OroArezzo

I vincitori di Première a Oroarezzo

Come avviene da 33 edizioni, Oroarezzo propone il contest Première, che seleziona i gioielli proposti secondo un tema assegnato. Quest’anno il tema è stato Amore e bellezza, scelto per questa edizione dall’art director Beppe Angiolini. In gara c’erano 53 creazioni, presentate da altrettante aziende ed esposte nella welcome lounge di Oroarezzo, all’ingresso di Arezzo Fiere e Congressi. Cinque le categorie premiate dalla giuria (Design, Fashion-moda, Tradizione, Sculture da indossare e Talents riservata agli under 30), con 17 aziende premiate e una menzione speciale. Ecco i premiati.

Design
Alunno & Co. con il bracciale Filamenti; Femar con il bracciale morbido in oro Insieme; Kitty con il choker in filo d’oro e smalti Bacio sul collo. Patros con Cleo self love.

Alunno & C, bracciale Filamenti
Alunno & C, bracciale Filamenti

Fashion
D’orica con la collana Rosa del deserto; Giloro con l’anello in oro e cristallo intagliato Cupido; Pronto manifattura con Curve di venere.

D’orica, collana Rosa del deserto
D’orica, collana Rosa del deserto

Tradizione
Anima, collana in oro e diamanti di ispirazione vintage; Lucchetta 1953 con volo dorato, collana d’oro con pendente a forma di gabbietta aperta; Moraglione 1922 con la collezione Anastasia; Veneroso con Venti secondi, collana in oro e smalto rosso.
Anima, collana in oro e diamanti di ispirazione vintage
Anima, collana in oro e diamanti di ispirazione vintage

Sculture da indossare
Coar by Roberto Intorre: collana Onda in argento sbiancato della collezione Riti e reti; Luiber, bracciale in argento d’orato, composta da elementi sferici di sezione diversa; Silver Light Group, anello con i simboli dell’amore.
Coar by Roberto Intorre: collana Onda in argento sbiancato della collezione Riti e reti
Coar by Roberto Intorre: collana Onda in argento sbiancato della collezione Riti e reti

Premio speciale
Per l’eccellenza creativa che ha contribuito a riconoscere nel Distretto Orafo Aretino a Graziella Braccialini con Il perdono libera l’anima e cancella la paura, collana in metallo d’orato; Unoaerre Industries con Nuances, collana con pietre naturali; Giordini per il bracciale Japanese Love, in oro.
Graziella Braccialini, Il perdono libera l’anima e cancella la paura, collana in metallo d’orato
Graziella Braccialini, Il perdono libera l’anima e cancella la paura, collana in metallo d’orato

Talents
Ex aequo per l’Istituto tecnico professionale orafo di Arezzo al bozzetto di Chiara Angeli con una elegante collana con elemento pendente Korcion, a gemma sferica. Per il Liceo artistico Giovagnoli di San Sepolcro ad Asia Barberi per il Braccianello, un bracciale con gemma centrale incastonata, da cui partono le catenelle con gli anelli. Ai vincitori sarà data la possibilità di veder realizzate le loro creazioni, a titolo gratuito, grazie alla collaborazione di aziende partner del territorio in occasione del quarto Summit del Gioiello Italiano che si terrà ad Arezzo a dicembre 2024.

Lucchetta 1953, Volo dorato, collana d’oro con pendente a forma di gabbietta aperta
Lucchetta 1953, Volo dorato, collana d’oro con pendente a forma di gabbietta aperta

Al via Oroarezzo

Al via Oroarezzo, edizione numero 43 (11 al 14 maggio) della fiera organizzata da Italian Exhibition Group. Oroarezzo si propone come piattaforma di riferimento internazionale per la manifattura Made in Italy, in particolare la produzione unbranded o white label. Saranno presenti oltre 370 brand espositori, l’87% italiani e il 13% esteri. Per oreficeria e gioielleria, il 52% dei brand italiani proviene dalla Toscana. Altre regioni rappresentate sono Veneto, Lombardia e Piemonte. I buyer esteri ospitati e ltamente profilati grazie alla sinergia tra Ice Agenzia, ministero degli Affari esteri e i regional advisor di Ieg sono circa 400, provenienti da 60 Paesi (erano 55 nel 2023). Il rapporto è di oltre un buyer ospitato per azienda.

Una precedente edizione di Oroarezzo
Una precedente edizione di Oroarezzo

L’offerta merceologica comprende oreficeria e gioielleria, semi-lavorati e componenti, pietre preziose e semipreziose (65% dell’offerta). Tecnologie per il settore orafo (17% dell’offerta). Cash & carry (13%), visual merchandising e packaging (5%). Ieg ha potenziato l’offerta di eventi e convegni dedicati alla filiera. Tra i temi trattati ci sono le tecnologie per il trattamento delle superfici tra oreficeria e accessorio moda, il presente e il futuro del commercio al dettaglio per le gioiellerie; l’accessorio moda, e infine il Career Day, che manifesta l’impegno tangibile di IEG assieme alla Consulta, Fondazione ITS TAB Turismo, Arte e Beni culturali, l’Università di Siena per mettere in contatto domanda e offerta formativa scolastica. Oroarezzo sarà anche vetrina delle creazioni in concorso alla 33ª edizione di Première e aperto agli studenti delle scuole orafe con la categoria Talents.
Gioielli a Oroarezzo
Gioielli a OroArezzo

