alta gioielleria

L’alta gioielleria di Diana Zhang

La sua spilla Red Lotus Under The Sun, tempestata di rubini, ha attirato l’attenzione degli appassionati di alta gioielleria presenti a GemGèneve. La spilla è senza dubbio il pezzo di maggiore effetto tra quelli creati da Diana Zhang. Ma non è l’unico. La artista-designer è stata scoperta in Europa una decina di anni fa, alla Biennale des Antiquaires di Parigi. E oggi Diana Zhang è una delle figure più influenti della scena artistica asiatica. La sua è una produzione estremamente rara, che amplifica l’esclusività e il fascino delle creazioni di Diana Zhang. E dopo essere stata la prima gioielliera asiatica a esporre le sue opere alla Biennales des Antiquaires, accanto a marchi leggendari, negli ultimi anni Diana Zhang si è affermata come una delle designer più promettenti, come testimoniano queste immagini.

Spilla Red Lotus Under The Sun, con un centinaio di rubini burmesi per 53,97 carati e tsavoriti. Copyright: gioiellis.com
Spilla Red Lotus Under The Sun, con un centinaio di rubini burmesi per 53,97 carati e tsavoriti. Copyright: gioiellis.com

Diana Zhang ha impiegato tre anni per completare la spilla, inclusi due anni per selezionare attentamente cento rubini sangue di piccione, non scaldati, e un anno per la produzione del gioiello. Prima di essere incastonate, le gemme sono state inviate a SSEF, in Svizzera, per la certificazione. I petali sono ricoperti da 3.805 piccoli rubini, anch’essi non scaldati, tutti tagliati delicatamente e abilmente dalla designer. Red Lotus Under The Sun può essere indossato in tre modi diversi. Oltre alla combinazione originale, può essere indossato come spilla con accessori speciali, oppure abbinato a un bracciale di diamanti. Quest’ultimo pezzo può essere indossato indipendentemente.

Il bracciale di titanio e diamanti che può essere abbinato a Red Lotus Under The Sun
Il bracciale di titanio e diamanti che può essere abbinato a Red Lotus Under The Sun

Red Lotus Under The Sun è ispirato alla poesia Il tempio in riva al lago all’alba di Yang Wanli della dinastia Song. In particolare alle parole «le foglie di loto verdi si estendono fino al cielo sconfinato, mentre i fiori di loto rossi dal sole prendono una nuova sfumatura». Il fiore ha una sua bellezza interiore: «proviene dal fango, eppure rimane immacolato». Il bracciale a cui può essere abbinato è realizzato con sette diamanti a taglio cuscino e ovale di colore D, E, F e internamente impeccabili fino al grado GIA VS1, oltre a un totale di altri 2.569 diamanti più piccoli. Diana ha anche creato un design attento utilizzando il titanio più leggero, ma più duro e la montatura in oro 18 carati per preservare una vestibilità comoda e leggera.

Red Lotus Under The Sun abbinato al bracciale di diamanti
Red Lotus Under The Sun abbinato al bracciale di diamanti

Nata a Jilin, in Cina, fin dalla più giovane età la designer si è ispirata alla moda, alla gioielleria e all’arte. Completamente autodidatta, Diana Zhang considera i gioielli un mezzo per esplorare il significato della vita. I suoi gioielli sorprendentemente realistici riflettono una realtà riscritta per mezzo delle pietre preziose.

La meticolosità nella scelta delle gemme utilizzate per le creazioni e i tempi di produzione, generalmente compresi tra sei mesi e due anni, rendono la creatrice una firma particolarmente ambita e difficilmente accessibile. Ogni diamante e pietra preziosa è selezionata personalmente dalla designer, che si assicura che ciascuna gemma abbia il colore giusto, la purezza e il taglio migliori. Anche i piccoli diamanti utilizzati nei design di Diana raggiungono tutti la purezza del colore D-F VS e superiore. Nel 2017 la rivista Tatler Asia le ha dedicato un ritratto, rivelando che l’artista produce deliberatamente solo un numero limitato di pezzi all’anno, spesso meno di una ventina.

Bracciale con 7,36 arati di diamanti
Bracciale con 7,36 carati di diamanti. Copyright: gioiellis.com
Spille con diamanti e zaffiri. Copyright: gioiellis.com
Spille con diamanti e zaffiri. Copyright: gioiellis.com
Diana Zhang, bracciali ispirati alle bacchette per il cibo, chop stick, in oro bianco, giallo, rosa, diamanti, zaffiri. Copyright: gioiellis.com
Diana Zhang, bracciali ispirati alle bacchette per il cibo, chop stick, in oro bianco, giallo, rosa, diamanti, zaffiri. Copyright: gioiellis.com
Diana Zhang con la spilla Red Lotus Under The Sun. Copyright: gioiellis.com
Diana Zhang con la spilla Red Lotus Under The Sun. Copyright: gioiellis.com

L’arte della natura nei gioielli di Chong Ho

Ho Siu Chong ha visto per caso una libellula toccare l’acqua in un lago. In quel momento un pesce è spuntato fuori dall’acqua nella stessa posizione. Un istante nella vita naturale che ha ricordato a Chong il cielo stellato visto mentre inseguiva le lucciole in una notte di mezza estate. Le creazioni dell’artista-designer cinese, con il brand Chong Ho, seguono le strade della poesia e si trasformano in gioielli che hanno una storia da raccontare. La libellula, per esempio, si è tramutata nella frande spilla Dragonfly fish.

Chong Ho con la spilla Dragonfly. Copyright: gioiellis.com
Ho Siu Chong (Chong Ho) con la spilla Dragonfly. Copyright: gioiellis.com

Chong ha utilizzato smalto assieme a rubini e incisioni nel cristallo di rocca per ricordare i colori sull’insetto. La combinazione di smalto, colori sfumati e incisione del cristallo, che comporta diverse fasi di lavorazione durante il processo di incastonatura, ha richiesto molti tentativi per ottenere la finitura perfetta. Il designer ha anche aggiunto un meccanismo per rendere mobili le ali.

Anello Swan in oro, rubini, tsavorite centrale indossato
Anello Swan in oro, rubini, tsavorite centrale. Copyright: gioiellis.com

Dragonfly sintetizza quella che è la tecnica creativa di Chong Ho, nato nel 1977 a Nanhai, nella provincia del Guangdong. Il designer si è avvicinato all’arte gioielliera in giovane età e si è diplomato all’Istituto Tecnico di Gioielleria di Hong Kong. Per perfezionare la propria tecnica, ha proseguito la formazione anche in Italia e nel Regno Unito, presso il prestigioso Birmingham Institute of Art and Design. Prima di fondare il marchio col suo nome, il creatore ha lavorato per diversi anni per il prestigioso gioielliere di Hong Kong Cheng & Cheung.

Il gambo dell'anello Swan è composta dalla testa di due cigni con rubini, diamanti bianchi e neri
Il gambo dell’anello Swan è composta dalla testa di due cigni con rubini, diamanti bianchi e neri. Copyright: gioiellis.com

I suoi gioielli sono ispirati alla natura e alla bellezza della vita, e si caratterizzano per l’eccezionale qualità di esecuzione. Segnalata dalla rivista Tatler Asia nel 2023 e dall’École des Arts Joailliers di Van Cleef & Arpels, Chong Ho Art Jewelry si è recentemente affermata tra i nuovi nomi di spicco della gioielleria contemporanea.
Il colore, ottenuto grazie alla padronanza di tutte le tecniche di smaltatura, è onnipresente nelle creazioni e caratterizza lo stile poetico. L’equilibrio e la ricerca di un design dalle proporzioni perfette sono un tratto ricorrente nei suoi gioielli.

