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Anelli da mignolo per donna, quello che c’è da sapere

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Come deve essere un anello da mignolo per donna? E, soprattutto, perché ci sono anelli che vanno indossati sul mignolo? Parliamo degli anelli con sigillo o chevalier. Sono di gran moda e mote donne si chiedono se indossare un anello di questo tipo sul dito mignolo. In effetti ci sono dei buoni motivi per indossare un anello sul mignolo. Ma non tutti gli anelli sono consigliati per essere indossati sul dito più piccolo della mano. Vediamo, quindi, come sono gli anelli da donna per mignolo.

Anello chevalier indossato
Anello chevalier indossato

Gli anelli da mignolo

Apriamo prima una veloce parentesi: l’anello con sigillo, o chevalier, come indica già la definizione ha una storia che ha origine nella nobiltà. Anticamente solo pochi uomini e donne sapevano scrivere, e persino re e imperatori erano analfabeti. Inoltre, era necessario sigillare la corrispondenza con la cera lacca, per evitare che potesse essere letta da altri. Sulla cera lacca, quindi, veniva apposto il sigillo della casata, che era inciso sull’anello del nobile. Nel tempo, poi, questo tipo di anelli è servito solo come ornamento, per ostentare l’appartenenza a una famiglia nobiliare. Ai giorni nostri si è diffuso, invece, come semplice gioiello, che può essere indossato da chiunque. Ma, se non siete contesse, marchesine o principesse sarebbe più saggio evitare di scegliere anelli con stemmi falsi.

Anello chevalère in oro bianco, diamanti, cristallo di rocca e smeraldo Muzo
Anello chevalière in oro bianco, diamanti, cristallo di rocca e smeraldo Muzo, alta gioielleria Boucheron

Gli anelli con sigillo erano in passato indossati quasi esclusivamente da uomini, infatti si chiamano anche chevalier (cavaliere). Con il tempo, però, anche le donne hanno iniziato a indossare anelli di questo tipo. Quindi, niente paura: anche le donne possono tranquillamente indossare anelli con sigillo.

Su quale mano indossare l’anello? L’anello con sigillo o anello chevalier si indossa di solito sul mignolo della mano secondaria. Se usate prevalentemente la destra, quindi, sarà più comodo indossare l’anello sulla mano sinistra e, viceversa, se siete mancine indosserete l’anello chevalier sulla mano destra. Questo principio vale anche per gli uomini.

Anello chevalier indossato
Anello chevalier in oro rosa indossato

Perché si indossa l’anello sul mignolo?

Come abbiamo raccontato, l’anello con sigillo in origine aveva una funzione pratica: sostituiva la firma di un nobile. Ma per ospitare lo stemma della casata o il proprio simbolo personale, era necessario utilizzare anelli con una superficie piuttosto ampia. Indossare un grande anello di questo tipo sul dito mignolo era più semplice, perché non ostacolava i movimenti della mano, magari per impugnare la spada.

Oggi, semplicemente, è rimasta l’abitudine di indossare gli anelli chevalier al mignolo, anche se sono diminuite le dimensioni. C’è, infatti, anche chi indossa questo tipo di anello su altre dita della mano. È sbagliato? Non esiste una legge che vieti di indossare un anello con sigillo su un dito diverso dal mignolo. Il principe Carlo d’Inghilterra, per esempio, indossa l’anello chevalier rigorosamente sul dito mignolo. Meghan Markle, invece, lo ha esibito sul dito anulare. Dipende anche dalle proporzioni dell’anello, ovviamente: un gioiello con grande superficie potrebbe essere scomodo e non proporzionato su un dito mignolo.

Anello con sigillo di PdPaola indossato sul dito anulare, grazie alle dimensioni non eccessive
Anello con sigillo di PdPaola indossato sul dito anulare, grazie alle dimensioni non eccessive

Quale anello scegliere?

