bijoux, vetrina — gennaio 4, 2019 at 4:20 am

Rivive Sonia Petroff




Il lavoro della designer Sonia Petroff, musa nella Roma della Dolce Vita, rivive grazie a Maria Leoni-Sceti ♦︎

Si chiamava Sonia Petroff. È stata una donna creativa, con una vita avventurosa: nata in Bulgaria, si è trasferita con la famiglia a Budapest nel 1933, dove ha ricevuto un’educazione aristocratica. Ma dopo la Seconda Guerra, la famiglia si è rifugiata in Svizzera e poi in Romania e in Argentina. Nel Paese sudamericano Sonia ha iniziato a creare i suoi gioielli. Erano in primi anni Cinquanta. Negli anni della Dolce Vita, Sonia Petroff si è trasferita a Roma, dove ha lavorato come designer per Nina Ricci, Balmain e Valentino. La designer è scomparsa nel 2015.

Ora i bijoux di Sonia Petroff rivivono a Londra grazie a Maria Leoni-Sceti, che ha sposato il nipote della designer.

Orecchini con acquamarina simulata, diamanti Swarovski
Orecchini con acquamarina simulata, diamanti Swarovski

Il brand Sonia Petroff non propone veri gioielli, ma bijoux di lusso, con placcatura d’oro e gemme sintetiche. L’impatto dei gioielli, ricavati dal lavoro di Sonia Petroff, è notevole. Il colore oro giallo, assieme alle gemme di grandi dimensioni utilizzate, fanno pensare a gioielli teatrali, che si vedono anche da lontano. Sono grosse spille a forma di aragosta, orecchini vistosi, perfino cinture che fanno fare un salto negli anni Cinquanta. Prezzi: i bijoux sono proposti dalle 100 alle 350 sterline in media. Cosimo Muzzano




Bracciale con smeraldo simulato cabochon
Bracciale con smeraldo simulato cabochon
Anello con rubino simulato cabochon
Anello con rubino simulato cabochon
Orecchini con gemme simulate
Orecchini con gemme simulate
Orecchini di Sonia Petroff, onice simulato
Orecchini di Sonia Petroff, onice simulato
Spilla aragosta con diamanti Swarovski
Spilla aragosta con diamanti Swarovski







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