Arezzo nel 2023 si è confermato il distretto leader in Italia per le esportazioni di oreficeria, argenteria e gioielleria. Secondo i dati Istat elaborati dal Centro Studi Confindustria Federorafi, nel periodo gennaio-dicembre dello scorso anno l’export aretino di settore vale 3,491 mld con un +9,4% sul 2022. Il distretto vale da solo il 30,5% del totale dell’export orafo nazionale. I principali mercati di destinazione della manifattura aretina sono, per volumi: Turchia con 760,8 milioni (+109%), Emirati Arabi Uniti con 685 milioni (-6%), Stati Uniti a 471 milioni (+17,8%), Hong Kong con 235,9 milioni (+20%) e Francia con 228,5 milioni (-0,7%).
Lo scenario nazionale vede continuare il trend positivo di settore. Il fatturato 2023 registra una crescita del 10,2%, per 11,97 mld di euro. Anche l’export è cresciuto a doppia cifra: +11,1%, pari a 10,9 mld di euro, di cui 10,1 miliardi generati dalla gioielleria da indosso (+10,6%), con il +12,1% per quella in oro; stabile quella in argento (+0,4%). Favorevole la dinamica dell’occupazione: in aumento di 936 unità gli addetti (+2,9% su base annua).
Una passata edizione di OroArezzo
Una passata edizione di OroArezzo

I big presenti a Oroarezzo

Conto alla rovescia per Oroarezzo (Arezzo Fiere, 11-14 maggio), fiera dedicata alla manifattura made in Italy: dalle catene in oro o argento, ai semilavorati, dalla componentistica, alle chiusure per collane, ma anche gioielli pronti per la vendita al pubblico e al classico concorso Première, che premia le migliori creazioni orafe presentate dalle aziende espositrici. Oroarezzo è organizzata da Ieg, società che ha ormai un ambito internazionale e che in Italia propone anche Vicenzaoro.

Bracciale della collezione Dinasty di Alessi Domenico
Bracciale della collezione Dinasty di Alessi Domenico

Oroarezzo è fortemente votato all’export, con Emirati Arabi, Turchia, Stati Uniti, Hong Kong e Francia che sommano il 65% degli acquisti nel settore orafo, per un valore di 1,6 miliardi. Per questo ad Arezzo sono presenti molti big del settore, come Richline Italia, Giordini, Omega Art, Amp, Coar, Croma Catene, Quadrifoglio e Silo tra le manifatture, e poi Unoaerre, Alessi Domenico, Karizia, Chrysos, F.lli Bovo, Veneroso e D’Orica, Gold Art, Artlinea, Moraglione 1922, Giloro e New Ander. Ci sarà anche una presenza internazionale con le turche Zen Diamonds e Arpas ,la spagnola Alias Concept e la portoghese Galeiras.

Ingresso a Oroarezzo
Ingresso a Oroarezzo

Gioielli a OroArezzo
Gioielli a OroArezzo

Oroarezzo fa spazio al fashion

Dall’11 al 14 maggio torna Oroarezzo 2024, piattaforma internazionale per la produzione industriale del gioiello firmata Italian Exhibition Group che si svolge ad Arezzo Fiere e Congressi. Con una novità: l’evento apre alle aziende della filiera del fashion. La 43a edizione organizzata come sempre da Ieg potenzia il mix espositivo. È anche il primo atto di Matteo Farsura, neo Global Exhibition Manager della divisione Jewellery & Fashion di Ieg.

La novità è Precious Fashion, area dedicata alla filiera produttiva dell’accessorio moda con particolare focus sul Made in Italy. Brand, designer e uffici stile potranno entrare in contatto con le aziende leader nelle tecnologie per le finiture di alto livello, lavorazioni innovative, processi efficienti e sostenibili al servizio del settore moda e lusso. In questa sezione troveranno spazio le eccellenze italiane nella lavorazione chimica e galvanica dei metalli e le più apprezzate aziende di produzione, saldatura e assemblaggio di accessori in metallo e decorazioni.

L’ampia offerta incentrata sulla migliore produzione orafa e gioielliera, che risponde alle esigenze del mercato di una fornitura di qualità per lo sviluppo di creazioni uniche e private label, affiancata dall’area cash & carry, si arricchisce di una sezione per la produzione e la lavorazione dell’accessorio moda.
Matteo Farsura, Global Exhibition Manager Jewellery & Fashion di Ieg

Matteo Farsura
Matteo Farsura

Il programma di incoming per i buyer, grazie alla collaborazione con Ice, Agenzia per la promozione delle imprese italiane, punta al business matching guardando ai mercati consolidati dell’export, cioè Est europeo, Usa e Middle East, spingendosi fino a Sud Est Asiatico e Sud America. Attesa in fiera anche una selezione di dettaglianti italiani particolarmente interessati all’offerta dell’area Cash & Carry per gli acquisti sul pronto finalizzati al rinnovo stagionale delle vetrine.

Oroarezzo prevede anche occasioni di formazione tecnica e aggiornamento professionale per le aziende del comparto. In programma alcuni incontri di approfondimento su tematiche di filiera per favorire la crescita di competenze e conoscenze di settore, organizzati con la collaborazione di associazioni di categoria, aziende leader, enti di certificazione e istituzioni.

