anelli, vetrina — Gennaio 8, 2020 at 4:20 am

Bonato Milano 1960, ritorno al futuro




L’attrice Valeria Bruni Tedeschi e l’attore italiano Valerio Mastandrea qualche anno fa sono stati premiati a Los Angeles nell’ambito di Cinema Italian Style Awards: i riconoscimenti sono stati offerti da Bonato Milano 1960. Un modo come un altro per dare visibilità a un brand che è rinato da poco. Nel 2011, infatti, il gioielliere di Sanremo Giuseppe Sorgentone e il manager Alessandro Maglio hanno istituito nel principato di Monaco la società Almablanca, che ha rilevato il marchio Bonato Milano 1960. E il brand ha ufficialmente sede nel Principato di Monaco.

Anelli della collezione Pop
Anelli della collezione Pop

D’altra parte, Monte Carlo è la capitale della ricchezza e un brand di gioielleria si trova piuttosto a suo agio. In poco tempo il brand è rinato. Punta in parte su gioielli realizzati in argento, oro, spesso di tonalità rosa, e pavé di pietre preziose, in particolare diamanti e ancora più in particolare in quelli di tonalità brown. Anelli chevalier, bracciali componibili o di grandi dimensioni, catene anch’esse caratterizzate da una superficie ricoperta da piccoli diamanti sono il leitmotiv dello stile di Bonato Milano 1960. Ma non manca una linea giovane, come la più recente collezione Pop, oppure i bracciali componibili della stessa linea. Federico Graglia

Anello in argento placcato, ceramica e diamanti
Anello in argento placcato, ceramica e diamanti
Anello Love
Anello Love
Anello con turchese e piccolo diamante
Anello con turchese e piccolo diamante

Anello della collezione Logo, con diamanti neri
Anello della collezione Logo, con diamanti neri







Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *