peridoto

Tutto sul peridoto




Avete un gioiello con una pietra verde oliva? Probabilmente è un peridoto. Ecco le caratteristiche del peridoto, pietra del mese di agosto, e i consigli per la scelta ♦

Il peridoto è di gran moda. Oltre a essere la pietra del mese di agosto, è amata da quei gioiellieri a cui piacciono i colori con una forte personalità, che non possono essere confusi con altri. E il colore oliva del peridoto è senza dubbio unico. Il peridoto ha una sfumatura di verde calda: sarà quindi perfetta per chi ha una pelle abbronzata, oppure semplicemente mediterranea, oppure più scura. Ma, naturalmente, il peridoto può essere accostato ad altre gemme o incastonato in un setting molto ampio: in questo caso può risaltare anche su carnagioni dalla tonalità più fredda

David Webb anello con diamante rubino e peridoto
David Webb, anello con diamante, rubino e peridoto

Che cosa è. Il peridoto, che da un punto di vista gemmologico è un crisolito, non è una pietra molto comune. Questa pietra semi preziosa trova principalmente in profondità (anche 200-300 chilometri sotto la crosta terrestre): le gemme che si usano in gioielleria sono state portate verso la superficie terrestre nel corso del tempo, spinte da da terremoti o dalle eruzioni dei vulcani.

Orecchini con peridoto
Orecchini con peridoto

Dove si trova. Una varietà di peridoto è estratta in Arizona (sono gemme piccole e di colore più chiaro), ma se ne trovano anche nella repubblica di Myanmar (Birmania), in Sri Lanka e Cina, oltre che in Pakistan e Kenya. Una curiosità: alcuni peridoti sono stati scoperti all’interno di alcuni meteoriti.

Anello con peridoto di 9,31 carati
Anello con peridoto di 9,31 carati by Sicis

Caratteristiche. A differenza di molte altre pietre preziose, il peridoto ha una sola tonalità: il verde pallido. Può assumere però diverse sfumature, dal verde oliva, al lime, giallastro o scuro. La tonalità più richiesta è il green forest, un po’ tendente al giallo e nessuna sfumatura marrone. La profondità del verde dipende dalla quantità di ferro che è contenuto nella struttura cristallina. Non è una pietra molto dura: bisogna fare attenzione, quindi, a non graffiarla. Di solito i gioiellieri cercano di disporla in modo che sia più protetta.

Collier Nudo, in oro giallo, peridoto e tanzaniti
Collier Nudo, in oro giallo, peridoto e tsavoriti by Pomellato

Guida all’acquisto. Se volete un gioiello con un peridoto di una certa dimensione, sappiate  che la qualità commerciale è divisa nelle classi A e B. Le prime sono limpide e senza toni marrone. Quelle di qualità B hanno un colore più pallido o hanno inclusioni visibili. È anche una gemma relativamente poco costosa se il peso è sotto i 4 carati. Oltre i 10 carati il peridoto diventa molto raro e costoso.

Anello cocktail Laguna. Si ispira alle acque calme di una laguna con peridoto centrale di 22 carati circondato da un castone in oro bianco inciso a modellato e circondato da alcuni 36 diamanti taglio brillante
Anello cocktail Laguna. Si ispira alle acque calme di una laguna con peridoto centrale di 22 carati circondato da un castone in oro bianco inciso a modellato e
circondato da alcuni 36 diamanti taglio brillante by Buccellati

Perché si chiama peridoto? Non è nota con precisione l’origine del nome peridoto. Di sicuro, però, la pietra era apprezzata nell’antichità. Secondo alcuni la parola deriva un’alterazione della lingua anglo-normanna pedoretés, tradotta in latino classico con pæderot. Altri indicano invece che il nome francese peridot derivi dalla parola araba faridat, che significa gioiello. La pietra, infatti, è conosciuta da millenni: era già utilizzata dagli antichi Egizi intorno al 1500 aC, che chiamavano il peridoto «gemma del sole». Queste gemme pare piacessero anche a Cleopatra, che li ostentava.Il più grande peridoto olivina è un esemplare di 310 carati (62 grammi) nello Smithsonian Museum di Washington, DC.

