news, royal — agosto 26, 2014 at 11:11 am

Ritrovati i gioielli di re Farouk

Si pensava perduto e invece, il tesoro di re Farouk d’Egitto è stato ritrovato nel caveau di una banca egiziana: 265 gioielli tra cui un diamante di 44 carati, che si ritiene essere il terzo più grande al mondo. Farouk I d’Egitto (Il Cairo 1920 –  Roma, 18 marzo 1965), è stato il decimo sovrano della dinastia di Mehmet Ali e penultimo Re dell’Egitto. Il suo regno è finito per il colpo di Stato dei militari, in seguito al quale è stato costretto ad abdicare al trono in favore del figlio neonato Ahmad Fuʾād. È morto in Italia nel 1965. Della movimenta vita del sovrano, protagonista della Dolce Vita, e della sua collezione segreta ne scrive Alberto Flores D’Arcais sul quotidiano Repubblica. Ecco il testo dell’articolo. «In arabo il suo nome significa colui che distingue «la cosa giusta da quella sbagliata». Farouk – anzi Farouk I perché era un re, per di più di un paese che in fatto di sovrani assoluti aveva una tradizione millenaria – che come monarca d’Egitto non si era certo distinto per il bene del suo paese e dei suoi sudditi, aveva un notevole fiuto, la passione (e le finanze) per le cose belle, tanto che del suo tesoro personale si favoleggiava da sempre.

La regina madre Nazli, con una tiara e un girocollo della sua enorme collezione

La regina madre Nazli, con una tiara e un girocollo della sua enorme collezione

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Quando il 26 luglio 1952 Gamal Abdel Nasser (allora tenente colonnello, eroe egiziano della guerra del 1948 contro Israele, diventato poi il padre dell’Egitto moderno) con un colpo di Stato mise la parola fine all’ultima monarchia nel paese dei Faraoni, spedì Farouk I in esilio a Roma e pensò di aver messo le mani su quel tesoro che da allora in poi doveva essere di tutto il popolo: la sontuosa collezione di monete antiche e moderne (compresa la famosa “Doppia Aquila del 1933”, la moneta d’oro da venti dollari che nel 1966 venne battuta ad un’asta a New York per la bella cifra di sette milioni di dollari), i francobolli rari e rarissimi, gli orologi di assoluto valore, tre yacht, cinque aeroplani e 98 automobili di lusso. Oltre all’altrettanto famosa (e sterminata) collezione di libri e fumetti erotico-pornografici e diversi altri oggetti dello stesso tenore.

Re Farouk nel 1939

Re Farouk nel 1939

Non sospettava (almeno ufficialmente) Nasser, militare e socialista, che partito alla volta dell’Italia (e di un’italianissima dolce vita) a bordo del più lussuoso e leggendario dei suoi yacht, (il Mahroussa) Farouk si fosse portato appresso uno scrigno “zeppo di gioielli sfavillanti” che erano appartenuti alla dinastia di Mohamed Ali (il famoso Pascià). L’uomo che si era auto-proclamato viceré d’Egitto e che aveva governato il paese nella prima metà dell’Ottocento. Un tesoro d’inestimabile valore che dopo misteriose vicissitudini e leggende durate oltre mezzo secolo è stato adesso recuperato nel caveau di una banca egiziana. Appena in tempo, prima che venissero messi all’asta da un certo “signor Ali” che aveva contattato diversi collezionisti milionari, sostenendo di essere in possesso di quasi trecento gioielli (per l’esattezza 265) appartenuti a Farouk I, molti dei quali – raffigurati in diversi quadri e in foto d’epoca – si riteneva fossero andati perduti.

Farouk e Farida il giorno del matrimonio

Farouk e Farida il giorno del matrimonio

Come la preziosa collezione di gioielli fosse finita nel forziere della banca dove è stata rintracciata lo si e scoperto solo ora. Di Farouk e della sua “Dolce Vita” romana (nella capitale Italiana ha vissuto fino alla sua morte avvenuta nel 1965 ) dove era considerato un “re” (e chi meglio di lui, che re lo era stato veramente) si sa quasi tutto. Era uno dei più ricercati dai paparazzi, la sua presenza (e la corte di belle donne che si portava appresso) nobilitava ogni festa e chissà che da qualche foto non scappi fuori tra uno dei tanti gioielli ritrovati. Tra i pezzi pregiati del tesoro di Farouk il fuoriclasse è un diamante di oltre 40 carati (44, hanno precisato dal Cairo) che sarebbe Il terzo più grande al mondo. Ci sono anche bracciali e girocollo di platino e brillanti appartenuti alla madre di Farouk (la regina Nazli, moglie di Fuad I), pietre preziose, spille e anelli delle altre sovrane di una dinastia che ha regnato ininterrottamente in Egitto per oltre un secolo e mezzo. Il  ministero egiziano delle Antichità del Cairo è arrivato alla confisca dopo quasi due anni di indagini: gli investigatori hanno scoperto che il “tesoro di Farouk” in possesso del “signor Alì” era stato depositato In banca negli Anni Settanta dalla moglie, assistente della famiglia reale nell’ultima fase dell’esilio e poi deceduta».

Tiara con pavone e fiori di loto della principessa Farida, indossata per il matrimonio con re Farouk. In cima c'è un diamante a forma di cuore di circa 4 carati

Tiara con pavone e fiori di loto della principessa Farida, indossata per il matrimonio con re Farouk. In cima c’è un diamante a forma di cuore di circa 4 carati

Collana di diamanti e platino del tesoro di re Farouk, indossata dalla prima moglie Farida

Collana di diamanti e platino del tesoro di re Farouk, indossata dalla prima moglie Farida

Il diadema del matrimonio fu un regalo della regina madre Nazli.  Il collier da 114 diamanti per 346 carati,  invece fu commissionato da Farouk a Boucheron come regalo per la sposa

Il diadema del matrimonio fu un regalo della regina madre Nazli. Il collier da 114 diamanti per 346 carati, invece fu commissionato da Farouk a Boucheron come regalo per la sposa

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