolli, a sinistra, con Carolyn Murphy







Vulcanica Vianna

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Gli anelli composti da grappoli di pietre semi preziose della brasiliana Vianna ♦

Nello Stato brasiliano di Minas Gerais, che in portoghese significa «miniere generali», quattro generazioni fa, la famiglia Vianna ha iniziato la sua attività (leggi anche: Il carnevale brasiliano di Vianna). Vianna Brasil è diventata, nel tempo, garanzia di gemme preziose, sfavillanti, colorate. Non è detto che siano tutte estratte a «chilometro zero», ma sono diventate il punto di forza del brand, ormai riconosciuto a livello internazionale.

Orecchini con prasiolite
Orecchini con prasiolite

Come nelle collezioni Vianna Lux o Amorfous, che a dispetto del nome presenta gioielli con una forma e, soprattuto, una tavolozza di colori ben precisa. Guardate, per esempio, gli orecchini in oro giallo con prasiolite, citrino bianco sporco, ametista lavanda e diamanti. Oppure gli orecchini oro bianco con topazio azzurro e diamanti. Ma non solo: tutti i pezzi della collezione Amorfous offrono all’occhio lo spettacolo di pietre grandi e, a volte, imponenti. E con un aspetto sorprendente: questi gioielli hanno esclusivamente gemme con un taglio esclusivo, naturale: infatti, riproducono il perimetro dell’isola di Santorini, nel Mar Egeo, nata dall’eruzione di un antico vulcano. Lavinia Andorno

Anello in oro bianco con tormalina
Anello in oro bianco con tormalina, collezione Vianna Lux
collana con pendente in oro bianco e tormalina Paraiba, collezione Vianna Lux
collana con pendente in oro bianco e tormalina Paraiba, collezione Vianna Lux
Collana in oro giallo e tormaline di diversi colori, collezione Vianna Lux
Collana in oro giallo e tormaline di diversi colori, collezione Vianna Lux
Orecchini in oro bianco e rodocrosite
Orecchini in oro bianco e rodocrosite, collezione Vianna Lux
Anello a grappolo di citrini
Anello a grappolo di citrini
Anello con topazio e prasiolite
Anello con topazio e prasiolite
Anelli della collezione Amorfous, Vianna Brasil
Anelli della collezione Amorfous, Vianna Brasil
Anelli della collezione Amorfous, Vianna Brasil
Anelli della collezione Amorfous, Vianna Brasil







Tutto sul citrino




Se vi piacciono le pietre colorate, amate senza dubbio il citrino. È una delle pietre più di moda e tra le più allegre. Ecco tutto quello che c’è da sapere sul citrino, che è anche la pietra del mese di novembre assieme al topazio giallo ♦

Il nome. Deriva da citron, che in francese è il frutto della pianta di limone, e parola che deriva dal latino citrus. Il frutto del limone è giallo come, appunto, il colore della pietra. Ma nell’antichità il citrino era considerato meno poeticamente quarzo giallo (e in effetti da un punto di vista scientifico è un quarzo giallo): il termine citrino per indicare questo tipo di pietra è stato introdotto solo dopo 1556. Ancora con meno appeal è la definizione di «pietra mercantile», perché un tempo si riteneva portasse fortuna negli affari.

Derek Katzenbach, citrino intagliato
Derek Katzenbach, citrino intagliato

Purtroppo, è una semplice supposizione. Il citrino era anche una pietra considerata magica, come molte altre. Nel Medioevo qualcuno aveva perfino diffuso la voce che fosse efficace per proteggere contro la peste, dal veleno dei serpenti, dai morsi di ragno e perfino dai malvagi. Probabile, però, che i poteri del citrino non abbiano funzionato con chi ha messo in giro questa sciocchezza.

Anello in oro giallo, diamanti e citrini
Gringoire, anello in oro giallo, diamanti e citrino

Colore. Come indica il nome, il citrino è una pietra di colore giallo. È praticamente impossibile, senza strumenti tecnici, distinguerlo da un topazio a occhio nudo, ma la differenza c’è: è la durezza. Per la verità, quelli che trovate in giro sono citrini scaldati: la pietra allo stato naturale ha un colore piuttosto pallido. Quando viene scaldato, invece, assume una sfumatura ambrata, quasi arancio. Piuttosto che citrino dovrebbero chiamarlo arancino, no?

