anelli

Anelli Atelier Vm con impronta digitale

Non è detto che le impronte digitali siano importanti solo sulla scena del crimine. Anche in amore l’impronta dei polpastrelli può essere un segno da preservare. Ci ha pensato il marchio milanese Atelier Vm, che propone una serie di gioielli che hanno come protagonista le linee curve delle mani che caratterizzano l’identità di un uomo o una donna. Atelier Vm ha presentato due nuovi anelli nuziali, che seguono un anello chevalier e ciondoli da aggiungere a una collana o un bracciale. La loro particolarità è di essere personalizzabili con le impronte digitali di chi si ama, oppure di chi indossa i gioielli.

Anello chevalier in oro 9 carati con impronta digitale
Anello chevalier in oro 9 carati con impronta digitale

La fede nuziale ha uno spessore di 3 millimetri ed è in grado di ospitare più di due impronte, forse quattro o addirittura cinque, secondo lo spazio a disposizione. Il prezzo è di circa 900 euro, 1000 sterline o 1200 dollari. L’impronta si imprime nell’oro 18 carati senza soluzione di continuità e, ovviamente, rende il gioiello unico. Nel caso degli anelli per il matrimonio è anche un simbolo che suggella la vita di coppia. L’impronta digitale viene acquisita presso tutti i punti vendita Atelier Vm, dove si realizza il calco delle dita. Non ci sono limiti per chi vuole un gioiello con l’impronta digitale, tranne l’età, che deve essere di oltre cinque anni.

Ciondolo in oro giallo 9 carati
Ciondolo in oro giallo 9 carati
Anello in oro con impronte digitali
Anello in oro con impronte digitali

Il semplice successo di Maman et Sophie

Si chiama Maman et Sophie ma, nonostante il nome francese, è un brand di gioielli italiano, fiorentino per la precisione. Ed è anche un fenomeno: in pochi anni è diventato un marchio tra i più richiesti in Italia, grazie alla formula adottata. I gioielli hanno prezzi molto accessibili (dai 50 ai 600 euro in media), lo stile è molto semplice e immediato, l’indossabilità è garantita. I gioielli sono anche venduti online e aver puntato subito sull’e-commerce è stata una delle chiavi del successo del brand.

Anello Mon Coeur in oro rosa 18 carati e rubini
Anello Mon Coeur in oro rosa 18 carati e rubini

L’idea di Maman et Sophie è della designer fiorentina Elisabetta Carletti, che ha fondato l’azienda di gioielli con l’aiuto del marito e socio della Maison, Federico Lastrucci, scomparso nel 2019. L’avventura di Maman e Sophie è iniziata nel 2008, quando Elisabetta Carletti ha deciso di lasciare la professione di avvocato avviata in un grande studio di Firenze. La nascita della prima figlia, Sofia, le ha lasciato tempo per riflettere: ha iniziato a disegnare gioielli, la sua passione, e a realizzare i primi prototipi in argento placcato oro rosa. Il nome dell’azienda, Maman et Sophie, è la fotografia di quel periodo. E la formula scelta, gioielli semplici, a prezzo ridotto, con stile light e minimal, ha avuto successo.

Bracciale Etoile in oro rosa, zaffiri, smeraldi, rubini
Bracciale Etoile in oro rosa, zaffiri, smeraldi, rubini
Bracciale in oro giallo, granato rosso
Bracciale in oro giallo, granato rosso
Girocollo in oro rosa 18 carati
Girocollo in oro rosa 18 carati
Orecchino in oro giallo 18 carati con topazio azzurro
Orecchino in oro giallo 18 carati con topazio azzurro
Orecchino Angel in oro giallo 18 carati e topazio azzurro
Orecchino Angel in oro giallo 18 carati e topazio azzurro

James Taffin, un francese a New York

Date un’occhiata a questo gioiello davvero unico: topazi montati assieme a diamanti su un filo sottile flessibile di oro rosa 18 carati. Lo ha disegnato un francese trapiantato a New York,  James Taffin de Givenchy, nipote del leggendario Hubert. James si è innamorato delle pietre dopo essere stato a capo del dipartimento gioielli di Christie’s sulla West Coast degli Usa. Il suo lavoro è ispirato a quello di grandi designer  francesi di gioielli, come Raymond Templier e Suzanne Belperron. E ha aperto la sua boutique e studio in Madison Avenue, nella Grande Mela.

Collana con due topazi e diamanti
Collana con due topazi e diamanti

La forma della collana, pubblicata dal New York Times, consente di fare a meno del fermaglio. James Taffin è abile nel reinterpretare le pietre antiche e rare attraverso forme molto originali. Per esempio, nelle intenzioni del designer questa collana ricorda un punto esclamativo astratto. I due topazi rosa sono di epoca vittoriana, con sfumature leggermente differenti:  uno è a forma di pera, da 3,5 carati, quello più grande con sfumature malva, 39 carati, ha un taglio ovale. Incastonati nella collana ci sono inoltre 105 diamanti. Per realizzare questo pezzo di gioielleria ci sono volute 60 ore. Ma il designer ha anche altri interessi: fedele alle sue origini francesi e al suo cognome, si interessa anche ai profumi ambientali e alle fragranze. Nel 2011, Barneys a New York ha lanciato una capsule Taffin Home Fragrance collection di candele profumate realizzate a mano in Francia e presentati in contenitori di bachelite disegnati da Givenchy. <

Anello a forma di uovo con granato mandarino
Anello a forma di uovo con granato mandarino
Orecchini con ametiste brasiliane e smeraldi
Orecchini con ametiste brasiliane e smeraldi
Bracciale com diamanti, ceramica, oro rosa
Bracciale com diamanti, ceramica, oro rosa
Orecchini con ametista baguette
Orecchini con ametista baguette
Orecchini Méduses con diamanti
Orecchini Méduses con diamanti
Orecchini con diamanti taglio rosa per 4 carati, platino spazzolato, oro
Orecchini con diamanti taglio rosa per 4 carati, platino spazzolato, oro

I Baby di Poesia Gioielli in quattro colori

Una collezione Baby che piace agli adulti. È quella proposta da Poesia Gioielli, marchio giovane di Crieri. La collezione Baby punta sui colori delle pietre montate su anelli, orecchini e collane con pendente. La linea è costruita attorno al taglio navette di pietre come ametista, peridoto, acquamarina e rodolite. Le gemme sono utilizzate assieme a un oro rosa 18 carati con una sfumatura molto decisa. L’insieme, tonalità delle pietre e dell’oro molto rosa, offre un’impressione netta e lineare. Gli anelli sono proposti in diverse versioni. Tutte hanno al posto d’onore la pietra colorata con taglio navette. In alcuni modelli la pietra è accompagnata da un piccolo diamante disposto vicino, accanto alla gemma o un po’ più distante.