Life Tree, anello realizzato con tsavorite, cristallo, diamante dorato, rubino, smalto a caldo, oro giallo 18 carati
Life Tree, anello realizzato con tsavorite, cristallo, diamante dorato, rubino, smalto a caldo, oro giallo 18 carati. Copyright: gioiellis.com
chong ho anello albero indossato tsavoriti cristallo rocca oro copyright gioiellis
L’anello è composto da sei alberi, come una foresta pluviale. Sei in cinese significa infinito. Copyright: gioiellis.com
chong ho anello cicala smalto oro diamanti copyright gioiellis
Anello cicala in oro, smalto, diamanti. Copyright: gioiellis.com
Spilla a forma di fiore in oro, diamanti, smalto. Copyright: gioiellis.com
Spilla a forma di fiore in oro, diamanti, smalto. Copyright: gioiellis.com
Spilla a forma di foglia, diamanti, rubini, zaffiri, tsavoriti, smalto. Copyright: gioiellis.com
Spilla a forma di foglia, diamanti, rubini, zaffiri, tsavoriti, smalto. Copyright: gioiellis.com

 

Deheres, il massimo senza frontiere

Alta gioielleria tra Hong Kong, Italia, Francia e Belgio: la storia internazionale di Dehres ♦︎

Abitare dentro Edimburgh, ma stare a Hong Kong, viaggiare a New York, fermarsi ad Anversa, lavorare a Tel Aviv. Questa strana combinazione globale è il normale status di Dehres, importante fornitore globale di grandi diamanti, ma anche di gioielli di alta gamma. L’azienda è di proprietà della famiglia Zion. A proposito: se vi chiedete che cosa significa il nome Deheres, sappiate che è semplicemente l’acronimo delle iniziali della famiglia Zion: Daniela, Ephraim (il fondatore), Hannah, Ronen, Erez e Simon.

Anello con zaffiro padparadscha e diamanti
Anello con zaffiro padparadscha e diamanti

Lavorare nel commercio di grandi diamanti ha offerto ai gioiellieri un vantaggio nella realizzazione di grandi gioielli.

Ma non ci sono solo diamanti: anche le classiche pietre preziose, purché di qualità e dimensione eccezionali, sono patrimonio di Deheres, che fa progettare e realizzare i gioielli in Francia e Italia, oltre che a Hong Kong, dove la società ha sede nella Edimburgh Tower Landmark. Inutile aggiungere che gioielli di questo tipo sono al vertice non solo per qualità, ma anche per prezzo. Lo stile dei gioielli è quello classico: oro, tagli impeccabili, nessun risparmio nella fattura.

Spilla art déco con diamanti e zaffiri dello Sri Lanka
Spilla art déco con diamanti e zaffiri dello Sri Lanka

Ephraim Zion ha iniziato in Israele come tagliatore di diamanti. Si è poi trasferito a New York per diventare uno dei più ricercati tagliatori di diamanti conosciuti. Nel 1971, all’età di 25 anni, si è unito alla sua famiglia nel commercio di diamanti e pietre preziose, con base in Asia. L’azienda è diventata uno dei maggiori fornitori in tutta l’Asia in pochi anni.

Anello con tormalina fucsia e diamanti
Anello con tormalina fucsia e diamanti
Collana con diamanti bianchi e pendente con diamante rosa
Collana con diamanti bianchi e pendente con diamante rosa
Anello con un raro diamante blu circondato da diamanti rosa e gambo di diamanti bianchi
Anello con un raro diamante blu circondato da diamanti rosa e gambo di diamanti bianchi
Orecchini con diamanti gialli
Orecchini con diamanti gialli
Orecchini con smeraldi e diamanti
Orecchini con smeraldi e diamanti
Orecchini con zaffirie diamanti
Orecchini con zaffiri e diamanti

L’anello trasformabile di Gübelin

Gübelin è un nome che tutti i gioiellieri conoscono: il suo laboratorio di valutazione delle pietre preziose è tra i più rinomati al mondo. Ma la Maison è anche una gioielleria che crea gioielli di altissima gamma. Come questo anello con zaffiro birmano, Vibrant Wings. Il gioiello è è ispirato all’eterno motivo della una farfalla. È realizzato in platino e titanio ed è incastonato con zaffiri dai colori vivaci, diamanti e un rubino. Il rubino ha un significato molto speciale per la casa Gübelin. Simboleggia la filosofia Deeply Inspired dell’azienda. Ogni gioiello Gübelin è quindi incastonato con un rubino e incarna la passione della famiglia Gübelin per le pietre preziose colorate.

Gouache dell'anello
Vibrant Wings
Gouache dell’anello Vibrant Wings

Il gioiello, inoltre, può essere indossato come anello da cocktail oppure come spilla. Lo zaffiro al centro è di 4,88 carati e provene dalla Birmania (Myanmar), con una struttura gemmologica definita spettacolare.

Il rubino simboleggia la filosofia Deeply Inspired di Gübelin
Il rubino simboleggia la filosofia Deeply Inspired di Gübelin

In Vibrant Wings utilizziamo il titanio per trasmettere sia gli splendidi colori che l’assenza di gravità delle farfalle in questo gioiello. Questo straordinario gioiello può essere indossato sia come anello da cocktail sia come spilla. E anche i diversi modi di indossare questa haute joaillerie sono un omaggio alla metamorfosi di una farfalla. Zaffiri colorati e diamanti in un emozionante mix di tagli riflettono la luce e ci ricordano le ali scintillanti di una farfalla mentre fluttua oltre.
Raphael Gübelin, presidente della Maison Gübelin

Il rubino simboleggia la filosofia Deeply Inspired di Gübelin
Gübelin ha selezionato a mano 260 pietre preziose selezionate per un totale di oltre 22 carati

L’anello è anche leggero grazie all’utilizzo del titanio, metallo molto impegnativo a causa della sua durezza, che richiede strumenti specializzati e una vasta conoscenza. Per creare il gioiello scultoreo sono state necessarie più di 500 ore di lavoro. Pietre preziose in un sofisticato mix di tagli e colori, che danno vita a vivaci rifrazioni di luce. Sfruttando la propria competenza gemmologica e l’esperienza nella lavorazione delle pietre colorate, Gübelin ha selezionato a mano 260 pietre preziose selezionate per un totale di oltre 22 carati, disposte con un raffinato senso estetico e una sensibilità artigianale per dare origine a spettacolari gradazioni di colore.

Zaffiri colorati e diamanti ricordano le ali scintillanti di una farfalla
Zaffiri colorati e diamanti ricordano le ali scintillanti di una farfalla

Sei eccezionali orologi-gioiello di Piaget

Alta gioielleria + alta orologeria = Piaget. L’equazione o, se preferite, l’algoritmo segna un risultato che è sempre lo stesso: pezzi unici, realizzati con eccezionale maestria e un’altrettanto fuori del comune fantasia. A Ginevra, in occasione di Watches & Wonders 2024 la Maison svizzera ha presentato una serie di creazioni orologio-gioiello fotografate dala fotografo americano Ben Hasset, capace di rendere ancora più suggestivi bracciali-orologio e collane. Le nuove creazioni seguono di poche settimane il lancio di una delle icone dell’orologeria degli anni Settanta: Piaget Polo 79.

Un esempio del connubio tra alta gioielleria e alta orologeria è lo Swinging Sautoir Watch: una lunga collana in oro rosa e diamanti, con quadrante dell’orologio in opale, con movimento al quarzo e un diametro dell’orologio di 29 millimetri.