L’anello con sigillo o chevalier da indossare sul dito mignolo, come abbiamo visto ha perso il suo significato originale, anche se molte persone con titoli nobiliari continuano a utilizzarli. I gioiellieri si sono così sbizzarriti in tante varianti diverse. Esiste, però, una regola: scegliete un anello che sia proporzionato con la dimensione delle vostre mani. Un anello con sigillo non deve sovrastare il vostro dito mignolo, ma aggiungere un tocco di eleganza. Inoltre, se indossate un anello chevalier troppo grande vi troverete impacciate quando dovrete afferrare un oggetto e il gioiello potrebbe rivelarsi fastidioso.

Anelli di Alexandra Abramczyk
Anelli di Alexandra Abramczyk
Anello al mignolo del principe Carlo d'Inghilterra
Anello al mignolo del principe Carlo d’Inghilterra






I sigilli personalizzabili di PdPaola

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Gli anelli di tipo chevalier erano indossati in passato dai nobili (spesso analfabeti) che utilizzavano il gioiello per incidere lo stemma del loro casato sulla ceralacca che sigillava la corrispondenza. Con il tempo sono diventati semplici ornamenti e da gioiello tipicamente maschile sono ora indossati anche dalle donne. Questi anelli, chiamati non impropriamente a sigillo, sono caratterizzati da una superficie più ampia, che ospita un’incisione, oppure una pietra. Il marchio spagnolo PdPaola ripropone questo tipo di anello in una versione che, in un certo senso, è un ritorno all’origine.

Anello indossato
Anello indossato

Gli anelli, infatti, possono essere personalizzati incidendo una lettera nel metallo, e diventano quindi un sigillo a tutto gli effetti, anche se difficilmente saranno utilizzati per sigillare lettere diplomatiche. In alternativa, ovviamente, la superficie dell’anello può rimanere senza modifiche. L’anello Lace ha una superficie bianca incorniciata da un ovale ed è realizzato in argento placcato in oro 18 carati. Octet, invece, ha otto lati e utilizza sempre con gli stessi materiali, argento placcato.

Anello Octet
Anello Octet
Anello personalizzabile in argento
Anello personalizzabile in argento
Anello sigillo di PdPaola
Anello sigillo di PdPaola
Anelli chevalier in argento
Anelli chevalier in argento

Anello in argento a sigillo
Anello in argento a sigillo







I sigilli di Castro Smith

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Giovani designer si fanno avanti. Uno di questi, a Londra, è Castro Smith. La sua frontiera di avanguardia, però, è la riscoperta di un’antica abilità: quella dell’incisione. Per secoli questa tecnica è stata utilizzata da orafi che usavano il bulino in maniera virtuosa. E oggi Castro Smith usa la lavorazione del metallo in maniera creativa, con la riscoperta del passato, ma con un utilizzo nuovo. I suoi gioielli sembrano usciti da una favola medioevale, sfilati dal dito dei cavalieri di Re Artù. Ma in realtà non è quello il modello del designer, che usa l’anello chevalier per creare elaborati sigilli. Ma l’idea di incidere anche i lati dell’anello è scaturita semplicemente da un errore commesso all’inizio della carriera, utilizzando un programma di modellazione 3D. Un errore che, però, si è rivelato un’ottima idea di successo.

Anello in oro 9 carati con incisione in ceramica blu
Anello in oro 9 carati con incisione in ceramica blu

Curiosamente Smith, che è nato vicino a Newcastle, Nordest dell’Inghilterra, aveva come obiettivo occuparsi di videogiochi. Nell’attesa ha fatto un apprendistato di cinque anni in un’azienda di incisione, che ha fatto scaturire la sua passione. È seguito un tirocinio in Giappone sotto la guida del maestro argentiere Hiroshi Suzuki. I suoi anelli con elaborate figure incise in argento oppure oro e ceramica, sono diventati oggetti di culto per molti appassionati.