Anelli in oro rosa, diamanti e acquamarina
Anelli in oro rosa, diamanti e acquamarina

Le pietre, inoltre, possono ottenere luce, e maggiore brillantezza, anche dalla superficie inferiore grazie al particolare setting dell’anello. Gli orecchini sono a bottone, mentre le collane seguono lo stesso stile degli anelli, con l’aggiunta di un piccolo brillante fermata da quattro rebbi, così come la pietra colorata principale.

Gold chain with aquamarine and diamond
Catena in oro con acquamarina e diamante
Catena in oro con diamante e peridoto
Catena in oro con diamante e peridoto
Orecchini a bottone con ametista e rodolite
Orecchini a bottone con ametista e rodolite
Anelli in oro rosa, rodolite e diamanti
Anelli in oro rosa, rodolite e diamanti

Come scegliere l’anello nuziale




Anelli nuziali, guida alla scelta della fede per il matrimonio (e 5 idee per individuare l’anello di matrimonio giusto per voi)

I gioielli hanno sempre giocato un ruolo decisivo nelle relazioni, non solo dal punto di vista più frivolo, come uno dei doni più apprezzati che un uomo può fare una donna, ma anche sotto un aspetto molto più profondo, di unione tra due persone. Ecco perché la scelta dalla fede nuziale da condividere con il compagno di vita non dovrebbe essere presa alla leggera.

Anello di fidanzamento indossato assieme alla fede matrimoniale
Anello di fidanzamento indossato assieme alla fede matrimoniale

L’anello per il giorno più importante della coppia, infatti, sarà indossato (si spera) per tutta la vita. La scelta, insomma, va decisa dopo aver pensato bene. E tenete conto anche che l’anello si deve abbinare a vestiti diversi, stagioni differenti, alla sera come alla mattina. Insomma, deve andare bene sempre.

Quindi, meglio scegliere una fede nuziale classica, in semplice oro giallo ? Oppure in oro rosa, bianco o platino? Una fede lucida, satinata o con diamanti? Ecco una selezione di quello che si può acquistare attraverso internet: l’anello di matrimonio, come l’amore, non ha confini. E per la misura? Le dimensioni dell’anello si possono stabilire facilmente seguendo queste istruzioni.

1 anello in oro giallo. È come un abito grigio, che va bene per tutte le occasioni. Un classico. Non stona mai, nessuno lo noterà troppo, ma non pensate di distinguervi. C’è chi sceglie un anello a banda in oro giallo proprio perché un po’ anonimo, nessuno avrà mai nulla da ridire sulla vostra scelta, e tra 20 anni andrà bene lo stesso. Altri, però, la trovano la fede in oro giallo troppo noiosa. A voi la scelta.

Noi2, fede nuziale in oro giallo by Damiani
Noi2, fede nuziale in oro giallo by Damiani

2 anello in oro rosa. Anni fa l’oro rosa era considerato troppo vistoso e non adeguato per il matrimonio. Oggi non è più così: chi sceglie l’oro rosa apprezza il colore caldo del metallo. Tra l’altro, non c’è un solo tipo di rosa: il colore, infatti, dipende dalla quantità di rame che è utilizzata nella lega con l’oro. Più il rosa è acceso, più rame sarà stato utilizzato. Per la precisione, l’oro rosa è di solito composto per il 75% di oro (giallo, quindi), per il 6,5-5% d’argento e per il 18,5-20% da rame. Ovviamente non dovete avere allergie al rame.

Fede Nuziale Toujours in oro rosa
Fede Nuziale Toujours in oro rosa

3 anello in oro bianco. Discreto, classico, perfetto anche quando è completato da un piccolo diamante incastonato nella banda: l’oro bianco continua ad avere un buon numero di estimatori. La sua lucentezza dipende, però, dal tipo di rodiatura utilizzato (questo vale anche per gli altri colori dell’oro). Quando l’oro bianco, con l’usura, perde la sua lucentezza, rischia di essere confuso con l’argento. Ma niente paura: basterà portarlo in gioielleria per una nuova veloce rodiatura e tornerà come nuovo.

Anello in oro bianco Heart Beat
Salvini, anello in oro bianco Heart Beat

4 anelli con diamante. Il classico solitaire di solito è un anello destinato al fidanzamento. In quel caso, però, il diamante è griffato all’esterno della banda d’oro. Nulla vieta, però, che piccoli diamanti possano essere utilizzati anche per le fedi nuziali. Ma in questo caso devono essere collocati in modo molto discreto sull’anello per non diventare eccessivamente vistosi. 

Anello di Piaget Possession, in oro rosa e diamante
Anello di Piaget Possession, in oro rosa e diamante

5 anelli di platino. Non c’è solo l’oro: il platino è un ottimo metallo per le fedi nuziali. Oltre a essere molto chic, il platino è anche un metallo che non provoca facilmente allergie, ed è molto resistente. È però un po’ più costoso dell’oro. Non solo: una volta indossato non è distinguibile da un normale anello in oro bianco: quindi, se scegliete il platino, non dovete avere la preoccupazione di esibirne il costo.

Cartier, anello in platino (versione uomo)
Cartier, anello in platino (versione uomo)







La visione crativa di Kimy Gringoire Jewelry

I gioielli della designer belga Kimy Gringoire Lejeune e del suo brand Kimy Gringoire Jewelry ♦
Si chiama Kimy Gringoire Lejeune e ha fondato il brand Kimy Gringoire Jewelry. Kim Hye Mee è una designer di origine asiatica, ma è naturalizzata belga: ha sposato un tatuatore, Alex Lejeune. Fedi nuziali e croci sono state il primo passo nella gioielleria.

Anello Eye Temple in oro rosa 18 carati e diamante
Anello Eye Temple in oro rosa 18 carati e diamante

Poi, ha allargato il campo, con uno stile eclettico e controcorrente, che comprende gioielli come le manette (d’oro rosa), che si aprono premendo un diamante. Ce ne sono di due misure diverse, per lui e per lei. Boucle Diamant è un orecchino in oro rosa che si può trasformare in auricolare minimalista tempestato di diamanti. Ora propone orecchini One Swing, con cerchi che si indossano in modo inusuale. Oppure un anello con una doppia evoluzione in oro rosa, che abbraccia le dita e termina con due piccoli globi tempestati di diamanti. Innovativi anche gli orecchini che si appoggiano sopra l’orecchio (sperando che non cadano?). In generale, i gioielli hanno un design molto minimal, ma anche con idee nuove. Se vi piace la gioielleria di atmosfera nordica i gioielli di Kim Hye Mee potrebbero fare al caso vostro.

