Un centinaio di orologi da collezione in vendita il 2 dicembre da Il Ponte Casa d’Aste.
Oltre all’asta di gioielli del 27-28 novembre, il Ponte Casa d’Aste il 2 dicembre (Palazzo Crivelli, via Pontaccio 12, Milano) propone una grande asta di orologi da collezione. La vendita presenta una raccolta di un centinaio di esemplari, tra cui numerose rarità e pezzi inediti.
Tra i top lot spicca il Patek Philippe Nautilus Ref. 5712/1 (lotto 1102, 60.000 – 80.000 euro), uno degli orologi sportivi di lusso più celebri al mondo, disegnato da Gérald Genta e lanciato nel 1976. Il primo orologio di lusso in acciaio accettato nell’alta orologeria, con cassa smussata e lunetta con alette laterali.

Per il pubblico alla ricerca di qualcosa di speciale, il catalogo propone una combinazione rara di tre esemplari di Patek Philippe Calatrava, modello divenuto simbolo di eleganza minimalista e concepito secondo i principi estetici della Bauhaus: la forma segue la funzione. Il Ref. 5107J-001 (lotto 110, 10.000 – 15.000) in oro giallo, si distingue per la cassa da 37 mm, le anse sagomate e la corona a vite con spallette di protezione, offrendo un perfetto equilibrio tra eleganza classica e modernità. Il Ref. 3591 (lotto 1100, 4.000 – 8.000) degli anni Settanta, presenta la doppia firma Patek Philippe e Hausmann & Co.: un dettaglio che ne certifica la provenienza storica, con cassa in oro giallo e quadrante blu a esaltarne la sofisticatezza. Infine, il Ref. 1513 (lotto 1099, € 2.800 – 4.600) risalente agli anni Quaranta, abbina una cassa in oro rosa a un quadrante ton-sur-ton color salmone, proponendosi come un esemplare unico per chi è alla ricerca di un’eleganza vintage più ricercata.

Tra i modelli sportivi una pietra miliare dell’ingegneria subacquea: il Rolex Sea-Dweller Double Red Ref. 1665 (lotto 1097, € 10.000 – 15.000). Vero e proprio oggetto di culto tra i collezionisti, prodotto alla fine degli anni Sessanta come evoluzione del Submariner, fu progettato per immersioni professionali in profondità, distinguendosi per la doppia scritta rossa sul quadrante e per l’innovativa valvola di espulsione dell’elio. La selezione prosegue con numerose altre firme di rilievo nell’orologeria internazionale, ma tra gli esemplari di difficile reperibilità spicca sicuramente IWC con il Da Vinci Perpetual Calendar IW3750 (lotto 1077, € 5.000 – 8.000), straordinario segnatempo frutto dell’ingegneria meccanica progettata da Kurt Klaus negli anni Ottanta. Il calendario perpetuo programmato fino al 2499, l’architettura modulare e l’indicazione a quattro cifre dell’anno, fanno di questo modello una sintesi perfetta di design e precisione d’avanguardia.