Different Minds ring a hand engraved 9ct rose gold signet ring with blue and yellow gold plated octopus and seaweed and iolite eyes
Different Minds, anello in oro rosa 9 carati con polipo inciso

Lato inciso dell'anello
Lato inciso dell’anello

Anello in argento inciso a mano con placcatura ceramica azzurra
Anello in argento inciso a mano con placcatura ceramica azzurra

Anello in argento inciso a mano con placcatura ceramica
Anello in argento inciso a mano con placcatura ceramica
Anello inciso a mano con ceramica viola
Anello inciso a mano con ceramica viola

Disegno preparatorio di anello chevalier
Disegno preparatorio di anello chevalier







Come e quando indossare un anello da uomo

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Un anello da uomo? Forse non sapete che la gioielleria per uomo è un trend forte, tanto che perfino Tiffany ha deciso di aprire ai gioielli per uomo con una linea speciale. Ma da tempo molte case di gioielleria hanno scelto di offrire gioielli per lui, e in particolare anelli.

anello digitale per uomo
Unisex: lo Smarty Ring è anche da uomo

Ma, dunque, quale anello scegliere per un uomo? Qual è lo stile giusto per un anello da uomo? E su quale dito indossare un anello per uomo? E, inoltre, non esiste soltanto un unico tipo di anello per uomo. Quindi, in questo articolo passiamo in rassegna le possibili scelte.

Baccarat Bmania Uomo: anello e gemelli in oro e cristallo
Baccarat Bmania Uomo: anello e gemelli in oro e cristallo

Prima, però, va chiarito un concetto: anche se molti uomini pensano che un anello su una mano maschile sia una concessione poco virile, è perché non pensano alle fedi nuziali. Fino alla Seconda guerra mondiale una fede nuziale al dito di un uomo era poco diffusa: quasi sempre le indossavano solo le mogli. Ma da decenni anche gli uomini possono indossare l’anello di matrimonio senza problemi. Quindi, per un uomo indossare un anello è solo una questione di abitudine e di consuetudine. E per i rapper è quasi un obbligo, come per Jay-Z, John Mayer o Hiroshi Fujiwara, il guru della zona alla moda di Harajuku a Tokyo.

Bracciali e anelli uomo
Bracciali e anelli uomo

Gli uomini di tutto il mondo considerano i gioielli come parte di un vestito, è l’opinione, per esempio, di Amedeo Scognamiglio, re dei cameo che ha trapiantato a New York, in versione rock and roll, l’attività che la sua famiglia conduce da dei generazioni a Torre del Greco (Napoli), in Italia. Gli anelli di Amedeo sono indossati da rocker come Keith Richards o registi come Spike Lee.

Spike Lee
Spike Lee

La consuetudine di indossare un anello, d’altra parte, è stata interrotta solo durante il periodo Vittoriano, quando la cultura dell’epoca ha deciso di sottolineare la differenza tra uomo e donna anche su aspetti secondari dell’abbigliamento. Nel passato, infatti, gli uomini indossavano anelli e altri gioielli per testimoniare la propria ricchezza o per il ruolo ricoperto. Un’abitudine che, per esempio, in Oriente è sopravvissuta a lungo: i maharaja si ricoprivano di gioielli, inclusi gli anelli.

Cartier, anello in platino (versione uomo)
Cartier, anello in platino (versione uomo)

Ma anche in Occidente non è mai scomparsa l’abitudine di indossare anelli da uomo tra gli aristocratici. Principe Carlo d’Inghilterra compreso. In questo caso, l’anello indossato è quello che riporta lo stemma nobiliare di famiglia. Quale stile scegliere? Il consiglio è quello di individuare un anello che sia coerente con il proprio stile di vita. Inutile indossare un anello da cow boy se passate tutto il giorno in ufficio. E tantomeno un anello dalla fantasia stravagante se siete costretti a indossare un completo di flanella grigia.

Anello al mignolo del principe Carlo d'Inghilterra
Anello al mignolo del principe Carlo d’Inghilterra

Ecco, dunque, tre tipologie di anello maschile.