Anello con peridoto burmese non scaldato
Anello con peridoto burmese non scaldato by Simone Jewels






Le caramelle di Paolo Piovan

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Nonostante sia noto in tutto il mondo per i suoi gioielli estrosi e le sue composizioni in stile animalier, Paolo Piovan fa anche molto altro. Il gioielliere di Padova (Italia), infatti, crea anche altri gioielli preziosi, ma non per forza pezzi unici che sono nei fatti sculture indossabili. Fa parte della categoria di gioielli meno impegnativi, e più facilmente abbinabili durante la normale routine quotidiana, la Candy Collection, che punta tutto sull’abbinamento di gemme dai colori soft, con tagli diversi, ma con prevalenza della forma a cuscino.

Anello in oro bianco 18k, con brillanti, topazi azzurri, quarzi citrini, peridoto, ametista verde
Anello in oro bianco 18k, con brillanti, topazi azzurri, quarzi citrini, peridoto, ametista verde

I gioielli della Candy Collection comprendono anelli, bracciali, collane e orecchini realizzati in oro bianco o rosa con l’aggiunta di una o più diamanti abbinati a gemme semi preziose. Le pietre utilizzate sono topazio, nelle colorazioni azzurra e madera, quarzo citrino, lemon, peridoto, ametista viola o verde. Le pietre hanno dimensioni piuttosto generose e compongono cluster di varie tonalità, con combinazioni diverse. Ma, nonostante il nome, non possono essere scambiate per caramelle.

Orecchini in oro rosa 18k, con brillanti e quarzo lemon
Orecchini in oro rosa 18k, con brillanti e quarzo lemon
orecchini piovan
Orecchini in oro bianco 18k, con brillanti, topazi azzurri, quarzi citrini, peridoto, ametista verde
Collana in oro rosa 18k, con brillanti, quarzi, ametiste e topazi
Collana in oro rosa 18k, con brillanti, quarzi, ametiste e topazi
Bracciale in oro rosa 18k, con brillanti, quarzi, ametiste e topazi
Bracciale in oro rosa 18k, con brillanti, quarzi, ametiste e topazi
Anello in oro con topazio, ametista verde, quarzo citrino
Anello in oro bianco 18k, con brillanti, topazi azzurri, quarzi citrini, peridoto, ametista verde

Anello in oro con ametista e brillanti
Anello in oro con ametista e brillanti







Peridoto art déco per Annoushka

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La pietra natale di agosto è il peridoto (leggi anche: Tutto sul peridoto). Probabilmente per questo motivo la designer britannica Annoushka Ducas ha scelto proprio il mese estivo per presentare la sua nuova collezione che utilizza, ovvio, il peridoto. La collezione è nata in collaborazione con Fuli Gemstones, società mineraria cinese, che detiene la licenza di estrazione per una grande e ricca miniera di peridoto all’interno delle montagne Changbai, in Cina. Le gemme di questa miniera hanno un colore particolarmente intenso e piacevole.

Anello Radiance in oro 18 carati, peridoto, zaffiri rosa, malachite. Il gioiello si può trasformare in pendente staccando la parte superiore dal cerchio dell'anello
Anello Radiance in oro 18 carati, peridoto, zaffiri rosa, malachite. Il gioiello si può trasformare in pendente staccando la parte superiore dal cerchio dell’anello

Il frutto dell’accordo con Annoushka è la collezione Radiance, ispirata allo stile Art Déco, cioè con geometrie molto marcate, colori intensi, cornici, angoli ben delineati. Accanto al peridoto, la designer ha utilizzato zaffiri rosa e malachite, montati su oro 18 carati riciclato. L’anello della serie ha una particolarità: la parte superiore si stacca dal gambo e può diventare un ciondolo da agganciare alla collana. Della collezione fanno parte anche orecchini, anche questi scomponibili: possono essere indossati come pendenti, oppure semplicemente a bottone.

