Museo Chopard a Fleurier fuori Ginevra

Al Mandarin con Chopard

Ecco un esempio fantasioso di co-marketing, tra un grande nome della gioielleria, Chopard e un altrettanto prestigioso marchio, il Mandarin Oriental, una delle catene alberghiere più lussuose del mondo. Insieme hanno ideato la Happy Diamond Suite, un’offerta di soggiorno di minimo due notti nell’hotel di Ginevra e uno specialissima visita privata. Già, perché se l’iniziativa commerciale si riferisce all’omonima collezione di gioielli e orologi, con pietre che galleggiano allegramente nel quadrante o nella montatura di un anello o di un paio di orecchini (http://gioiellis.com/lallegra-danza-di-chopard), ciò che propone in realtà è la possibilità di ammirare e indossare i pezzi di alta gioielleria, per intendersi quelli da Red Carpet (http://gioiellis.com/a-cannes-chopard-sul-red-carpet). Un modo per sentirsi un po’ come Julianne Moore o Lea Seydoux e vedere come vengono realizzati, dalle prime fasi di progettazione, alla selezione delle pietre, alla costruzione delle montature. E in effetti con tour di due ore dall’interno della maison, visita al nuovissimo museo Chopard inclusa, diventa più facile capire come mai per creare un gioiello ci vogliono anche più di sei mesi. Monica Battistoni

Happy Diamond Suite dal sito del Mandarin Hotel
Happy Diamond Suite dal sito del Mandarin Hotel
Museo Chopard a Fleurier fuori Ginevra
Museo Chopard a Fleurier fuori Ginevra
Mandarin Hotel Ginevra
Mandarin Hotel Ginevra

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