Anello con sigillo o chevalier

L’anello con una superficie piatta, con inciso lo stemma o qualche altro simbolo era utilizzato in passato per imprimere il segno della propria casata nella ceralacca con cui sigillare la corrispondenza. Chi riceveva un plico o una lettera chiuso con ceralacca che aveva impresso il sigillo, poteva essere certo che non si trattava di un falso. Più in generale, l’anello con sigillo è diventato semplicemente la testimonianza simbolica della propria casata. Poi, con l’affermazione della classe borghese, questo tipo di anello si è diffuso anche al di fuori della nobiltà. Gianni Versace, per esempio, ne indossava uno con la testa della medusa, simbolo della sua azienda di moda. Altri, invece, scelgono semplicemente figure o icone che hanno un aspetto piacevole.

Anello chevalier con leone rampante
Anello chevalier con leone rampante

Banda di metallo

Un semplice cerchio, come la fede nuziale, ma più largo: è il modello preferito da molti uomini. Ma, naturalmente, non tutte le bande di metallo sono uguali. Di acciaio oppure nera, con incise le iniziali del nome oppure il simbolo della propria squadra di basket o di calcio, ma anche con piccole pietre colorate incastonate nel metallo: la scelta è quanto mai varia.

Anello da uomo in oro di Tiffany
Anello da uomo in oro di Tiffany

Anello fantasia

Sono la scelta più difficile per un uomo: sono anelli che si notano subito per la forma inconsueta, oppure per le pietre naturali colorate che sono incastonate. Naturalmente, dipende da quello che un uomo si prefigge di raggiungere indossando l’anello: c’è chi preferisce un profilo basso, un’immagine da macho, e chi, invece, indulge in colori e accessori più appariscenti. Gli anelli fantasia possono anche ispirarsi a icone classiche, come draghi, leoni, oppure adottare stili più aggressivi, come quello del marchio italiano Zancan, che ha in catalogo anelli con stilizzati proiettili e pistole.

Zancan, anello a forma di proiettili
Zancan, anello a forma di proiettili

Le volete acquistare un anello da uomo, quindi, il primo passo è individuare qual è lo stile che si adatta alla vostra personalità. Ma non è l’unica cosa da decidere. Il secondo punto, infatti, riguarda la scelta sul dito su cui indossare l’anello.

Anello animalier di Leo Pizzo
Anello animalier di Leo Pizzo

Su quale dito indossare l’anello da uomo?

Ovviamente è importante decidere su quale dito indossare l’anello. Le dita, infatti, hanno circonferenze diverse e un anello normalmente può essere indossato solo su un unico dito. Non solo: ci sono anelli che non si adattano a tutte le dita. L’anello con sigillo, per esempio, di solito è indossato dai nobili sul mignolo della mano. L’anello nuziale, invece, si indossa sul dito anulare. Insomma, vediamo quali sono le possibili scelte. Ma tenete conto anche di un altro aspetto: la praticità. Se svolgete un lavoro che impegna le mani e volete indossare un anello, è necessario che il gioiello non intralci la vostra attività.

Dito mignolo

Il mignolo ha un vantaggio: richiede un anello piccolo e, solitamente, è il dito meno utilizzato per compiti pratici. L’anello sul mignolo è, dunque, una scelta razionale per chi non vuole impicci. D’altra parte, i nobili indossano l’anello chevalier sul dito mignolo. E se il modello non vi piace, pensate che anche il Padrino ha reso popolare l’idea che i gangster indossino anelli da mignolo (ma sarà vero?).

Anello chevalier in oro rosa
Pisa Diamanti, anello chevalier in oro rosa

Anulare

L’anello sull’anulare della mano sinistra nella maggior parte dei Paesi occidentali, oppure sulla destra in altri Paesi, indica che siete sposati. Se non avete contratto matrimonio, quindi, sarà meglio evitare equivoci e non indossare un cerchio di metallo sull’anulare. Se, invece, non siete sposati e volete indossare un anello proprio sul dito anulare, scegliere un anello fantasia o chevalier.