Oroarezzo 2019
Oroarezzo 2019

Infine, torna Première, storico concorso con cui Oroarezzo premia le migliori creazioni orafe presentate dalle aziende espositrici. Un appuntamento che da 33 edizioni valorizza know-how tecnico e capacità creative della manifattura orafa, chiamata a interpretare un tema proposto dall’Art Director Beppe Angiolini. Confermata anche quest’anno la categoria Talents, riservata a studenti e giovani designer under 30.
Gioielli a Oroarezzo
Gioielli a Oroarezzo

Oroarezzo torna a brillare

Oroarezzo 2023 è andato bene, indicano i risultati: +40% di affluenza di visitatori rispetto al 2022, a livello del 2019, da un centinaio di Paesi, più numerosi rispetto agli ultimi anni. Visitatori arrivati al 42% dell’Europa (specialmente Spagna, Francia e Romania), dal Medio Oriente (25,5%), Americhe (11,3%) e Asia (11%), Africa (9,1%). Raddoppiati i buyer ospitati: 430, provenienti da 55 Paesi, grazie alla sinergia con Agenzia Ice. L’edizione 2023 è stata caratterizzata da un nuovo posizionamento sul calendario degli appuntamenti per il business orafo-gioielliero. Inoltre, l’evento organizzato da Ieg ha dato più spazio alla produzione orafa e gioielliera e al segmento delle tecnologie.

Oroarezzo 2023
Oroarezzo 2023

I visitatori hanno trovato anche un nuovo layout che ha facilitato l’esperienza tra diversi settori espositivi, un grande investimento sul contingente di buyer tutti segnalati da espositori come compratori importanti e infine un programma di contenuti in crescita e il coinvolgimento delle giovani generazioni con la nuova categoria Talents del concorso Première. Talents ha ampliato la platea dei creativi che si sono misurati con il tema della luce agli studenti di tre percorsi formativi di scuole orafe del territorio: il Master in Storia, Design e Marketing del Gioiello dell’Università degli Studi di Siena Campus di Arezzo, l’Istituto tecnico professionale Margaritone e il Liceo Statale Piero della Francesca, entrambi di Arezzo.
Gioielli a Oroarezzo
Gioielli a Oroarezzo

I migliori gioielli di Oroarezzo

Durante Oroarezzo, fiera dedicata alla produzione Made in Italy di oreficeria e gioielleria, da 32 edizioni si svolge il concorso Première, che premia il gioiello scelto da una giuria presieduta dall’ideatore del contest, Beppe Angiolini, presidente onorario camera nazionale buyer della moda. Per il 2023 il tema ha riguardato la luce. Tra le 56 le creazioni in gara sono state selezionate i 13 brand vincitori: Moraglione 1922, Quadrifoglio, F.A. Gioielli, Artlinea, Anima, Silver Light Group, Gobi Preziosi, Veneroso, Daniela Neri, Graziella Braccialini, Giordini, Unoaerre Industries, Alunno & Co, più D’Orica come menzione speciale.

Anello “Anastasia” in oro rosé con un luminoso quarzo rutilato e base di
madreperla, corona di diamanti bianchi neri e beige. Eleganza e raffinatezza caratterizzano questo
gioiello magistralmente modellato e fuso a cera persa.
Moraglione, anello Anastasia in oro rosé con quarzo rutilato e base di madreperla, corona di diamanti bianchi neri e beige

La categoria Talents

Accanto alle aziende affermate, per la categoria Talents under 30 è stata scelta Marta d’Ambrosio, con la collana Luce è vita. Composta da un elemento radiale con un cabochon di opale al centro da cui partono raggi lisci di oro giallo, alternati a quelli di oro bianco tempestati da luminose pietre di vari colori, secondo la giuria «rappresenta un tipico esempio di gioielleria che caratterizza le più raffinate realizzazioni dell’Italian Style». La vincitrice potrà veder realizzata la propria idea creativa. Nella nuova categoria dedicata agli aspiranti orafi under 30 erano in gara tre classi degli istituti il Master in Storia, Design e Marketing del Gioiello dell’Università degli Studi di Siena, Campus di Arezzo, l’Istituto tecnico professionale Margaritone e il Liceo Statale Piero della Francesca, entrambi di Arezzo, per un totale di 15 progetti a tema libero.

Alunno, collana multistrand di catene herringbone piatte
Alunno, collana multistrand di catene herringbone piatte, luminose, specchiate e flessibili
Collana di D'Orica, azienda certificata B-corp
Collana di D’Orica, azienda certificata B-corp
Collana tribale di sfere cesellate manualmente assemblate a grappoli pendenti che nel muoversi emettono anche suoni
Collana tribale di sfere cesellate manualmente assemblate a grappoli pendenti che nel muoversi emettono anche suoni
Art-Linea, anello fuochi d’artificio, composto da 40 elementi dinamici con diamanti
Art-Linea, anello fuochi d’artificio, composto da 40 elementi dinamici con diamanti
Bracciale Luce dell’anima, con tagli irregolari che incastonano
file di cristalli
Bracciale Luce dell’anima, con tagli irregolari che incastonano
file di cristalli

Graziella Braccialini. Collana Donna Sole realizzata con l’elettro formatura
Graziella Braccialini. Collana Donna Sole realizzata con l’elettro formatura

Giordini, bracciale È nata una stella, con  un nucleo centrale formato da una sequenza di specchi
rettangolari e dorati
Giordini, bracciale È nata una stella, con un nucleo centrale formato da una sequenza di specchi
rettangolari e dorati