Bracciale Love Cables  in oro rosa 18 carati e diamanti
Bracciale Love Cables in oro rosa 18 carati e diamanti
Bracciale e/o choker Love Cables in oro 18 carati
Bracciale e/o choker Love Cables in oro 18 carati
Anello Love Cables in oro 18 carati
Anello Love Cables in oro 18 carati

Anello ottonale in oro rosa e diamanti Swing Swing
Anello ottonale in oro rosa e diamanti Swing Swing







La preghiera è d’oro (o d’argento)




In Italia c’è anche chi la fede religiosa vuole averla a portata di mano. Anzi, al dito. O al collo. È il caso dei gioielli di Tuum, azienda umbra che si rivolge a chi il credo cristiano lo vive intensamente. L’azienda è stata fondata nel luglio 2009 a San Giustino (Perugia) dai toscani Michele Alberti, 43 anni, ex organizzatore di eventi, e Simone Finocchi, 38, ingegnere meccanico, progettista di macchine per l’agricoltura e l’edilizia. L’idea è stata proporre gioielli che avessero incise delle parole legate alla fede, intesa in modo molto tradizionale:  il i primi gioielli, bracciali e anelli in oro, argento e platino, avevano incisi il testo in latino di due preghiere, Pater Noster e Ave Maria. Anche il nome del brand è in lingua latina: Tuum significa tuo. L’idea si è rivelata un successo.

Anello in argento rodiato e oro rosa 9 carati
Anello in argento rodiato e oro rosa 9 carati

Anche perché i gioielli sono stati distribuiti anche in Vaticano e si sono guadagnati così una specie di passaporto ideale per il mondo cristiano. Negli anni le collezioni e l’offerta di gioielli si è ampliata. E, anche se la quasi totalità dei gioielli segue ancora l’idea originaria di preghiere o frasi legate alla religione incise sulla superficie, il brand ha lanciato anche una piccola collezione, Gaia, che si ispira invece ai valori della natura e del rispetto per l’ambiente.

Anello Io Credo in argento rodiato e oro rosa 18 carati
Anello Io Credo in argento rodiato e oro rosa 18 carati
Anello Tuam in argento brunito
Anello Tuam in argento brunito
Bracciale Origine in argento brunito
Bracciale Origine in argento brunito
Anello Origine che riproduce la preghiera Padre Nostro in latino. Argento brunito e oro 9 o 18 carati
Anello Origine che riproduce la preghiera Padre Nostro in latino. Argento brunito e oro 9 o 18 carati

Orecchini della collezione Gaia in argento rodiato e spinelli neri, oro rosa 9 carati
Orecchini della collezione Gaia in argento rodiato e spinelli neri, oro rosa 9 carati







Su quale dito indossare l’anello




Volete sapere qual è il dito giusto per indossare un anello? Dipende dalle vostre mani, ma anche dal significato dell’anello. Ecco una guida rapida con le cose da sapere su quale dito indossare un anello.

Le regole per indossare gli anelli: oltre al gusto personale, ci sono alcuni principi generali che riguardano il ​​modo di indossarli. Per esempio, gli anelli con pietre ovali o allungate sembrano più eleganti e visivamente rendono le dita più lunghe e più carine. Grandi anelli e grandi gioielli non sono adatti alle persone con un corpo e mani piccole, che dovrebbero pensare a trovare alternative più leggere e commisurate alla propria dimensione. Gli esperti di galateo consigliano di evitare anelli grandi e vistosi fino alle 5 del pomeriggio, soprattutto se si tratta di gioielli costosi. Non a caso quel tipo di gioiello è indicato col nome di anello da cocktail. Infine, non è superfluo ricordare che non basta scegliere un bell’anello: è necessario avere dita e unghie pulite. Un anello attira l’attenzione sulle mani: meglio utilizzare creme adatte per la pelle e curare adeguatamente le unghie. Un tempo indossare numerosi anelli su una o più dita era considerato un segno di cattive maniere. Oggi non è così, a patto di scegliere bene e di avere dita magre e affusolate.

L'anello con acquamarina indossato da Merghan Markle
L’anello con acquamarina indossato da Merghan Markle

Su quale mano indossare l’anello? Dipende anche dalla cultura e dalle usanze del Paese in cui si vive. Per molti popoli orientali la mano sinistra è Yin (concetto che simboleggia la femmina, la luna, l’oscurità, la terra e l’acqua, le passività e il freddo) e la destra Yang (maschio, luce, fuoco solare, attivo, caldo). Un anello sull’uno o sull’altro dito equivale a abilitare o migliorare queste caratteristiche.

Anello al pollice
Anello al pollice

Sul pollice

Gli antichi greci lo associavano alla dignità virile. Al giorno d’oggi, invece, portare l’anello al pollice è segno di determinazione e di conquista personale con ogni mezzo possibile, di un temperamento focoso associato ad un forte interesse per la sfera sessuale. L’anello sul pollice sinistro (yin) significa assertività, persona che è in grado di esprimere in modo chiaro e convincente le proprie idee, e il desiderio di imporre la propria volontà agli altri, mentre a destra (yang) esprime una natura flessibile ed estroversa.

Collezione Ink, anello in oro
Peruffo, collezione Ink, anello in oro indossato sul dito indice

Sul dito indice

Secondo gli antichi, il dito indice era legato a Giove e quindi al concetto di autorità. Indossare un anello sull’indice della mano rappresenterebbe quindi il desiderio di potere. Sulla mano sinistra, invece, mostrerebbe un desiderio di trasgressione. Secondo la teoria dello yin e dello yang, nel primo caso si cerca la leadership, mentre a destra significa essere pronti ad accettare la leadership degli altri e la volontà di assumere un ruolo passivo. Ma non tutti sono d’accordo su questo. In ogni caso, è importante che l’indice sia snello, sano, ben curato. Indossare un anello su questo dito attirerà sicuramente l’attenzione.