Matrimonio in Sri-Lanka: l'uomo con l'anello sulla mano destra, la donna sulla sinistra
Matrimonio in Sri-Lanka: l’uomo con l’anello sulla mano destra, la donna sulla sinistra

Dito medio

Un anello sul dito medio è quello che si nota di più. Decidete, quindi, se volete annunciare al mondo intero che siete gli orgogliosi possessori di un anello. Ma se questo anello non è niente di speciale, se l’avete acquistato per pochi euro in un piccolo negozio sconosciuto, è così una buona idea farlo sapere a tutti? Decidete voi. Tenete conto di un altro aspetto: il dito medio, oltre a servire per insultare a gesti qualcuno, è anche quello che è più utilizzato, assieme all’indice. E se, per caso, vi capita di maneggiare spesso metalli o vetri, un anello sul dito medio potrebbe causare un suono ogni volta che prendente in mano qualcosa.

Mens Collection by Martin Margiela1
Collezione uomo di Martin Margiela

Dito indice

Nei tempi antichi, il dito indice era proprio quello su cui gli uomini indossavano un anello. Ma, come detto, era di solito un anello importante, una specie di firma (anche perché la maggior parte degli uomini era analfabeta e usava il sigillo per firmare). E andava difeso a ogni costo: il dito indice è il più sicuro. Un anello sul dito indice, oggi, è una scelta impegnativa, forse la più aggressiva di tutti.

Semplice banda in argento
Semplice banda in argento

Il pollice

Il super dito ha necessità di un anello extra large. Inoltre, può risultare scomodo da indossare. Allo stesso tempo un anello sul pollice indica anche un certo anticonformismo. Diventa però la scelta di un eccesso quando è indossato assieme ad altri anelli e, tantomeno, va impilato con pezzi diversi.

Anello Ara, inciso a mano, oro 18 carati e diamante, di Marco ta Moko
Anello Ara, inciso a mano, oro 18 carati e diamante, di Marco Dal Maso
Albert M, anello in argento e malachite
Albert M, anello in argento e malachite
Bliss, anello in argento con elementi in oro
Bliss, anello in argento con elementi in oro
Breil, anello in acciaio satinato con elemento Ip black lucido
Breil, anello in acciaio satinato con elemento Ip black lucido
Anello di Italia Indipendent
Anello di Italia Indipendent
Anello in acciaio di Sector No-Limits
Anello in acciaio di Sector No-Limits
Anello in argento dorato di Thomas Sabo
Anello in argento dorato di Thomas Sabo







Anelli chevalier e collane Opsobjects

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Anelli e, bracciali collane da Opsobjects. Gli anelli sono quelli in stile chevalier della linea Icon, mentre bracciali e collane fanno parte della linea Brilliant Attraction. Gli anelli sono pietre colorate taglio cabochon dal nome fantasioso, come Sarah o Evelyne. Gli anelli sono in argento 925 placcati in oro giallo o rodiati (69 euro.) Gli anelli Icon hanno misura regolabile dalla 8 alla 12, sono prodotti in Italia e realizzati a mano con il 95% di argento riciclato per ridurre l’impatto sull’inquinamento derivante dall’estrazione del metallo, come il consumo di acqua, l’emissione di Co2 e il dispendio energetico.

Anello in argento rodiato con pietra chiamata Sarah
Anello in argento rodiato con pietra chiamata Sarah

Bracciali e collane hanno un aspetto minimal e utilizzano cristalli per arricchire le catene da indossare attorno al collo o come bracciali. La collana e il bracciale della linea Brilliant Attraction sono proposti nella versione d’acciaio lucido (rispettivamente 45 e 39 euro), e con trattamento Pvd color oro giallo (rispettivamente 59 e 45 euro).

Collana con cristalli Brilliant Actraction
Collana con cristalli Brilliant Actraction
Bracciale con cristalli Brilliant Actraction
Bracciale con cristalli Brilliant Actraction
Anello della linea Icon
Anello della linea Icon

Anello in argento placcato oro e pietra chiamata Evelyne
Anello in argento placcato oro e pietra chiamata Evelyne







Lettere al mignolo con OpsObjects

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Sono nati come anelli da mignolo. Ma oggi i cosiddetti chevalier, gli anelli che un tempo (e ancora oggi per qualcuno) riportavano lo stemma della casata nobiliare ed erano utilizzati come sigillo da imprimere sulla ceralacca, si possono indossare indifferentemente su tutte le dita. E, se non appartenete a una famiglia di sangue blu, gli anelli non avranno inciso lo stemma di famiglia, ma qualcos’altro. Per esempio, una lettera dell’alfabeto.

