vetrina — aprile 9, 2017 at 5:00 am

La Grecia dei miti di Christina Soubli

Le proposte di Christina Soubli, designer greca che unisce la tradizione alle tendenze della gioielleria moderna ♦ 

La Grecia, meta di vacanze, patria della filosofia classica e, purtroppo, negli ultimi tempi è stata anche al centro della difficile cronaca geopolitca. Ma Christina Soubli, designer greca, figlia d’arte, pensa alla Hellas degli dei, della mitologia e dell’Olimpo. Una collezione di gioielli si chiama Grapes (uva): i chicchi della pianta di vite erano, infatti, il frutto preferito dagli dei. Le piccole forme tonde che compongono i gioielli sono in oro 22 carati, a cui si aggiungono pietre preziose. Zaffiri, smeraldi, rubini e tormaline tagliati in modo da ricordare i grappoli. Questa preziosa uva forma anelli, ciondoli, bracciali e orecchini, per una vendemmia molto piacevole per gli occhi.

Christina Soubli si è formata al Central Saint Martin’s College of Art and Design, dove ha sperimentato diversi materiali, forme e tecniche. Per le sue creazioni utilizza principalmente oro 22 carati, vale a dire un metallo quasi puro. Ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui Worshipful Company of Goldsmith’s Award of Jewellery. L.A.

Pendenti di Christina Soubli
Pendenti di Christina Soubli
Pendenti a forma di api
Pendenti a forma di api
Pendenti Bottled
Pendenti Bottled
Christina Soubli
Christina Soubli
Collezione Grapes, anello
Collezione Grapes, anello
Anello della collezione Grapes con zaffiri
Anello della collezione Grapes con zaffiri
Anello Grapes con smeraldi
Anello Grapes con smeraldi
Anello Grapes con rubini
Anello Grapes con rubini
Anello Grapes con tormaline e fluorite
Anello Grapes con tormaline e fluorite
Collana e pendente, con rubini
Collana e pendente, con rubini
Orecchini della collezione Grapes con tormaline e fluorite
Orecchini della collezione Grapes con tormaline e fluorite


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