Una boutique della Maison nel centro del capoluogo toscano, nel segno della tradizione.
Buccellati apre a Firenze, in via Tornabuoni. Nella città toscana il fondatore della Maison, Mario Buccellati, con l’aiuto del fratello Melchiorre, aveva aperto il suo terzo negozio nel 1929. L’inaugurazione riflette, insomma, il collegamento di Buccellati con Firenze. Tra l’altro, 12 anni fa proprio Firenze aveva ospitato una Mostra dedicata ai tesori della Fondazione Buccellati nelle sale affrescate di Palazzo Pitti. GianMaria Buccellati proprio visitando queste luoghi nel 1968 decise di iniziare una sua collezione di coppe, vasi e scatole, ispirate all’arte rinascimentale, barocca e rococò, ma senza alcun fine commerciale.

Il progetto architettonico della boutique crea un ponte tra il passato dell’edificio che la ospita e una visione contemporanea. Si sviluppa su tre livelli, offrendo un’esperienza immersiva attraverso 172 metri quadrati di spazio espositivo. Un’area esclusiva è inoltre dedicata all’Art de la Table, con gli argenti Buccellati. La facciata della boutique presenta una vetrina storica che apre ai passanti uno sguardo sull’identità della Maison. La prima sala accoglie i visitatori con un grande lampadario, per un ambiente con luce calda e sofisticata. Il soffitto originale è stato preservato. Gli interni sono ulteriormente impreziositi da specchi antichi, che amplificano la luce e la percezione dello spazio, creando un’atmosfera di eleganza intramontabile. Le pareti sono adornate da stuccature, lavorate per aggiungere texture, profondità e carattere artigianale. Il pavimento è realizzato con il tradizionale seminato veneziano: una tecnica antica che, con intarsi di marmo e superficie levigata.