Anello OpsObjects
Anello Letters OpsObjects

Come gli anelli della linea Letters di Opsobjects, proposti in un assortimento che va dalla A alla Z. La lettera, ovviamente, è una scelta importante, ma non è detto che debba per forza essere quella iniziale del vostro nome. Potete scegliere (o regalare) anche lettere che si riferiscono ad altro, per esempio a chi ha con voi un legame importante. Gli anelli Letters sono in argento 925 con placcatura in oro giallo (prezzo: 49 euro), e presentano l’incisione delle lettere in stampatello. Tutti gli anelli sono prodotti in Italia e realizzati a mano con il 95% di argento riciclato per ridurre l’impatto sull’inquinamento derivante dall’estrazione del metallo, come il consumo di acqua, l’emissione di Co2 e il dispendio energetico.

Anello lettera B
Anello lettera B

Anelli in argento placcato oro
Anelli in argento placcato oro







Quattro nuovi anelli di OpsObjects

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Quattro nuovi anelli chevalier della collezione Icon di OpsObjects. Due anelli si ricoprono di intarsi a forma di stelle e spicchi di luna, che riproducono l’atmosfera del satellite terrestre e i misteri del cielo notturno. Gli anelli d’argento 925 sono proposti nella versione con finitura rodiata o con placcatura d’oro giallo 18 carati (49 euro). Altri gioielli di questa serie utilizzano lo smalto colorato nelle tonalità del rosso, del blu e dell’arancione. In un’altra versione dell’anello la sagoma della stella a cinque punte su entrambi i lati dell’anello d’argento 925 con placcatura oro giallo 18 carati, lascia scoperta la parte centrale dalla forma rotonda (59 euro).

Anello con luna, stella e cuore
Anello con luna, stella e cuore

Infine, un altro anello presenta piccoli cuori delle stesse tonalità. I cuori sono di smalto rosso, blu e arancione ai lati (59 euro). Tutti gli anelli presentano il logo inciso OPS! all’interno e hanno una misura regolabile dalla 8 alla 12.

Anello placcato oro con cuori
Anello placcato oro con cuori
Anello in argento con luna e stelle
Anello in argento con luna e stelle
Anello in argento placcato con luna e stelle
Anello in argento placcato con luna e stelle







Chevalier con Opsobjects

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Anelli chevalier: quindi con dimensioni considerevoli, molto visibili. La linea Ops!Icon di Opsobjects è composta da questa tipologia di gioielli, realizzati in argento 925, con finiture in oro 18 carati oppure rodio. Gli anelli presentano anche pietre, come l’agata bianca o quarzo rosa, con taglio cabochon. In alternativa, la superficie di metallo è decorata con piccoli cubic zirconia. L’idea è quella di reinterpretare in chiave contemporanea un prodotto che proviene dal passato. L’anello chevalier, infatti, era (ed è ancora) utilizzato dalle famiglie nobili per raffigurare lo stemma di famiglia. Anche questo tipo di anelli nella versione di Opsobjects andrebbe indossato sul dito mignolo. Ma nessuno protesterà se scegliete l’anulare o il dito medio.

Anello in argento rodiato con quarzo rosa
Anello in argento rodiato con quarzo rosa

Opsobjects è un marchio di Diffusione Orologi, azienda della famiglia Giglio specializzata nel settore della creazione e distribuzione di marchi di gioielleria e orologeria. Da gennaio 2021 l’azienda ha scelto l’agenzia milanese Barbara Gianuzzi Comunicazione come partner per la gestione delle attività di ufficio stampa.

