I gioielli con perle di ambra sono pericolosi?
Allarme ambra. Quando la modella Gisele Bündchen, anni fa, ha postato una foto di se stessa e della sua bambina su Instagram, si è aperto un dibattito in Rete. La foto mostrava la sua bambina con minuscoli orecchini. Ma la polemica non ha riguardato se fosse l’età appropriata per un piercing all’orecchio, ma sulla collana di ambra al collo della bambina. Le collane di ambra baltica sono, infatti, diventate popolari come trattamento alternativo per alleviare il dolore provocato dalla dentizione nei neonati. In realtà non ci sono prove scientifiche evidenti che una collana abbia effetto positivo, ma i sostenitori dicono che quando viene riscaldata dalla temperatura del corpo del bambino l’ambra rilascia una sostanza antidolorifica, che viene poi assorbita attraverso la pelle.

Al contrario, invece, c’è chi indica il pericolo di provocare un soffocamento, soprattutto se i bambini sono lasciati incustoditi. Nel 2010 Health Canada, il dipartimento federale per la sanità, ha stabilito che le collane indossate dai bambini sono un problema, tanto da giustificare un avvertimento sulla sicurezza per i consumatori. Tanto che Francia e Svizzera hanno vietato la vendita delle collane in farmacia. Il soffocamento è la principale causa di morte per i bambini sotto un anno di età e tra le prime cinque per i bambini di età compresa tra uno e quattro anni. I venditori di collane di ambra, ovviamente, respingono le accuse: sostengono che le collane sono sicure, perché il filo annodato tra ogni singola perlina impedisce alle perle della collana di sciogliersi, anche se viene spezzata.

Eppure, le collane sono prodotte e vendute senza uno standard di sicurezza e non ci sono garanzie che eventuali chiusure del gioiello non si sfaldino. Inoltre, i più prudenti fanno notare che se la collana si impigliasse ci sarebbe anche il rischio di strangolamento del bebè. Insomma, l’ambra sta bene al collo di una persona adulta, per sicurezza meglio lasciare perdere i bambini.
Attenzione: l’allarme per i pericoli dell’ambra relativi ai bambini non vanno confusi con Amber Alert. In questo caso si tratta di un sistema di allarme nazionale per avvisare il pubblico in caso di rapimento di minori, originariamente creato negli Stati Uniti. Deve il suo nome non al materiale usato per i gioielli, ma a Amber Rene Hagerman, una bambina di 9 anni rapita in Texas nel 1996 e ritrovata assassinata quattro giorni dopo. In America, le Amber Alert vengono distribuite tramite radio, televisione, messaggi di testo e persino tramite motori di ricerca come Google e Bing.


Perché dire queste bugie?? Cosa ne guadagnate? Oltre a non essere pericolosa non c’è nessun divieto di vendita in farmacia anzi..Quindi perché raccontare bugie?
Caro Luca, ci dispiace che tu non sia d’accordo, ma abbiamo scritto la verità: tempo fa si è aperto un dibattito sulla pericolosità delle perle d’ambra, se queste sono messe alla portata dei bambini più piccoli. Se farai una ricerca sul web, non solo sui siti italiani, siamo sicuri che potrai allargare il tuo punto di vista.