La Magna Grecia è l’area geografica della penisola italiana, Sud e Sicilia, che fu anticamente colonizzata dai Greci a partire dall’VIII secolo a.C. Che cosa è rimasto da allora? Templi, rovine antiche. Ma anche una certa eredità culturale della quale potrebbe fare parte Gerardo Sacco. È un gioielliere di Crotone, specializzato nella lavorazione dell’argento, ma non solo. Il suo lavoro, in parte, sembra raccogliere l’antica eredità della Magna Grecia nel territorio che in quei secoli era chiamato Enotria.

Dopo l’apprendistato in un laboratorio orafo in Calabria, Gerardo Sacco è andato fino a Valenza (un migliaio di chilometri a Nord) per migliorare e perfezionare la tecnica di lavorazione dell’oro. E nel 1963 ha iniziato la produzione dei suoi gioielli, con uno stile che raccoglie la tradizione mediterranea, ma anche quella più antica. Oltre alle maschere della tragedia greca, riprodotte su alcuni anelli, la lavorazione del metallo a ricamo si collega alla tradizione barocca del Sud Italia.

Un aspetto della sua attività, però, è direttamente collegato con i tempi attuali: i suoi gioielli sono stati utilizzati in diverse produzioni cinematografiche, teatrali e televisive. Li hanno indossati da Liz Taylor a Isabella Rossellini, da Monica Bellucci a Elena Sofia Ricci, e sono stati utilizzati anche per film in costume e opere liriche. Un ponte tra la Magna Grecia e il mondo dello spettacolo.




