Di Alessandro Sabbatini, designer del brand Sabba, abbiamo già parlato (http://gioiellis.com/sabba-nascita-di-un-mito). Avevamo scritto che bisognava tenerlo d’occhio ma, in realtà, è meglio tenerlo di più a portata d’orecchio. I suoi orecchini, pezzi unici straordinari, sono spesso composti da centinaia di pietre. Oppure con ardite e sorprendenti architetture di metallo, come nel caso del paio di clip realizzati con titanio e diamanti. Lavora a Parigi, in un piccolo laboratorio, a fianco dei suoi artigiani. In media produce circa 40 pezzi l’anno. Eppure, ad appena un paio di anni dal suo debutto, e alla giovane età di 28 anni, il fondatore di Sabba ha già un seguito di fans che amano l’eccezionale artigianato di alta qualità. Guardate questi orecchini, venduti a New York da Fd, una galleria che propone anche Jar e Wallache Chan, Suzanne Belperron e Verdura, assieme a opere di Keit Haring, Man Ray, o Avedon. Insomma, Sabba è già entrato nel giro esclusivo dei creatori di gioielli per cultori del design di alto livello. E, naturalmente, non sono straordinari solo gli orecchini. Lavinia Andorno








