Due vendite di prestigiosi gioielli e orologi da collezione da Il Ponte Casa d’Aste.
Gioielli e grandi orologi da collezione nelle due vendite organizzate da Il Ponte Casa d’Aste. I gioielli saranno battuti il 27-28 novembre 2025, mentre gli orologi da collezione il 2 dicembre. Esposizione per gioielli e orologi il 21, 22, 23 novembre a Palazzo Crivelli in via Pontaccio, Milano.

Il catalogo dei gioielli è focalizzato sul mondo Bulgari. Il Ponte presenta una nuova raccolta che attraversa le varie fasi dell’evoluzione creativa della Maison romana fino ad approdare alla visione di MarinaB, che negli anni Settanta si è staccata dalla famiglia per fondare il suo brand. Tra i top lot spiccano creazioni che uniscono design e originalità. Come la lunga collana in oro giallo a maglia groumette con zaffiri cabochon per oltre 70 carati (lotto 594, stima 80.000– 100.000 euro) e la rara demi-parure in oro giallo con rubini e diamanti su elementi in quarzo ialino (lotto 606, 60.000 – 90.000). Sintesi tra ispirazione naturalistica e gusto decorativo è la spilla a vaso fiorito con grande zaffiro cabochon (lotto 605, 18.000 – 28.000), assieme agli orecchini in platino con perle a goccia e diamanti (lotto 602, 16.000 – 22.000). Testimoniano una stagione di collaborazioni artistiche la spilla a farfalla in oro bianco con diamanti, turchesi e lapislazzuli, realizzata con Georges Lenfant (lotto 568, 10.000 – 15.000) e la clutch da sera in oro giallo e tartaruga lavorata da Illario (lotto 544, 5.500 – 7.500).

Lo stile di MarinaB si distingue per le creazioni con tagli di pietre inconsueti e un design fortemente innovativo. Un esempio è il choker rigido Onde, in oro giallo con diamanti, zaffiri e smeraldi cabochon (lotto 613, 20.000 – 28.000): modello iconico di una designer che ha saputo imporsi con un linguaggio e uno stile unico in un universo storicamente dominato da figure maschili.

Oltre ai gioielli Bulgari, l’asta propone pezzi di gioielleria italiana firmati Pomellato, Cusi, Sabbadini, Pederzani, Musy, Repossi, Vhernier, Illario, Chantecler, Damiani, Frascarolo e Crivelli. Di Mario Buccellati sono gli orecchini pendenti impreziositi da diamanti e smeraldi intagliati (lotto 599, 15.000 – 22.000). Non mancano gioielli di grandi Maisoncome Van Cleef & Arpels, Chaumet, Mauboussin, Tiffany, Fabergé, Harry Winston e François Tavernier. Di Cartier è proposto un bracciale a fascia in platino con zaffiri cabochon e baguette per circa 60 carati e diamanti (lotto 593, 9.000 – 14.000) e con una coppia di clip in platino e oro bianco con diamanti e turchesi (lotto 607, 16.000 – 27.000).

Per i gioielli antichi spicca la demi-parure francese impreziosita da raffinati micromosaici raffiguranti fiori, uccelli, farfalle e vedute del Foro Romano. L’insieme è composto da un diadema, un collier e orecchini pendenti (lotto 600, 15.000 – 22.000). Tra arte e gioielleria, ma in una prospettiva più avanguardistica, si inserisce la sezione dedicata al gioiello d’artista con un paio di orecchini pendenti di Salvador Dalí, Persistence of Sound, (lotto 622, 16.000 – 24.000): il linguaggio surrealista che si fa forma.