Collana in oro con pendente
Collana in oro con pendente
Collana in oro e peridoto senza il pendente
Collana in oro e peridoto senza il pendente
Orecchini della collezione Radiance
Orecchini della collezione Radiance
Orecchini pendenti in oro, peridoto, zaffiri rosa e malachite
Orecchini pendenti in oro, peridoto, zaffiri rosa e malachite

Orecchini pendenti in oro, peridoto, zaffiri rosa e malachite
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Doris Hangartner, gioielli e cioccolato

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I cinque sensi, ma soprattutto il palato, che festeggia l’abbinamento tra cioccolato e gioielli. È la originale idea creativa di Doris Hangartner ♦︎

Ci sono due cose che rendono una donna felice: i gioielli e il cioccolato. C’è, invece, una sola donna che ha pensato di abbinare i due elementi: Doris Hangartner. Alle spalle ha un curriculum quanto mai vario: dopo la laurea in Gemmologia al Gemological Institute of America di Santa Monica (California), ha lavorato per aziende della gioielleria, in particolare come gemmologa, ma si è occupata anche di antiquariato e gioielli vintage.

I cioccolatini abbinati alle gemme
I cioccolatini abbinati alle gemme

Come le sia venuta l’idea di abbinare cioccolato e gioielli non si sa. Ma il matrimonio si inserisce in una più ampia filosofia del brand, che ha base a Zurigo, Svizzera (non a caso la patria del cioccolato). L’obiettivo di Doris Hangartner, infatti, è individuare la personalità di una persona per trovare l’affinità con una gemma. Insomma, una gioielleria che coinvolge i cinque sensi. Per esempio, il peridoto ispira sapore morbido del matcha (polvere finemente macinata di foglie di tè verde, con lo stesso colore della gemma) unito alle note di gelsomino e cedro circondano la mandorla tostata in una speciale pralina. Oppure una spruzzata scioccante ma deliziosa di vodka, assenzio, menta piperita e lime sono i componenti di un’altra pralina, piena di alcol liquido e dedicata alla tormalina Paraiba, la specialità della casa. I cioccolatini Gem sono fatti a mano da una tradizionale Maison a Zurigo (sono ottimi, possiamo assicurare). Ogni cioccolatino, insomma, rappresenta una gemma: il topazio imperiale (cioccolato, miele, incenso, arancia e fiori di sambuco), lo spinello rosso (torrone, peperoncino piccante e pepe szechuan, anice stellato, sesamo e fleur de sel).

Anello con tormalina Paraiba a goccia
Anello con tormalina Paraiba a goccia

Ma, forse per evitare che qualcuno si mangi un peridoto o annusi un granato, ha pensato di far evolvere l’idea. Per esempio, abbinando ai gioielli anche essenze e candele profumate, per soddisfare le papille olfattive. Senza dimenticare l’udito, con Gem Dance, Let’s Tango, un balletto ispirato allo spinello rosso e alla musica del tango, realizzato con ballerini e coreografi di fama internazionale come Oleksandr e Sergiy Kirichenko e lo Stradivari Quartett. Ah, già, ci sono anche i gioielli: dopo questa premessa, è facile intuire che le pietre hanno un ruolo preminente. Sono pietre vivaci, forti, con personalità. Utilizzate nei gioielli grazie alla brava e simpatica direttrice creativa della Maison, Karen McGlashan.

