Christie’s ospita una mostra dedicata alla storia della grande Maison francese di alta gioielleria Boucheron.
New York celebra Boucheron. La storica Maison francese è al centro di un evento alla Christie’s Galleries (20 Rockefeller Plaza). La mostra, aperta al pubblico fino al 18 ottobre, si intitola Boucheron: In Focus – A Monograph of a Visionary ed è concepita come una monografia piuttosto che come una tradizionale retrospettiva cronologica. In ogni caso, gli appassionati di gioielleria possono percorrere i quasi 170 anni di storia di Boucheron attraverso l’alta gioielleria della Maison. Fondata da Frédéric Boucheron nel 1858, il marchio di Place Vendôme è raccontata attraverso quattro capitoli tematici: Natura, Architettura, Alta Moda e Cultura-Innovazione.

Frédéric Boucheron era figlio di un mercante di tessuti. Da gioielliere ha portato nelle sue creazioni una profonda comprensione della trama e del movimento, ma anche la natura, uno dei capitoli della mostra: Boucheron si ispirava a fiori, foglie e a una versione meno patinata del mondo naturale. L’architettura si collega, invece, direttamente a Place Vendôme, dove Boucheron è stato il primo tra i grandi gioiellieri contemporanei ad aprire una boutique nel 1893. L’innovazione è un’altra caratteristica della una maison, che da tempo sperimenta con le tecniche di costruzione dei gioielli e, altrettanto importante, con il modo in cui questi si adattano al corpo.

Alcuni pezzi in mostra sono gioielli che costituiscono un capitolo della storia della gioielleria. Come la collana Point d’Interrogation (punto di domanda) del 1889, con cerniera senza chiusura. Claire Choisne ha rivisitato il design per la collezione Histoire de Style 2026 di Boucheron , utilizzando otto diamanti di diversi tagli lungo la sua linea asimmetrica.
Oppure i diademi, fino ai gioielli di oggi. La seconda parte di In Focus si concentra sull’ultima creazione di Choisne: la collezione di alta gioielleria Carte Blanche 2026 di Boucheron, intitolata Human Being, che debutta negli Stati Uniti da Christie’s, dopo essere stata presentata per la prima volta a luglio. La collezione parte da una forma comune e la ripete in cinque parure di collana e anello, variando materiali, tecniche, volume, pietre preziose e luce da un pezzo all’altro. In tutto la mostra raccoglie oltre 165 pezzi rari che esplorano il movimento, i gioielli che valorizzano il corpo e l’evoluzione dei motivi iconici della Maison (come Quatre e Serpent Bohème).