Anello al dito medio
Anello al dito medio

Sul dito medio

Questo dito esprime il desiderio di essere ammirato, di cui vantarsi: anche Marilyn Monroe indossava un grande anello di diamanti al dito medio quando cantava sulle note della famosa canzone Diamonds are girl’s best friends. Secondo la teoria Yin, l’anello al centro significa che chi lo indossa ha la capacità di distinguere tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato ed è in grado di prendere decisioni al riguardo, mentre il concetto di yang (mano destra) significa l’inclinazione a cercare una guida da altri.

Anello all'anulare
Anello all’anulare

Sul dito anulare

Indica lo status famigliare di una persona. L’abitudine risale agli antichi romani: credevano che in questo dito ci fosse un nervo che va dritto dall’anulare fino al cuore. Inoltre, sono loro ad aver introdotto l’abitudine per le donne sposate di indossare un anello, come segno di avvenuto matrimonio. Ancora oggi l’anello sull’anulare indica che chi lo indossa è una persona che ha già preso un impegno sentimentale con un’altra. Nella tradizione yin indossare un anello sul dito anulare significa essere creativi e intraprendenti, in grado di risolvere facilmente i problemi, mentre nel lato yang equivale al desiderio di insegnare agli altri come possono essere creativi e usare le proprie capacità per il proprio profitto.

Anello chevalier indossato
Anello chevalier in oro rosa indossato

Sul dito mignolo

È il simbolo della qualità artistica e creativa, dell’eloquenza e della persuasione, dell’astuzia e dell’intraprendenza. Non solo: l’anello chevalier indossato sul mignolo è segno di nobile ascendenza: in questo caso l’anello ha inciso lo stemma nobiliare di famiglia. In Oriente un anello al mignolo indica uno yin spiccatamente comunicativo, ma anche manipolativo, mentre sulla mano destra, yang, segnala sulla propria capacità di cogliere tutto ciò che tutti gli altri stanno cercando di dire.

Anello della collezione Vie Privée indossato
Giorgio Visconti, anello della collezione Vie Privée indossato sul dito medio
Anello con lapis indossato
Anello con lapis indossato sul dito indice
lumaca indossato
Anello coccodrillo da falange indossato sul dito indice
Anello al pollice
Anello al pollice






In Ecstasy con Vitaly

//




Gioielli per la generazione skateboard, per gli amanti dei tatuaggi, per hipster e cool: Vitaly è il brand canadese fondato nel 2011 da Shane Vitaly Foran. I suoi gioielli, molto street, volutamente raw, hanno conquistato in quattro anni circa 200 rivenditori in Canada, Stati Uniti, Europa, Asia e Australia. Il brand è diventato sinonimo di fashion & trend, con i suoi anelli in acciaio inossidabile, titanio, tungsteno e ceramica. «Siamo la generazione degli iPod. Amiamo affermare noi stessi, ma non abbiamo nulla da dimostrare» è il mantra di Vitaly.

Anelli da labbra Ecstasy in acciaio
Anelli da labbra Ecstasy in acciaio

D’altra parte, l’azienda è nata quasi per caso, dopo da un viaggio di Shane Vitaly Foran a Ubud, isola di Bali. Shane torna a Toronto e gli amici skater, tatuatori e DJ (pare) impazziscano per gli anelli doppi in legno nero che Shane ha fatto realizzare laggiù. Da allora, con amici come Jason Readman, pilota di elicotteri convertito al fashion, oppure il direttore creativo Jack Vitiello, Shane ha curato collezioni e, soprattutto, si è conquistato una fama in un certo pubblico. Certo, questi bijoux sono destinati solo a un tipo preciso di utente. Quello che, per esempio, può apprezzare Ecstasy, un gioiello per labbra in due pezzi dall’aspetto simile a una zanna, oppure Fluid, un set di anelli fusi impilabili.

The Source, catena cubana in acciaio
The Source, catena cubana in acciaio
Maxi choker Fuse
Maxi choker Fuse
Anello in acciaio dorato e cristallo
Anello in acciaio dorato e cristallo
Choker Overhaul in acciaio di ispirazione tribale
Choker Overhaul in acciaio di ispirazione tribale
Anello Basis in acciaio dorato
Anello doppio Basis in acciaio dorato

Anelli in acciaio Fluid
Anelli in acciaio Fluid







Nuovi colori da Alexandra Abramczyk




Anelli colorati, anelli con sigillo cioè stile chevalier, anelli con gemme. Tanti ed esuberanti. I nuovi gioielli della designer parigina Alexandra Rosier Abramczyk sono dedicati a chi ama i toni vivaci, a chi indossa tanti anelli insieme, a chi vuole puntare sulla fantasia piuttosto che sullo stile minimal. La creatrice, di cui abbiamo già scritto qui continua ad aggiungere collezioni al suo vasto catalogo di gioielli, in gran parte centrato su gioielli e pendenti. Come quelli, a forma di pesce, dedicati al Brasile, con elaborati ciondoli in oro e pietre colorate assieme a diamanti.

Pendente Bluish Fish in oro giallo, zaffiri, ametista, diamanti
Pendente Bluish Fish in oro giallo, zaffiri, ametista, diamanti

Oppure agli anelli dedicati all’amore della collezione Loving, con tante gemme montate nello stile eternity a cui, in alcuni casi, si aggiungono piccoli diamanti agganciati a ciondolo. Tutte scelte che, racconta, sono il frutto anche della sua storia personale: è cresciuta con un padre collezionista di argenteria e appassionato di antiquariato e arte. E la sua formazione passa attraverso l’università di Belle Arti a Madrid, dove ha studiato anche il restauro dei dipinti antichi. E la gioielleria? Arriva dopo: a Parigi ha studiato parallelamente al BJOP e all’Istituto Nazionale di Gemmologia, per poi lavorare nel dipartimento di alta gioielleria di Cartier, e da Graff a Londra.