Anello con due pietre luna
Anello con due pietre luna
Orecchini con morganite e perle rosa
Orecchini con morganite e perle rosa
Dorsi Hangartner, orecchini con giada e tormalina
Doris Hangartner, orecchini con giada e tormalina
Anello con con tormalina e smeraldi
Anello con con tormalina e smeraldi
Anello zon zircone malese e ceramica
Anello zon zircone malese e ceramica
Anello con morganite
Anello con morganite
Anello con grande tormalina paraiba e zirconi naturali
Anello con grande tormalina paraiba e zirconi naturali
Orecchini con tormalina paraiba
Orecchini con tormalina paraiba
Orecchini con perle rosa e morganite
Orecchini con perle rosa e morganite

Collana con perle e morganite
Collana con perle e morganite







Tamara Comolli con Mikado extra-large

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Oggi più che mai si sente il bisogno di colori allegri, come quelli che propone Tamara Comolli. Marchio di gioielleria che è legato al concetto di chic disinvolto, anticonformista, sportivo e naturale, Tamara Comolli presenta diverse novità per il 2020. Per esempio, la nuova collana Mikado, linea di gioielli che tra quelle di maggior successo della designer bavarese. La nuova collana Mikado sottolinea la passione per le pietre colorate del brand e utilizza il classico taglio delle gemme a forma di ghianda.

Tamara Comolli, collana Mikado
Tamara Comolli, collana Mikado

Il concetto di easy chic è riflesso nella disposizione delle pietre che può sembrare casuale. Non lo è. La collana Mikado è disponibile in due diverse lunghezze: corta ha uno stile Lariat, con un look moderno e sofisticato. La versione extra-lunga diventa un sautoir versatile: si può indossare con un doppio giro intorno al collo, oppure con forma a Y. E, ancora, nello stile più lungo. Accanto alla collana Mikado con gemme di colori diversi, dal topazio blu al peridoto verde, dalla corniola all’ametista, la Maison presenta anche una versione con turchesi e piccole ghiande ricoperte da un pavé di diamanti.

Collana in oro con turchesi e diamanti
Collana in oro con turchesi e diamanti
Collana della collezione Mikado
Collana della collezione Mikado

bracciale milkado

Pendenti Mikado con topazio e pavé di diamanti
Pendenti Mikado con topazio e pavé di diamanti
pendenti mikado
Pendenti della collezione Mikado

Tamara Comolli, a sinistra, con Carolyn Murphy
Tamara Comolli, a sinistra, con Carolyn Murphy







Casato colora Boutique

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I nuovi gioielli della collezione Boutique di Casato, con l’aggiunta di pietre colorate ♦︎

In quale caso si può comprare una intera Boutique senza andarci? E quando si può trovare Boutique in una boutique? Solo in una occasione: con la collezione Boutique di Casato. È quasi un invito allo shopping, ma è anche una delle più classiche collezioni della Maison. Originariamente concepita in oro rosa e bianco, con un tocco di diamanti incolori, la collezione ha cambiato volto con l’arrivo dell’autunno. Casato, infatti, ha deciso di puntare sul colore e sulle pietre con taglio a goccia. Insomma, si chiama sempre Boutique ma, nei fatti, la nuova linea di gioielli non è la semplice prosecuzione dei modelli precedenti.

Casato, anello in oro rosa con tanzanite e diamanti della collezione Boutique
Casato, anello in oro rosa con tanzanite e diamanti della collezione Boutique

I nuovi gioielli, infatti, utilizzano pietre come la morganite, la tanzanite, l’acquamarina, il peridoto, lo zaffiro rosa. Gli anelli utilizzano pietre diverse o uguali, nella classica forma toi et moi e hanno il gambo in oro rosa composto da piccole sfere unite. Della collezione fanno parte anche collane, orecchini e bracciali.

Collana in oro rosa, tanzanite e diamanti
Collana in oro rosa, tanzanite e diamanti

Anello in oro rosa, tanzanite e peridoto
Anello in oro rosa, tanzanite e peridoto

Anello in oro rosa, zaffiro, acquamarina
Anello in oro rosa, zaffiro rosa, acquamarina

Orecchini ad anello in oro rosa con diamanti bianchi della collezione Boutique
Orecchini ad anello in oro rosa con diamanti bianchi della collezione Boutique

Orecchini semi sferici in oro bianco con diamanti bianchi della collezione Boutique
Orecchini semi sferici in oro bianco con diamanti bianchi della collezione Boutique







TinyOm, un mantra alle pietre

Da TinyOm la linea di gioielli Stones: sette come i chakra della tradizione indiana ♦︎

Dato che avete già sillabato il vostro mantra mattutino, avete provveduto al consueto saluto al sole e compiuto i necessari esercizi di yoga, potete soffermarvi sulla nuova linea Stones che si inserisce nella Collezione Chakra, icona del marchio Tiny-Om.

