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Il lusso scientifico di Tariq Riaz

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Da responsabile per sistemi informativi e soluzioni cybertech a gioielliere di successo, pluripremiato. È la storia inconsueta di Tariq Riaz, designer e gioielliere con base ad Abu Dhabi. «Sono un uomo libero. Amo ciò che faccio e faccio ciò che amo», sintetizza lui. Di sicuro rappresenta un’eccezione. Riaz racconta che la svolta nella sua vita è arrivata nel 2014, quando non è riuscito a trovare un anello che sua moglie incinta potesse indossare durante e dopo la gravidanza, cioè di due misure diverse. Ha deciso quindi di applicare le sue capacità di ingegnere alla gioielleria. Più che una passione per il lusso, insomma, a spingere Tariq Riaz è stata la curiosità tecnica.

Anello in oro rosa 18 carati, 45 diamanti. Grazie alla tecnica  Abrazo l'anello si adatta alle taglie 6-10
Anello in oro rosa 18 carati, 45 diamanti. Grazie alla tecnica Abrazo l’anello si adatta alle taglie 6-10

Ma, poi, ha seguito i corsi Gia, è andato in Belgio, Germania, Afghanistan e Pakistan per apprendere le tecniche orafe e per acquistare pietre preziose. La prima collezione, composta da 21 pezzi in pavé su platino, ha richiesto tre anni e mezzo di lavoro. E il lavoro tra metalli preziosi e gemme ha fatto nascere la nuova passione per la gioielleria. Nel 2020 ha partecipato al primo concorso a premi di gioielleria con l’American Gem Traders Association Spectrum Awards. Ha vinto subito due premi. E la sua fama è decollata.

Anello pluripremiato dell'American Gem Trade Association (AGTA 2020). Oro bianco e rosa, 314 diamanti naturali,  rodolite, peridoto,  tsavoriti,  zaffiri rosa
Anello pluripremiato dell’American Gem Trade Association (AGTA 2020). Oro bianco e rosa, 314 diamanti naturali, rodolite, peridoto, tsavoriti, zaffiri rosa

Dentro di lui, però, non è scomparsa la passione per la scienza. Racconta per esempio, il fascino delle proprietà di riflessione e rifrazione della luce e la proprietà fondamentale della materia e delle particelle elementari della fisica quantistica, che appaiono sia come un’onda, sia come particella in base alla presenza o all’assenza di un osservatore. Da queste riflessioni è nata la Abrazo, parola che significa abbraccio in lingua spagnola e indica una tecnica che consente agli anelli di adattarsi alle dita di chi li indossa.

Anello in oro 18 carati,  92 diamanti, tsavoriti, tecnica Abrazo
Anello in oro 18 carati,
92 diamanti, tsavoriti, tecnica Abrazo
Orecchini Dna in oro rosa, 102 perle Akoya, 16 perle Keshi,   smeraldi, turchesi
Orecchini Dna in oro rosa, 102 perle Akoya, 16 perle Keshi,
smeraldi, turchesi
Orecchino in oro bianco, turchesi, diamanti
Orecchino in oro bianco, turchesi, diamanti
Orecchini in oro bianco,  diamanti, zaffiri blu
Orecchini in oro bianco, diamanti, zaffiri blu

Orecchini in oro rosa,  diamanti
Orecchini in oro rosa, diamanti







A Las Vegas prevista la metà dei visitatori




La domanda se la pongono tutti gli operatori della gioielleria, venditori, acquirenti, aziende: vale la pena di tornare a partecipare a una fiera di settore? Una risposta sembra darla un sondaggio condotto da National Jeweler, che ha indagato sulle intenzioni di viaggio verso Las Vegas, dove a fine agosto si terranno i diversi show in programma. Sarà questo il primo grande appuntamento per la gioielleria nell’era del dopo covid (si spera). Le attese sono molte: anche se le piattaforme digitali hanno sopperito alla mancanza di contatti dal vivo, vedere e valutare i gioielli di persona è tutta un’altra cosa.

