Un trimestre ancora difficile per il gruppo Gismondi (marchi Gismondi 1754 e Vendorafa). I risultati del terzo trimestre 2025 evidenziano un volume delle vendite di 2 milioni, in calo del 21% rispetto al corrispettivo periodo 2024. I fatturati dei tre mesi, spiega una nota dell’azienda, sono stati influenzati dalla crescita delle vendite del canale Wholesale Usa (incremento maggiore del 100% rispetto al trimestre 2024), dalla performance del Franchising Praga (incremento del +35% rispetto al 3Q 2024) e delle Special Sales (oltre 100%), mentre sono in flessione le vendite del Wholesale Europa (-87% rispetto al 2024) e del Wholesale Altro (-100%).
Nonostante il perdurare delle tensioni geopolitiche globali, tra conflitti armati e instabilità in mercati chiave, e l’impatto dei dazi doganali negli Usa stimati al 10-15% sulle esportazioni di beni di lusso, manteniamo una visione positiva sul futuro del nostro Gruppo. I nostri risultati del terzo trimestre evidenziano una resilienza incoraggiante, con una netta ripresa delle vendite nel canale Wholesale Usa, in crescita di oltre il 100% dove, proprio nonostante i dazi, stiamo rafforzando l’area commerciale con strategie di pricing per mitigare gli effetti e capitalizzare sulla ripresa dei consumi.
Massimo Gismondi, Ceo di Gismondi 1754