Anello in oro giallo, zaffiri, tsavoriti, rubini, spinelli, ametista, diamante giallo
Anello in oro giallo, zaffiri, tsavoriti, rubini, spinelli, ametista, diamante giallo
Anello in oro giallo, zaffiri rosa e rubini
Anello in oro giallo, zaffiri rosa e rubini
Anello in oro giallo, tormalina e diamanti
Anello in oro giallo, tormalina e diamanti
Anello chevalier con corniola e zaffiri arancio e gialli
Anello chevalier in oro giallo con corniola e zaffiri arancio e gialli
Anello Sahara in oro, diamanti, agata
Anello Sahara in oro, diamanti, agata
Pendente Glass Fishes con catena martellata a mano, peridoto, acquamarina, pietra luna
Pendente Glass Fishes con catena martellata a mano, peridoto, acquamarina, pietra luna, vetro






 

I nobili anelli di Victor Mayer

/




Gli anelli e i pendenti della Maison tedesca Victor Mayer ♦

Per due decenni (1989-2009), la rinomata azienda di gioielli tedesca Victor Mayer è stata autorizzata a creare i gioielli Fabergé in licenza esclusiva mondiale. Questo per dire che la perizia orafa del brand di Pforzheim valica i confini nazionali. L’impresa ha una storia antica e non stupisce che nel suo catalogo abbia anche una collezione chiamata Chevalière. La linea di gioielli è basata sul classico anello che nella tradizione riporta il sigillo nobiliare. L’anello serviva (nel passato) anche a imprimere la propria firma nella ceralacca con cui si sigillavano le missive. La nobiltà, in effetti, era spesso analfabeta e lo stemma era un elegante sostituto della firma.

Anello sigillo in oro giallo 18 carati
Anello sigillo in oro giallo 18 carati

Con i secoli, l’anello chevalière è poi stato indossato semplicemente per eleganza, spesso al mignolo o al dito indice, anche da chi non ha sangue blu. Faceva snob o, se preferite, cool. Fatto sta che è stato rivalutato, come nel caso della collezione firmata Victor Mayer. Gli anelli sono unisex e disponibili in due dimensioni. La caratteristica di questi anelli è la lavorazione guilloché: è un tipo di disegno ripetitivo, in questo caso anche su lacca, con righe incise, lineari oppure ondulate, circondate da una corona di diamanti. Oltre agli anelli Victor Mayer propone anche gemelli da polso, da uomo e anche per donna. Di recente la Maison ha proposto anche una serie di medaglioni apribili, realizzati sempre con la stessa tecnica orafa.

Anello in oro rosa e bianco, smalto, 25 diamanti
Anello in oro rosa e bianco, smalto, 25 diamanti

Due parole (ma si potrebbe scrivere un romanzo), sul brand tedesco. È stato fondato da Victor Mayer (1857-1946), artista e amante dell’arte (ora è di proprietà di Marcus Oliver Mohr). Dopo una formazione come incisore su lastre di metallo, Mayer nel 1877 è stato uno dei primi studenti della nuova scuola granducale di Arti e Mestieri. Ha passato tre anni a Vienna come incisore, dove ha imparato la tecnica di guilloché e smaltatura. Tornato a Baden Baden, ha fondato la propria manifattura di gioielli. La città termale tedesca, capitale estiva d’Europa durante la Belle Epoque, lo ha lanciato definitivamente. Dopo le difficili prove della Prima e Seconda guerra mondiale, i sopravvissuti della famiglia hanno avuto la forza di ripartire alla grande.

Orecchini con diamanti, topazio, prasiolite
Orecchini con diamanti, topazio, prasiolite
Pendente in oro bianco, smalto, diamanti
Pendente in oro bianco, smalto, diamanti
Orecchini in oro bianco, diamanti, smalto vetrato
Orecchini in oro bianco, diamanti, smalto vetrato
Pendente in oro giallo, smalto vetrato
Pendente in oro giallo, smalto vetrato
Anello in oro bianco, smalto vetrificato, diamanti
Anello in oro bianco, smalto vetrificato, diamanti
Anello in oro, smalto, tormalina rosa
Anello in oro, smalto, tormalina rosa






Gli anelli Pandora 2022

/




Anelli Pandora per tutti. L’azienda danese è diventata famosa per i suoi bracciale con ciondoli. Ma da anni propone tutti i tipi di gioielli. Gli anelli Pandora hanno così conquistato molte appassionate, che individuano nelle proposte del brand un compromesso ragionevole tra qualità e prezzo. Raramente gli anelli Pandora superano i 50 euro e solo qualche tipo arriva (al momento) a quota 89 euro. Gli anelli di Pandora, inoltre, sono realizzati con materiali semplici e trasparenti: argento, in alcuni casi placcato oro 14 carati, e cubic zirconia, la pietra sintetica che è comunemente utilizzata al posto dei meno preziosi cristalli o dei costosi diamanti. La scelta di anelli Pandora è molto ampia, come testimonia questa rassegna di modelli.

Anello Cuore Desiderio Scintillante

È rifinito a mano e ha una placcatura in oro 14 carati. La forma di cuore è inserita in una V. Piccole pietre di zirconia cubica incolori decorano il cuore e la parte superiore della fascia. Prezzo: 69 euro.

Anello Cuore Desiderio Scintillante di Pandora
Anello Cuore Desiderio Scintillante di Pandora

Anello Love Pandora ME

Questo anello aperto Love fa parte della linea Pandora ME. È rifinito a mano, con placcatura in oro rosa 14 carati. La parola love è scritta in corsivo e diventa la fascia dell’anello. Importante la nota di Pandora: non cercate di modificare la forma della fascia aperta perché danneggereste l’anello. Prezzo: 49,00 euro.

Anello Love Pandora ME
Anello Love Pandora ME

Anello Angel Pandora ME

Anche questo fa parte della linea Pandora Me. Ma, invece che all’amore, si ispira al Paradiso. L’anello è argento sterling 925 e la parola Angel, scritta in corsivo, diventa la fascia dell’anello. Prezzo: 39,00 euro.

Anello Angel Pandora ME
Anello Angel Pandora ME

Anello Ali d’Angelo

Sempre di ispirazione paradisiaca l’anello Ali d’angelo scintillante. È decorato da un cristallo rosa con taglio brillante che aggiunge un tocco extra di colore. Prezzo: 49,00 euro.

Anello Ali d'Angelo
Anello Ali d’Angelo

Disney, Anello Minnie

Tra i tanti anelli Pandora c’è posto anche per questo dedicato al popolare personaggio Disney di Minnie. È in argento sterling 925 e decorato da una grande pietra di zirconia cubica al centro, con due pietre più piccole a lato. Prezzo: 59,00 euro.

Disney, Anello Minnie
Disney, Anello Minnie

Anello Solitario con Pietra Cuore

Se volete stare sul classico, ecco l’anello con solitario alla collezione Pandora Timeless: ha al centro una pietra di zirconia cubica a forma di cuore con il logo Pandora inciso all’interno. Prezzo: 59,00 euro.

