Anche Roberto Coin ha il suo giardino. Anzi, è stato il primo giardiniere della gioielleria, perlomeno di questa ultima tornata di giardini che sono fioriti in primavera (come quelli di Bulgari, Piaget e Pasquale Bruni). Coin, brand della gioielleria italiana particolarmente apprezzato all’estero, soprattutto negli Usa, ha infatti la sua Garden Collection, con grande utilizzo di oro satinato, quarzo, topazio, ametista, diamanti, granati… Insomma, una tavolozza di colori che costituisce la fioritura del suo giardino. Al quale non mancano le foglie, e anche qualche insetto come ragni e libellule, come prevede l’equilibrio naturale di uno spazio verde. I gioielli di questa collezione sono formati da tanti piccoli elementi uniti a formare un unico pezzo: petali e foglie, legati dallo stelo in oro, si intrecciano in anelli, pendente e orecchini. Ecco le immagini di questa colorata e fantasiosa collezione. Matilde de Bounvilles