Bracciale rigido tripartito in oro rosé con pietre tormalina
Bracciale rigido tripartito in oro rosé con pietre tormalina
Unoaerre. Bracciale di catene a palline che formano una frangia in movimento come una pioggia luminosa di cristalli
Unoaerre. Bracciale di catene a palline che formano una frangia in movimento come una pioggia luminosa di cristalli
Marta D'Ambrosio
Marta D’Ambrosio
Silver Light. Anello della luce ispirato all’architettura modernista di le Corbusier e di
Gaudí
Silver Light. Anello della luce ispirato all’architettura modernista di le Corbusier e di
Gaudí
Collana a indosso elastico in oro giallo, rosa e bianco
Collana a indosso elastico in oro giallo, rosa e bianco
Bracciale Mia,  strutturato da una serie di lamine come se fosse un elemento
architettonico
Bracciale Mia, strutturato da una serie di lamine come se fosse un elemento
architettonico

Oroarezzo rinnova gli spazi

Nuovo layout espositivo per Oroarezzo, la fiera organizzata da Italian Exhibition Group dedicata alle imprese del settore orafo, argentiero e della gioielleria Made in Italy (Arezzo Fiere e Congressi dal 13 al 16 maggio). Ieg ha ripensato il percorso espositivo, che sarà centrato su percorsi che hanno l’obiettivo di offrire una migliore organizzazione delle community merceologiche e migliorare l’esperienza dei visitatori-buyer.

Visitatori a Oroarezzo
Visitatori a Oroarezzo

Per questa edizione gli espositori risultano in crescita del 15% rispetto al 2022. La manifattura orafa, argentiera e gioielliera, insieme ai semilavorati e ai componenti, rappresenta il 65% dell’offerta, al 90% Made in Italy, con una selezione rappresentativa anche del meglio dei distretti produttivi esteri. Tra i brand del gioiello presenti, si segnalano Moraglione, F.A. Gioielli e Stefano&C del distretto orafo di Valenza. Non mancano aziende di macchinari e tecnologia per il settore orafo, pietre preziose e semipreziose, servizi di packaging e visual merchandising, oltre alla consueta area dedicata al cash&carry per i retailer.

Oroarezzo 2019
Oroarezzo 2019

OroArezzo vede la Luce

Conto alla rovescia per il ritorno di OroArezzo, la manifestazione organizzata da Italian Exhibition Group e dedicata alla manifattura orafa, argentiera e gioielliera, in programma ad Arezzo Fiere e Congressi dal 13 al 16 maggio. Come sempre la fiera è abbinata a un concorso, Première. Quest’anno sarà l’edizione numero 32, ancora una volta curato da  Beppe Angiolini, presidente onorario della Camera Nazionale Buyer della Moda e ambassador di Oroarezzo» .

Gioielli a Oroarezzo
Gioielli a OroArezzo

La nuova edizione del concorso Première valuterà progetti e realizzazioni di gioielli di qualsiasi tipologia, stile, design, lavorazione e dimensione, senza porre limiti alla creatività e all’ispirazione di ogni azienda e partecipante: l’unico requisito richiesto è la luce che il gioiello deve saper esprimere. Insomma, massima libertà.

«Un tema quanto più affascinante e libero possibile quello della luce. Abbiamo a disposizione materiali di tutti i generi, dai tradizionali oro, argento e pietre preziose a inesplorate invenzioni di nuovi prodotti e design straordinari. Proviamo a sorprendere e sorprenderci».
Beppe Angiolini

Beppe Angiolini
Beppe Angiolini

Le candidature dei pezzi in concorso sono aperte fino al 21 aprile, I gioielli saranno esposti per l’intera durata della manifestazione aretina. Per la prima volta, inoltre, la vetrina di Première accoglie i progetti degli studenti delle scuole orafe. Accanto ai preziosi delle aziende espositrici troveranno spazio anche i disegni di gioielli degli aspiranti giovani orafi, che potranno concorrere nell’inedita categoria Talents con progetti a tema libero.
Domenica 14 maggio la premiazione nella sede dello showroom Sugar di Arezzo.
Una precedente edizione di Oroarezzo
Una precedente edizione di Oroarezzo

Oroarezzo torna il 13 maggio





Torna Oroarezzo (13-16 maggio), la manifestazione organizzata da Italian Exhibition Group destinata alle aziende della manifattura gioielliera Made in Italy. Oroarezzo si presenta anche con un nuovo claim, Shaping jewellery ideas, per sottolineare la capacità di trasformare le idee in preziosi gioielli. Come sempre Oroarezzo punta su manifattura orafa, semi-lavorati, componenti e tech, ma offre anche ai retailer l’area cash & carry per gli acquisti sul pronto in vista del riassortimento stagionale delle vetrine.

Visitatori a Oroarezzo
Visitatori a Oroarezzo

Ieg annuncia anche un programma di incoming per i buyer che, grazie alla collaborazione con Ice (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane) e il ministero degli Esteri, punta al business matching con l’invito a buyer dall’Est europeo, Usa e Middle East, Sud Est Asiatico e Sud America.
Torna anche la rassegna Première, concorso che premia le migliori creazioni orafe ideate e realizzate dalle aziende espositrici su un tema prescelto puntando i riflettori sulle nuove generazioni. Première aggiunge una nuova categoria: Talents, riservata a studenti e giovani designer under 30. Il disegno più bello verrà premiato dalla giuria di operatori ed esperti del settore, presieduta da Beppe Angiolini.

