Taglio old mine, rosa, asimmetrici: la nuova moda sono i diamanti di taglio non standard.
Taglio brillante, oppure briolette, a cuore, ovale, smeraldo, a pera, asscher, cuscino, e via elencando. Sono molte le forme che può assumere un diamante e sono anche quelle scelte di solito dagli acquirenti. Ma non è sempre così: ci sono anche le eccezioni, che stanno diventando sempre più popolari. Una panoramica di tagli non standard per le pietre preziose è, per esempio, uno dei focus di GemGenève (7-10 maggio 2026), in cui non mancheranno gemme con forma atipica. Come nota il commerciante americano Randy Poli, proprietario di Poli Trading Company, società commerciale con sede a Los Angeles specializzata nella vendita di diamanti di forma atipica. Secondo lui la moda delle pietre dai tagli «strani» è dovuta in buona parte ai social network. Instagram, spiega in vista di GemGenève Poli, si è rivelato uno strumento prezioso per informare consumatori e creator dell’esistenza di questi tagli insoliti.

Per esempio, il boom del taglio old mine, vecchia miniera. Si tratta di un tipo di taglio più semplice e artigianale, legato all’origine dei diamanti e alla storia delle prime miniere in India e Brasile. Questo taglio prevede un diamante con cintura costituita da un quadrato arrotondato, 32 sfaccettature nella parte superiore e 24 nella parte inferiore, oltre a una punta appiattita (rispetto ai moderni brillanti rotondi che hanno 58 faccette). I diamanti old mine sono stati diffusi dal XVIII al XIX secolo, fino alla fine del XIX secolo quando il taglio europeo antico ha preso il sopravvento.

Oltre al forte aumento di popolarità registrato da tagli di gemme a pera, pietre asimmetriche e tagli ottagonali, anche la domanda di tagli old mine è in forte crescita. Un ritorno spiegabile in parte con il fatto che gli acquirenti odierni (in particolare le giovani generazioni) privilegiano sempre più l’individualità rispetto all’uniformità, aggiunge il commerciante di Dubai Glittering Gems.I nuovi appassionati sono attratti dai diamanti old mine o rose cut, per il fascino delle faccette lavorate a mano, delle lievi irregolarità e del carattere profondamente artigianale. Il taglio rosa mostra una parte superiore arrotondata e un fondo piatto, con un numero di faccette compreso tra le tre tre e le 24. Se le faccette sono poche, la pietra prende il nome di diamante taglio rosetta. Insomma, sono pietre fuori dallo standard moderno e dalla perfezione delle pietre una uguale all’altra.

Un’altra forma che piace è quella delle pietre piatte di ispirazione moghul e georgiana, spesso di forma allungata, che stanno vivendo un rinnovato slancio. Le loro proporzioni originali e l’elegante brillantezza offrono infatti nuove possibilità stilistiche ai designer. Attenzione, però: ci sono tagli Old Mine autentici, ma anche quelli d’ispirazione vintage, spesso denominati «tagli vintage», ovvero diamanti moderni tagliati a mano secondo tecniche antiche.

Glittering Gems propone il taglio vintage fin dagli anni Ottanta, perché con il passare del tempo i veri tagli antichi diventano sempre più rari. Molte pietre antiche sono state tagliati una seconda volta per allinearli gli standard contemporanei. Risultato: quelle vere sono quindi una rarità, che unita alla loro provenienza storica li rende particolarmente attraenti per i collezionisti e gli acquirenti che considerano i gioielli sia opere d’arte che investimenti.