La collezione rappresenta i sette centri energetici del corpo, secondo la tradizione indiana, mediante i sette fiori di loto.

Bracciale della linea Stones
Bracciale della linea Stones

Nel caso non lo sappiate, TinyOm è stata fondata da Virginie Dreyer, ex avvocato a Parigi. Lasciati i libri di legge, in Medio Oriente Virginie ha scoperto la sua capacità creativa ed è diventata appassionata di yoga, che pratica e insegna. Ecco perché i suoi gioielli sono strettamente legati al mondo orientale. Il nome TinyOm, per esempio, deriva dal Mantra Om, che celebra la nascita dell’universo.

La nuova linea, Stones, simbolizza i chakra attraverso sette pietre, associate ai sette chakra, sette colori e sette stati emotivi. Le sette pietre utilizzate sono la tormalina rosa (Unità), l’ametista viola (Serenità), la iolite blu (Comunicazione), il peridoto verde (Amore), il citrino giallo (Fiducia), la cornalina arancione (Creatività) e il granato rosso (Radici). Giulia Netrese

 

Orecchini con peridoto
Orecchini con peridoto
Orecchini con tormalina rosa
Orecchini con tormalina rosa
Collana della collezione Chakra
Collana della collezione Chakra
TinyOm, bracciali con le sette pietre chakra
TinyOm, bracciali con le sette pietre chakra
Orecchini con iolite blu
Orecchini con iolite blu
Orecchini con tormalina rosa
Orecchini con tormalina rosa

Le caramelle di Mattioli

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La collezione Candy firmata Mattioli: anelli, collane e orecchini con piccoli cabochon su pavé di diamanti ♦︎

Dai pittori alle caramelle. La passione di Licia Mattioli non è solo per la grande arte, a cui ha dedicato numerose collezioni negli anni passati. Ora spunta anche quella per i dolci, che si trasformano in gioielli e, in particolare, in anelli, collane e orecchini chandelier. La nuova collezione della Maison di Torino si chiama, infatti, Candy.

Caramelle più per la vivacità dell’aspetto che per la forma, che ha lo stile ormai ben delineato del brand. Gli anelli ricordano, infatti, quelli della collezione Reve_r, ma questa volta con le pietre disposte in modo tradizionale, come piccoli cabochon a punteggiare la superficie del gioiello. Insomma, non più il retro acuminato, il cosiddetto culet della pietra, ma la parte superiore, arrotondata e morbida. Sono nove in tutto, con pavé di diamanti bianchi o neri e pietre come l’ametista, il topazio blu, l’acqua marina, il peridoto. Sono vivaci, sintonizzati sulla bella stagione. Ma, attenzione: non si mangiano. Lavinia Andorno




Mattioli, anello della collezione Candy con pavé di diamanti neri
Mattioli, anello della collezione Candy con pavé di diamanti neri
Mattioli, anello della collezione Candy con pavé di diamanti bianchi
Mattioli, anello della collezione Candy con pavé di diamanti bianchi
Anello della collezione Candy con pavé di diamanti bianchi e pietre cabochon
Anello della collezione Candy con pavé di diamanti bianchi e pietre cabochon
Anello della collezione Candy con pavé di zaffiri
Anello della collezione Candy con pavé di zaffiri
Collana della collezione Candy
Collana della collezione Candy

Licia Mattioli (a sinistra) con Nancy Brilli
Licia Mattioli (a sinistra) con Nancy Brilli







