news — Maggio 5, 2017 at 12:29 pm

Seconda vita per OroArezzo

Dopo la crisi per OroArezzo c’è voglia di ottimismo. Focus sul made in Italy ♦

I numeri di partenza non sono entusiasmanti. Ma l’atmosfera dell’economia (in generale) italiana sembra meno pesante di quella degli anni scorsi. Così OroArezzo (6-9 maggio), tradizionale fiera in uno dei distretti italiani dell’oreficeria, è in bilico tra pessimismo e ottimismo. I numeri, appunto, farebbero pesare la bilancia su una visione poco rassicurante: come indica il nome, la manifestazione ha avuto come base di partenza la lavorazione dell’oro, particolarmente viva nell’area toscana. E nel 2016 la domanda di oro nel mondo è calata del 22%. È uno dei motivi che ha depresso il fatturato della gioielleria italiana a 7,9 miliardi, con gioielli per esportati 5,4 miliardi. Dati che segnano un momento non facile per le imprese del settore.

Pare, però, che la primavera 2017 sia più serena, specialmente grazie a un clima meno incerto per mercati come quello del Medio Oriente. Ma sugli Usa aleggia la mannaia di Donald Trump e dei dazi sulle importazioni. E, come se non bastasse, il prezzo dell’oro va in  altalena, legato a crisi, climi elettorali, e dati sull’economia mondiale. In ogni caso, chi esporta è in media sotto del 20% rispetto a qualche anni fa.

Tutto questo si riflette su OroArezzo, ora organizzata da Italian Exhibition Group, il soggetto nato dall’unione di Fiera Vicenza (che edita VicenzaOro) e Fiera Rimini. Un passo quasi obbligato, la concentrazione dei poli fieristici, che dovrebbe portare sinergie (così si spera) anche nel caso di OroArezzo, che ora è molto focalizzata sul territorio e sulle realtà locali: 640 espositori (erano 650 lo scorso anno) per il 97% italiani, 20mila metri quadri coperti. Insomma, un appuntamento concentrato sul lato industriale (il settore conta 10mila imprese e 40mila addetti).

OroArezzo 2017
OroArezzo 2017

Sul lato della manifestazione, è da segnalare l’inaugurazione del nuovo Museo dell’Oro, all’interno della prestigiosa sede del trecentesco Palazzo di Fraternita di Arezzo, con i gioielli della Collezione Oro d’Autore, creata da Arezzo Fiere e Congressi. Comprende 82 gioielli realizzati dalle aziende orafe di Arezzo e Vicenza in collaborazione con artisti, architetti, designer e stilisti. Continua, inoltre, il concorso Premiere. Quest’anno il tema scelto è quello del bracciale. Federico Graglia

Bacheche a OroArezzo
Bacheche a OroArezzo
Una passata edizione di OroArezzo
Una passata edizione di OroArezzo


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