Pianegonda allarga la collezione Cuspis, con gioielli appuntiti e perle naturali ♦︎
Cuspis in lingua latina significa cuspide, lancia, pungiglione. Può essere un’arma di difesa, come per le api, oppure uno strumento di offesa, come nel caso di un coltello. In tutte e due le versioni, in ogni caso, si tratta di un oggetto appuntito. Che ha il suo fascino, specialmente per un certo tipo di stile, come quello punk, per esempio. Ma può benissimo sintonizzarsi con il desiderio di apparire un po’ pungenti. A volte può servire. Forse con in mente questo stato d’animo Pianegonda propone la collezione Cuspis.

La collezione è stata lanciata nel 2017 ed è composta da gioielli con una forma appuntita. Non abbastanza da causare problemi o a pungere se stessi o gli altri, ma la punta c’è e si vede. Ad addolcire l’argento acuminato, però, ci pensano le perle naturali, che riescono ad equilibrare l’aspetto e a smorzare l’effetto punta. Proposta inizialmente con perle di colore bianco, oggi ai gioielli in argento si aggiungono anche perle nere, comunemente definite di Tahiti.