Sautoir trasformabile: la cassa dell'orologio può essere rimossa per essere agganciata a un cinturino di raso e indossata al polso
Sautoir trasformabile: la cassa dell’orologio può essere rimossa per essere agganciata a un cinturino di raso e indossata al polso

A Ginevra la Maison ha presentato anche un raffinato sautoir componibile. La collana è realizzata in oro, malachite, turchesi, zaffiri gialli e un’acquamarina di 6,11 carati. Il ciondolo è uno grande zaffiro giallo dello Sri Lanka da 29,24 carati. A questa gemma si può aggiungere l’orologio con quadrante di turchese e movimento al quarzo. La cassa dell’orologio può essere rimossa dal sautoir per essere agganciata a un cinturino in raso ed essere indossata al polso. Il sautoir può quindi essere indossato con oppure senza cassa dell’orologio.

Sautoir trasformabile con orologio
Sautoir trasformabile con orologio

Un’altra combinazione tra alta gioielleria e orologeria riguarda un altro sautoir in oro rosa. Anche questo utilizza uno zaffiro giallo dello Sri Lanka di 11,31 carati taglio smeraldo, assieme a un opale cabochon, un diamante bianco taglio smeraldo, altri zaffiri gialli, calcedonio. In questo caso l’orologio ha un quadrante in opale. E anche questa è una creazione trasformabile: la cassa dell’orologio può essere rimossa dal sautoir per essere agganciata a un cinturino in pelle di alligatore e indossata al polso. Il sautoir può quindi essere indossato senza cassa dell’orologio.

Hidden Gem Cuff Watch
Hidden Gem Cuff Watch

Piaget ha presentato anche tre bracciali gioiello-orologio di alta gramma. Il primo prevede un largo bracciale di oro rosa a trama intrecciata, con all’interno un orologio da 35 millimetri con quadrante di opale nero. Il secondo, pezzo unico, è realizzato in oro bianco, con un quadrante formato da diamanti taglio baguette. Anche il bracciale utilizza gemme tagliate a baguette: si tratta di diamanti, rubini e zaffiri rosa applicati in modo da creare una sfumatura dal rosso al bianco. L’orologio è a carica manuale con all’interno un calibro 430 Piaget. Il diametro è di 27,5 x 30 millimetri.

Bracciale orologio con diamanti taglio baguette, rubini, zaffiri rosa
Bracciale orologio con diamanti taglio baguette, rubini, zaffiri rosa

Un altro modello di orologio-gioiello utilizza un quadrante formato da rubini (6,36 carati) taglio baguette, mentre il bracciale e il case sono interamente in diamanti bianchi (57 carati), sempre con taglio baguette. Anche questo segnatempo ha all’interno un calibro Piaget e la carica è manuale. Il diametro è di 35 x 32,5 millimetri. Inutile precisare che è un pezzo unico.

Orologio gioiello Aura, con rubini e diamanti
Orologio gioiello Aura, con rubini e diamanti

Le sfumature di Karen Sue

Karen Suen Fine Jewellery è un brand lanciato nel 2007, che ha subito trovato consensi per la qualità dei suoi gioielli. In poco tempo la designer ha ricevuto riconoscimenti come gli Outstanding Greater China Design Awards 2013 e 2014 e con uno dei Ten Outstanding Designer Awards 2014 e a ha vinto un Couture Design Awards a Las Vegas nel 2019 nella categoria Best Pearl. Ma, curiosamente, prima di diventare una designer di alta gioielleria, Karen Suen era una ballerina della City Contemporary Dance Company di Hong Kong. Un’esperienza che, racconta, è servita per acquisire una maggiore sensibilità nel rapporto con il proprio corpo.

Karen Suen. Copyright: gioiellis.com
Karen Suen. Copyright: gioiellis.com

La designer ama utilizzare perle, in particolare la rara varietà conch, ma anche grandi gemme, che accosta con destrezza. Sono pezzi unici, che cura personalmente per rendere i gioielli perfetti. “Il vero valore dell’alta gioielleria non si basa esclusivamente sulla qualità della pietra preziosa, ma anche sul modo in cui la si indossa per esprimere la propria personalità”, dice Karen Sue. Orecchini e anelli sono composti spesso da grandi gemme accostate con gusto e grande fantasia: opali cangianti, tormaline, zaffiri, kunzite, acquamarina. A volte i gioielli sono proposti anche con combinazioni asimmetriche, come i due orecchini uno con acquamarina e uno con kunzite taglio smeraldo: due sfumature, azzurro e rosa, che si compensano a distanza.

Anello con zaffiri di tornalità pastello taglio smeraldo, rodio grigio, tormalina paraiba. Copyright: gioiellis.com
Anello con zaffiri di tornalità pastello taglio smeraldo, rodio grigio, tormalina paraiba. Copyright: gioiellis.com
Orecchini con tormalina paraiba taglio pera e diamanti. Copyright: gioiellis.com
Orecchini con tormalina paraiba taglio pera e diamanti. Copyright: gioiellis.com
Spilla con tormalina verde taglio cushion, opali e zaffiri
Spilla con tormalina verde taglio cushion, opali e zaffiri. Copyright: gioiellis.com
Orecchini con perle conch
Orecchini con perle conch
Anello con opale australiano, tormalina paraiba, diamanti, zaffiri
Anello con opale australiano, tormalina paraiba, diamanti, zaffiri
Orecchini con acquamarina, perle conch, diamanti, tormalina paraiba, titanio
Orecchini con acquamarina, perle conch, diamanti, tormalina paraiba, titanio

I sorprendenti gioielli di Vak

I nuovi gioielli di Vak, la Maison indiana specializzata in sorprendente alta gioielleria ♦︎

Vak è il frutto di una eredità familiare. Eppure, anche se si ispira all’antico, alla tradizione, la Maison di Mumbai fondata da Vishal Kothari, punta tutto sull’innovazione. Laureato al Gia a New York, il designer indiano non si limita a progettare alta gioielleria, ma sottolinea la creatività guidata da una tecnica che spesso è sorprendente. Anche perché sognava anche di fare lo stilista di moda, oppure il musicista. Invece è diventato una grande firma della gioielleria. I diamanti che compongono i petali sono tagliati e montati in modo che siano flessibili, ma allo stesso tempo ben saldi su un anello o un paio di orecchini. I gioielli di Vak sono attesi con pazienza da una schiera di fan, che si contengono gioielli prodotti con il contagocce. Anche perché la Maison crea solo circa 120 pezzi unici all’anno per la sua collezione di alta gioielleria.

Orecchini chandelier con diamanti
Orecchini chandelier con diamanti

D’altra parte, non è semplice realizzare gioielli come il Desert Rain Ring: una nuvola di diamanti tagliati a rosa che sembra cadere su una superficie oro spazzolato, come la pioggia sulla sabbia. È un anello cocktail choc ma, spiegano a Vak, è in effetti una promessa auspicata, come la pioggia nel deserto. Ma, accanto a pezzi venduti ai collezionisti, Vak ora propone anche gioielli di alta gamma, ma venduti tramite piattaforme online come Moda Operandi. Sono sempre gioielli che costano parecchie migliaia di dollari o euro, ma sono più vicini al grande pubblico.