Dior tra i fiori di Granville

Dior Granville si ispira ai fiori e i colori  del giardino di una villa in Normandia dove Christian Dior trascorse la sua infanzia. La casa di Granville, ora museo, è il luogo d’ispirazione scelto dal direttore artistico Victoire de Castellane per raccontare i 12 gioielli presentati durante la settimana dell’alta moda parigina. Berillo, peridoto, acquamarina, tanzanite, crisoberillo, tormalina rosa, rubellite: nei pezzi, tutti perfettamente asimmetrici, ci sono le pietre preferite della designer, scelte e accostate in modo che di ciascuna siano ben visibili riflessi e sfumature. Così, le tonalità forti sono allineate alle gradazioni più acquose, in diversi tagli e montature. Risultato? Il colore è il protagonista di un originale equilibrio in cui tutti emergono e nessuno prevale. Non facile creare un tale ritmo con pietre che si susseguono l’una con l’altra, e i tagli marquise o princess stanno accanto a gemme dalla forma a pera, ovale o tonda. Non solo, le coppie di orecchini che appaiono simili, a guardarle con attenzione mostrano dettagli, seppur minimi, ma differenti. Infatti, se il profilo e la dimensione della pietra sono uguali cambia la varietà. Per esempio, a destra c’è la tanzanite, mentre a sinistra la rubellite, oppure la gemma centrale è la stessa ma in un pendente è più grande e nell’altro è allungata. E in un solo gioiello è possibile avere anche due incassature differenti: a castone, a griffe e a pavé. Però, in questa anarchia di sagome e tinte, ciascun elemento ha la stessa possibilità di brillare. Un concetto molto democratico, anche se il prezzo da alta gioielleria, come il suo arcobaleno di gradazioni, è piacevolmente stridente. M.B.

Granville, bracciale in oro rosa con tormalina rosa centrale e diamanti, peridoti, spinelli viola, granati spessartina, berilli gialli, zaffiri, spinelli rosa, tormaline verdi e acquamarine
Granville, bracciale in oro rosa con tormalina rosa centrale e diamanti, peridoti, spinelli viola, granato spessartina, berilli gialli, zaffiri, spinelli rosa, tormaline verdi e acquamarine
Granville, anello in oro giallo con due crisoberilli centrali, berilli gialli, tormaline rosa e acquamarine
Granville, anello in oro giallo con due crisoberilli centrali, berilli gialli, tormaline rosa, diamanti e acquamarine
Granville, orecchini in oro giallo con diamanti, due tanzaniti grandi, zaffiri viola, spinelli rosa, granati e smeraldi
Granville, orecchini in oro giallo con diamanti, due tanzaniti grandi, zaffiri viola, spinelli rosa, granati spessartina e smeraldi
Granville, anello in oro giallo con tormalina verde centrale, berilli gialli, ioliti, granato spessartina (color arancio), rubellite, tormaline Paraiba e spinelli rossi
Granville, anello in oro giallo con tormalina verde centrale, berilli gialli, ioliti, granato spessartina (color arancio), rubellite, tormaline Paraiba e spinelli rossi
Granville, anello in oro giallo con rubellite centrale, granati spessartina, tanzaniti, tormaline e berilli gialli
Granville, anello in oro giallo con rubellite centrale, granati spessartina, tanzaniti, tormaline e berilli gialli
Granville, orecchini in oro rosa con due acquamarina a forma di pera, diamanti, spinelli rosa, tormaline tipo Paraiba, crisoberilli, spinelli rossi e tormaline verdi
Granville, orecchini in oro rosa con due acquamarina a forma di pera, diamanti, spinelli rosa, tormaline tipo Paraiba, crisoberilli, spinelli rossi e tormaline verdi
Granville, anello in oro giallo con tanzanite centrale, diamanti, smeraldi e granati spessartina
Granville, anello in oro giallo con tanzanite centrale, diamanti, smeraldi e granati spessartina
Granville, anello in oro rosa con tormalina verde centrale, acquamarine, tormaline rosa, granati spessartina e berilli verdi
Granville, anello in oro rosa con tormalina verde centrale, acquamarine, tormaline rosa, granati spessartina e berilli verdi
Granville, orecchini in oro giallo con due grandi tormaline rosa, file di rubelliti, tanzaniti, acquamarine e granati spessatina e in cima smeraldi, diamanti e tsavoriti
Granville, orecchini in oro giallo con due grandi tormaline rosa, file di rubelliti, tanzaniti, acquamarine e granati spessatina e in cima smeraldi e tsavoriti
Granville, anello in oro rosa con morganite centrale a goccia e crisoberilli, rubelliti, tormaline giallo-verde, granati spessartina e opali di fuoco
Granville, anello in oro rosa con morganite centrale a goccia e crisoberilli, rubelliti, tormaline giallo-verde, granati spessartina, diamanti e opali di fuoco
Granville, orecchini in oro rosa con due grandi tormaline tipo Paraiba di taglio diverso, tormaline rosa, zaffiri viola, berilli e tsavoriti
Granville, orecchini in oro rosa con due grandi tormaline tipo Paraiba di taglio diverso, tormaline rosa, zaffiri viola, berilli e tsavoriti

