Nel primo trimestre aumento delle vendite per l’azienda di gioielleria genovese.
Buoni risultati per Gismondi 1754, società quotata in Borsa sul listino Euronext Growth Milan. Nel primo trimestre 2026 l’azienda guidata da Massimo Gismondi ha registrato ricavi da vendite per 4,6 milioni di euro, in aumento rispetto ai 3,6 dello stesso periodo dell’anno precedente. Il percorso virtuoso dell’azienda di gioielleria è frutto, spiega una nota, del ritorno degli investimenti strategici nei settori Wholesale Usa e nelle Special Sales, mercati sui quali la società ha concentrato i propri sforzi di sviluppo. Il risultato è stato spinto da una crescita accelerata in Italia e Usa, aree che oggi rappresentano la quota maggioritaria del fatturato aziendale. Restano, tuttavia, criticità in Russia e Medio Oriente a causa del perdurante clima di incertezza geopolitica.

La strategia di espansione internazionale, nelle intenzioni dell’azienda, prosegue con l’esplorazione di nuovi mercati e la sigla di nuovi accordi di vendita, finalizzati a rafforzare la diversificazione geografica e mitigare i rischi geopolitici che tuttora influenzano aree come la Russia e il Medio Oriente. «Sul fronte del prodotto, il Gruppo consolida il focus sull’alto di gamma, segmento che permette a Gismondi di esprimere la propria eccellenza artigianale e ottenere marginalità superiori rispetto alla concorrenza». Le misure di ottimizzazione avviate dal management nei mesi precedenti hanno generato notevoli benefici sulla struttura dei costi, permettendo un recupero della redditività attraverso la riduzione delle inefficienze e una gestione più oculata del magazzino e del capitale circolante.
Il primo trimestre del 2026 conferma la nostra solidità. Nonostante le sfide globali, siamo stati in grado di adattarci rapidamente, puntando su mercati stabili e canali ad alto potenziale come il Wholesale e la vendita diretta. La performance di Sankt Moritz e la crescita negli USA dimostrano che il nostro posizionamento nell’altissimo di gamma è la strada corretta per creare valore nel lungo termine.
Massimo Gismondi, Ceo di Gismondi 1754