Gioielli al Couture di Las Vegas
Gioielli al Couture di Las Vegas

Il sondaggio condotto su 515 tra rivenditori, grossisti, produttori o altre figure professionali, però, non dissipa i dubbi: la maggior parte degli intervistati (77%) ha dichiarato di partecipare frequentemente o regolarmente alle fiere di gioielleria a Las Vegas (di solito a fine maggio-giugno). Ma per il 2021 solo circa la metà, il 54%, ha dichiarato di voler partecipare all’appuntamento di agosto. Tra questi, il 78% ha detto di essere pronto a partire. E, tra questi intraprendenti. il 22% ha già prenotato il viaggio parzialmente e il 56%  completamente. Sempre secondo il sondaggio, l’85% ha dichiarato di voler partecipare a Jck Las Vegas, il 53% al Luxury di Jck, il 37% al Couture, il 36% ad Agta GemFair e, infine, il 26% al Las Vegas Antique Jewelry & Watch Show. Naturalmente queste sono le intenzioni fino a questo momento e non è detto che la realtà sia, invece, più positiva.

Premiazione al Couture di Las Vegas
Premiazione al Couture di Las Vegas

Del 46% degli intervistati che ha dichiarato di non voler andare a Las Vegas, il 32% non cambierà idea, mentre il 14% non è sicuro. Il motivo principale per evitare il viaggio sono le preoccupazioni per il covid (40%), la necessaria presenza per l’attività (28%) e le date non gradite.

Padiglione Italia al Jck
Padiglione Italia al Jck di Las Vegas

Italian jewelry Trends Show nell'area di VicenzaOro a Las Vegas
Italian jewelry Trends Show nell’area di VicenzaOro a Las Vegas







Gurmit, Cenerentola di successo

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Dalle passerelle di Yves Saint Laurent ai premi per il design di gioielli: storia di Gurmit Kaur Campbell, Cenerentola di successo.

Da bambina povera, settima figlia su nove di una famiglia Sikh del Punjab a modella di successo. E poi designer di gioielli con ancora maggiori onori: per esempio, il suo anello in oro giallo 18 carati con una perla coltivata dei Mari del Sud e diamanti ha vinto il Gem Diva Award della American Gem Trade Association.

Anello Oaf Leeaf, in oro e tsavoriti
Anello Oaf Leeaf, in oro e tsavoriti

E dire che Gurmit Kaur Campbell stava per essere sposata, a 19 anni, in un matrimonio combinato, come si usa in India. Così, per sfuggire al destino della tradizione è scappata a Singapore con in tasca 15 dollari. Era il 1987. Poi, con l’aiuto dell’artista belga Olivier Marie Strebelle (che ha sposato) è arrivata a Bruxelles, dove ha imparato i primi rudimenti di oreficeria. Ma è talmente bella da essere reclutata come modella, a Parigi e New York, da Yves Saint Laurent e Azzedine Alaia. Lasciate le passerelle e i set fotografici, eccola di nuovo a esercitarsi nella gioielleria. Non è un hobby: i pezzi di Gurmit sono pieni di invenzioni, di pietre preziose utilizzate in modo creativo, di forme elaborate. Onde, cerchi e curve si rivelano uno stile sensuale, forse influenzato dalle origini orientali. Gurmit ora vive a Londra, risposata con Robert Campbell, fondatore del sito High50. Margherita Donato




Anello in oro bianco, diamanti, perla barocca
Anello in oro bianco, diamanti, perla barocca
Anello in oro rosa con zaffiri
Anello in oro rosa con zaffiri
L'anello premiato Gem Diva Award: oro giallo 18 carati con una perla coltivata dei Mari del Sud e diamanti
L’anello premiato Gem Diva Award: oro giallo 18 carati con una perla coltivata dei Mari del Sud e diamanti
Anello in oro rosa
Anello in oro rosa
Orecchini Begonia con perle South Sea
Orecchini Begonia con perle South Sea
Anello Dogrose
Anello Dogrose
Orecchini in oro verde
Orecchini in oro verde
Collier in oro
Collier in oro
Gurmit durante una sfilata per Chanel, stagione 1991-92
Gurmit durante una sfilata per Chanel, stagione 1991-92
Anello doppio con topazio
Anello doppio con topazio
Collier in oro
Collier in oro
Collana Blue Showers con acquamarine
Collana Blue Showers con acquamarine
Bracciale in oro
Bracciale in oro
Anello a forma di foglie di quercia
Anello a forma di foglie di quercia
Anello Wonderlust
Anello Wonderlust