da sapere — febbraio 24, 2018 at 5:00 am

Come riconoscere le facce del diamante




Una veloce guida per imparare e riconoscere le diverse sfaccettature di un diamante ♦

Se siete interessati a sapere come sono tagliati e come si chiamano i diversi punti di un diamante ci sono molti aspetti che dovete conoscere. Per esempio, la disposizione delle sfaccettature, di come la luce si riflette all’interno della pietra e perché i diamanti sono tagliati in un certo modo: se mostrerete di conoscere bene la pietra più desiderata del mondo farete un figurone con gli amici e, magari, riuscirete a impressionare il gioielliere che vi vuole vendere un anello. Chissà che non vi faccia uno sconto…

Diamante taglio brillante
Le parti del corpo del diamante
Le parti del corpo del diamante

Come il corpo umano, ogni parte del diamante ha un nome specifico. L’anatomia della gemma è divisa in otto parti: faccette o sfaccettature (Facets), tavola (Table), diametro (diameter), corona (Crown), padiglione (Pavillon), cintura (Girdle) , profondità (Depth) e Apice (Culet).

Sfaccettature Sono le superfici piane che formano l’esterno del diamante dopo il taglio. Ogni sfaccettatura è angolata, sagomato e tagliata per produrre un particolare effetto di luce. Obiettivo: riflettere più efficacemente la struttura cristallina interna del diamante. Ogni tipo di taglio (brillante, cuscino, pera e così via) produce riflessi differenti. La rifrazione all’interno del diamante stesso aumenta la lucentezza e i riflessi in uscita verso la superficie del diamante.

Anello con diamante De Beers
Anello con diamante De Beers

Tavola È la sfaccettatura più larga del diamante. Si trova nella parte superiore del diamante, e serve come il principale punto di ingresso e di dispersione (fuoco) della luce.

Diametro La misura della larghezza del diamante nel suo punto più largo (cintura).

Corona La corona si riferisce alla parte del diamante sopra la cintura. È la sezione del diamante che va dal punto più largo fino alla tavola.

Padiglione Il padiglione è la controparte della corona, cioè la parte inferiore del diamante. L’area che va dalla cintura, o sezione più larga, del diamante al fondo (o culet) è definito come il padiglione.

Anello con diamanti taglio brillante
Anello con diamanti taglio brillante

Cintura È il nome per la parte più ampia del diamante, la sua circonferenza. È lì che si misura la cintura. La pratica comune oggi prevede di sfaccettare anche la cintura stessa, anche se le superfici che ne risultano non sono incluse nel conteggio finale delle sfaccettature del diamante.

Profondità È l’altezza dell’intero diamante. Si misura dalla tavola alla punta inferiore (il culet). La profondità del diamante aiuta a impostare i rapporti per il taglio della gemma.

Apice o culet È il fondo del diamante, la più piccola sfaccettatura. Il culet ha un enorme effetto sul resto del diamante: correttamente tagliata, questa parte della pietra permette alla luce che è entrata di uscire efficacemente attraverso la superficie (la tavola) e abbagliare con i suoi riflessi. Un culet tagliato troppo grande può causare un effetto negativo: se riflette troppa luce può dare l’effetto di avere un foro al suo interno. Il culet, invece, deve essere abbastanza piccolo. Ma non è raro per un diamante non avere del tutto un apice.




Diamond map
Diamond map

Disegno montatura Tiffany anello con diamante
Hope, un diamante blu tra i più preziosi al mondo, del peso di 45,52 carati (9,1 grammi), attualmente custodito presso lo Smithsonian Museum di Washington
Il diamante rosso De Young
Il diamante rosso De Young

Orecchini con un diamante taglio circolare, del peso di circa 22,60 e 22,31 carati, e diamanti a forma di scudo, montati in platino. Stima: 7-10 milioni dollari
Orecchini con un diamante taglio circolare, del peso di circa 22,60 e 22,31 carati, e diamanti a forma di scudo, montati in platino. Stima: 7-10 milioni dollari







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