Andrew Grima, anello in oro con citrino e diamanti, 1969
Andrew Grima, anello in oro con citrino e diamanti, 1969

Provenienza. Molti citrini provengono dalle miniere brasiliane, ma se andate a caccia di citrini potete provare anche in Madagascar, Zambia, Namibia, negli Urali in Russia. Spesso si trovano dove ci sono le ametiste. Ne esiste anche uno record  di 2258 carati, custodito allo Smithsonian di Washington. In generale, però, sui gioielli non superano i 25 carati .

Anello in oro con citrino e zaffiri
Leyla Abdollahi, anello in oro con citrino e zaffiri

Fate attenzione. I citrini sono belli, sì, ma si graffiano facilmente. Sono anche sensibili alla luce del sole prolungata e diretta, che può alterarne il colore. Meglio indossarli alla sera.

Come si puliscono. I gioielli con citrini si possono pulire immergendo il gioiello in una tazza di acqua tiepida, con l’aggiunta di un paio di gocce di detersivo. Dopo una decina di minuti, strofinate delicatamente il gioiello con uno spazzolino da denti con setole morbide, poi risciacquate.

Anello con citrino cesellato e diamanti
Anello con citrino cesellato e diamanti
Anello in oro con citrino intagliato a mano e zaffiri rosa
Naomi Sarna, anello in oro con citrino intagliato a mano e zaffiri rosa
Anello Cuscino con citrino
Anello Cuscino con citrino
Split Petra Ring, con citrino grezzo e levigato. Prezzo: 1280 dollari
Split Petra Ring, con citrino grezzo e levigato. Prezzo: 1280 dollari
Braccialetto in oro con citrini e diamanti
Braccialetto in oro con citrini e diamanti
Il citrino brasiliano vincitore del premio
Il citrino brasiliano
Anello con citrino centrale, topazi e-tsavorriti
Anello con citrino centrale, topazi e-tsavorriti
La collana di citrini disegnata da Robert Procop
La collana di citrini disegnata da Robert Procop






Nina Runsdorf a colori

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I nuovi gioielli colorati di Nina Runsdorf, raffinata designer di New York e cittadina del mondo ♦︎

Una nuova strada, oppure una revisione o, semplicemente, il desiderio di cambiare qualcosa. Tutti i gioiellieri hanno un proprio stile, un modo di interpretare le proprie creazioni. Ogni tanto, però, guardano il loro lavoro con un altro occhio. Ed è in quel momento che decidono di apportare delle modifiche. Nina Runsdorf, per esempio, per anni è stata famosa per i suoi gioielli con diamanti, magari con tagli inconsueti. Ora, però, la designer ha deciso di colorare la propria vita e le collezioni di gioielli, con smeraldi, zaffiri, tsavoriti, opali, spessartite, topazio e iolite. Nuovi colori, nuovi gioielli, ma senza rinunciare ai suoi flip ring, anelli con ciondolo che sono sempre stati il gioiello iconico della designer.

Flip ring in oro rosa, opale, diamanti
Flip ring in oro rosa, opale, diamanti

Nata e cresciuta a New York, Nina Runsdorf ha lanciato la sua prima collezione nel 2005, ma la sua prima linea di gioielli l’ha disegnata all’età di 12 anni. Da allora non si è più fermata, anche se i primi passi sono stati nel mondo della moda. Nel 2009, durante un viaggio in India, ha scoperto diamanti colorati e tagli antichi. Ha aperto uno showroom nell’Upper East Side di Manhattan, ma distribuisce i suoi gioielli nel resto del mondo tramite una rete di fidi rivenditori, oppure online. La sua svolta stilista pare sia stata molto apprezzata. Lavinia Andorno





