Tuum per i bambini africani

Per Tuum preghiere e carità. Il brand di gioielli che propone una preghiera su ogni pezzo, rinnova l’intesa con Exodus, la Fondazione di don Mazzi, che dal 1984 si occupa di educazione e disagio sociale. Il feeling risale al 2012, quando Tuum ha lanciato una serie limitata di mille pezzi del suo anello in argento Origine, con il compito di raccontare un importante progetto di solidarietà. In particolare l’obiettivo è aiutare Exodus nel programma che porta avanti da anni in Madagascar, dove la comunità di Ambalakilonga accoglie adolescenti provenienti da orfanotrofi, dalla strada o da situazioni familiari disagiate. Il progetto Tuum per Ambalakilonga si è espresso con tre conferenze stampa in giro per l’Italia, presiedute da don Antonio Mazzi, il management di Tuum, e tre madrine: Cristina Parodi, Lorella Cuccarini e Mara Venier. Ora Tuum lancia il secondo gioiello dedicato a questa causa: una nuova edizione speciale del suo Incipit Filum, un elemento in argento, con la sagoma dell’Africa, con il cotone naturale del bracciale che ha la sfumatura dell’azzurro dei colori del logo di Exodus. Michele Alberti e Simone Finocchi, fondatori del marchio, insieme all’amico don Antonio Mazzi, contano di conquistare il cuore di tante persone: «Riteniamo importante supportare l’ambizioso progetto di garantire ai ragazzi la possibilità futura, non solo di un’indipendenza economica, ma anche di una maggiore autonomia decisionale. È per questo che abbiamo deciso di devolvere l’intero ricavato a sostegno della comunità di Ambalakilonga», hanno spiegato. Il prezzo del bracciale è di 70 euro. Giulia Netrese 

Bracciale Tuum, Incipit Filum. Prezzo: 70 euro
Bracciale Tuum, Incipit Filum. Prezzo: 70 euro

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