Desert Rain Ring, rose cut diamonds, su oro rosa spazzolato
Desert Rain Ring, rose cut diamonds, su oro rosa spazzolato
Anello con diamanti e spinello burmese esagonale
Anello con diamanti e spinello burmese esagonale
Anello Arch of Heaven con diamanti e uno zaffiro burmese non scaldato
Anello Arch of Heaven con diamanti e uno zaffiro burmese non scaldato
Orecchini Architectural Splendor, con diamanti, spinelli e rubini birmani
Orecchini Architectural Splendor, con diamanti, spinelli e rubini birmani
Bracciale in oro rodiato nero, diamanti e smeraldo di 5,36 carati
Bracciale in oro rodiato nero, diamanti e smeraldo di 5,36 carati
Anello Elephant Pop con diamanti e rubini
Anello Elephant Pop con diamanti e rubini
Orecchini Black Constellation in oro rodiato nero e diamanti
Orecchini Black Constellation in oro rodiato nero e diamanti
Orecchini Green Baroque con diamanti, oro rodiato brown, smeraldi dello Zambia
Orecchini Green Baroque con diamanti, oro rodiato brown, smeraldi dello Zambia
Orecchini Summero Bllom, con smeraldi intagliati e diamanti
Orecchini Summero Bllom, con smeraldi intagliati e diamanti

Oscar Heyman, un lusso lungo un secolo

Alta gioielleria con una lunga e laboriosa storia alle spalle. È quella di Oscar Heyman & Brothers, azienda americana che dal 1912 produce gioielli di alta gamma, specializzata in particolare in pezzi con gemme colorate. Ma molti gioiellieri negli States la chiamano con un altro nome: The Jewelers’ Jeweler (il gioielliere dei gioiellieri), che è il nome di un libro pubblicato dal Museum of Fine Arts, Boston. E questo perché Oscar Heyman vende principalmente attraverso altri gioiellieri.

Bracciale con pietra luna, zaffiri, diamanti
Bracciale con pietra luna, zaffiri, diamanti

Come accennato, la storia della Maison è lunga e affonda le radici nella lontana Ucraina. Oscar, Nathan e Harry Heyman, originari del Paese dell’Est Europa, hanno fondato l’azienda nel 1912 a New York City, ma dopo un apprendistato in un laboratorio a Kharkiv, in Ucraina, prima di emigrare negli Usa. In seguito sono stati raggiunti dai tre fratelli minori, George, William e Louis, e dalle due sorelle, Frances e Lena.

Storica spilla con smeraldo intagliato e diamanti ora posseduta dal Museum of Fine Arts di Boston
Storica spilla con smeraldo intagliato e diamanti ora posseduta dal Museum of Fine Arts di Boston

Questa la storia di Oscar Heyman, che oggi è gestita dalla seconda e dalla terza generazione della famiglia: Adam C. Heyman (presidente), Thomas Heyman (vicepresidente e tesoriere) e Lewis Heyman (vicepresidente e segretario). Ufficio e gli impianti di produzione sono rimasti a New York, in Madison Avenue. Alla città, in effetti, gli Heyman si dicono molto affezionati. Oltre a vendere gioielli con il proprio marchio, l’azienda lavora anche conto terzi. Per esempio, fino al momento in cui il Gruppo Richemont ha acquisito una quota di maggioranza, Oscar Heyman ha prodotto gioielli invisibili realizzati a New York per Van Cleef & Arpels dal 1939 al 2001, ma ha lavorato anche per Tiffany e, in passato, anche per Cartier.

Orecchini con tormalina Paraiba e diamanti
Orecchini con tormalina Paraiba e diamanti
Orecchini Pansy con peridoto, citrino, diamanti, zaffiri
Orecchini Pansy con peridoto, citrino, diamanti, zaffiri
Anello in platino con zaffiro star di 7,59 carati
Anello in platino con zaffiro star di 7,59 carati
Orecchini in platino con diamanti e zaffiri invisible setting
Orecchini in platino con diamanti e zaffiri invisible setting

La sorpresa di Serendipity Paris

Per chi non lo sapesse, il termine serendipity indica scoprire qualcosa per caso, cioè trovare una cosa non cercata e imprevista, mentre se ne stava cercando un’altra. Il termine è stato coniato dallo scrittore inglese Horace Walpole nel XVIII secolo. Ma è anche il nome di una Maison, Serendipity Paris, fondata da Christine Chen nel 2017. Il nome non è casuale. La designer e gemmologa ha scoperto la passione per le gemme in modo casuale, durante un viaggio in Australia oltre un decennio anni fa: ha assistito all’intero processo di taglio e lucidatura di un diamante grezzo, con una piccola pietra opaca diventata un lucido brillante. La parola serendipity è quindi perfettamente azzeccata.

Collana Blooming Ginko in oro, smeraldi colombiani non trattati per 12,75 carati, diamanti. Copyright: gioiellis.com
Collana Blooming Ginko in oro, smeraldi colombiani non trattati per 12,75 carati, diamanti. Copyright: gioiellis.com

L’esperienza ha spinto Christine Chen a diventare gemmologa e a fondare la sua Maison, con l’idea di fare il meglio possibile. La designer, infatti, si è accorta che spesso le gemme sono tagliate o incastonati male, oppure non sono in grado di manifestare la loro bellezza. Serendipity Paris ha sede a Parigi e utilizza pietre della migliore qualità. Anche il design dei gioielli è un punto di forza, come in collezioni come Double Me o My little One.

Collana Blooming Ginko, dettaglio. Copyright: gioiellis.com Copyright: gioiellis.com
Collana Blooming Ginko, dettaglio. Copyright: gioiellis.com
Orecchini componibili Blooming Ginko. Copyright: gioiellis.com Copyright: gioiellis.com Copyright: gioiellis.com
Orecchini componibili Blooming Ginko. Copyright: gioiellis.com
Orecchini in elementi separati. Copyright: gioiellis.com Copyright: gioiellis.com Copyright: gioiellis.com Copyright: gioiellis.com
Orecchini in elementi separati. Copyright: gioiellis.com
tiara in oro bianco, acquamarina brasiliana taglio cuore per 50carati, diamanti. Copyright: gioiellis.com
Tiara in oro bianco, acquamarina brasiliana taglio cuore per 50carati, diamanti. Copyright: gioiellis.com
Anello con giada antica taglio cabochon e diamanti
Anello con giada antica taglio cabochon e diamanti. Copyright: gioiellis.com

L’arte di Carlo Luca della Quercia

Carlo Luca della Quercia Illario, una storia alle spalle sotto forma di serpente ♦︎

Un secolo di storia chiamato a rivivere: compie 27 anni Carlo Luca della Quercia Illario marchio nato nel secolo scorso e ricostituito da Giovanni assieme a Carlo e Gian Luca Illario nella eldorado della alta gioielleria italiana, Valenza, nel 1997.

Carlo della Quercia ha studiato gemmologia al Gia di New York e alla N.Y. University. Gian Luca ha studiato a Milano e Londra con indirizzo artistico. Questo bagaglio ha permesso la rinascita di gioielli storici del primo Novecento e di art déco, conservati negli archivi della Maison. Tra i gioielli che più di altri hanno trovato posto nella storia di Carlo Luca della Quercia, c’è la serie Serpenti, una delle forme di gioiello più famose. Ma che, per essere realizzata come si deve, ha la necessità di una lavorazione attenta ed esperta.

Bracciale Serpente con madreperla
Bracciale Serpente con madreperla

I serpenti sono bracciali estensibili di diverse lunghezze, che possono variare di lunghezza: da un giro a più giri. Sono tutti fabbricati interamente a mano, ogni singola scaglia è collegata alla successiva con perni a scomparsa e con l’introduzione all’interno di due molle in oro che si estendono in senso contrario tra loro contribuiscono a dare la massima estensione al bracciale. I bracciali serpente possono essere solo in oro, in oro smaltato a caldo in diverse tonalità di colore, in oro rivestito in madreperla, arricchiti da pietre preziose incastonate a pavé sulla testa e battute negli occhi.

Insomma, per riuscirci bisogna possedere una grande perizia. E infatti, parte della attività dell’azienda si svolge per conto di grandi Maison internazionali, che affidano al loro laboratorio la realizzazione di propri gioielli.