Orecchini in oro giallo, diamanti fancy yellow, diamanti bianchi
Orecchini in oro giallo, diamanti fancy yellow, diamanti bianchi

Flip ring in oro rodiato con topazio, granato, onice
Flip ring in oro rodiato con topazio, granato, onice
Nina Runsdorf fotograta da Samantha Nandez (da Facebook)
Nina Runsdorf fotograta da Samantha Nandez (da Facebook)
Orecchini in oro rosa e zaffiri rosa
Orecchini in oro rosa e zaffiri rosa
Orecchini con opali di fuoco
Orecchini con opali di fuoco
Orecchini con smeraldi
Orecchini con smeraldi

Flip ring in oro-bianco 18 carati, smeraldo, pavé di tsavoriti
Flip ring in oro-bianco 18 carati, smeraldo, pavé di tsavoriti







Brumani in fiore

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La collezione Manacà del brand brasiliano Brumani. Si ispira a un fiore brasiliano che allude a… ♦︎

La Brunfelsia è un genere di piante da fiore della famiglia delle Solanacee. Linneo, padre della moderna classificazione scientifica degli organismi viventi, ha chiamato così il genere in onore dell’erborista tedesco Otto Brunfels. E non è un caso se Brumani, Maison brasiliana creata nel 2005 dai fratelli di origine tedesca Bruner, ha deciso di dedicare una collezione di gioielli alla Brunfelsia, nome che ha una evidente assonanza con quello dei fondatori. Anche se, invece di utilizzare il nome botanico Brunfelsia, hanno usato il nome comune brasiliano di Manacà.

Topazio azzurro e calcedonio rosa sono utilizzati per alludere ai fiori tubulosi a 5 petali particolarmente profumati della pianta brasiliana.

Brumani, collezione Manamà, orecchini con topazio blu e diamanti
Brumani, collezione Manamà, orecchini con topazio blu e diamanti

Non solo. Secondo Brumani, la collezione Manacà rappresenta le varie fasi della vita della donna ed è un simbolo di generosità e amore incondizionato. I gioielli sono realizzati in oro bianco o rosa 18 carati, impreziositi da preziosi topazi blu e diamanti naturali da 0,06 carati di qualità G superiore. Le pietre sono tagliate in piccole sfere di misura differente, scalate secondo il loro diametro. Gioielli delicati, come i fiori che rappresentano. Lavinia Andorno

Pendente con calcedonio rosa e diamante
Pendente con calcedonio rosa e diamante
Orecchini in oro rosa, con calcedonio rosa e diamante
Orecchini in oro rosa, con calcedonio rosa e diamante
Pendente in oro bianco, topazio blu e diamanti
Pendente in oro bianco, topazio blu e diamanti
Anello in oro rosa, con calcedonio rosa e diamante
Anello in oro rosa, con calcedonio rosa e diamante

Anello in oro bianco, topazio blu e diamanti
Anello in oro bianco, topazio blu e diamanti







Freccia e cuori con Charriol

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Nuova collezione di Charriol in occasione di San Valentino: dedicata all’amore pazzo ♦︎

Dopo i bracciali con la scritta Loved, il marchio svizzero Charriol punta ancora su San Valentino 2019 con una nuova collezione: Crazy in Love Again. Per fortuna si tratta di una pazzia positiva, che nasce sotto gli auspici di Cupido, che in questo caso è evocato con il simbolo della freccia e dei cuori.

Anelli, bracciali, collane e orecchini, sono realizzati in argento, acciaio e topazi bianchi.