Anello Solitario con Pietra Cuore
Anello Solitario con Pietra Cuore

Anello Mom, Amore Eterno

Non occorre attendere la festa dedicata alla mamma per regalarle un anello. Oppure per indossarlo e dimostrarle il proprio affetto. L’anello con pavé e cuore Mom è in argento sterling 925, con tre pietre di zirconia cubica con taglio brillante incastonate a granette. All’interno c’è l’incisione Love You Forever. Prezzo: 49,00 euro.

Anello Mom, Amore Eterno
Anello Mom, Amore Eterno

AnelloUnione di Cuori

Anello romantico con due pietre di zirconia cubica incolori a forma di cuore accostate con angolazioni diverse. Il gambo dell’anello è decorato con mezza fila di pavé ed è collegato in modo asimmetrico ai due cuori. Prezzo: 89,00 euro.

Anello Unione di Cuori
Anello Unione di Cuori

Anello Tripla Fascia

L’anello è decorato da tre grandi pietre di zirconia cubica e da un pavé di pietre più piccole. I tre anelli interconnessi rappresentano (forse) la famiglia unita, oppure quello che volete. Prezzo: 89,00 euro.

Anello Tripla Fascia
Anello Tripla Fascia







Le grandi sette bellezze di Cartier

/




Le bellezze del mondo sono tante. A quelle note, si aggiungono ora i 97 pezzi della nuova collezione di alta gioielleria firmata da Cartier. La collezione si chiama, appunto, Beautés du Monde e si compone di collane, bracciali, orecchini e di sette anelli, di cui parliamo oggi.  Sono anelli speciali, che meritano uno spazio a parte e si ispirano alla natura e al pianeta, ma anche ai miti: Amodea, Viridia, Karet, Mizuchi, Scilla, Tilasm e Yasifan. Inutile aggiungere che ogni anello è un pezzo unico, un capolavoro di gioielleria.

Anello Viridia, con Viridia diamante verde taglio Asscher da 1,25 carati e diamanti bianchi
Anello Viridia, con Viridia diamante verde taglio Asscher da 1,25 carati e diamanti bianchi

Viridia, per esempio, è un anello con al centro un raro diamante verde taglio Asscher da 1,25 carati. I diamanti colorati sono rarissimi e, tra le sfumature, il verde è tra le più introvabili: il colore è dovuto all’esposizione della gemma a radiazioni naturali. La lavorazione è particolarmente delicata, non perché sia pericolosa, ma perché chi taglia il diamante deve essere attento a evitare di far perdere il colore al diamante.

L’anello

Yasifan, anello in oro bianco, con tormalina verde, rubini e diamanti
Yasifan, anello in oro bianco, con tormalina verde, rubini e diamanti

, invece, utilizza una grande tormalina Paraiba cabochon da 28,43 carati del Mozambico, circondata da rubini e diamanti. Sull’anello Tilasm, talismano in lingua hindi, spiccano zaffiri rosa e diamanti bianchi e rosa montati su platino. Scilla si riferisce invece al terribile mostro marino tra la Sicilia e la Penisola italiana evocato nell’Odissea. In questo caso è molto più innocuo: una combinazione di oro bianco, diamanti brown e diamanti gialli.

Tilasm, anello in platino, con zaffiri rosa e diamanti rosa
Tilasm, anello in platino, con zaffiri rosa e diamanti rosa

Anche Amodea si ispira a una creatura mitica orientale, un drago marino, interpretato con rubini e diamanti in una spirale con uno spinello viola al centro. Mizuchi è una combinazione di platino, tormalina, smeraldo, onice e diamante. Porta i colori della terra, del mare e del cielo. Mizuchi, leggendario drago simile a un serpente della mitologia giapponese, combina tormalina e smeraldi su platino. Infine, Karet ha una ispirazione geologica e utilizza due diamanti triangolari a doppio centro, con un effetto volumetrico sorprendente.

Amodea, anello in platino con diamanti, rubini e spinello viola
Amodea, anello in platino con diamanti, rubini e spinello viola
Scilla, anello in oro bianco, diamanti brown e gialli
Scilla, anello in oro bianco, diamanti brown e gialli
Karet utilizza due diamanti triangolari a doppio centro,
Karet utilizza due diamanti triangolari a doppio centro,

Mizuchi, anello con tormalina Paraiba del Mozambico, smeraldi, onice e diamanti su platino
Mizuchi, anello con tormalina Paraiba del Mozambico, smeraldi, onice e diamanti su platino







Collezione fortunata per Breil

//




L’elemento fortuna accompagna la vita di tutti. Chissà se la nuova collezione di Breil, marchio lanciato anni fa da Binda Italia, porterà davvero fortuna a chi la indossa. La nuova collezione si chiama, infatti My Lucky Collection e presenta un’inedita linea in acciaio dorato e cubic zirconia che si discosta notevolmente dallo stile abituale del marchio, più sintonizzato su design aggressivi. La collezione si compone di 11 pezzi, tra collane, bracciali, anelli e orecchini, pensati per essere indossati e accostati in diverse combinazioni e in alcuni casi trasformabili.

Orecchini in acciaio dorato della My Lucky Collection
Orecchini in acciaio dorato della My Lucky Collection

La collezione gioca sulla forma allungata dell’occhio, suggerito attraverso un design semplice, con zirconia cubica di taglio marquise che si aggiungono al girocollo con catena sottile (prezzo: 59,90 euro), a un bracciale a doppio filo (49,90), un anello doppio (49,90), agli orecchini pendenti con quattro frange removibili (69,90) e da un set di tre orecchini stud (49,90). L’elemento ovale è posto al centro nella collana a tre fili (69,90) e del bracciale abbinato (49,90), oltre che in tre sottili fedine che creano un set (69,90). La parure dal carattere più bold si compone di un collier (69,90) definito dalla catena a mandorla, da un luccicante monorecchino a cerchio (39,90) e da un singolare paio di orecchini a forma di S (59,90). La capsule è stata disegnata in collaborazione con Giulia Salemi, giovane conduttrice e modella italiana di origini iraniane.