Anello in oro 18 carati, con zaffiro birmano, acquamarina e diamanti
Anello in oro 18 carati, con zaffiro birmano, acquamarina e diamanti
Anello anni Sessanta con zaffiro di Ceylon di 18,16 carati e diamanti
Anello anni Sessanta con zaffiro di Ceylon di 18,16 carati e diamanti
Collana di smeraldi e ametista
Collana di smeraldi e ametista
Anello serpente in oro, smalto, diamanti
Anello serpente in oro, smalto, diamanti

I pezzi unici di Fei Liu

L’alta gioielleria di Fei Liu, designer cinese che ha scelto la vecchia Inghilterra ♦︎

Avete mai sentito parlare di Chongqing? Probabilmente no, se non siete cinesi. Eppure è una città della Cina centro-meridionale con una popolazione di circa 7-8 milioni di abitanti, grande più o meno come Londra. Forse anche per questo il designer Fei Liu, quando è atterrato in Gran Bretagna, ha scelto Birmingham per lanciare il proprio marchio, nel 2006. È una città meno ciclopica, che forse lascia più spazio a chi ci vive, e con una buona tradizione nella gioielleria. Fatto sta che Fei Liu in pochi anni ha vinto premi a raffica.

Orecchini con zaffiri blu, tsavoriti, diamanti
Orecchini con zaffiri blu, tsavoriti, diamanti

Accanto alla maggior parte della sua produzione, innovativa e diretta a un vasto pubblico (leggi anche: Fei Liu, la Cina all’inglese), il designer lavora anche a pezzi unici, come quelli che riportiamo in questa pagina. Per questi pezzi usa platino, oro e argento, oltre a pietre preziose, in combinazioni davvero originali, come la spilla in oro bianco, ispirata al papavero, con gambo di tsavorite, petali di opali australiani, e diamanti sugli stami come fossero gocce di rugiada, mentre al centro brilla una giada.

Orecchini con topazio blu e quarzo citrino
Orecchini con topazio blu e quarzo citrino
Orecchini con turchese intagliato
Orecchini con turchese intagliato
Orecchini con opale e topazio
Orecchini con opale e topazio
Orecchini in oro con tormalina verde e malachite
Orecchini in oro con tormalina verde e malachite

La nuova alta gioielleria di Sutra

L’alta gioielleria di Sutra Jewels, con pezzi straordinari ideati dalla designer Arpita Navlakha ♦︎

Non è passato molto tempo dalla sua nascita per vedere le collezione di Sutra Jewels sui red carpet in occasione di cene gala, festival del cinema o sfilate di moda. I gioielli di Sutra sono stati indossati da Michelle Obama, Katy Perry, Jennifer Lopez, Halle Berry, Rihanna, Lady Gaga, Taylor Swift, Adriana Lima, Catharine-Zeta Jones, Oprah, Olivia Wilde e Mila Kunis per citarne solo alcune celebrity. E dire che la Maison con sede in Texas, ma fondata a Mumbai dalla designer Arpita Navlakha, ha appena compiuto i 15 anni.

Leggi anche: Sutra alta gioielleria

Orecchino con smeraldi. Copyright: gioiellis.com
Orecchino con smeraldi. Copyright: gioiellis.com

Dalla sua fondazione, in ogni caso, sono cambiate alcune cose. Per esempio, negli ultimi due anni Sutra ha introdotto l’utilizzo della ceramica per gioielleria nei suoi pezzi: una scelta che ha ampliato il numero di combinazioni dei materiali utilizzati. Accanto all’oro e alla ceramica sono rimaste però le gemme dal colore intenso, assieme alle texture geometriche che ricordano dei mandala in stile art déco. Uno stile che abbraccia il gusto occidentale, ma con la grazia e la minuziosità tutta orientale nella realizzazione dei gioielli.

Bracciale con turchese, diamanti e ceramica. Copyright: gioiellis.com
Bracciale con turchese, diamanti e ceramica. Copyright: gioiellis.com
Bracciale con tanzanite per 117 carati e diamanti. Copyright: gioiellis.com
Bracciale con tanzanite per 117 carati e diamanti. Copyright: gioiellis.com
Bracciale con rubini per 126 carati e diamanti. Copyright: gioiellis.com
Bracciale con rubini per 126 carati e diamanti. Copyright: gioiellis.com
Bracciale in oro con diamanti e ceramica. Copyright: gioiellis.com Copyright: gioiellis.com
Bracciale in oro con diamanti e ceramica. Copyright: gioiellis.com
Bracciale in oro con corallo rosa, diamanti brown e ceramica. Copyright: gioiellis.com Copyright: gioiellis.com Copyright: gioiellis.com
Bracciale in oro con corallo rosa, diamanti brown e ceramica. Copyright: gioiellis.com
Anello con tanzanite di 18 carati e ceramica. Copyright: gioiellis.com
Anello con tanzanite di 18 carati e ceramica. Copyright: gioiellis.com
Anello fiore di loto in oro, diamanti bianchi e orange. Copyright: gioiellis.com
Anello fiore di loto in oro, diamanti bianchi e orange. Copyright: gioiellis.com

L’alta gioielleria morbida di Boucheron

La colonna Vendôme, che sorge al centro della famosa piazza parigina dove si concentrano le maison di alta gioielleria, è ricoperta con un rivestimento con bassorilievo di bronzo ricavato, si dice, dalla fusione di 1.200 cannoni delle armate russe e austriache, battute da Napoleone nella battaglia di Austerlitz. Quale sfondo migliore per le immagini della nuova collezione di alta gioielleria firmata Boucheron, che ha scelto di aggiungere ai gioielli tradizionali anche fiocchi e medaglie, che ricordano un po’ l’atmosfera militare? The Power of Couture, la collezione presentata a Parigi, non è però un inno alla guerra. Segue, invece, le logiche dell’alta gioielleria, con lavorazioni straordinarie per 24 pezzi unici straordinari.

Collana Tricot con diamanti e cristallo di rocca indossata
Orecchini e collana Tricot con diamanti e cristallo di rocca

Come nel caso della collana Tricot che, come suggerisce il nome, è realizzata come una fitta maglia. Ma con l’utilizzo di cristallo di rocca e diamanti al posto del filo di lana. Un girocollo che ha richiesto non solo una elaborata progettazione, ma anche una realizzazione che ha richiesto 1.070 ore di laboratorio. La scelta si deve, oltre che a presentare un gioiello super prezioso, anche a un’eco delle origini della Maison, dato che il fondatore Frédéric Boucheron un secolo e mezzo fa, prima di diventare gioielliere, era cresciuto tra le stoffe di lusso del padre commerciante di tessuti. In ogni caso, la collana sembra morbida come fosse di stoffa, grazie alle piccole gemme legate con sottili fili di una lega composta da nichel e titanio.
Collana Tricot: per realizzarla ci sono volute 1070 ore di lavoro
Collana Tricot: per realizzarla ci sono volute 1070 ore di lavoro

L’eco militare emerge, invece, con l’aiguillette, una lunga treccia da cerimonia, che diventa un gioiello a forma di cordone intrecciato realizzato con cristallo di rocca satinato. Due spille con curve simmetriche sono invece destinate a essere appuntate all’altezza delle spalle, un po’ come le spalline dei generali in alta uniforme. Anche queste, però, si trasformano per essere indossate, unite assieme, come braccialetti. Pare siano ispirate a una tiara realizzata da Boucheron nel 1902 per l’allora principessa del Galles, mentre si possono indossare medaglie di diamanti e cristalli, appese a un nastro di gros-grain di cristallo di rocca. come spilla o come ornamento per i capelli.
Fiocco con cristallo di rocca e diamante a pera di oltre 45 carati
Fiocco con cristallo di rocca e diamante a pera di oltre 45 carati

Della collezione fanno parte anche gioielli meno consueti, come un fiocco smerigliato, anch’esso ricavato da cristallo di rocca tagliato a baguette. Anche in questo caso la sensazione è di un oggetto tessile. Il fiocco è modulare: può essere indossato in sei modi diversi grazie agli elementi staccabili. Al centro sfoggia un grande diamante taglio a pera da 4,05 carati: si può staccare e diventa un anello.
Gioielli The Power of Couture indossati davanti alla colonna di place Vendôme
Gioielli The Power of Couture indossati davanti alla colonna di place Vendôme

I gioielli unici di Celeste Wu

Pezzi unici di alta gioielleria, con parti mobili, intercambiabili: il lavoro di Celeste Wu è completamente originale. La designer ha messo in pratica la sua vocazione nel 2009, mentre viveva a Parigi. Ma aveva già scoperto il piacere di disegnare. Il suo stile riunisce liberamente elementi diversi: dal surrealismo all’art déco, dal barocco al Rinascimento. Uno dei suoi più recenti lavori è un pezzo di alta gioielleria intitolato Moon Fairy & Rose: una spilla che può essere utilizzata anche come anello, oppure come gioiello per un choker o un bracciale. Il gioiello è composto da pietre diverse, dalle tsavoriti a zaffiri gialli, diamanti, madreperla, perle: per realizzarlo sono stati necessari nove mesi di lavoro.