Charriol, anello della collezione Crazy in Love Again
Charriol, anello della collezione Crazy in Love Again

Lo stile è sempre quello praticato da Charriol dagli anni Ottanta a oggi: la forma del cavo d’acciaio è trasformata in gioielleria non convenzionale. I bracciali rigidi sono quindi caratterizzati dal cavo d’acciaio ritorto, addolcito da cuori, frecce e topazi bianchi. In alternativa al cavo, la collezione prevede anche un bracciale con catena in argento. Prezzi al pubblico: a partire da 110 euro. Lavinia Andorno





Bracciale in argento e acciaio
Bracciale in argento e acciaio

Bracciale della collezione Crazy in Love Again
Bracciale della collezione Crazy in Love Again
Pendente della collezione Crazy in Love Again
Pendente della collezione Crazy in Love Again
Charriol collana in argento e acciaio
Charriol, collana in argento e acciaio

Charriol, orecchini
Charriol, orecchini







Gucci, nuovi serpenti per Alessandro Michele

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Un serpente dell’antico Egitto per la collezione Ouroboros di Gucci nel regno di Alessandro Michele. Ora alla collezione presentata a Baselworld si aggiungono nuovi pezzi ♦︎

Gucci è anche gioielli. La Maison con il nastro verde e rosso, infatti, da tempo propone anche extension del suo stile nel settore della gioielleria. Ma, come si sa, le case di moda seguono il modo di intendere il look dettato dal proprio direttore creativo. Ecco, quindi, che la collezione Ouroboros presentata a Baselworld ha l’imprint di Alessandro Michele, volto e firma della Maison toscana. Quindi, sotto il segno del serpente, si ritrova anche su prêt-à-porter e borse. La collezione di gioielli Ouroboros, basata sul classico disegno del rettile strisciante, si riferisce al simbolo egiziano del serpente che si mangia la coda, creazione e distruzione senza fine. È anche un simbolo associato all’alchimia, allo gnosticismo e all’ermetismo. Ma è probabile che chi lo acquista non badi molto alla simbologia dell’antichità.

I nuovi pezzi della collezione Gucci Ouroboros includono anelli di diverse larghezze (tre giri o cinque giri), che possono essere indossati insieme.

Gucci, cinque anelli della collezione Orobouros
Gucci, cinque anelli della collezione Orobouros

La collezione comprende anche anelli a più dita in oro giallo 18 carati, con un brillante rotondo, zaffiri, topazio rosso e diamanti bianchi e neri. L’anello nella versione più preziosa ha cinque giri. Ed è solo l’inizio, perché Gucci ha fatto sapere che proporrà altri gioielli con la forma del serpente, in particolare collane e ciondoli. Margherita Donato





Anelli della collezione Orobouros
Anelli della collezione Orobouros

Serpente in oro e zaffiri
Serpente in oro e zaffiri

Gucci, cinque anelli della collezione Orobouros
Gucci, cinque anelli della collezione Orobouros

Anello della collezione Ouroboros a cinque giri
Anello della collezione Ouroboros a cinque giri

Anello della collezione Ouroboros a tre giri
Anello della collezione Ouroboros a tre giri
Gucci, anello multi dita
Gucci, anello multi dita
Anello in oro e occhi con turchesi
Anello in oro e occhi con turchesi
Anello in oro e diamanti
Anello in oro e diamanti
Anello in oro, diamanti bianchi e neri, topazi rossi
Anello in oro, diamanti bianchi e neri, topazi rossi






Pianegonda, Eclipsis d’argento




La collezione Eclipsis di Pianegonda: argento, rodoliti rosa e topazi bianchi. Immagini e prezzi ♦︎

Un’eclisse fa sparire tutto o in parte il Sole, oppure la Luna. Ma, naturalmente, questo vale anche se si guarda in un’altra prospettiva: un’eclisse sulla Luna comporta la scomparsa dalla vista della Terra. Così la collezione Eclipsis fa ruotare come pianeti in cerca di allineamenti cosmici i piccoli elementi che compongono bracciali, collane, bracciali o anelli. I tondi che in hanno incastonate piccole pietre sono infatti orientati come un campo di girasoli verso direzioni mutevoli. I gioielli sono in argento, con rodoliti rosa o topazi bianchi che giocano il ruolo dei pianeti. Prezzi: un anello in argento con topazi bianchi costa 295 euro, si sale a 390 per quello con rodoliti rosa. Si sale a un massimo di 790 euro per un paio di orecchini con rodoliti. Ma non bisogna aspettare che ci sia un eclissi per indossarli. Margherita Donato