Anello in acciaio dorato con cubic zirconia
Anello in acciaio dorato con cubic zirconia
Anello My Lucky Collection
Anello My Lucky Collection
Collana a catena in acciaio dorato
Collana a catena in acciaio dorato
Collana a tre fili
Collana a tre fili

Orecchini My Lucky Collection
Orecchini My Lucky Collection







I gioielli rock di Ben Day

/




Si definisce dislessico, cresciuto con i fumetti e il punk degli anni Settanta, orafo, creatore e cacciatore di gemme: ecco a voi Ben Day ♦

Forse quelli di Ben Day si potrebbero definire gioielli rock. A Londra nel suo negozio situato tra le case storiche ugonotti di Spitalfields, il designer ormai da 30 anni ha scelto una strada tutta sua: grandi pietre preziose colorate, come rubini, tanzanite, chiroprasio, assieme a set in oro ben visibili, forme spigolose oppure arrotondate, potenti. Sembra di ascoltare con gli occhi una band che ci dà dentro. Ma di lusso. Per esempio, la sua collezione presenta opali rarissimi, che si abbinano alle altre pietre formando un caleidoscopio cangiante di colori sospesi.

Anello in oro 18 carati con spinello silver e rosa e zircone blu
Anello in oro 18 carati con spinello silver e rosa e zircone blu

Diamanti rosa, anelli di ossidiana vulcanica con fili d’argento radianti, rubini rosso caldo, tormaline che vanno dal blu scuro al verde neon. Impossibile passare inosservati quando si indossa un gioiello di Ben Day. Il quale, a differenza di tanti suoi colleghi londinesi, dopo il classico college ha seguito la sua strada di designer da autodidatta (ha seguito solo un anno di corso in gioielli), aiutato dalla moglie, che ha la sua stessa passione. Ed è anche piuttosto schivo: non troverete troppe notizie su di lui. Ma basta guardare queste immagini per capire qualcosa del suo lavoro.

Anello in oro 18 carati con fordite e diamanti multicolori (trattati)
Anello in oro 18 carati con fordite e diamanti multicolori (trattati)
Pendente in oro con kunzite rutilata e diamanti
Pendente in oro con kunzite rutilata e diamanti
Anello in oro con opale e diamanti brown
Anello in oro con opale e diamanti brown
Orecchini in oro con opale, zaffiri, granati demantoidi
Orecchini in oro con opale, zaffiri, granati demantoidi
Orecchini in oro con zaffiri blu e rosa, spinello neon, tsavorite, acquamarina
Orecchini in oro con zaffiri blu e rosa, spinello neon, tsavorite, acquamarina

Anello in oro e diamanti
Anello in oro e diamanti







La Grecia dei miti di Christina Soubli

//




Le proposte di Christina Soubli, designer greca che unisce la tradizione alle tendenze della gioielleria moderna ♦ 

La Grecia, meta di vacanze, patria della filosofia classica e, purtroppo, negli ultimi anni è stata anche al centro della difficile cronaca geopolitca. Ma Christina Soubli, designer greca, figlia d’arte, pensa alla Hellas degli dei, della mitologia e dell’Olimpo, ma anche al design semplice e immediato dei Paesi nordici, come nella Basic Collection, fino alle forme barocche che ricordano l’estetica orientale. Una delle collezioni di gioielli, infatti, si chiama Oriental Circles. Le piccole forme tonde che compongono i gioielli sono in oro 18 carati, a cui si aggiungono pietre semi preziose con taglio cabochon. Questa collezione è formata da anelli, ciondoli, bracciali e orecchini, per una vendemmia molto piacevole per gli occhi.

Orecchini in oro 22 carati ispirati all'antico strumento musicale greco, la lira
Orecchini in oro 22 carati ispirati all’antico strumento musicale greco, la lira

Christina Soubli si è formata al Central Saint Martin’s College of Art and Design, dove ha sperimentato diversi materiali, forme e tecniche. Per le sue creazioni utilizza principalmente oro 18 carati, vale a dire un metallo quasi puro. Ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui Worshipful Company of Goldsmith’s Award of Jewellery. I gioielli di Christina Soubli si acquistano nel suo atelier ad Atene, oppure online.

Bracciale in oro 18 carati realizzato con la tecnica della filigrana
Bracciale in oro 18 carati realizzato con la tecnica della filigrana
Collana in oro con acquamarina e citrini
Collana in oro con acquamarina e citrini
Orecchini Big Queen in oro 18 carati
Orecchini Big Queen in oro 18 carati
Orecchini pendenti con teschio, oro e quarzo
Orecchini pendenti con teschio, oro e quarzo
Pendente a forma di uovo in bronzo smaltato, oro e argento
Pendente a forma di uovo in bronzo smaltato, oro e argento

Pendente a forma di ape con zaffiro e topazio blu
Pendente a forma di ape con zaffiro e topazio blu







Una Vertigo per Mattioli

/




Arriva una nuova collezione di Mattioli: si chiama Vertigo. La vertigine è l’impressione che voi, o l’ambiente intorno a voi, si stia muovendo o ruotando. Questa sensazione può essere appena percettibile, oppure può essere così grave che da provocare difficoltà a mantenere l’equilibrio e a svolgere le attività quotidiane. Ma vertigine è un termine usato anche per indicare qualcosa di piacevole, sorprendente, eccitante. Molto probabile che la nuova linea di gioielli della Maison torinese faccia riferimento a questa seconda interpretazione.

Anello in oro rosa con ametista
Anello in oro rosa con ametista

Vertigo, in ogni caso, è una collezione prêt-à-porter in stile minimalista. I gioielli, infatti, utilizzano le forme geometriche degli anni Sessanta e Settanta in una selezione di anelli, orecchini, bracciali e collane che si possono mixare e indossare assieme. I nuovi gioielli di Mattioli sono disponibili in oro rosa 18 carati e abbinati a pietre semi preziose con taglio baguette, come ametiste, ioliti, rodoliti, topazio london e sky.

Anello in oro rosa con rodolite
Anello in oro rosa con rodolite
Anello in oro rosa con peridoto
Anello in oro rosa con peridoto
Collana in oro rosa con rodolite e iolite
Collana in oro rosa con rodolite e iolite
Collana in oro rosa con topazio e peridoto
Collana in oro rosa con topazio e peridoto
Orecchini in oro rosa con topazio e peridoto
Orecchini in oro rosa con topazio e peridoto

Orecchini in oro rosa con ametista e rodolite
Orecchini in oro rosa con ametista e rodolite







I gioielli fashion di Dvccio

//





Roberta Marinelli e Giovanni Selvi sono fondatori e proprietari del brand Dvccio. Per chi non  è italiano, bisogna specificare che il nome è scritto come fosse in antico latino e, quindi, si pronuncia più facilmente Duccio. Che è anche un tipico nome toscano: infatti, Dvccio ha sede a Sansepolcro, vicino ad Arezzo, uno dei distretti italiani della gioielleria. Non solo: il brand è anche l’espressione di un’azienda che lavora da anni nella gioielleria come fornitrice di catene e altro: il Gruppo Egr Italia, che ha dato vita al marchio Dvccio, presieduto da Giovanni Selvi, mentre Roberta Marinelli è amministratore delegato.