Orecchini con giada e granato demantoide. Copyright: gioiellis.com
Orecchini con giada e granato demantoide. Copyright: gioiellis.com

Le creazioni della designer sono state esposte in vari eventi di arte e moda mentre viveva in Costa Azzurra. Ha partecipato a eventi pubblici in Asia, ma anche alla settima edizione di GemGèneve. Propone pezzi unici, come gli orecchini con giada bianca e tsavoriti, realizzati con precisione e fantasia.

Orecchini con diamanti, oro bianco, tsavoriti
Orecchini con diamanti, oro bianco, tsavoriti. Copyright: gioiellis.com
Celeste Wu. Copyright: gioiellis.com
Celeste Wu. Copyright: gioiellis.com
Spilla-ornamento per collana o bracciale Moon Fairy & Rose
Spilla-ornamento per collana o bracciale Moon Fairy & Rose. Copyright: gioiellis.com

In viaggio con Lydia Courteille tra gli Huichol

Visto che i gioielli sono nati come oggetti portafortuna, con poteri magici oltre che decorativi, Lydia Courteille ha deciso di creare una collezione ispirata all’universo soprannaturale. La designer-artista parigina questa volta ha scelto come filone conduttore il misticismo sciamanico. E, in particolare, a riti e miti della comunità Huichol-Kawitu, popolo indigeno del Messico e degli Stati Uniti, che vive nella catena montuosa della Sierra Madre Occidentale e in California, Arizona, New Mexico e Texas. D’altra parte, gli artisti hanno un collegamento speciale con il mondo della fantasia che sembra di tipo spirituale.

La rappresentazione figurata della collezione Huichol
La rappresentazione figurata della collezione Huichol

Colori sgargianti, smalti, simboli: la serie di gioielli di Lydia Courteille percorre un viaggio attraverso le atmosfere del deserto messicano, con gioielli densi di significati simbolici: rappresenta l’incontro tra sole e luna per scacciare l’oscurità provocata dalle eclissi. Come nel bracciale Le Visage de l’eclipse (Il Volto dell’Eclissi) ispirato al canto sciamanico. Il bracciale testimonia la capacità degli smaltatori, con un effetto vetro colorato Plique-à-jour. Il bracciale è realizzato in oro 18 carati, diamanti, zaffiri gialli e arancio, turchesi e smalto.
Bracciale Le Visage de l’eclipse
Bracciale Le Visage de l’eclipse

Un altro pezzo eccezionale è la collana Frére-Ainé-Kauymari (Fratello Maggiore-Kauymari), dio maschio che assumeva la forma di un cervo. I miti di quella popolazione attraversano cinque principali luoghi rituali, che vanno durante il giorno da Est a Ovest e durante tutto l’anno, da Nord a Sud, tra il solstizio d’estate e il solstizio d’inverno dopo aver raggiunto lo zenit. Lo sciamano Huichol, che canta per notti intere durante i principali riti stagionali, si trasforma in collana con ciondolo in oro 18 carati, diamanti bianchi e neri, tsavoriti, granati verdi, rubellite, stalattite. Accanto al ciondolo, la collana sfoggia smeraldi, diamanti, corniola, perle verdi e blu oltre che stalattite.
Collana Frére Ainé Kauymari
Collana Frére Ainé Kauymari

Nel viaggio sciamanico di Lydia Courteille si trova anche l’anelloDes Chamanes en Route (Sciamani in cammino). Il traguardo è Haramaratsia, per gli Huichol luogo sacro di Nostra Madre Oceano dove emerge la roccia bianca di San Blas. L’anello evoca i riti conditi dall’utilizzo del peyote, fungo allucinogeno che offre esperienze lisergiche. Oppure la collana Vocabulaire de Huichol, che riunisce una serie di simboli come la Roccia personificata in si trasformarono uno dopo l’altro gli antenati che lasciarono il mare, tre serpenti uniti insieme che cadono dall’alto e rappresentano la pioggia O gli orecchini ispirati al focolare dove riposa Nostro Nonno Fuoco, fonte di conoscenza e ispirazione di tutti gli sciamani.
Collana Vocabulaire de Huichol
Collana Vocabulaire de Huichol

Il Collier Notre-Mère-Jeune-Aigle (Nostra-Madre-Giovane-Aquila) è ispirata al dipinto Il sentiero delle anime dei morti di Guadalupe Gonzales Rios, 1974. Secondo la mitologia del popolo indigeno, la morte degli Huichol sarebbe dominata da Nostra Madre Aquila, che guida le anime dei morti verso la loro ultima dimora per neutralizzarle, verso la riva dell’Oceano Pacifico. Per questo gli sciamani assumevano la forma di aquile, giaguari, serpenti e altri esseri di cui portavano elementi e simboli. Le piume sono uno degli ornamenti più indossati. Le piume dell’aquila personificano il creatore degli antenati, la rigenerazione e la rinascita del mondo.
Orecchini Ils écoutent notre grand père feu
Orecchini Ils écoutent notre grand père feu

L’anello Tortue et la sécheresse (La Tartaruga e la siccità) è ispirato alla nascita del fuoco, l’origine del luna, sole o stelle, alla stagione secca. Mentre l’anello Abeilles Huichol (Api Huichol) si riferisce al quadro Le api trovano la loro strada di Yauxali, 1981. Le api trovano l’alveare nell’interpretazione figurativa di gusto etnico. Alla collezione non manca un gioiello dedicato a uno dei pilastri della cultura, ma soprattutto della sopravvivenza della popolazione: il mais. Gli orecchini Notre-Mère-Mais (Nostra-Madre-Mais). Sono ispirati al dipinto di José Benitez Sanches Le trasformazioni di nostra madre-mais, 1985.

Collana della Nostra giovane aquila madre. Oro 18 carati, diamanti, diamanti neri, tsavoriti, zaffiri viola, onice cabochon, diaspro, opale di fuoco, smalto Plique-à-jour
Collana della Nostra giovane aquila madre. Oro 18 carati, diamanti, diamanti neri, tsavoriti, zaffiri viola, onice cabochon, diaspro, opale di fuoco, smalto Plique-à-jour
Bracciale Le Visage de l’Eclipse, parte superiore
Bracciale Le Visage de l’Eclipse, parte superiore
Anello Tortue et la sécheresse.  Oro 18k, diamanti neri, tsavorite, zaffiri, diamanti, tormalina bleue di 106,6 carati, smalto plique-à-jour
Anello Tortue et la sécheresse. Oro 18k, diamanti neri, tsavorite, zaffiri, diamanti, tormalina bleue di 106,6 carati, smalto plique-à-jour

La natura dei gioielli secondo Capucine H

La natura trasformata in alta gioielleria: Capucine H è il nome di una piccola Maison francese che vuole utilizzare le sue creazioni per difendere l’ambiente. E non a parole: Capucine Huguet viaggia in luoghi remoti, a contatto con i ricercatori scientifici, per testimoniare le sua vicinanza ai problemi connessi al cambiamento climatico. E questo interesse si riflette nel suo lavoro. Per esempio, la spilla 78°Nord si riferisce alla latitudine di Longyearbyen, il villaggio dove Capucine ha soggiornato durante il suo viaggio alle isole Svalbard, nel Nord della Norvegia nel 2019, mentre studiava i ghiacciai del Polo Nord. Per questo la sua prima collezione si chiama Wahlenbergbreen mementos, ispirata a un viaggio nell’Artico assieme a un gruppo di scienziati. Un’altra collezione si chiama invece Téthys, nome di un micro plancton che vive negli oceani.