34 e 33 anelli pianegonda
Anello in argento 925 con 80 topazi bianchi. Prezzo: 390 euro. Anello in argento 925 con 80 rodoliti pink rose. €590
Anello in argento 925 con 39 topazi bianchi. Prezzo: 240. Anello in argento 925 con 39 rodoliti pink rose. Prezzo: 350 euro
Anello in argento 925 con 39 topazi bianchi. Prezzo: 240. Anello in argento 925 con 39 rodoliti pink rose. Prezzo: 350 euro
Anello in argento 925 con 54 topazi bianchi
Anello in argento 925 con 54 topazi bianchi
Anello in argento 925 con 54 rodoliti pink rose
Anello in argento 925 con 54 rodoliti pink rose
pec02 Collana in argento 925 con 33 rodoliti pink rose
pec02 Collana in argento 925 con 33 rodoliti pink rose
Bracciale in argento 925 con 240 topazi bianchi. Prezzo: 1350 euro
Bracciale in argento 925 con 240 topazi bianchi. Prezzo: 1350 euro
Bracciale in argento 925 con 41 rodoliti pink rose
Bracciale in argento 925 con 41 rodoliti pink rose
Bracciale in argento 925 con 141 rodoliti pink rose
Bracciale in argento 925 con 141 rodoliti pink rose
Orecchini in argento 925 con 120 topazi bianchi
Orecchini in argento 925 con 120 topazi bianchi
Orecchini in argento 925 con 76 rodoliti pink rose
Orecchini in argento 925 con 76 rodoliti pink rose
Orecchini in argento 925 con 18 topazi bianchi
Orecchini in argento 925 con 18 topazi bianchi
Orecchini in argento 925 con 58 rodoliti pink rose
Orecchini in argento 925 con 58 rodoliti pink rose






Antonini si fa in tre

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Anelli Moi et Troi, composti con tre gemme montate su oro: mini collezione con un tocco di humour ♦︎

Sono passati quasi sotto silenzio, «nascosti» dalle altre collezioni più forti, come Siracusa, Extraordinaire o Etna. Ma Antonini per il 2018 ha presentato anche tre anelli che vale la pena di osservare. Gli anelli sono chiamati, con sottile humour, Troi et Moi. Il gioco di parole si riferisce allo scambio tra la parola Toi (tu, in francese) e Troi (tre, sempre nella lingua di Molière). Toi et Moi è un setting classico per gli anelli, che consiste nel contrapporre due capi del gambo del gioiello, che terminano di solito con una gemma. In questo caso, invece, le pietre sono tre, da qui il calembour. Gli anelli sono realizzati in oro rodiato nero oppure oro giallo o rosa. Le pietre utilizzate sono topazio blu, citrino e quarzo fumé. Sempre per tre, ovviamente. Alessia Mongrando




Antonini, anello Troi et Moi in oro rodiato nero con topazi blu
Antonini, anello Troi et Moi in oro rodiato nero con topazi blu
Anello Troi et Moi in oro rosa con quarzo fumé
Anello Troi et Moi in oro rosa con quarzo fumé

Anello Troi et Moi in oro giallo con citrini
Anello Troi et Moi in oro giallo con citrini







Una Venus per Casato

Casato arricchisce la collezione Venus con nuovi gioielli e tre pietre colorate ♦

Scoperta per chi non la conosce, riscoperta per chi l’aveva persa di vista: Venus sorge dalle acque della gioielleria sull’onda mossa da Casato. La Maison romana ha deciso di arricchire una delle sue collezioni di maggior successo, Venus, con anelli, orecchini e ciondoli in oro e smalto in cinque diversi colori, con tonalità non troppo accese. Ora i gioielli della collezione proposta da Casato comprendono ametista, citrino topazio azzurro. le pietre sono tagliate a forma di cuore o di cuscino. Lo stile è piuttosto ricco, quasi barocco: si possono immaginare i gioielli sullo sfondo dei palazzi seicenteschi della Roma del Bernini.