Ingresso a Oroarezzo
Ingresso a Oroarezzo

Gioielli a Oroarezzo
Gioielli a Oroarezzo







L’oro di Loto Preziosi




Nel distretto italiano dell’oro, nella zona di Arezzo, Loto Preziosi è una delle aziende con maggiore tradizione: infatti, sta per compiere mezzo secolo. Sono quasi 50 anni che Giuseppe Aramini ha fondato, assieme alla moglie, l’azienda specializzata nella lavorazione di gioielli, in particolare d’oro. La specialità dell’azienda, che ora è guidata dal figlio del fondatore, Tiziano Aramini, è un vasto assortimento di orecchini, girocolli, bracciali e spille, ciondolini, anelli, parure con e senza pietre semi preziose e articoli superleggeri.

Bracciale vincitore a Prémiere 2022 nella categoria Creatività, arte e scultura
Bracciale vincitore a Prémiere 2022 nella categoria Creatività, arte e scultura

Loto Preziosi, però, è diventata famosa soprattutto per gli orecchini con pietre semi preziose, che hanno contribuito a rendere popolare il brand e a guadagnare il consenso che ha permesso all’azienda di crescere. La produzione di gioielli in oro pone l’azienda tra le principali realtà del distretto di Arezzo. Ma non solo per la capacità di produrre in serie gioielli: i suoi pezzi migliori, per esempio, riescono a essere selezionati tra le creazioni di design, come è avvenuto in primavera con un bracciale vincitore a Premiére a OroArezzo, nella categoria Creatività, arte e Scultura.

Anelli in oro con smalto colorato
Anelli in oro con smalto colorato
Orecchini in oro della Arabian collection
Orecchini in oro della Arabian collection
Bracciali con rose elettroformate, impreziositi da filo diamantato
Bracciali con rose elettroformate, impreziositi da filo diamantato
Bracciali in oro con pietre semi preziose
Bracciali in oro con pietre semi preziose
Collana in oro con acquamarina
Collana in oro con acquamarina

Orecchini della Spark collection
Orecchini della Spark collection







La ripartenza di Oroarezzo




È il momento del bilancio per Oroarezzo (7-10 maggio), la manifestazione organizzata da Italian Exhibition Group focalizzata sull’oreficeria dai principali distretti orafi del made in Italy. I dati consuntivi indicano oltre 300 brand espositori, tra oreficeria e tecnologia, 200 buyer stranieri provenienti da 50 Paesi. Per sintetizzare, gli organizzatori parlano di un «sentiment diffuso di fiducia verso un percorso di ripartenza». Se il sentiment si è tradotto o si tradurrà in business sarebbe stato raggiunto un notevole traguardo, se si tiene conto del momento caratterizzato da inflazione e guerra in Ucraina, con relativa emarginazione del mercato russo.

Ingresso a Oroarezzo
Ingresso a Oroarezzo

Nel comunicato finale, Ieg sottolinea la presenza ad Arezzo di compratori da Middle East ed Europa (in particolare dell’Est), la vocazione internazionale e il posizionamento nei mercati chiave di destinazione. Ma Oroarezzo ha registrato arrivi anche dalle Americhe e dal Sud Est asiatico (Malesia, Indonesia e Vietnam) oltre a mercati emergenti come il Nord Africa, con compratori arrivati in città a valle grazie all’attività di scouting di Ieg, con l’obiettivo di generare nuove prospettive per le aziende. L’offerta Cash&Carry ha registrato la presenza di retailer italiani, in vista del riassortimento stagionale. Il prossimo appuntamento con Oroarezzo sarà a maggio 2023.

Gioielli a Oroarezzo
Gioielli a Oroarezzo

Visitatori a Oroarezzo
Visitatori a Oroarezzo







A Oroarezzo i bracciali vincitori di Première




Ecco i bracciali vincitori di Première, tradizionale concorso che si svolge nell’ambito di Oroarezzo, la manifestazione di Italian Exhibition Group dedicata all’oreficeria Made in Italy e internazionale ad Arezzo Fiere e Congressi. A vincere, infatti, non è stato un solo gioiello, ma 15 aziende tra le 58 partecipanti al concorso. I bracciali, tema di questa edizione, erano divisi in tre categorie: creatività e design, creatività arte e scultura, creatività e pace, a cui si è aggiunta la «menzione speciale della giuria». I vincitori del concorso numero 31, quindi, sono risultati Leonardo Gioielli by L’Immagine, Maria De Toni, Mosca Guido, Veneroso, Alunno&Co (Creatività e Design). Arcadia Gioielli, Femar, Loto Preziosi, Gobi Preziosi e Anima (per la categoria Creatività, Arte e Scultura). Graziella Group, Orolò, Unoaerre Industries, Giordini (Creatività e Pace). La menzione d’onore è stata assegnata a Rial.

Interno di OroArezzo. Photo: Lorenza Ricci Studio
Interno di OroArezzo. Photo: Lorenza Ricci Studio

I bracciali in concorso, con la selezione del presidente onorario Camera nazionale buyer della moda e art director di Oroarezzo, Beppe Angiolini, comprendono un po’ tutte le tipologie, da quelli con ciondoli a quelli in oro a maglia, dalle fasce rigide alle realizzazioni a polsino, dai multifilo fino ai cosiddetti bracciali baciamano, che cingono anche le dita.