Anello regolabile in argento
Anello regolabile in argento

Dvccio, tra l’altro, ha in programma anche una brand extension con Dvccio Jewel Bag, innovativa linea di borse gioiello, personalizzabili con la propria iniziale. È la stessa filosofia dei gioielli della marca toscana, che ha anche una linea di gioielli con le lettere dell’alfabeto. Dvccio punta su gioielli di moda in bronzo o argento, a volte trattato con galvanica oro, smalto o pietre semipreziose, realizzati a mano. Il brand ha già conquistato il suo spazio in Italia e si è affacciato su mercati esteri in Brasile, Australia e Nuova Zelanda, con buon successo.

Orecchino in argento con lettera A
Orecchino in argento con lettera A
Orecchino in argento finitura rosa
Orecchino in argento finitura rosa
Anello in argento con la lettera A
Anello in argento con la lettera A
Collana della collezione Dea con la lettera A
Collana della collezione Dea con la lettera A
Bracciale Dea rosa con charms
Bracciale Dea rosa con charms

Bracciale in argento con pendente
Bracciale in argento con pendente







I nuovi tesori marini di Shagreen et Tortoise




Le nuove creazioni di Shagreen et Tortoise, Maison parigina della designer Marie-Hélène Loubrielle: le conchiglie con pietre preziose diventano raffinati gioielli ♦

Con le pinne e gli occhiali, ma niente fucile, a cercare i gioielli del marchio Shagreen et Tortoise, una collezione di anelli fatti di gusci di conchiglie montati su oro a forma di coralli e artigli, abbelliti con corniole, rubini, granati, ametiste, quarzo rosa, tormaline verdi tagliate a goccia e sfaccettate. La designer è Marie-Hélène Loubrielle una francese cosmopolita nata a Parigi, cresciuta a New York, San Paolo e Singapore, influenzata dallo stile di grandi designer di gioielli americani come Seamann Schepps Verdura, e affascinata dalle gemme del Brasile e dai materiali esotici dell’Asia.

Orecchini con madreperla e rodolite
Orecchini con madreperla e rodolite

Il disegno perfetto di un piccolo riccio, souvenir di un viaggio alle Comore, è stata la molla per provare a farne un gioiello incastonando un rubino stella taglio cabochon. Da qui l’idea di una collezione di pezzi unici e del nome del marchio, due materiali molto usati in gioielleria agli inizi del Novecento: Shagreen è la pelle di zigrino (squalo o razza), impiegata per levigare materiali duri come avorio ed ebano, e tartaruga. Le testuggini sono per fortuna protette ma come dimostra Loubrielle, i colori e le forme delle conchiglie sono altrettanto belli.

Anello Byzantine con bronzo e citrino
Anello Byzantine con bronzo e citrino
Anello Spade con rodolite
Anello Spade con rodolite
Bracciale in vermeil, prehnite e conchiglia
Bracciale in vermeil, prehnite e conchiglia
Collier Amulette con acquamarina
Collier Amulette con acquamarina
Collier in vermeil, onice verde e conchiglia
Collier in vermeil, onice verde e conchiglia

Orecchini in vermeil e corniola
Orecchini in vermeil e corniola







One More, tuffo nel Mediterraneo

/





Dalle brume del Belgio, al sole delle isole Eolie, Pantelleria o Ischia: il viaggio di One More è lungo come la sua storia. Il brand, infatti, fa parte del gruppo belga Beheyt, che è stato fondato quando, nel 1879 Jean-Baptiste Beheyt ha aperto à Poperinge un atelier di oreficeria. Il marchio, invece, ha alle spalle una vita più breve è nato nel 2009 ed è distribuito in Belgio, Lussemburgo, Francia, Svizzera e Italia. Paese, quest’ultimo, che deve avere qualche appeal per One More, visto che le sue ultime collezioni hanno il nome di famose località marine: Amiata, Ischia, Pantelleria, Etna, Salina e Stromboli.

Orecchini Amiata in oro bianco, diamanti, topazio
Orecchini Amiata in oro bianco, diamanti, topazio

Le collezioni comprendono anelli, pendenti e orecchini: «pezzi importanti», li definisce l’azienda (complimenti alla pr Sarah Van Staey, ottimo lavoro). Nella linea Amiata, per esempio, ci sono anelli con pietra in solitaire bordati da una serie di piccoli diamanti bianchi o bruni. E gemme come pietra di luna, quarzo affumicato, ametista, citrino, topazio e prasiolite. Con una tavolozza di colori che tocca i toni dell’azzurro cielo, rosa pastello, bianco fragile, porpora saturo, arancione caldo, giallo frizzante. Con la gamma Ischia, prevalgono i gioielli in oro bianco, rosa o giallo e diamanti. In questo caso, gli anelli sono una concatenazione di diversi semplici cerchi, con diamanti incastonati e disponibili in combinazioni d’oro di colore o spessore diverso. Pantelleria, invece, punta su pietre solitarie, tonde o quadrate, sono in ametista, quarzo rosa, topazio, quarzo affumicato o in agata rossa, calda e superba, Etna propone gemme circondate da una corona di diamanti, che costituiscono anche l’unica pietra con cui è composta la linea Salina. Infine, Stromboli, vivace come il vulcano da cui prende il nome, con forme ovali delle gemme, bordate di diamanti. Avventurina arancione e rosa, agata rossa e quarzo grigio sono una festa per gli occhi e adornano anelli, collane e orecchini con arie imperiali.  

Anello Amiata in oro bianco, prasiolite, diamanti
Anello Amiata in oro bianco, prasiolite, diamanti
Ischia bracelet 60 54 mm in 18K white gold with diamonds
Bracciale Ischia in oro bianco e diamanti
Anello Panarea in oro rosa, tormalina, ametista e diamanti
Anello Panarea in oro rosa, tormalina, ametista e diamanti
Anello Salina in oro bianco, diamanti, zaffiri orange
Anello Salina in oro bianco, diamanti, zaffiri orange
Orecchini Vulsini in oro bianco e pavé di diamanti
Orecchini Vulsini in oro bianco e pavé di diamanti

Collana Vulsini in oro bianco e rosa, pavé di diamanti
Collana Vulsini in oro bianco e rosa, pavé di diamanti







1 2 3 8