I Magnificent Jewels all’asta di Christie’s a Ginevra: zaffiri, perle di provenienza storica e tre pezzi di Jar ♦︎
Non ci sarà solo The Pink Legacy, il diamante rosa da 19 carati stimato fino a 50 milioni di dollari ad attirare l’attenzione dei collezionisti il prossimo 13 novembre a Ginevra. L’asta di Magnificent Jewels by Christie’s al Four Seasons Hotel des Bergues prevede, infatti, una sfilata di oltre 300 gioielli. Diamanti, appunto, ma anche pietre preziose e perle, con gioielli di Maison storiche e di maestri contemporanei, come Jar.

Da segnalare, per esempio, gli orecchini con zaffiri di 40.29 e 38.60 carati e diamanti bianchi taglio circolare di David Morris, oppure una Panthére di Cartier con diamanti e onice. Fuori del comune anche lo zaffiro con taglio a cuscino di 16,33 carati incastonato tra diamanti a forma triangolare e taglio circolare e uno zaffiro del Kashmir da 7,83 carati incastonato tra diamanti taglio baguette.
Christie’s sottolinea anche la tiara in acciaio e diamanti firmata da Cartier, e datata 1912-1915.

Porta il marchio del creatore Henri Picq, che è stato responsabile per alcuni dei gioielli più eccezionali realizzati da Cartier all’inizio del Novecento. Questa tiara non è stata progettata solo da una delle più grandi maison di tutti i tempi, ma è stata anche realizzata da uno dei migliori laboratori del mondo in quel periodo. Dopo una lunga storia, la tiara faceva parte del patrimonio della famiglia von Fürstenberg fino al 2015.
Tra i pezzi delle grandi firme della gioielleria c’è un sautoir in stile egizio di Van Cleef & Arpels datato 1924, in piena egittomania di quegli anni. Raffigura uno scarabeo alato, che rappresenta Khepri, il sole del mattino. Nell’antichità questi oggetti erano posti sul petto dei morti come simbolo di resurrezione. Il pannello a forma di cartiglio che circonda lo scarabeo ricorda quelli usati per scrivere i nomi dei re nei geroglifici. Il falco era il protettore della regalità nell’antico Egitto.

I tre gioielli di Jar in vendita sono stati acquistati dai loro attuali proprietari direttamente dall’atelier di Place Vendôme a Parigi e saranno offerti per la prima volta all’asta.
La spettacolare spilla multi-gemma Bouquet of violets è stata creata nel 1993 e comprende tormaline rosa, rubini, zaffiri, diamanti colorati e incolori, granati verdi e tanzaniti. La spilla a farfalla risale al 1990, mentre gli orecchini Ivy Leaves, creati un anno dopo, sono incastonati con diamanti a taglio singolo in argento e oro.

Per gli amanti delle perle, ce ne sono alcune con una storia avventurosa. Come la collana di perle acquistate da Cartier nel maggio 1920 da Horace Elgin Dodge (1868-1920), ex meccanici diventati ricchi in America producendo motori e automobili. Horace Dodge regalò la collana alla figlia pagando una cifra equivalente a 70 milioni di dollari attuali. L’origine delle perle è attribuita all’imperatrice di Russia Caterina la Grande.