I dati relativi al primo trimestre 2026 indicano un nuovo calo del 14%.
Se avete intenzione di acquistare gioielli con diamanti creati in laboratorio sappiate che il loro prezzo è ulteriormente diminuito, dopo la discesa dello scorso anno. Quindi, le pietre valgono (e devono costare meno). La variazione è attestata da Tenoris, società che raccoglie dati sulle vendite e gli acquisti di gioielli e pietre preziose da 2.500 punti vendita specializzati negli Stati Uniti. Il campione di rivenditori rappresenta un campione rappresentativo del panorama della gioielleria statunitense per dimensioni, volume e ubicazione geografica.
I prezzi all’ingrosso dei diamanti sintetici per il primo trimestre del 2026 indicano un ulteriore calo del 14% dei prezzi dei diamanti creati artificialmente.

Il calo maggiore riguarda i tagli più grandi, i diamanti rotondi da 3 carati, in calo del 28% rispetto al 2025. Anche se la discesa è meno brusca del -40% registrato nel primo trimestre del 2025. Nel 2024, Tenoris ha monitorato oltre 3,9 milioni di transazioni al dettaglio per un valore totale di quasi 4,6 miliardi di dollari, pari al 10,5% delle vendite dei gioiellieri specializzati statunitensi e al 5,8% del mercato totale dei gioielli negli Stati Uniti.

Forse anche grazie alla discesa dei prezzi gli acquisti di gioielli con questi diamanti da parte dei consumatori è rimasta sostenuta nel trimestre di marzo. Le vendite, indicano i dati raccolti, sono cresciute a un ritmo a doppia cifra, ma la spesa media sia rimasta invariata e questo perché gli acquirenti approfittano dei prezzi più bassi per acquistare pietre più grandi o di maggiore qualità a parità di spesa. Ricordiamo che anche per i diamanti creati in laboratorio è valida una classificazione in base alla qualità, proprio come per i diamanti naturali.
Secondo gli esperti, nei prossimi mesi i prezzi dovrebbero rimanere stabili per le pietre di dimensioni maggiori. La tendenza è anche quella di una migliore qualità delle pietre. Ma per i gioiellieri il problema maggiore sembra quello delle scorte, che aumentano più velocemente delle vendite: un capitale immobilizzato e che si svaluta a causa dei prezzi in calo.