Ma, forse, l’aspetto che è più innovativo riguarda la possibilità di personalizzare i gioielli con l’aggiunta dell’iniziale del nome in smalto. Una possibilità probabilmente apprezzata da chi vuole fare (o farsi) un regalo. Giulia Netrese

Leggi anche: Non ti scordar di Casato 





Collezione Venus, anelli in oro, smalto, citrino e topazio, diamanti
Collezione Venus, anelli in oro, smalto, citrino e topazio, diamanti

Anello in oro con smalto nero, diamanti, citrino
Anello in oro con smalto nero, diamanti, citrino
Anello in oro con smalto bianco, diamanti, topazio blu
Anello in oro con smalto bianco, diamanti, topazio blu
Orecchini in oro con smalto bianco, diamanti, topazio blu
Orecchini in oro con smalto bianco, diamanti, topazio blu

Orecchini in oro con smalto bianco, diamanti, ametista
Orecchini in oro con smalto bianco, diamanti, ametista







Lydia Courteille nel deserto

Il Sahara visto da Lydia Courteille: una collezione in blu e giallo, i colori del deserto ♦

Il Topkapi, la Regina di Saba, l’Amazzonia. E ora il Sahara o, meglio, il Tassili n’Ajjer, nome che in berbero significa Altopiano (Tassili) dei tuareg (Kel Ajjer). Per le mappe geografiche è un massiccio montuoso del deserto algerino, al confine con la Libia. Per Lydia Courteille, invece, è il nome della sua ultima collezione, sempre sul filone dell’esotismo.

Un viaggio in quella remota zona del mondo ha ispirato la collezione che riprende i colori del deserto: il giallo e il profondo blu del cielo, ma anche degli abiti tradizionali delle tribù tuareg. La collezione è stata presentata alla Paris Fashion Week: il momento giusto per mostrare i gioielli realizzati con opali blu australiani e topazi, diamanti e zaffiri, che contrastano con l’oro 18 carati. Anelli, anche in versione tripla, una specie di harem per le dita, una collana a forma di serpente (del deserto, ovvio), un bracciale che riprende il disegno della sabbia sulle dune: la collezione Sahara ha tutto per farsi guardare, indossare e anche un po’ invidiare. Alessia Mongrando

Tre anelli uniti da una catena d'oro, collezione Sahara
Tre anelli uniti da una catena d’oro, collezione Sahara
Collezione Sahara di Lydia Courteille
Collezione Sahara di Lydia Courteille
Anello con scarabeo
Anello con scarabeo
Bracciale della collezione Sahara
Bracciale della collezione Sahara
Collana a forma di serpente
Collana a forma di serpente
L'immagine simbolo della collezione
L’immagine simbolo della collezione

Le meraviglie di Alice 

A cavallo tra l’estate e l’inverno (almeno nel nome) Summer Snow, la nuova collezione di Alice Cicolini è invece quanto di più sofisticatamente luminoso si possa immaginare. C’è il metallo vermeil, ossia argento placcato in oro in questo caso a 18 carati, modellato su linee intricate che sembrano i rami di piante rampicanti e al posto delle foglie, margherite trasparenti anche a doppia corolla in quarzo rosa e rosa polvere, ametista verde e cristallo di rocca. I colori pastello sono presi dai quadri di Monet e ravvivati da accesi pistilli in topazio, tormalina, zaffiri, morganiti e calcedonio taglio briolette, l’ispirazione del disco plissettato come corolla viene dalle base delle colonne dei templi indiani, e il disegno complessivo dai fiori a cascata è quello dei kimoni giapponesi. Insomma, c’è un mix and match geografico in questi gioielli il cui nome evoca il turbinio di polline dei pioppi moscoviti in questa stagione, mentre le pietre sono state incise a mano da artigiani di Jaipur, in India, gli stessi che da anni collaborano con la designer inglese. Da quando, nel 2007, vide in India una scatola di gioielli appartenuta a una Maharani (nome per indicare la moglie del Maharaja) e decise di iniziare a creare gioielli. Ecco le immagini della collezione. Matilde de Bounvilles