Spilla in oro con citrino, argento, zaffiri gialli e orange. Copyright: gioiellis.com
Spilla in oro con citrino, argento, zaffiri gialli e orange. Copyright: gioiellis.com

I gioielli sono quindi un esercizio di stile, ma anche di coscienza ambientale. Le sue creazioni, per esempio, sono realizzate in laboratori artigianali a Parigi, in oro e argento riciclati. E i diamanti sono recuperati da altri gioielli oppure sono estratti eticamente. Stesso discorso per le pietre preziose e semi preziose. La designer è anche precoce: ha fondato il suo brand nel 2018 a soli 23 anni dopo un Master of Jewellery Design presso la Central Saint Martins School di Londra. In precedenza, ha studiato per quattro anni alla Haute Ecole de Joaillerie de Paris, dove ha imparato le basi del mestiere e dopo stage presso Maison come Cartier e Van Cleef & Arpels.

Spilla in oro bianco, con topazio di 100 carati taglio custom. Copyright: gioiellis.com
Spilla in oro bianco, con topazio di 100 carati taglio custom. Copyright: gioiellis.com
Anello a due dita Broken Snowflake in argento riciclato
Anello a due dita Broken Snowflake in argento riciclato
Spilla 78° North in oro riciclato, argento, quarzo, tormalina, spinello, zaffiri, diamanti
Spilla 78° North in oro riciclato, argento, quarzo, tormalina, spinello, zaffiri, diamanti
Capucine H, anello in oro 18 carati, zirconi, granati, diamanti cognac
Capucine H, anello in oro 18 carati, zirconi, granati, diamanti cognac
Anello Ivy Queen in oro bianco 18 carati riciclato, perla grigia, spinello e 34 diamanti riciclati
Anello Ivy Queen in oro bianco 18 carati riciclato, perla grigia, spinello e 34 diamanti riciclati

Alta gioielleria Pomellato ispirata a Milano

Nata nel 1967, contemporaneamente al successo delle grandi Maison italiane della moda, la milanese Pomellato ha scalato i gradini del successo portando in gioielleria il concetto di prêt-à-porter. Lusso, ma sobrio. Design, ma senza esagerare. Forme semplici ma non sempliciotte. Gioielli che sono piaciuti subito alle signore milanesi e, poi, a quelle delle altre città. negli anni la capacità di interpretare una moda senza eccessi ha scavalcato i confini italiani in parallelo con l’identificazione di Milano come una delle capitali mondiali del design. Pomellato una decina di anni fa è stata per questo acquistata dal gruppo francese Kering.

Anello Castello in oro rosa, diamanti, rubellite
Anello Castello in oro rosa, diamanti, rubellite

Da allora qualcosa è cambiato. Pomellato, grazie alla spinta del colosso parigino del lusso è stata portata sui mercati internazionali e, in parte, ha aggiunto alla sua sobrietà un sapore sempre più marcato di gioielli di alta gamma. Ora il direttore creativo, Vincenzo Cataldo, ha deciso di coniugare la linea di alta gioielleria, introdotta da tre anni, con l’eco delle radici del brand. La nuova collezione, per questo, è ispirata a Milano.

Orecchini Terrazza Duomo in oro giallo e diamanti
Orecchini Terrazza Duomo in oro giallo e diamanti

I pezzi della gamma, che uniscono le pietre preziose alla tradizione di design, prendono il nome di luoghi noti anche ai turisti, come il Duomo (la cattedrale neo-gotica) oppure il Castello della città, ma anche ai più moderni grattacieli. La collezione si compone di quattro linee: Vertical Landscapes, Contemporary Heritage, Creativity on Stage e Terrazza Duomo. Uno dei pezzi che colpiscono di più è probabilmente la collana Castello, composta da placche in oro rosa collegate da maglie tempestate di diamanti di diversa forma: oltre 28 carati tra gemme taglio brillante, baguette, princess e rotondi, più cinque rubelliti per 29 carati. Una catena, collegata al girocollo è rimovibile.

Catena body in oro rosa e diamanti
Catena body in oro rosa e diamanti
Collana con catena Lariat in oro e diamanti
Collana con catena Lariat in oro e diamanti
Collana Lirica, oro diamanti
Collana Lirica, oro diamanti
Girocollo Terrazza Duomo in oro rosa e diamanti
Girocollo Terrazza Duomo in oro rosa e diamanti
Orecchini Castello con diamanti e tanzanite
Orecchini Castello con diamanti e tanzanite
Orecchini Terrazza Duomo in oro bianco e diamanti
Orecchini Terrazza Duomo in oro bianco e diamanti
Orecchini Terrazza Duomo in oro rosa e diamanti
Orecchini Terrazza Duomo in oro rosa e diamanti

Joseph Gad, la vita in verde

La filosofia green di Joseph Gad: al centro di grandi gioielli mettere dei grandi smeraldi ♦︎

Il verde è il colore dell’erba, della speranza e degli smeraldi. Ed è il colore che ha scelto la famiglia Gad, che continua la tradizione del fondatore, Joseph Gad, che nel 1960 ha intrapreso la strada dell’alta gioielleria. Con una spiccata preferenza per il verde, cioè per gli smeraldi, anche se propone gioielli con altre gemme. E, ancora più in particolare, per gli smeraldi della Colombia, occasionalmente accostati a diamanti o a zaffiri e rubini.

Anello in oro bianco con smeraldo e diamanti taglio marquise
Anello in oro bianco con smeraldo e diamanti taglio marquise

Da allora è diventata la principale fonte mondiale di pietre preziose e diamanti straordinari e rari. Nel 1968, la famiglia Gad è diventata partner esclusivo della Muzo Mine a Bogata, in Colombia. Nel 1975 la famiglia Gad è stata determinante nella legalizzazione dell’esportazione di smeraldi dalla Colombia negli Stati Uniti. In qualità di membro pionieristico del Responsible Jewelry Council, in ogni caso, la Maison di New York si è impegnata a reperire eticamente tutti i materiali, che sono tutti tracciabili.

Parure di diamanti e smeraldi
Parure di diamanti e smeraldi

Tutti gli smeraldi sono tagliati e lucidati in casa, con l’obiettivo di esaltarne le qualità.

I gioielli realizzati con grandi smeraldi non sono gli unici, però. Joseph Gad progetta e realizza anche grandi gioielli con altre pietre preziose. Inoltre, l’azienda acquista anche gioielli vintage, in particolare quelli con smeraldi eccezionali.  

