Collana con vaghi di pasta vitre e pendenti a maschera umana, da Orvieto, IV secolo a.c. Roma, Museo nazionale Villa Giulia, collezione Castellani

Ori di Roma

Che gioielli piacevano agli antichi romani? E agli etruschi? Chi si vuole levare la curiosità può visitare la mostra «Da Orvieto a Bolsena. Un percorso tra Etruschi e Romani», che comprende mille anni di storia nella manciata di chilometri che separano Orvieto da Bolsena, un territorio tormentato e ancora ricco di vestigia, rivivono da domani nella grande mostra distribuita in sette sedi diverse, a partire dal Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia. Nel Museo di Villa Giulia, infatti, sono raccolti gioielli della raccolta Castellani, tra cui figura il pettorale ricostruito dagli orafi con 130 brattee in oro rinvenute in una tomba di Bolsena, i bellissimi bronzi e i vasi argentati.  

Corona aurea a foglie di quercia d'oro, conservata al Museo Archeologico Nazionale di Taranto
Corona aurea a foglie di quercia d’oro, conservata al Museo Archeologico Nazionale di Taranto

Da Orvieto a Bolsena: un percorso tra Etruschi e Romani (23 aprile – 3 novembre 2013)

Data Inizio:23 aprile 2013
Data Fine: 23 aprile 2013
Luogo: Roma, Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia
Orario: 17.00
Telefono: 06 3226571
E-mail: 
Sito web: http://www.etruriameridionale.beniculturali.it

Roma, Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia

Principali reperti esposti: Terrecotte Saulini; lastre architettoniche con Charun e Vanth; oreficerie e vasellame in bronzo dalla Collezione  Castellani.

Orvieto, Museo “Claudio Faina”

Principali reperti esposti: Cippo a testa di guerriero dalla necropoli di Crocifisso del Tufo; disegni ottocenteschi delle tombe Golini I, II ed Hescanas; bronzetto di orante iscritto dalla collezione Kircheriana.

Orvieto, Museo Archeologico Nazionale

Principali reperti esposti: materiali ricuperati negli scavi degli ultimi anni condotti dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Umbria.

Bolsena, Museo Territoriale del Lago di Bolsena

Principali reperti esposti: materiali recuperati negli scavi francesi dell’area Foro romano a Poggio Moscini.

Grotte di Castro, Museo Civita

Principali reperti esposti: corredi delle sepolture a circolo di età orientalizzante di Vigna La Piazza;  corredo vasellame bronzeo da tomba ellenistica di Centocamere

San Lorenzo Nuovo, Palazzo Comunale

Principali reperti esposti: materiali recuperati nello scavo del santuario di Monte Landro e corredo della Tomba della Colonna.

Castiglione in Teverina, MUVIS – Museo del Vino e delle Scienze Agroalimentari

Principali reperti esposti: materiali della Prima età del Ferro dall’abitato e necropoli di Sermugnano; corredi di età arcaica.

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