Anello in argento placcato e agata bianca
Anello in argento placcato e agata bianca

Anello in argento placcato
Anello in argento placcato

Anello in argento rodiato
Anello in argento rodiato

Anello in argento placcato  con cubic zirconia rossi
Anello in argento placcato con cubic zirconia rossi






Salvini chevalier




Anello chevalier e orecchini nella collezione Dettagli di Salvini ♦︎
Un anello chevalier e l’antico Egitto. L’abbinata, di sicuro una novità, è l’idea di Salvini, brand del gruppo Damiani, con la collezione Dettagli. Gli anelli della collezione, infatti, hanno la classica forma dei gioielli utilizzati un tempo e anche oggi dalla nobiltà per mostrare lo stemma della casata (in passato serviva come una sorta di timbro per la corrispondenza). Salvini nota che l’anello chevalier ha origini antiche: era utilizzato fin dall’Antico Egitto come emblema della famiglia d’appartenenza. Nella versione del brand italiano, però, al posto dello stemma si trova un pavé di diamanti, che può essere abbinato a qualsiasi cognome, nobile o borghese. Il gioiello è proposto in oro giallo, bianco o rosa, con diamanti bianchi e si abbina agli orecchini a lobo realizzati nello stesso stile. Alessia Mongrando

Orecchini in oro giallo e diamanti
Orecchini in oro giallo e diamanti





Orecchini in oro rosa e diamanti
Orecchini in oro rosa e diamanti

Orecchini in oro bianco e diamanti
Orecchini in oro bianco e diamanti
Salvini, anello in oro bianco e diamanti
Salvini, anello in oro bianco e diamanti
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Salvini, anello in oro giallo e diamanti

Anello chevalier in oro rosa e diamanti di Salvini
Anello chevalier in oro rosa e diamanti di Salvini







Nardelli tra oro e saggezza

Napoli è sinonimo di fantasia latina: una caratteristica a cui non si sottrae Nardelli, brand partenopeo che ama giocare su più campi in contemporanea. E anche questa volta con le nuove collezioni il brand di gioielli tocca diverse corde: le collezioni di bijoux per donna accostano diverse prospettive con l’utilizzo di oro bianco, giallo o rosa. Metalli lavorati sempre da esperti artigiani orafi e rigorosamente made in Italy. Il metallo nobile si unisce a diamanti black, white e champagne, rubini, smeraldi, jolite, tzavorite o zaffiri di diverse sfumature. L’idea è quella di un gioiello trasversale, capace di essere prezioso sia sulla pelle di una donna giovane o meno giovane. le collezioni sono battezzate Starry night, romantica e retrò, con orecchini toppe (stile inizi Ottocento) e circle, oppure Stylish Passion, che flirta con l’antico Messico, e Flowerfull, linea che propone uno stile floreale. Le collezioni donna, infine, si completano con una rapsodia di bracciali tennis colorati, e con gli ormai classici anelli Rosario, in ceramica, da anni il cavallo di battaglia di Nardelli. C’è spazio anche per le novità dedicate al mondo maschile: sono Sphere e Code. La prima collezione presenta pendenti in oro che richiamano ruote d’auto e ingranaggi stilizzati impreziositi da un maxi diamante nero o da uno zaffiro centrale. La seconda linea comprende croci, gemelli e bracciali con targhetta rivisitati in chiave glamour.

Nardelli, bracciale
Nardelli, bracciale

Napoli, però, oltre alla fantasia è famosa per il suo humour. Ed ecco che l’azienda propone, anelli chevalier dal sapore d’epoca, personalizzabili, attraverso il brand Proverbia, gestito da Giovanni Nardelli. Su ogni anello un proverbio di antica saggezza, con una punta (e a volte abbondanza) di umorismo. Per esempio, potete mettere al dito una scritta come questa in lingua napoletana: ‘O peggio surdo è chillo ca nun vo séntere. Tradotto: il peggior sordo è chi non vuole sentire. E chi potrebbe smentirlo? Giulia Netrese 

Proverbia, anello chevalier con un proverbio napoletano
Proverbia, anello chevalier con un proverbio napoletano
Collana della collezione per uomo Sphere
Collana della collezione per uomo Sphere