Joseph Gad, anello con smeraldo taglio smeraldo
Joseph Gad, anello con smeraldo taglio smeraldo
Orecchini pendenti con smeraldi e diamanti
Orecchini pendenti con smeraldi e diamanti
Orecchini pendenti con smeraldi taglio pera e diamanti
Orecchini pendenti con smeraldi taglio pera e diamanti
Orecchini pendenti con smeraldi taglio pera e diamanti marquise
Orecchini pendenti con smeraldi taglio pera e diamanti marquise
Orecchini con smeraldi e diamanti fancy yellow
Orecchini con smeraldi e diamanti fancy yellow
Orecchini con smeraldi e diamanti taglio marquise
Orecchini con smeraldi e diamanti taglio marquise
Anello con rubino e diamanti
Anello con rubino e diamanti
Anello con zaffiro taglio smeraldo
Anello con zaffiro taglio smeraldo
Orecchini con zaffiri e diamanti
Orecchini con zaffiri e diamanti
Orecchini con rubino e diamanti
Orecchini con rubini e diamanti

Tenzo, magie da gem-hunter

La magia di Tenzo, cacciatore di gemme russo capace di emozionare con i suoi gioielli ♦︎

C’è chi lo definisce un gem-hunter, una specie di Indiana Jones alla ricerca della pietra straordinaria da incastonare nei suoi gioielli. Di sicuro Alexander Tenzo, designer di alta gioielleria con base a Tallin, in Estonia, ma con costante obiquità, dalla Svizzera agli Stati Uniti, fa parte della piccola pattuglia degli artisti delle gemme. È capace, per esempio, di intagliare uno smeraldo con un’abilità unica, o di utilizzare pietre preziose con forme inusuali. Oltre a scegliere anche le gemme meno note, come l’alexandrite, il crisoberillo, la spessartite, accanto a tormaline, rubini o diamanti.

Anello in platino con tsavorite di 10,9 carati, zaffiri, diamanti. Copyright: gioiellis.com
Anello in platino con tsavorite di 10,9 carati, zaffiri, diamanti. Copyright: gioiellis.com

Per ogni creazione Tenzo cerca di mostrare l’anima nascosta delle pietre. “Parto sempre da quello che una pietra può dirmi”, conferma l’artista-gioielliere a gioiellis.com in una delle rare occasioni in cui accetta di parlare del suo lavoro. Il designer ha fondato il suo piccolo laboratorio nel 1996 e in breve la fama della sua abilità sua è riuscita a varcare i confini nazionali. I suoi pezzi unici, centellinati, uniscono le antiche tradizioni della gioielleria, che in Russia fanno spesso all’eredità di Fabergé, alla sua eclettica abilità compositiva.

Collana con diamanti, spinelli birmani rosa. Copyright: gioiellis.com
Collana con diamanti, spinelli birmani rosa. Copyright: gioiellis.com

La carriera professionale di Alexander Tenzo è iniziata con il viaggio di in Sri Lanka. Nella grande isola che si trova a sud dell’India ha scoperto la passione per le gemme. Per diversi anni, Alexander è stato coinvolto nell’estrazione e nel taglio delle gemme, dall’Asia all’Africa. Un’esperienza che lo ha portato a trasformarsi in designer di gioielli, capace di intagliare le pietre fino a trasformarle in sorprendenti opere d’arte.

Anello con smeraldo intagliato di 18,38 carati. Copyright: gioiellis.com
Anello con smeraldo intagliato di 18,38 carati. Copyright: gioiellis.com
Alexander Tenzo. Copyright: gioiellis.com
Alexander Tenzo. Copyright: gioiellis.com
Orecchini con spinelli naturali e diamanti
Orecchini con spinelli naturali e diamanti
Anello in oro bianco, pietra luna, spessartine
Anello in oro bianco, pietra luna, spessartite
Orecchini con oro bianco e giallo, diamanti grigi, gialli e bianchi
Orecchini con oro bianco e giallo, diamanti grigi, gialli e bianchi
Pendente in oro giallo e argento, spinello, zaffiri, diamanti
Pendente in oro giallo e argento, spinello, zaffiri, diamanti
Orecchini in oro giallo e argento, spinello rosa e rosso
Orecchini in oro giallo e argento, spinello rosa e rosso
Orecchini con granato demantoide, diamanti
Orecchini con granato demantoide, diamanti
Spilla intagliata con morganite, crisoberillo, spessartite, tormalina, crisoprasio
Spilla intagliata con morganite, crisoberillo, spessartite, tormalina, crisoprasio
Anello con rubino e diamanti taglio marquise
Anello con rubino e diamanti taglio marquise
Anello con zaffiro cabochon e diamanti
Anello con zaffiro cabochon e diamanti

Le divine creazioni di Diva Jewels

Diva, parola che nel linguaggio comune indica una divinità pagana femminile, oppure una donna che, per doti proprie o nel sentimento di un poeta, si innalzi sopra le altre e, infine, anche una cantante o attrice di grande notorietà. C’è, però, anche un’altra possibilità: la Maison Diva Jewels di Mumbai, capace di rendere divini anelli, spille o bracciali. Le creazioni di Diva Jewels sono frutto della fantasia e dell’ingegno di Rishi Mukesh Mehta: designer e artista capace di trasformare un’idea in gioielli incredibilmente complessi, fuori dagli schemi della gioielleria tradizionale.

Anello a due dita in oro rosa, diamanti, zaffiri, rubini, smeraldi
Anello a due dita in oro rosa, diamanti, zaffiri, rubini, smeraldi

Alle spalle del designer c’è l’azienda familiare fondata nel 1995 dal padre, l’artista visionario Mukesh Mehta. Il percorso di Rishi è quindi coerente con la sua storia. Il brand è anche una delle poche maison in grado di seguire sia il design sia la vendita di gioielli su misura. Tutte le creazioni di Diva Jewels sono pezzi unici, realizzati a mano, con diamanti taglio brillante e pietre rare. Ogni passaggio della lavorazione è realizzato internamente in azienda: un aspetto che consente non solo un maggiore controllo della qualità del gioiello, ma anche di accorciare notevolmente i tempi.
Rishi Mukesh Mehta. Copyright: gioiellis.com
Rishi Mukesh Mehta. Copyright: gioiellis.com

Una delle caratteristiche dell’alta gioielleria del marchio indiano consiste non solo nell’aspetto estetico, ma anche nelle tecniche di realizzazione. Per esempio, predilige aggiungere ai gioielli un elemento dinamico, con la tecnica en tremblant, cioè piccole parti mobili, come ali di un uccello che si possono muovere. Esempi di quanto è capace di realizzare la Maison, come la collezione Dance of Brilliance, sono stati presentati a GemGenève.

Spilla Scarlet Macao indossata. Copyright: gioiellis.com
Spilla Scarlet Macao indossata. Copyright: gioiellis.com
Spilla in oro bianco, diamanti, zaffiri blu. Copyright: gioiellis.com
Spilla in oro bianco, diamanti, zaffiri blu. Copyright: gioiellis.com
Spilla in oro bianco, diamanti, zaffiri blu. Le ali si possono muovere. Copyright: gioiellis.com
Spilla in oro bianco, diamanti, zaffiri blu. Le ali si possono muovere. Copyright: gioiellis.com
Diva Jewels, alta gioielleria applicata a  una calzatura
Diva Jewels, alta gioielleria applicata a una calzatura

Spilla rotante in oro rosa, diamanti, zaffiri rosa, perla. Copyright: gioiellis.com
Spilla rotante in oro rosa, diamanti, zaffiri rosa, perla. Copyright: gioiellis.com

Anello in oro con diamanti e rubini, montato su un gambo a tubogas
Anello in oro con diamanti e rubini, montato su un gambo a tubogas. Copyright: gioiellis.com

Il retro dell'anello con il gambo a tubogas
Il retro dell’anello con il gambo a tubogas. Copyright: gioiellis.com
Difa Jewels, anello a due dita Cherry Blossom, in oro rosa con diamanti, rubini, smeraldim zaffiri. Copyright: gioiellis.com
Diva Jewels, anello a due dita Cherry Blossom, in oro rosa con diamanti, rubini, smeraldim zaffiri. Copyright: gioiellis.com
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