Cerchietto gioiello collezione Summer Snow in vermeil con quarzo rosa e rosa polvere, ametista, ametista verde e cristallo di rocca con al centro morganite, tormalina, topazio, zaffiro, ametista, quarzo lemon, tormalina rosa e calcedonio briolette
Cerchietto gioiello collezione Summer Snow in vermeil con quarzo rosa e rosa polvere, ametista, ametista verde e cristallo di rocca con al centro morganite, tormalina, topazio, zaffiro, ametista, quarzo lemon, tormalina rosa e calcedonio briolette
Anello collezione Summer Snow in vermeil con ametista verde, quarzo rosa e diamante
Anello collezione Summer Snow in vermeil con ametista verde, quarzo rosa e diamante
Orecchini collezione Summer Snow in vermeil con ametista verde, quarzo rosa, cristallo di rocca, tormaline e calcedonio taglio briolette
Orecchini collezione Summer Snow in vermeil con ametista verde, quarzo rosa, cristallo di rocca, tormaline e calcedonio taglio briolette
Spilla collezione Summer Snow in vermeil  con quarzo rosa polvere e tormalina
Spilla collezione Summer Snow in vermeil con quarzo rosa polvere e tormalina
Bracciale collezione Summer Snow in vermeil con ametista verde, quarzo rosa e quarzo rosa polvere, cristallo di rocca, tormalina, zaffiro e topazio
Bracciale collezione Summer Snow in vermeil con ametista verde, quarzo rosa e quarzo rosa polvere, cristallo di rocca, tormalina, zaffiro e topazio
Spilla collezione Summer Snow in vermeil  con cristallo di rocca, ametista e e tormalina
Spilla collezione Summer Snow in vermeil con cristallo di rocca, ametista e e tormalina

Alice Cicolini

Spilla collezione Summer Snow in vermeil  con cristallo di rocca e tormalina
Spilla collezione Summer Snow in vermeil con cristallo di rocca e tormalina

Carberonia per tre

 cleardotNuovi modelli per le ultime collezioni di Carberonia: il bracciale-anello in oro rosa e topazi azzurri di Ánimo, gli anelli aperti con due o tre pietre colorate sfaccettate e circondate da diamanti taglio brillante che si appoggiano su più dita di Pénsami e gli orecchini pendenti in oro bianco o rosa di Galanías, che in spagnolo antico significa garbo. Tre stili differenti, non necessariamente per tre donne diverse ma per stati d’animo distinti: se il primo è disegnato per attirare lo sguardo, il secondo invece asseconda un’inclinazione più romantica e lussuosa, mentre il terzo dà volume alla fantasia, con le sue linee ondulate e intervallate da diamanti bianchi e brown che negli orecchini corti sono disseminati in modo da ricordare un ideogramma, un occhio o un pesce.  Per un mood creativo.

Ánimo, bracciale - anello in oro rosa 18 carati con 21 topazi azzurri nel bracciale e 4 quattro nell'anello collegato da una catena e diamanti bianchi disseminato
Ánimo, bracciale – anello in oro rosa 18 carati con topazio azzurro e diamanti bianchi
Ánimo, tre anelli in oro rosa 18 carati con ciascuno una decina di topazi azzurri, quarzi fumè e granati sfaccettati e diamanti
Ánimo, anelli in oro rosa 18 carati con topazio azzurro, quarzo fumè, granato e diamanti
Pénsami, anello aperto in oro rosa 18 carati con tre gambi e tre cristalli di rocca circondati da diamanti bianchi
Pénsami, anello in oro rosa 18 carati con cristallo di rocca e diamanti bianchi
Pénsami, tre anelli aperti in oro rosa 18 carati ciascuno con alle estremità due ametista, topazio azzurro e cristallo di rocca circondati da diamanti bianchi
Pénsami, anelli in oro rosa 18 carati con ametista, topazio azzurro cristallo di rocca e diamanti bianchi
Galanías, anelli in oro bianco e rosa 18 carati con diamanti bianchi
Galanías, anelli in oro bianco e rosa 18 carati con diamanti bianchi