Creatività e Design

Bracciale di Alunno
Bracciale di Alunno&Co
Bracciale di Leonardo Gioielli
Bracciale di Leonardo Gioielli
Bracciale di Maria De Toni
Bracciale di Maria De Toni
Bracciale di Mosca Guido
Bracciale di Mosca Guido
Bracciale di Veneroso
Bracciale di Veneroso

Creatività, arte e Scultura

Bracciale di Anima
Bracciale di Anima
Bracciale di Arcadia
Bracciale di Arcadia Gioielli
Bracciale di Femar
Bracciale di Femar
Bracciale di Gobi Preziosi
Bracciale di Gobi Preziosi
Bracciale di Loto Preziosi
Bracciale di Loto Preziosi

Creatività e Pace

Bracciale di Giordini
Bracciale di Giordini
Bracciale di Graziella Group
Bracciale di Graziella Group
Bracciale di Orolò
Bracciale di Orolò
Bracciale di Unoaerre Industries
Bracciale di Unoaerre Industries

Menzione speciale della giuria

Bracciale di Rial
Bracciale di Rial







Parte Oroarezzo tra eventi e business




Oroarezzo (7-10 maggio) countdown. L’evento organizzato da Ieg nei padiglioni di Arezzo Fiere e Congressi si estende anche al centro città, con iniziative per espositori e visitatori. I temi di Oroarezzo comprendono manifattura e design, ma soprattuto di business per gli operatori del settore. Non mancano le occasioni di formazione. Domenica 8 maggio, per esempio Confindustria Federorafi organizza il workshop tecnico intitolato La sostenibilità come lasciapassare per il futuro. L’idea è di offrire una guida per aumentare la consapevolezza sulle richieste del mercato. Propone un confronto sulle certificazioni in ambito di circolarità e tracciabilità dei metalli preziosi e sul ruolo della sostenibilità della filiera come chiave di valorizzazione della supply chain in termini sia di creatività che di innovazione, specialmente nel mondo del lusso. Sul palco, il direttore Federorafi Stefano de Pascale, Luca Parrini, coordinatore Consulta Orafa Aretina, Silvia Bezzone (Manifattura Bulgari), Egidio Chini (F.lli Chini), Raul Sapora (Auditor, Esperto in CSR e Gemmologo), Cristina Squarcialupi (Unoaerre Industries, vicepresidente Federorafi con delega alla Sostenibilità) e Damiano Zito (Progold).

Bacheche a OroArezzo
Bacheche a OroArezzo

Domenica sera la sede di Sugar, in Corso Italia ad Arezzo, ospita la premiazione del Concorso Premiere. A decretare tra i gioielli in gara la migliore interpretazione del tema del bracciale tra 58 aziende in gara, in termini di manifattura orafa italiana e design, la conduttrice televisiva Jo Squillo. Fuori dal quartiere fieristico, lunedì, assieme a Confguide Confcommercio Arezzo, Ieg accompagna i buyer internazionali ospitati in un tour experience alla scoperta del patrimonio culturale e artistico aretino.

Una passata edizione di OroArezzo
Una passata edizione di OroArezzo







Oroarezzo pronta al via




Sono oltre 300 i brand previsti a Oroarezzo, l’evento organizzato da Ieg, che riprende in presenza (7 al 10 maggio) dopo il blocco dei due anni pandemici. Nonostante le ombre che dall’Ucraina si proiettano sull’intero settore del lusso, il comparto orafo per ora ha tenuto bene, seppure inizi a registrare il contraccolpo del blocco del mercato russo. In ogni caso, a Oroarezzo saranno presenti aziende del distretto toscano come Unoaerre, Giordini, Gold Art, Graziella Group, Richline e Lusso, ma anche del distretto di Vicenza come Chrysos, Rancangelo, Alessi Domenico, Superoro, Ronco e Sharma Group World, napoletano con Roberto Giannotti, milanese con Milor.

Una passata edizione di Premiere a Oroarezzo
Una passata edizione di Premiere a Oroarezzo

Ad Arezzo la fiera si sviluppa attraverso quattro padiglioni dedicati all’oreficeria, gioielleria, argenteria, semilavorati e pietre. La manifattura orafa rappresenta quasi il 70% dell’offerta, di cui il 15% è internazionale, mentre i sistemi di lavorazione più tecnologici il 18%, e il Cash&Carry, opportunità per le aziende di vendere sul pronto, oltre il 12%.

Interno di OroArezzo
Booth a OroArezzo

Secondo il Centro studi di Banca Intesa Sanpaolo, il distretto orafo aretino ha registrato una crescita rispetto al livello pre-crisi pari al 23,5% sul 2019 e si rivolge ai principali paesi di sbocco dell’oreficeria Made in Italy: Nord America, Middle East, Sud America, oltre ai retailer italiani. Oroarezzo utilizza, inoltre, la Jewellery Golden Cloud, piattaforma digitale predisposto da Italian Exhibition Group e potenziata da un sistema di intelligenza artificiale che agevola il matching mirato nei giorni di fiera grazie alla profilazione dettagliata degli utenti connessi.

Team room di Italian Exhibition Group a VicenzaOro
Team room di Italian Exhibition Group a VicenzaOro







Il bracciale re di Oroarezzo

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Torna il bracciale, un classico per la gioielleria in oro. E Oroarezzo (7 -10 maggio) riunisce proprio i produttori di gioielli focalizzati sulle lavorazioni con il metallo giallo. L’evento organizzato da Ieg ad Arezzo torna dopo la pausa pandemica riproponendo il concorso Première, giunto alla edizione numero 31. Il bracciale è uno dei temi ricorrenti: l’ultima volta era stato il protagonista a Oroarezzio nel 2017. La nuova edizione del concorso Première comprenderà gioielli senza porre limiti alla creatività: design, forme, lavorazioni e dimensioni potranno rispecchiare lo stile e l’ispirazione di ogni azienda.