Damiani suona le 4 Stagioni

[wzslider]Gioielli per le 4 stagioni: quelli della collezione Vivaldi di Damiani. Come nella celebre composizione del musicista veneto, i gioielli percorrono tutti i periodi dell’anno. In tutto dieci pezzi, tra orecchini anelli e pendenti, in edizione limitata per continuare a festeggiare i 90 anni dell’azienda con l’uso sapiente di pietre colorate. Come il Calcedonio (una varietà di Quarzo) con il suo azzurro polvere assomiglia tanto a quella sfumatura della neve fresca sui ghiacciai e, circondato da topazi blu e diamanti bianchi, ricorda subito l’Inverno. A Primavera la natura rinasce con il Crisoprasio, varietà verde del Calcedonio, come un fiore che sboccia tra tormaline, peridoti e diamanti. L’Estate invece è piena di luce grazie all’opale di un rosa molto saturo, ai zaffiri rosa e ai diamanti. E infine, l’Autunno con l’Adularia arancione, quarzi gialli e melagrana, come il foliage degli alberi. M.d.B.

 

Dolce & Gabbana lo dicono con un fiore

[wzslider]Fresca, luminosa, allegra: la collezione di alta gioielleria per la primavera estate 2014 di Dolce & Gabbana è un trionfo di colori vivaci nelle brillanti tonalità di zaffiri, ametiste, quarzi citrini, peridoto e acquamarina. E se il design presenta sempre segni barocchi, con tanto tantissimo oro a 18 carati, il tratto inconfondibile dei due stilisti siciliani, i grandi volumi sono alleggeriti da motivi floreali, per esempio le icone delle scorse stagioni come le croci bizantine sono in filigrana modellata con pistilli e petali che conferiscono un aspetto lieve ed estremamente portabile. Quattro linee differenti: Primavera, Heritage, Pietre e Anelli, questi ultimi montati come solitari hanno una doppia personalità: sembrano anelli da fidanzamento e sicuramente questo è l’intento ma potrebbero benissimo essere indossati in qualunque occasione. Un classico rivisitato che sdrammatizzerebbe anche il look più tradizionale: questo lo spirito della collezione. M.d.B. 

 

 

All’asta il bracciale di Cleopatra

[wzslider]Julien Auctions, casa d’aste specializzata in cimeli di celebrità, metterà in vendita due gioielli appartenuti a Elizabeth Taylor in ottobre. Non si tratta dei gioielli firmati Bulgari, ma di pezzi minori. Tra i gioielli che saranno battuti ci sono una collana di oro giallo 18k e orecchini firmati Zorab, con citrino e peridoto (pietra che assomiglia a uno smeraldo). La stima è tra 10 mila e 15 mila euro. Un altro pezzo appartenuto all’attrice è un braccialetto che la Taylor ha indossato nel film Cleopatra, con cinque fiori di loto pendenti su catena e frange di perline. La stima è tra 1.000 e 2.000 euro. I due pezzi appartenevano a un ex dipendente della indimenticata Liz. Matilde de Bounvilles