Bracciale di Unoaerre in concorso nel 2017
Bracciale di Unoaerre in concorso nel 2017

I pezzi realizzati dalle aziende in concorso saranno selezionati ed esposti nei quattro giorni di fiera, per essere valutati da una giuria composta da professionisti ed esponenti del mondo della gioielleria e della moda, dei media e della comunicazione. Con la consueta premiazione finale.

Bracciale di Alunno in concorso nel 2017
Bracciale di Alunno in concorso nel 2017

Interno di OroArezzo. Photo: Lorenza Ricci Studio
Interno di OroArezzo. Photo: Lorenza Ricci Studio







Pace preziosa per Oroarezzo




Conto alla rovescia per Oroarezzo (dal 7 al 10 maggio), che dopo il covid deve fare i conti ora con le incertezze provocate dall’invasione russa in Ucraina. Così, dopo l’albero di ulivo piantato simbolicamente all’ingresso e quelli all’interno della fiera che ha ospitato Vicenzaoro, a marzo, il concetto sarà ribadito anche dall’evento in programma nella città toscana. L’allestimento, infatti, prevede anche in questo caso gli alberi simbolo della pace, gli ulivi, all’ingresso di Arezzo Fiere e Congressi.

La vita è un’arte preziosa. Un gioiello tra passato e presente, tra culture vicine e lontane che crea novità e bellezza. Accordi di luce, di splendore e di pace.
Beppe Angiolini, direttore artistico di Oroarezzo

Beppe Angiolini
Beppe Angiolini

La manifestazione dedicata alle eccellenze italiane e internazionali dell’oreficeria, organizzata da Ieg (Italian Exhibition Group) riunisce la prima parte della filiera, dall’oreficeria al cash and carry, con un occhio all’innovazione tecnologica, sottolineato già all’ingresso del quartiere fieristico che riapre le sue porte al business del settore.

Una precedente edizione di Oroarezzo
Una precedente edizione di Oroarezzo

A distanza di tre anni dall’ultima edizione i preparativi per Oroarezzo non possono che essere accompagnati dalla soddisfazione di trovarci finalmente in condizioni favorevoli per garantire lo svolgimento in presenza di un appuntamento decisivo per il business del settore orafo-gioielliero. È la testimonianza dell’impegno corale e di un dialogo sempre più forte con i protagonisti aretini dell’industry, le istituzioni e le associazioni di categoria. La collaborazione continua con gli stakeholder di un distretto fondamentale per il successo del gioiello Made in Italy nel mondo, sempre al fianco di IEG nelle numerose iniziative con cui abbiamo tenuto accesi i riflettori su questo territorio anche durante la pandemia – da Premiere Digital Edition nel 2020 a We Are Jewellery e al Primo Summit del Gioiello Italiano lo scorso anno, oltre agli eventi internazionali come Vicenzaoro e JGT Dubai – si è rivelata strategica nella ripresa complessiva dell’intero comparto.
Lorenzo Cagnoni, presidente di Italian Exhibition Group

Lorenzo Cagnoni
Lorenzo Cagnoni

Ulivi a Vicenzaoro.  Copyright: gioiellis.com
Ulivi a Vicenzaoro. Copyright: gioiellis.com







Torna in presenza Oroarezzo




L’oro visto da vicino, dopo due anni di emergenza pandemica. Dal 7 al 10 maggio, nei padiglioni di Arezzo Fiere e Congressi, torna in presenza Oroarezzo, la manifestazione dedicata alle eccellenze italiane e internazionali dell’oreficeria, organizzata da Ieg (Italian Exhibition Group). Questa sarà la 41esima edizione della vetrina dedicata alla produzione orafa italiana e internazionale, ma anche design e manifattura. Il claim ufficiale, non a caso, è #artofmanufacturing.

Edizione 2019 di Oroarezzo
Edizione 2019 di Oroarezzo

Oroarezzo offre un quadro completo del settore, dall’oreficeria con gli elementi che compongono il gioiello come semilavorati, chiusure e montature destinati ai laboratori artigianali e alle aziende produttrici del settore, alla tecnologia, fino all’area dedicata al pronto vendita. Non mancherà lo spazio Cash&Carry rivolto in particolare ai retailer italiani e stranieri, dove acquistare una varietà di prodotti utili al riassortimento stagionale.

Una precedente edizione di Oroarezzo
Una precedente edizione di Oroarezzo

Tornerà, dal vivo anche lo storico concorso Premiere, che elegge la migliore manifattura orafa italiana per design, abilità produttive e creative. Oroarezzo consolida anche la partnership con il ministero degli Affari Esteri e Ice, l’Agenzia per la promozione dell’export, attraverso il programma di incoming rivolto ai buyers dei principali mercati di riferimento quali Stati Uniti, Emirati Arabi e Asia. Sul settore, peraltro, incombe la nube nera della guerra in Ucraina. Secondo i dati dell’Ice, l’Italia (dati 2019) esporta verso la Russia gioielli per circa 77 milioni. Un mercato che oggi è completamente bloccato.

Oroarezzo 2019
Oroarezzo 2019







Oroarezzo slitta al 2022




Oroarezzo, prevista nel giugno prossimo, slitta al 2022. Lo ha deciso la società organizzatrice, Italian Exhibition Group, nonostante sulla nuova road map per la ripresa delle attività decisa dal Governo italiano, ma soltanto da luglio in poi, assieme a più favorevoli criteri per la mobilità delle persone da regione a regione. Ma, spiega Ieg, mancano ancora a livello internazionale condizioni uniformi per la mobilità delle persone, sia in ingresso che in uscita dai rispettivi Paesi. Questo si traduce in una situazione di incertezza, che non offre sufficienti garanzie per un’edizione della manifestazione con il profilo internazionale che da sempre la caratterizza.

OroArezzo 2018
OroArezzo 2018

Si è trattato, informa un comunicato, di una decisione condivisa con tutte le associazioni di riferimento con le quali Ieg ha un confronto frequente e produttivo nel disegno e programmazione delle sue manifestazioni. I protagonisti del mercato convengono che l’attuale scenario non lascia immaginare che già a giugno 2021 possano raggiungere Arezzo i grandi buyer dal Middle East, Stati Uniti, dall’Asia e da tutti gli altri mercati strategici dell’export italiano.
Oroarezzo tornerà quindi nel 2022 e in presenza: le iniziative digitali si sono rivelate utili a mantenere il contatto con i buyers e ad accrescere la visibilità delle collezioni, ma rimane altissima la richiesta e la volontà delle aziende di tornare a operare nei padiglioni fieristici con eventi dal vivo. Le nuove date 2022 della manifestazione aretina saranno annunciate prossimamente.
Una passata edizione di OroArezzo
Una passata edizione di OroArezzo

Team room di Italian Exhibition Group a VicenzaOro
Team room di Italian Exhibition Group a VicenzaOro







I protagonisti di We Are Jewellery


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La versione digitale di Oroarezzo, ma sarebbe meglio dire il format alternativo che sostituisce la fiera nella capitale italiana dell’oro, fa un altro passo in avanti. L’evento organizzato da Italian Exhibition Group si chiama We Are Jewellery e ha selezionato le 32 aziende dell’oreficeria e della gioielleria Made in Italy che saliranno in passerella il prossimo 23 marzo per l’evento b2b in live streaming.

Il backstage del fashion movie realizzato dagli specialisti delle fashion week ad Arezzo
Il backstage del fashion movie realizzato dagli specialisti delle fashion week ad Arezzo

Si tratta di Alunno & Co., Artlinea, Coar 56ar, Daverivicenza, Del Pia, Family Gold, Femar, Gold Art, Golden Clef International, Goldetruria, Graziella & Braccialini, Migliorini Gioielli, Neri Romualdo, Quadrifoglio, S.I.L.O., Unoaerre Industries dal distretto orafo aretino. Inoltre, Vicenza Alessi Domenico, Better Silver, Fratelli Bovo, J-Tech, Karizia, Kimiya Gioielli, Linea Italia, Maria De Toni, Punto Oro Vi Giordana Castellan, Re Sole, Sade, Veneroso, Antonini Milano, Bronzallure Milano, Bulganeri, Cameo Italiano.

Backstage del video per We Are Jewellery
Backstage del video per We Are Jewellery

The Jewellery Golden Cloud proporrà un ambiente digitale potenziato da funzionalità avanzate favorirà il matchmaking mirato tra le aziende e gli operatori, che potranno accedervi a partire dal prossimo 19 marzo per esplorare i primi contenuti degli espositori, in attesa dello streaming live del 23 marzo.

Immagine del backstage del video per We Are Jewellery
Immagine del backstage del video per We Are Jewellery

Saranno originali Jewellery Frame, tableau vivant destinati al gioiello italiano, in un fashion movie realizzato dagli specialisti delle fashion week ad Arezzo, sotto la direzione artistica di Beppe Angiolini, il fashion buyer italiano più famoso all’interno di Palazzo Lambardi, oggi sede della boutique Sugar.

La realizzazione dei tableau vivant destinati al gioiello italiano
La realizzazione dei tableau vivant destinati al gioiello italiano







Oroarezzo, i vincitori di Première versione digital

È l’anno delle fiere digitali, dato che quasi tutte quelle previste sono state sospese a causa del covid-19. Ma è anche l’anno dei premi digitali, come Premiere, concorso abbinato solitamente a Oroarezzo che è, appunto, uno degli eventi che si sono arresi alla pandemia. Première, che la società organizzatrice Italian Exhibition Group ha lanciato in veste interamente digitale, ha quindi decretato in diretta Instagram i vincitori tra le 63 aziende in gara da tutti i principali distretti produttivi del Made in Italy.

Parure di Annaratone
Parure di Annaratone

Ecco, dunque, i vincitori della 30esima edizione di Premiere. Per la categoria Moda, Annaratone, Daniela Coaro, Del Pia, Govoni Fabio, Italian Fashion. Per la categoria Spettacolo, Alessi Domenico, Golden Clef International, Lusi, Orolò, Oxygene. Per la categoria Stampa: Chimera Gold, Eclat, Falcinelli Italy, Femar, Fratelli Bovo. Speciale premio digital: Nuovi Gioielli. Menzione speciale alle aziende storiche di Arezzo a Unoaerre, Graziella Group, Giordini.

Bracciale di Chimera
Bracciale di Chimera
Anello di Daniela Coaro
Anello di Daniela Coaro
Eclat, premio Stampa
Eclat, premio Stampa
Pendente di Falcinelli
Pendente di Falcinelli
Bracciale di Femar
Bracciale di Femar
Set di Govoni Gioielli
Set di Govoni Gioielli
Italian Fashion, Premio Moda
Italian Fashion, Premio Moda
Orolò, Premio Spettacolo
Orolò, Premio Spettacolo

Orecchini di Oxigene
Orecchini di Oxigene







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